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EXPLANATORY MEMORANDUM
RELAZIONE
The European Council of 4 February 2011 concluded that there is a need for better coordination of Union and Member States' activities with a view to ensuring consistency and coherence in the EU’s external energy relations with key producer, transit, and consumer countries. The Council therefore invited Member States to inform from 1 January 2012 the Commission of all their new and existing bilateral energy agreements with third countries.[1]
Il Consiglio europeo del 4 febbraio 2011 ha concluso che occorre un migliore coordinamento delle attività dell'Unione e degli Stati membri al fine di garantire l'uniformità e la coerenza nelle relazioni esterne dell'UE in materia di energia con i principali paesi produttori, di transito e consumatori. Il Consiglio ha pertanto invitato gli Stati membri a informare, a decorrere dal 1° gennaio 2012, la Commissione di tutti i loro accordi bilaterali in materia di energia, nuovi ed esistenti, con i paesi terzi[1].
This proposal transforms the conclusions of the European Council into a mechanism with detailed procedures for the exchange of information between Member States and the Commission with regard to intergovernmental agreements, i.e., legally binding agreements between Member States and third countries which are likely to have an impact on the operation or the functioning of the internal market for energy or on the security of energy supply in the Union.
La presente proposta trasforma le conclusioni del Consiglio europeo in un meccanismo corredato di procedure dettagliate per lo scambio di informazioni fra gli Stati membri e la Commissione in relazione ad accordi intergovernativi, ovvero accordi giuridicamente vincolanti fra gli Stati membri e i paesi terzi che possono avere ripercussioni sull'operatività o il funzionamento del mercato interno dell'energia o sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'Unione.
The proposal accompanies the Commission Communication on security of energy supply and international cooperation - "The EU Energy Policy: Engaging with Partners beyond Our Borders."[2]
La proposta accompagna la comunicazione della Commissione sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico e la cooperazione internazionale — "La politica energetica dell'UE: un impegno con i partner di là dalle nostre frontiere"[2].
1. POLICY OBJECTIVE
1. OBIETTIVI STRATEGICI
The share of imported energy in the Union is constantly rising.[3] The Member States and energy companies consequently seek new energy sources outside of the EU. Negotiations with powerful energy suppliers in third countries typically demand political support in the form of the conclusion of intergovernmental agreements between Member States and third countries. These intergovernmental agreements are normally negotiated bilaterally and are often the basis for more detailed commercial contracts.
La quota dell'energia importata nell'Unione è in costante aumento[3]. Gli Stati membri e le imprese energetiche sono alla ricerca di nuove fonti energetiche fuori dall'UE. I negoziati con grandi fornitori di energia nei paesi terzi in genere presuppongono un sostegno politico sotto forma di accordi intergovernativi conclusi fra gli Stati membri e i paesi terzi. Questi accordi intergovernativi sono di solito negoziati a livello bilaterale e spesso costituiscono la base per contratti commerciali più specifici.
Following the liberalisation of the electricity and gas markets in the European Union, in particular with the implementation of the Third Energy Package[4], the Member States have introduced significant changes in their energy legislation. Complying with these legislative changes is not always in the commercial interest of third country energy suppliers. Facing a possible supply shortage, Member States are under increasing pressure to accept regulatory concessions in their intergovernmental agreements with third countries which are incompatible with Union energy law. Such regulatory concessions threaten the operation and proper functioning of the Union internal market for energy.
A seguito della liberalizzazione del mercato dell'elettricità e del gas nell'Unione europea, in particolare con l'attuazione del terzo pacchetto energetico[4], gli Stati membri hanno apportato cambiamenti significativi alle loro legislazioni in campo energetico. Il rispetto di queste modifiche legislative non è sempre nell'interesse commerciale dei fornitori di energia dei paesi terzi. Di fronte a una probabile carenza dell'approvvigionamento, gli Stati membri subiscono sempre più pressioni affinché accettino, nei loro accordi intergovernativi con i paesi terzi, concessioni alle regole incompatibili con il diritto dell'UE nel settore dell'energia. Tali concessioni minacciano l'operatività e il funzionamento corretti del mercato interno dell'energia dell'Unione.
For example, when an intergovernmental agreement is concluded to support a specific gas pipeline project, it should not include any clauses that reserve the right of a particular shipper to contract for the full capacity or part of the capacity of the pipeline, unless such a clause is allowed under Union law subsequent to a favourable decision taken by the relevant authorities at national and Union level concerning an exemption from the third party access requirements of the Union energy legislation and subject to conditions specified in this legislation. Otherwise, the agreement will be contrary to Union law and as a result it will not provide legal certainty for investors. Furthermore, the pipeline project will not be eligible for possible EU funding. As Member States cannot simply unilaterally modify intergovernmental agreements concluded with third countries in case certain provisions therein are found to infringe internal market rules, intergovernmental agreements that contain unlawful provisions put Member States into a situation of conflicting legal obligations and threaten the operation and proper functioning of the Union internal market for energy. Such agreements shall therefore not be signed by the Member States.
A titolo di esempio, se un accordo intergovernativo è concluso per sostenere un progetto di gasdotto specifico, non dovrebbe includere clausole che riservano il diritto di un determinato trasportatore di indire una gara d'appalto per la capacità totale o parziale del gasdotto, a meno che tale clausola sia consentita dal diritto dell'Unione a seguito di una decisione favorevole adottata dalle autorità competenti a livello nazionale e unionale, relativa all'esenzione dalle prescrizioni per l'accesso di terzi previste dalla legislazione dell'UE nel settore dell'energia, a determinate condizioni ivi specificate. Altrimenti, l'accordo sarà in contrasto con il diritto dell'Unione e, di conseguenza, non fornirà certezza giuridica agli investitori. Inoltre, il progetto di gasdotto non potrà beneficiare di eventuali finanziamenti dell'UE. Poiché gli Stati membri non possono semplicemente modificare unilateralmente gli accordi intergovernativi conclusi con i paesi terzi nel caso risulti che talune disposizioni violano le norme del mercato interno, gli accordi intergovernativi che contengono disposizioni illecite pongono gli Stati membri in una situazione di obblighi giuridici contrastanti e minacciano l'operatività e il funzionamento corretti del mercato interno dell'energia dell'Unione. Tali accordi non saranno pertanto firmati dagli Stati membri.
Furthermore, as was demonstrated during the gas dispute between the Russian Federation and Ukraine in January 2009, when the internal market is not functioning properly, the EU is more vulnerable to security of supply risks. Therefore it is important that the Member States and the Commission are aware of the amount and sources of energy imported.
Inoltre, come dimostrato durante la crisi del gas fra la Federazione russa e l'Ucraina nel gennaio 2009, quando il mercato interno non funziona correttamente, l'UE è più vulnerabile ai rischi legati alla sicurezza dell'approvvigionamento. È pertanto importante che gli Stati membri e la Commissione siano consapevoli della quantità e delle fonti dell'energia importata.
To address these problems, it is important to improve the exchange of information between Member States and between Member States and the Commission on existing, provisionally applied and future intergovernmental agreements. This will facilitate the coordination at Union level and the effective implementation of the energy policy of the Union. In addition it will enhance the negotiating position of individual Member States vis-à-vis third countries to ensure security of supply, the proper operation and functioning of the Union internal energy market and create legal certainty for investment decisions and make possible potential EU funding of the project. Improved transparency with regard to intergovernmental agreements will also ultimately increase consistency and coherence, in a spirit of solidarity, in the Union's external energy relations and allow Member States to better benefit from the political and economic weight of the Union and the expertise of the Commission with respect to Union law. For this reason it is foreseen that Member States may request assistance from the Commission during the negotiations. The new instrument will therefore allow the Commission to support the Member States effectively.
Per far fronte a questi problemi, è importante migliorare lo scambio di informazioni fra gli Stati membri e fra gli Stati membri e la Commissione sugli accordi intergovernativi vigenti, applicati in via provvisoria e futuri. Ciò faciliterà il coordinamento a livello unionale e l'efficace attuazione della politica energetica dell'Unione. Inoltre, ciò rafforzerà la posizione negoziale dei singoli Stati membri nei confronti dei paesi terzi per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti, assicurare l'operatività e il funzionamento adeguati del mercato interno dell'energia dell'Unione, creare certezza giuridica per le decisioni d'investimento, e rendere possibile il potenziale finanziamento UE del progetto. Una maggiore trasparenza in materia di accordi intergovernativi rafforzerà in ultima analisi l'uniformità e la coerenza, in uno spirito di solidarietà, delle relazioni esterne dell'Unione nel settore energetico e consentirà agli Stati membri di beneficiare maggiormente del peso politico ed economico dell'Unione e delle competenze della Commissione per quanto riguarda il diritto dell'Unione. Per questo motivo è previsto che gli Stati membri possano chiedere alla Commissione di assisterli durante i negoziati. Il nuovo strumento permetterà pertanto alla Commissione di sostenere gli Stati membri in modo efficace.
2. POLICY OPTIONS AND CONSULTATIONS WITH INTERESTED PARTIES
2. OPZIONI POLITICHE E CONSULTAZIONI DELLE PARTI INTERESSATE
Given the limited economic and social impacts of this proposal, it was not considered necessary to carry out a formal impact assessment. Taking into account the stated policy objectives, the Commission nevertheless evaluated a number of options to achieve the proper transposition of the European Council conclusions. A public consultation on the external dimension of the EU energy policy took place between 21 December 2010 and 7 March 2011. The consultation raised questions concerning the need for coordination between Member States and the Commission with regard to intergovernmental agreements to ensure security of supply and the proper operation and functioning of the Union internal energy market. In total, over 90 replies were received. The responses received highlighted the important role of the Union in promoting a reliable legal and institutional framework in order to achieve mutually advantageous relations with its main energy suppliers and transit countries. A meeting with energy experts was also held on 6 April 2011 in Brussels.
Dato l'impatto economico e sociale limitato della presente proposta, non si è ritenuto necessario effettuare una valutazione d'impatto formale. Tenendo conto degli obiettivi strategici dichiarati, la Commissione ha comunque valutato una serie di opzioni per conseguire l'adeguata attuazione delle conclusioni del Consiglio europeo. Tra il 21 dicembre 2010 e il 7 marzo 2011 si è svolta una consultazione pubblica sulla dimensione esterna della politica energetica dell'UE. La consultazione ha sollevato interrogativi sulla necessità di un coordinamento fra gli Stati membri e la Commissione in relazione agli accordi intergovernativi per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento nonché l'operatività e il funzionamento adeguati del mercato interno dell'energia dell'Unione. In totale sono pervenute oltre novanta risposte. Le risposte ricevute evidenziano il ruolo importante dell'Unione nella promozione di un quadro giuridico e istituzionale affidabile al fine di costruire relazioni reciprocamente vantaggiose con i suoi principali fornitori di energia e i paesi di transito. Il 6 aprile 2011 si è inoltre tenuta a Bruxelles una riunione con esperti del settore.
The status quo
Soluzione dello status quo
The Commission is currently not aware of most intergovernmental agreements between Member States and third countries as no obligation exists to inform the Commission comprehensively about these agreements.[5] The Commission very roughly estimates that around 30 intergovernmental agreements may exist between Member States and third countries on oil and around 60 on gas.[6] These are likely to relate either to the volumes of oil or gas imported into the Union from third countries or to the conditions for the supply of these volumes through fixed infrastructure.With regard to intergovernmental agreements between Member States and third countries on electricity, the total number is estimated to be lower. These agreements include the so called BRELL RING agreement between Belarus, Russia, Estonia, Lithuania and Latvia) on operating and use of the networks in the Baltic States. Similar agreements are likely to exist also with Balkan countries where the networks of third countries are synchronously connected with the Union Member States. A precise approximation on how regularly these intergovernmental agreements are modified or how many new ones may be concluded is not possible. The Member States also lack a mechanism to keep abreast of developments in the 27 Member States in this field. While some transparency requirements have already been adopted,[7] these only relate to  the gas sector (existing intergovernmental agreements and new agreements when concluded) and to information exchange between the Commission and the Member States (no exchange between the Member States themselves) and, already for these reasons, fall short of transposing the European Council conclusions. The status quo is therefore unsatisfactory and the Commission considers it necessary to suggest the establishment of a new more detailed and comprehensive information exchange mechanism.
La Commissione non è al momento a conoscenza della maggior parte degli accordi intergovernativi fra gli Stati membri e i paesi terzi in quanto non esiste l'obbligo di informare la Commissione dettagliatamente su tali accordi[5]. La Commissione ritiene in modo indicativo che esistano circa trenta accordi intergovernativi fra gli Stati membri e paesi terzi nel settore del petrolio e circa sessanta in quello del gas[6]. Questi possono riguardare il volume di petrolio o di gas importato nell'Unione da paesi terzi o le condizioni per la fornitura di tali volumi attraverso infrastrutture fisse. Per quanto riguarda gli accordi intergovernativi fra gli Stati membri e i paesi terzi in materia di energia elettrica, si ritiene che il numero totale sia inferiore. Questi accordi includono il cosiddetto accordo "BRELL ring" fra Bielorussia, Russia, Estonia, Lituania e Lettonia, sul funzionamento e l'utilizzo delle reti nei paesi baltici. Probabilmente esistono accordi analoghi anche con paesi dei Balcani in cui le reti dei paesi terzi sono connessi in modo sincrono con gli Stati membri dell'Unione. Non è possibile stimare in modo preciso la frequenza alla quale questi accordi intergovernativi sono modificati o nuovi accordi sono conclusi. Gli Stati membri non posseggono un meccanismo per essere tenuti al corrente degli sviluppi in questo settore nei 27 Stati membri. Alcuni obblighi di trasparenza sono già stati adottati[7], ma riguardano esclusivamente il settore del gas (accordi intergovernativi esistenti e nuovi accordi al momento della stipulazione) e lo scambio di informazioni fra la Commissione e gli Stati membri (ma non fra gli Stati membri); ciò significa che, già sotto questi aspetti, le conclusioni del Consiglio europeo non sono state pienamente recepite. Lo status quo è quindi insoddisfacente e la Commissione ritiene necessario proporre l'istituzione di un nuovo meccanismo per lo scambio di informazioni più dettagliato e globale.
A legal instrument or voluntary measures
Uno strumento giuridico o misure volontarie
Only clear obligations with regard to exchange of information on intergovernmental agreements between the Member States and between the Member States and the Commission are capable of ensuring the necessary transparency required for coordination at Union level. While the proposed mechanism also incorporates soft law elements such as the joint development of standard clauses, voluntary measures on their own have so far not proven to be sufficient to guarantee the type of exchange of information necessary to ensure that agreements concluded between Member States and third countries are lawful and do not threaten the proper operation and functioning of the Union internal energy market. A legal instrument for mandatory exchange of information is therefore the only option that will guarantee that the stated policy objectives are met, most appropriately in the form of a Decision.[8]
Soltanto obblighi chiari in materia di scambio di informazioni su accordi intergovernativi fra gli Stati membri e fra gli Stati membri e la Commissione sono in grado di garantire la trasparenza indispensabile per il coordinamento a livello unionale. Il meccanismo proposto comprende anche elementi di normativa non vincolante come per esempio lo sviluppo congiunto di clausole standard, ma le misure volontarie da sole non hanno finora dimostrato di essere sufficienti a garantire il tipo di scambio di informazioni necessario per garantire che gli accordi conclusi fra gli Stati membri e i paesi terzi siano legali e non minaccino l'operatività e il funzionamento adeguati del mercato interno dell'energia dell'Unione. Uno strumento giuridico, idealmente sotto forma di una decisione[8], per lo scambio obbligatorio di informazioni è pertanto l'unica opzione che possa garantire il conseguimento degli obiettivi politici dichiarati.
Scope
Campo d'applicazione
In order to accurately transpose the Council conclusions, it is proposed that the Decision covers all existing, provisionally applied and new intergovernmental agreements which are likely to have an impact on the operation or the functioning of the internal market for energy or on the security of energy supply in the Union as these two issues are intrinsically linked. It is particularly important that the Decision comprises all intergovernmental agreements which have an impact on the supply of gas, oil or electricity through fixed infrastructure (such as pipelines and networks) or on the overall amounts of energy imported into the EU.
Per recepire adeguatamente le conclusioni del Consiglio, si propone che la decisione copra tutti gli accordi intergovernativi vigenti, applicati in via provvisoria e nuovi che potrebbero avere ripercussioni sul funzionamento del mercato interno dell'energia o sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico dell'Unione, in quanto questi due aspetti sono intrinsecamente collegati. È particolarmente importante che la decisione comprenda tutti gli accordi intergovernativi che hanno un'incidenza sulla fornitura di gas, petrolio o elettricità attraverso infrastrutture fisse (come i gasdotti e le reti) o sulle quantità complessive di energia importata nell'UE.
Appropriate timing for exchange of information
Tempistica adeguata per lo scambio di informazioni
Early information to the other Member States and to the Commission on future intergovernmental agreements appears to be crucial. Full knowledge of the content of the intergovernmental agreements already in force is also necessary. It is therefore considered pertinent that Member States first of all inform the Commission of their intention to open negotiations and communicate the ratified version of the intergovernmental agreement. The Commission should have a central role in promptly disseminating this information to the other Member States taking into account requests of Member States for confidential treatment.
L'informazione tempestiva degli altri Stati membri e della Commissione su futuri accordi intergovernativi appare essenziale. È altresì necessario avere una conoscenza approfondita del contenuto degli accordi intergovernativi già in vigore. Si ritiene pertanto opportuno che gli Stati membri in primo luogo informino la Commissione della loro intenzione di avviare negoziati e trasmettano la versione ratificata dell'accordo intergovernativo. La Commissione dovrebbe svolgere un ruolo centrale nella tempestiva diffusione di tali informazioni agli altri Stati membri, tenendo conto delle richieste degli Stati membri in materia di riservatezza.
However, without exchange of information already during the course of the negotiations, it will be difficult to influence future intergovernmental agreements towards conformity with the Union energy legislation and the Union policy on security of supply. Importantly, there would be a missed opportunity to provide the necessary legal certainty concerning the status and validity of intergovernmental agreements for major energy projects and consequent funding. This would be detrimental for Union investments and therefore Union security of energy supply.
Tuttavia, senza scambio di informazioni già nel corso dei negoziati, sarà difficile condizionare i futuri accordi intergovernativi affinché rispettino la legislazione dell'UE nel settore dell'energia e la politica dell'Unione in materia di sicurezza dell'approvvigionamento. Ciò significherebbe perdere l'opportunità di garantire la certezza del diritto necessaria in relazione allo status e alla validità di accordi intergovernativi per importanti progetti energetici e il relativo finanziamento. Ciò pregiudicherebbe gli investimenti dell'Unione e di conseguenza la sicurezza dell'approvvigionamento energetico dell'Unione.
The existing ex-post control mechanism in the form of infringement procedures does not address this problem in the most efficient way.[9] This is because, once intergovernmental agreements have been signed and even more once they are ratified, Member States cannot unilaterally modify them in case certain provisions therein are found to infringe internal market rules but would need to renegotiate the intergovernmental agreements with the third countries in question. Continuous contacts and exchange of information during the negotiations and the possibility for a compatibility check on request of the Member State concerned or of the Commission before the intergovernmental agreement is signed is therefore considered essential. In addition, it is proposed that the Member States may request the assistance of the Commission services during the negotiations. The experience gained through these exchange mechanisms should enable the joint development of voluntary standard clauses that Member States can use in future intergovernmental agreements. The use of such standard clauses would help preventing conflicts of intergovernmental agreements with Union law.
L'attuale meccanismo di controllo ex post sotto forma di procedimenti di infrazione non affronta questo problema nel modo più efficace[9]. Questo perché, una volta che gli accordi intergovernativi sono stati firmati e, a maggior ragione una volta ratificati, gli Stati membri non possono modificarli di propria iniziativa, qualora talune disposizioni risultino in contrasto con le norme del mercato interno; dovrebbero invece rinegoziare gli accordi intergovernativi con i paesi terzi in questione. Contatti e scambi di informazioni costanti durante i negoziati e la possibilità di una verifica della compatibilità su richiesta dello Stato membro interessato o della Commissione prima della firma dell'accordo intergovernativo sono pertanto considerati essenziali. Inoltre, si propone che gli Stati membri possano chiedere l'assistenza dei servizi della Commissione nel corso dei negoziati. L'esperienza maturata attraverso tali meccanismi di scambio dovrebbe consentire l'elaborazione congiunta di clausole standard facoltative che gli Stati membri possono utilizzare negli accordi intergovernativi futuri. L'utilizzo di tali clausole contribuirebbe a prevenire i conflitti che possono sorgere fra gli accordi intergovernativi e il diritto dell'Unione.
Mandatory ex-ante control or more flexible compatibility check
Controllo ex ante obbligatorio o verifica di compatibilità più flessibile
It is not proposed to create an exhaustive mandatory ex-ante control mechanism applicable to all relevant intergovernmental agreements as such a mechanism would put a too heavy burden on Member States and would delay the conclusion of all future intergovernmental agreements by at least a few months.
Non si propone di istituire un meccanismo di controllo ex ante esaustivo obbligatorio applicabile a tutti gli accordi intergovernativi pertinenti, dato che un meccanismo di questo tipo costituirebbe un onere eccessivo per gli Stati membri e ritarderebbe la conclusione di tutti i futuri accordi intergovernativi di almeno alcuni mesi.
Instead, it is considered sufficient to provide a more flexible compatibility control mechanism where the Commission, on its own request or on request of the Member State that is negotiating the intergovernmental agreement, assesses the compatibility of the negotiated agreement with Union law before the agreement is signed. In case a compatibility check has been done on request of the Member State concerned or of the Commission, in order not to unduly delay the negotiation, in the absence of an explicit opinion by the Commission within four months, the Commission would be deemed not to have raised objections.
Si ritiene invece sufficiente prevedere un meccanismo di controllo di compatibilità più flessibile dove la Commissione, su sua richiesta o su richiesta dello Stato membro che sta negoziando l'accordo intergovernativo, valuta la compatibilità dell'accordo negoziato con il diritto dell'Unione prima che l'accordo sia firmato. Qualora la verifica di compatibilità sia stata eseguita su richiesta dello Stato membro interessato o della Commissione, per non ritardare indebitamente i negoziati, in assenza di un parere espresso della Commissione entro un termine di quattro mesi, si ritiene che la Commissione non abbia sollevato obiezioni.
The proposed option will significantly increase the ability of the Union to maintain the proper operation and functioning of its internal energy market and safeguard security of energy supply and the realisation of major energy projects through a coordinated and therefore efficient use of the Union bargaining power. In this respect, the positive impacts of the proposal outweigh the rather limited extra burden in terms of transparency obligations put on Member States when negotiating intergovernmental agreements with third countries.
L'opzione proposta rafforzerà in maniera significativa la capacità dell'Unione di mantenere l'operatività e il funzionamento adeguati del suo mercato interno dell'energia e di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e la realizzazione di importanti progetti energetici attraverso un utilizzo coordinato e quindi efficiente del potere contrattuale dell'Unione. A questo proposito, gli effetti positivi della proposta compensano gli oneri aggiuntivi piuttosto limitati in termini di obblighi di trasparenza a carico degli Stati membri nella negoziazione di accordi intergovernativi con i paesi terzi.
3. LEGAL ELEMENTS OF THE PROPOSAL
3. ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
The aim of this proposal is to transform the 4 February 2011 European Council conclusions into a mechanism with detailed procedures for the exchange of information between Member States and the Commission with regard to intergovernmental agreements in order to facilitate coordination at Union level to ensure security of supply, the proper operation and functioning of the Union internal energy market and create legal certainty for investment decisions.
Scopo della presente proposta è trasformare le conclusioni del Consiglio europeo del 4 febbraio 2011 in un meccanismo con procedure dettagliate per lo scambio di informazioni fra gli Stati membri e la Commissione in relazione agli accordi intergovernativi al fine di agevolare il coordinamento a livello unionale per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, l'operatività e il funzionamento corretti del mercato interno dell'energia dell'Unione e per creare certezza del diritto per le decisioni di investimento.
On an individual level, it is difficult for Member States to ensure that these policy objectives are met. Member States do currently not have sufficient information to judge the overall implications of their intergovernmental agreements on the security of supply situation in the EU. Member States' own assessments concerning the proper implementation of the Union energy rules in relation to these intergovernmental agreements also do not bring sufficient legal certainty for investors. Union coordination will on the other hand benefit all the stated objectives. As the proposed exchange of information will increase the Member States' negotiating position vis-à-vis third countries, it will ensure the proper implementation of the Union rules and policies. It will allow taking the perspective of the collective security of supply situation in the EU, instead of a national perspective. The use of commonly developed standard clauses and the proposed compatibility check will furthermore provide investors with increased legal certainty as regards the likely compatibility of the intergovernmental agreement with EU legislation. The proposal is therefore justified on grounds of subsidiarity. The proposal also respects the proportionality principle as the voluntary alternatives examined do not guarantee that sufficient exchange of information takes place to ensure that the policy objectives are met.
A livello individuale, è difficile per gli Stati membri garantire il conseguimento di questi obiettivi politici. Gli Stati membri non dispongono attualmente di informazioni sufficienti per valutare le implicazioni generali dei loro accordi intergovernativi sulla situazione della sicurezza dell'approvvigionamento nell'UE. Le valutazioni degli Stati membri stessi in merito alla corretta applicazione della normativa dell'UE nel settore dell'energia per quanto riguarda questi accordi intergovernativi non apportano una certezza del diritto sufficiente per gli investitori. Il coordinamento dell'Unione contribuirà d'altro canto alla realizzazione di tutti gli obiettivi stabiliti. Poiché la proposta di scambio di informazioni rafforzerà la posizione negoziale degli Stati membri nei confronti dei paesi terzi, garantirà anche la corretta attuazione delle norme e delle politiche dell'Unione e consentirà di ottenere una prospettiva della situazione generale della sicurezza dell'approvvigionamento nell'UE, al posto della una prospettiva nazionale. L'uso di clausole standard elaborate congiuntamente e la verifica della compatibilità proposta consentiranno inoltre di offrire agli investitori maggiore certezza del diritto per quanto riguarda la probabile compatibilità dell'accordo intergovernativo con la legislazione UE. La proposta è pertanto giustificata in termini di sussidiarietà. Inoltre, la proposta rispetta il principio di proporzionalità giacché le alternative volontarie esaminate non garantiscono uno scambio di informazioni sufficiente per garantire che gli obiettivi strategici siano soddisfatti.
Intergovernmental agreements are defined as all legally binding agreements between Member States and third countries which are likely to have an impact on the operation or the functioning of the internal market for energy or on the security of energy supply in the EU.
Gli accordi intergovernativi sono tutti gli accordi giuridicamente vincolanti fra gli Stati membri e i paesi terzi che possono avere ripercussioni sull'operatività e il funzionamento del mercato interno dell'energia o sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'UE.
To avoid duplication, intergovernmental agreements for which a specific notification to the Commission is already foreseen in other acts of Union legislation are excluded from the proposal, except intergovernmental agreements which must be submitted to the Commission according to the Security of Gas Supply Regulation.[10] It is also proposed that the new mechanism shall not concern agreements between commercial operators except and only as far as the intergovernmental agreement explicitly refers to these commercial agreements.
Al fine di evitare inutili doppioni, gli accordi intergovernativi per i quali una notifica specifica alla Commissione è già prevista in altri atti normativi dell'Unione sono esclusi dal campo di applicazione della proposta, ad eccezione degli accordi intergovernativi che devono essere presentati alla Commissione conformemente al regolamento sulla sicurezza dell'approvvigionamento del gas[10]. Si propone inoltre che il nuovo meccanismo non riguardi gli accordi fra operatori commerciali, a condizione che l'accordo intergovernativo ne faccia esplicita menzione.
Member States shall send all existing and provisionally applied intergovernmental agreements between them and third countries to the Commission at the latest three months after the entry into force of the proposed Decision. The Commission shall also be informed as early as possible of their intention to open negotiations on future intergovernmental agreements or to amend existing intergovernmental agreements. The Commission shall be regularly informed on the negotiations. On request, the Commission shall participate as an observer to the negotiations. In this context, Member States also have the right to ask the Commission for assistance during their negotiations with third countries.
Gli Stati membri invieranno alla Commissione, al più tardi tre mesi dopo l'entrata in vigore della decisione proposta, tutti gli accordi intergovernativi vigenti o applicati in via provvisoria fra loro e con paesi terzi. La Commissione deve inoltre essere informata quanto prima circa la loro intenzione di avviare negoziati su futuri accordi intergovernativi o modificare gli accordi intergovernativi vigenti. La Commissione deve essere regolarmente informata sui negoziati. Su richiesta, la Commissione partecipa ai negoziati in qualità di osservatrice. In questo contesto, anche gli Stati membri hanno il diritto di chiedere assistenza alla Commissione durante i loro negoziati con i paesi terzi.
Once the intergovernmental agreement is ratified, the ratified text shall be sent to the Commission. Intergovernmental agreements shall be submitted in their entirety, including their annexes, other texts they refer to and all amendments thereto. The Commission will make all information received available to the Member States via a database. When providing information to the Commission, a Member State may indicate whether any part of the information in the agreements submitted is to be regarded as confidential.
Una volta ratificato l'accordo intergovernativo, il testo ratificato è trasmesso alla Commissione. Gli accordi intergovernativi sono trasmessi in tutti i loro elementi, compresi i loro allegati, gli altri testi cui fanno riferimento e tutte le relative modifiche. La Commissione mette le informazioni pervenute a disposizione degli Stati membri tramite una banca dati. Nel fornire informazioni alla Commissione, uno Stato membro può indicare se parte delle informazioni trasmesse negli accordi debba considerarsi riservata.
The Commission shall facilitate the coordination among Member States with a view to reviewing developments in relation to intergovernmental agreements, identifying common problems and solutions, and developing standard clauses that Member States can use in future intergovernmental agreements.
La Commissione agevola il coordinamento fra gli Stati membri allo scopo di analizzare gli sviluppi in materia di accordi intergovernativi, individuare problemi e soluzioni comuni ed elaborare clausole standard che gli Stati membri possano utilizzare nei futuri accordi intergovernativi.
In addition, the Commission shall, on its own initiative at the latest within four weeks after it has been informed that negotiations have been closed, or on request from the Member State which has negotiated the intergovernmental agreement, have the right to assess the compatibility of the negotiated agreement with Union law in order to ensure that the agreement is lawful. In this case, Member States have to submit the fully negotiated intergovernmental agreement to the Commission before the intergovernmental agreement is signed. The Commission has an assessment period of four months. If such compatibility check has been requested, in the absence of an opinion of the Commission within this examination period, the Commission is deemed not to have raised any objections.
Inoltre la Commissione, di propria iniziativa, al più tardi quattro settimane dopo essere stata informata della conclusione dei negoziati o su richiesta dello Stato membro che ha negoziato l'accordo intergovernativo, ha il diritto di valutare la compatibilità dell'accordo negoziato con il diritto dell'Unione, al fine di garantire la legittimità dell'accordo. In questo caso, gli Stati membri devono presentare l'accordo intergovernativo integralmente negoziato alla Commissione prima della firma di tale accordo. La Commissione dispone di quattro mesi per la valutazione. Se è stata chiesta la verifica di compatibilità, in assenza di un parere della Commissione entro il periodo di esame, si ritiene che la Commissione non abbia sollevato obiezioni.
The Commission shall prepare a report on the application of the proposed Decision four years after its entry into force.
La Commissione elabora una relazione sull'applicazione della decisione proposta quattro anni dopo la sua entrata in vigore.
The proposed decision will enter into force 20 days following its publication in the Official Journal.
La decisione proposta entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
4. BUDGETARY IMPLICATIONS OF THE PROPOSAL
4. INCIDENZA DELLA PROPOSTA SUL BILANCIO
The proposal has no implication for the Union budget. The limited additional administrative burden for the European Commission does not imply any additional costs.
La proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio dell'Unione. Gli oneri amministrativi aggiuntivi limitati per la Commissione europea non implicano costi aggiuntivi.
2011/0238 (COD)
2011/0238 (COD)
Proposal for a
Proposta di
DECISION OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
setting up an information exchange mechanism with regard to intergovernmental agreements between Member States and third countries in the field of energy
che istituisce un meccanismo per lo scambio di informazioni riguardo ad accordi intergovernativi fra gli Stati membri e i paesi terzi nel settore dell'energia
THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE COUNCIL OF THE OF THE EUROPEAN UNION,
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
Having regard to the Treaty on the Functioning of the European Union, and in particular Article 194 thereof,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 194,
Having regard to the proposal from the European Commission,
vista la proposta della Commissione europea,
After transmission of the draft legislative act to the national Parliaments,
previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
Having regard to the opinion of the European Economic and Social Committee[11],
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[11],
Having regard to the opinion of the Committee of the Regions[12],
visto il parere del Comitato delle regioni[12],
Acting in accordance with the ordinary legislative procedure,
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,
Whereas:
considerando quanto segue:
(1) The European Council has asked Member States to inform from 1 January 2012 the Commission on all their new and existing bilateral energy agreements with third countries. The Commission should make this information available to all other Member States in an appropriate form, having regard to the need for protection of commercially sensitive information.
(1) Il Consiglio ha invitato gli Stati membri a informare, a decorrere dal 1° gennaio 2012, la Commissione di tutti i loro accordi bilaterali, nuovi ed esistenti, con i paesi terzi. È opportuno che la Commissione renda disponibili tali informazioni a tutti gli altri Stati membri in una forma appropriata, tenendo conto dell'esigenza di tutela delle informazioni commercialmente sensibili.
(2) Union-law requires Member States to take all appropriate measures to ensure fulfilment of the obligations arising out of the Treaties or resulting from the acts of the institutions of the Union. Member States should therefore avoid or eliminate any incompatibilities between Union law and international agreements concluded between Member States and third countries.
(2) Il diritto dell'Unione impone agli Stati membri di adottare tutte le misure atte ad assicurare il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati o risultanti dagli atti delle istituzioni dell'Unione. È pertanto opportuno che gli Stati membri evitino o eliminino le incompatibilità fra il diritto unionale e gli accordi internazionali conclusi fra Stati membri e paesi terzi.
(3) The proper functioning of the internal energy market requires that the energy imported into the Union from third countries, is fully governed by the rules establishing an internal energy market. An internal energy market that is not functioning properly puts the EU in a vulnerable position with regard to security of energy supply. A high degree of transparency with regard to agreements between Member States and third countries in the field of energy would allow the Union to take coordinated action, in a spirit of solidarity, in order to ensure that such agreements are in accordance with Union legislation and effectively secure the supply of energy.
(3) L'adeguato funzionamento del mercato interno dell'energia prevede che l'energia importata nell'Unione da paesi terzi sia interamente disciplinata dalle norme che istituiscono un mercato interno dell'energia. Un mercato interno dell'energia che non funziona correttamente pone l'UE in una posizione vulnerabile per quanto riguarda la sicurezza dell'approvvigionamento energetico. Un elevato grado di trasparenza per quanto riguarda gli accordi fra gli Stati membri e i paesi terzi in materia di energia consentirebbe all'Unione di prendere misure coordinate, in uno spirito di solidarietà, al fine di garantire che tali accordi siano conformi alla normativa dell'Unione europea e garantiscano effettivamente l'approvvigionamento energetico.
(4) The new information exchange mechanism should only cover intergovernmental agreements which are likley to have an impact on the internal market for energy or on the security of energy supply as these two issues are intrinsically linked. It should comprise in particular all intergovernmental agreements which have an impact on the supply of gas, oil or electricity through fixed infrastructure or which have an impact on the amount of energy imported into the Union from third countries.
(4) È opportuno che il nuovo meccanismo di scambio di informazioni riguardi soltanto gli accordi intergovernativi suscettibili di incidere sul mercato interno dell'energia o sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico in quanto questi due aspetti sono intrinsecamente collegati. È auspicabile che comprenda in particolare tutti gli accordi intergovernativi che hanno un impatto sulla fornitura di gas, petrolio o elettricità, mediante infrastrutture fisse o che hanno un impatto sulla quantità di energia importata nell'Unione da paesi terzi.
(5) Intergovernmental agreements which need to be notified in their entirety to the Commission on the basis of other Union acts such as [Regulation (EU) No …/… of the European Parliament and of the Council of … establishing transitional arrangements for bilateral investment agreements between Member States and third countries[13]] should be excluded from the information exchange mechanism established by this Decision.
(5) È opportuno escludere dal sistema di scambio di informazioni istituito dalla presente decisione gli accordi intergovernativi che devono essere integralmente notificati alla Commissione sulla base di altri atti dell'Unione, quali il [regolamento (UE) n. …/… del Parlamento europeo e del Consiglio, del …, che stabilisce disposizioni transitorie per gli accordi bilaterali conclusi da Stati membri e paesi terzi in materia di investimenti[13]].
(6) The exemption from the notification obligation mentioned should not apply to intergovernmental agreements which must be submitted to the Commission in accordance with Article 13(6) of Regulation (EU) No 994/2010 of the European Parliament and of the Council of 20 October 2010 concerning measures to safeguard security of gas supply and repealing Council Directive 2004/67/EC.[14] Such intergovernmental agreements with third countries which have an impact on the development and use of gas infrastructure and gas supplies should henceforth be notified according to the rules laid down in this Decision. To avoid duplication, a notification submitted in accordance with this Decision should be considered to fulfil the notification obligation set out in Regulation (EU) No 994/2010.
(6) È auspicabile non applicare l'obbligo di notifica menzionato non si deve applicare agli accordi intergovernativi che devono essere obbligatoriamente trasmessi alla Commissione a norma dell'articolo 13, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 994/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, concernente misure volte a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas e che abroga la direttiva 2004/67/CE[14]. Questi accordi intergovernativi conclusi con paesi terzi che hanno ripercussioni sullo sviluppo delle infrastrutture del gas e sulle forniture di gas saranno pertanto essere notificati conformemente alle regole stabilite nella presente decisione. Al fine di evitare inutili doppioni, è opportuno ritenere che una notifica presentata ai sensi della presente decisione soddisfi l'obbligo di notifica di cui al regolamento (UE) n. 994/2010.
(7) This Decision should not concern agreements between commercial entities, except and only as far as the intergovernmental agreements refer explicitly to such commercial agreements. Commercial operators negotiating commercial agreements with operators from third countries may nevertheless seek guidance from the Commission in order to avoid potential conflicts with Union law.
(7) La presente decisione non riguarda gli accordi fra enti commerciali, a condizione che gli accordi intergovernativi facciano esplicito riferimento a tali accordi commerciali. Gli operatori commerciali che negoziano accordi commerciali con operatori di paesi terzi possono comunque chiedere alla Commissione indicazioni per evitare potenziali conflitti con il diritto dell'Unione.
(8) Member States should submit to the Commission all existing, provisionally applied within the meaning of Article 25 of the Vienna Convention[15] and new intergovernmental agreements.
(8) È opportuno che gli Stati membri presentino alla Commissione tutti gli accordi intergovernativi in vigore e applicati in via provvisoria ai sensi dell'articolo 25 della convenzione di Vienna[15] e i nuovi accordi intergovernativi.
(9) Member States should already notify the intention to open negotiations to the Commission with regard to new intergovernmental agreements or amendments to existing intergovernmental agreements. The Commission should be kept informed regularly on the ongoing negotiations. It should have the right to participate as an observer in the negotiations. Member States may also request the Commission to assist them during their negotiations with third countries.
(9) È opportuno che gli Stati membri notifichino già alla Commissione la loro intenzione di avviare negoziati concernenti nuovi accordi intergovernativi o modifiche degli accordi intergovernativi esistenti. È auspicabile che la Commissione sia informata regolarmente in merito ai negoziati in corso e che abbia inoltre il diritto di partecipare ai negoziati in qualità di osservatrice. Gli Stati membri possono inoltre chiedere alla Commissione di essere assistiti durante i loro negoziati con i paesi terzi.
(10) The Commission should, on its own initiative or on request from the Member State which has negotiated the intergovernmental agreement, have the right to assess the compatibility of the negotiated agreement with Union law before the agreement has been signed.
(10) È opportuno che la Commissione, di propria iniziativa o su richiesta dello Stato membro che ha negoziato l'accordo intergovernativo, abbia il diritto di valutare la compatibilità dell'accordo negoziato con il diritto dell'Unione prima della firma dell'accordo.
(11) All final, ratified agreements covered by this Decision should be transmitted to the Commission in order to allow for full information of all other Member States.
(11) È opportuno trasmettere alla Commissione tutti gli accordi definitivi e ratificati oggetto della presente decisione per consentire che tutti gli altri Stati membri ne siano adeguatamente informati.
(12) The Commission should make all received information available to all other Member States in electronic form. The Commission should respect requests from Member States to treat information, in particular commercial information, submitted as confidential. Requests for confidentiality should however not restrict access of the Commission itself to confidential information as the Commission needs to have comprehensive information for its own assessment. The requests for confidentiality are without prejudice to the right of access to documents as provided for in Regulation (EC) No 1049/2001 of the European Parliament and of the Council of 30 May 2001 regarding public access to European Parliament, Council and Commission documents.[16]
(12) È opportuno che la Commissione metta tutte le informazioni pervenute a disposizione di tutti gli altri Stati membri in forma elettronica. È opportuno che la Commissione rispetti la richiesta da parte di Stati membri di trattare le informazioni trasmesse, in particolare quelle commerciali, come informazioni riservate. È tuttavia auspicabile che le richieste in materia di riservatezza non limitino l'accesso della Commissione stessa alle informazioni riservate in quanto questa deve disporre di informazioni complete ai fini della valutazione. Le richieste di riservatezza non pregiudicano il diritto di accesso ai documenti a norma del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione[16].
(13) A permanent exchange of information on intergovernmental agreements at Union level should allow to develop best practices. On the basis of those best practices the Commission should recommend standard clauses for the use in intergovernmental agreements between Member States and third countries. The use of these non-binding standard clauses should exclude conflicts of intergovernmental agreements with Union law.
(13) È auspicabile che uno scambio permanente di informazioni sugli accordi intergovernativi a livello unionale consenta di elaborare pratiche ottimali. Sulla base di tali pratiche, è opportuno che la Commissione raccomandi clausole standard da utilizzare negli accordi intergovernativi fra gli Stati membri e i paesi terzi. L'uso di tali clausole standard non vincolanti è mirato a escludere eventuali contrasti fra gli accordi intergovernativi e il diritto dell'Unione.
(14) The improved mutual knowledge of existing and new intergovernmental agreements should allow for a better co-ordination in energy matters between the Member States themselves and between the Member States and the Commission. Such improved co-ordination should enable Member States to fully benefit from the political and economic weight of the Union.
(14) La migliore conoscenza reciproca degli accordi intergovernativi in vigore e nuovi è mirata a consentire un migliore coordinamento nel settore dell'energia fra gli Stati membri stessi e fra gli Stati membri e la Commissione. Tale coordinamento rafforzato consentirà agli Stati membri di beneficiare appieno del peso economico e politico dell'Unione.
(15) The mechanism for the exchange of information provided for in this Decision should be without prejudice to the application of the Union rules on infringements and competition.
(15) È opportuno che il meccanismo per lo scambio di informazioni di cui alla presente decisione non incida sull'applicazione delle norme dell'Unione relative alle infrazioni e alla concorrenza,
HAVE ADOPTED THIS DECISION:
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Article 1 Subject matter and scope
Articolo 1 Oggetto e campo di applicazione
1. This Decision establishes a mechanism for the exchange of information between Member States and the Commission with regard to intergovernmental agreements.
1. La presente decisione istituisce un meccanismo per lo scambio di informazioni fra gli Stati membri e la Commissione in materia di accordi intergovernativi.
2. Intergovernmental agreements which are already in their entirety subject to other specific notification procedures under Union law, except for intergovernmental agreements which shall be submitted to the Commission in accordance with Article 13(6) of Regulation (EU) No 994/2010, shall not be covered by this Decision.
2. Gli accordi intergovernativi che sono già soggetti, in tutti i loro elementi, ad altre procedure di notifica specifiche conformemente al diritto dell'Unione, ad eccezione degli accordi intergovernativi che devono essere trasmessi alla Commissione in conformità dell'articolo 13, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 994/2010, non sono disciplinati dalla presente decisione.
Article 2 Definitions
Articolo 2 Definizioni
For the purposes of this Decision the following definitions apply:
Ai fini della presente decisione si intende per:
(1) "intergovernmental agreements" means any legally binding agreements between Member States and third countries which are likely to have an impact on the operation or the functioning of the internal market for energy or on the security of energy supply in the Union;
1) "accordi intergovernativi", tutti gli accordi giuridicamente vincolanti fra Stati membri e paesi terzi che possono avere ripercussioni sull'operatività o il funzionamento del mercato interno dell'energia o sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'UE;
(2) "existing intergovernmental agreements" means intergovernmental agreements which have entered into force prior to the entry into force of this Decision.
2) "accordi intergovernativi vigenti", gli accordi intergovernativi entrati in vigore prima dell'entrata in vigore della presente decisione.
Article 3 Exchange of information between Commission and Member States
Articolo 3 Scambio di informazioni fra la Commissione e gli Stati membri
1. Member States shall submit all existing and provisionally applied intergovernmental agreements between them and third countries in their entirety, including their annexes and other texts they refer to explicitly and all amendments thereto to the Commission at the latest three months after the entry into force of this Decision. The Commission shall make the received documents accessible in electronic form to all other Member States. Existing or provisionally applied intergovernmental agreements which have already been communicated in accordance with Regulation (EU) No 994/2010 to the Commission at the date of entry into force of this Decision, which are fulfilling the requirements of this paragraph, shall be considered as communicated for the purposes of this Decision.
1. Al più tardi tre mesi dopo l'entrata in vigore della presente decisione, gli Stati membri trasmettono alla Commissione tutti gli accordi intergovernativi vigenti e applicati in via provvisoria fra loro e con paesi terzi in tutti i loro elementi, compresi i loro allegati e altri testi cui fanno esplicito riferimento e tutte le relative modifiche. La Commissione mette i documenti pervenuti a disposizione di tutti gli altri Stati membri in forma elettronica. Gli accordi intergovernativi in vigore o applicati provvisoriamente già trasmessi alla Commissione, a norma del regolamento (UE) n. 994/2010 alla data di entrata in vigore della presente decisione, e che rispettano le prescrizioni del presente paragrafo, si considerano notificati ai fini della presente decisione.
2. When a Member State intends to enter into negotiations with a third country in order to amend an existing intergovernmental agreement or to conclude a new intergovernmental agreement, the Member State shall inform the Commission in writing of its intention at the earliest possible moment before the envisaged opening of the negotiations. The information provided to the Commission shall include the relevant documentation, an indication of the provisions to be addressed in the negotiations, the objectives of the negotiations and other relevant information. In case of amendments to an existing agreement, the provisions that are to be renegotiated shall be indicated in the information provided to the Commission. The Commission shall make the received information accessible to all Member States in electronic form. The Member State concerned shall keep the Commission informed regularly of the ongoing negotiations. On request of the Commission or the Member State concerned, the Commission may participate as an observer in the negotiations.
2. Lo Stato membro che intende avviare negoziati con un paese terzo al fine di modificare un accordo intergovernativo vigente o concludere un nuovo accordo intergovernativo, deve comunicare per iscritto alla Commissione la propria intenzione il più presto possibile prima dell'avvio previsto dei negoziati formali. Le informazioni trasmesse alla Commissione comprendono la documentazione pertinente, una menzione delle disposizioni che saranno oggetto di negoziati, gli obiettivi dei negoziati e altre informazioni pertinenti. In caso di modifica di un accordo esistente, le disposizioni che dovranno essere rinegoziate sono indicate nelle informazioni fornite alla Commissione. La Commissione mette le informazioni pervenute a disposizione di tutti gli Stati membri in formato elettronico. Lo Stato membro interessato informa regolarmente la Commissione sui negoziati in corso. Su richiesta della Commissione o dello Stato membro interessato, la Commissione può partecipare ai negoziati in qualità di osservatrice.
3. Upon ratification of an intergovernmental agreement or of an amendment to an intergovernmental agreement, the Member State concerned shall submit the agreement or the amendment of the agreement, including their annexes and other texts these agreements or amendments refer to explicitly, to the Commission which shall make the received documents, with the exception of confidential parts identified according to Article 7, accessible to all other Member States in electronic form.
3. Dopo la ratifica di un accordo intergovernativo o di una modifica di un accordo intergovernativo, lo Stato membro interessato sottopone l'accordo o la modifica dell'accordo, compresi gli allegati e altri testi cui tali accordi o emendamenti fanno esplicitamente riferimento, alla Commissione che rende i documenti pervenuti, fatta eccezione per le parti riservate individuate ai sensi dell'articolo 7, accessibili a tutti gli altri Stati membri in formato elettronico.
Article 4 Assistance from the Commission
Articolo 4 Assistenza della Commissione
When a Member State informs the Commission pursuant to Article 3(2) of its intention to enter into negotiations in order to amend an existing intergovernmental agreement or to conclude a new intergovernmental agreement, the Member State may request the assistance of the Commission in the negotiations with the third country.
Quando uno Stato membro informa la Commissione a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, della propria intenzione di avviare negoziati al fine di modificare un accordo intergovernativo vigente o concludere un nuovo accordo intergovernativo, lo Stato membro può chiedere l'assistenza della Commissione nei negoziati con il paese terzo.
Article 5 Ex-ante compatibility control
Articolo 5 Controllo di compatibilità ex ante
The Commission may on its own initiative until four weeks after it has been informed of the closure of the negotiations at the latest or on request from the Member State which has negotiated the intergovernmental agreement, assess the compatibility of the negotiated agreement with Union law before the agreement has been signed. In case the Commission or the Member State concerned ask for such an ex-ante assessment of the negotiated intergovernmental agreement with Union law, the negotiated but not yet signed draft intergovernmental agreement shall be submitted to the Commission for examination. The Member State concerned shall refrain from signing the agreement for a period of four months following the submission of the draft intergovernmental agreement. In agreement with the Member State concerned, the examination period might be prolonged. When a compatibility control has been requested, in the absence of an opinion by the Commission within the examination period, the Commission shall be deemed not to have raised objections.
La Commissione può, di propria iniziativa, fino a quattro settimane dopo essere stato informato della chiusura dei negoziati o su richiesta dello Stato membro che ha negoziato l'accordo intergovernativo, valutare la compatibilità dell'accordo negoziato con il diritto dell'Unione prima della firma dell'accordo. Qualora la Commissione o lo Stato membro in questione chiedano tale valutazione ex ante dell'accordo intergovernativo negoziato rispetto al diritto dell'Unione, il progetto di accordo intergovernativo negoziato ma non ancora firmato è trasmesso alla Commissione per esame. Lo Stato membro interessato si astiene dal firmare l'accordo per un periodo di quattro mesi a decorrere dalla presentazione del progetto di accordo intergovernativo. D'intesa con lo Stato membro interessato, il periodo d'esame può essere prorogato. Quando è stata chiesta una verifica della compatibilità, in assenza di un parere della Commissione entro il periodo di esame, si considera che la Commissione non abbia sollevato obiezioni.
Article 6 Coordination with Member States
Articolo 6 Coordinamento con gli Stati membri
1. The Commission shall facilitate the coordination among Member States with the view to:
1. La Commissione agevola il coordinamento fra gli Stati membri al fine di:
(a) review developments in relation to intergovernmental agreements;
a) esaminare l'evoluzione della situazione in relazione agli accordi intergovernativi;
(b) identify common problems in relation to intergovernmental agreements and to consider appropriate action to address these problems;
b) individuare i problemi comuni in relazione ad accordi intergovernativi e prendere in considerazione le misure adeguate per affrontare tali problemi;
(c) on the basis of best practice, develop standard clauses the use of which would ensure full compliance of future intergovernmental agreements with Union energy legislation.
c) sulla base delle migliori prassi, elaborare clausole standard il cui uso garantirebbe la piena conformità dei futuri accordi intergovernativi con la legislazione dell'UE nel settore dell'energia.
Article 7 Confidentiality
Articolo 7 Riservatezza
When providing information to the Commission in accordance with Article 3, the Member State may indicate whether any part of the information, in particular commercial information, is to be regarded as confidential and whether the information provided can be shared with other Member States. The Commission shall respect these indications. Requests for confidentiality do not restrict access of the Commission itself to confidential information.
Nel fornire informazioni alla Commissione conformemente all'articolo 3, lo Stato membro può indicare se parte delle informazioni, in particolare le informazioni commerciali, debba considerarsi riservata e se le informazioni fornite possono essere condivise con altri Stati membri. La Commissione rispetta tali indicazioni. Le richieste di riservatezza non limitano l'accesso della Commissione alle informazioni riservate.
Article 8 Review
Articolo 8 Clausola di revisione
1. Four years after its entry into force, the Commission shall submit a report on the application of this Decision to the European Parliament, the Council and the European Economic and Social Committee.
1. Quattro anni dopo la sua entrata in vigore, la Commissione presenta una relazione sull'attuazione della presente decisione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo.
2. The report shall in particular assess whether this Decision provides for a sufficient framework in order to ensure full compliance of intergovernmental agreements with Union law and a high level of coordination between Member States with regard to intergovernmental agreements.
2. La relazione esamina in particolare se tale decisione offra un quadro sufficiente per garantire la piena conformità degli accordi intergovernativi con il diritto dell'Unione e un elevato livello di coordinamento fra gli Stati membri in materia di accordi intergovernativi.
Article 9 Entry into force
Articolo 9 Entrata in vigore
This Decision shall enter into force on the twentieth day following that of its publication in the Official Journal of the European Union.
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Article 10 Addressees
Articolo 10 Destinatari
This Decision is addressed to the Member States.
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Done at Brussels,
Fatto a Bruxelles,
For the European Parliament                       For the Council
Per il Parlamento europeo                            Per il Consiglio
The President                                                 The President                                                                       
Il presidente                                                   Il presidente
[1]               This conclusion was confirmed by the Energy Council of 28 February 2011: "Improved and timely exchange of information between the Commission and Member States including Member States information to Commission on their new and existing bilateral energy agreements with third countries".
[1]               Tale conclusione è stata confermata dal Consiglio "Energia" del 28 febbraio 2011: "Migliorare lo scambio tempestivo di informazioni fra la Commissione e gli Stati membri, in particolare le informazioni degli Stati membri alla Commissione sui loro accordi bilaterali nuovi ed esistenti con i paesi terzi ".
[2]               COM(2011) 539
[2]               COM(2011) 539.
[3]               According to scenarios for 2030, total imports of energy from third countries may reach 57%.
[3]               Secondo degli scenari elaborati per il 2030, le importazioni totali di energia da paesi terzi potrebbero raggiungere il 57%.
[4]               OJ L 211, 14.8.2009
[4]               GU L 211 del 14.8.2009.
[5]               The only obligation which exists so far is foreseen in Article 13 (6) of Regulation (EU) No 994/2010 of the European Parliament and of the Council of 20 October 2010 concerning measures to safeguard security of gas supply and repealing Council Directive 2004/67/EC (Security of Gas Supply Regulation), OJ 295, 12.11.2010, p. 1 - 22. That provision imposes on Member States the obligation to notify intergovernmental agreements in the area of gas to the Commission. Existing intergovernemtal agreeements only need to be notified before 3 December 2011.
[5]               L'unico obbligo che esiste finora è previsto dall'articolo 13, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 994/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, concernente misure volte a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas e che abroga la direttiva 2004/67/CE (regolamento sull'approvvigionamento di gas), GU L 295 del 12.11.2010, pag. 1. Tale disposizione impone agli Stati membri l'obbligo di notificare alla Commissione gli accordi intergovernativi nel settore del gas. Gli accordi intergovernativi esistenti devono solo essere notificati entro il 3 dicembre 2011.
[6]               Taking into account the few known IGAs between the Member States and third countries, for example concerning the South Stream gas pipeline, this very conservative assessment is made under the assumption that a number of Member States have such IGAs with main suppliers of oil and gas, in particular when the oil or gas is delivered through pipelines.
[6]               Tenendo conto dei pochi accordi intergovernativi conosciuti fra Stati membri e paesi terzi, per esempio per quanto riguarda il gasdotto South Stream, questa stima molto prudente è effettuata presupponendo che una serie di Stati membri abbiano sottoscritto accordi di questo tipo con i principali fornitori di petrolio e di gas, in particolare quando il petrolio o il gas sono erogati tramite gasdotti.
[7]               See Article 13 (6) of the Security of Gas Supply Regulation.
[7]               Cfr. articolo 13, paragrafo 6, del regolamento sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas.
[8]               Although both a Regulation and a Decision appear possible, a Decision is deemed more appropriate as the legal instrument will not have direct effect on individuals but is exclusively addressed to Member States.
[8]               Nonostante si possa pensare sia a un regolamento che a una decisione, la decisione è più appropriata in quanto lo strumento giuridico non avrà effetti diretti sui singoli individui, ma è destinato esclusivamente agli Stati membri.
[9]               It should be noted that the notification of existing intergovernmental agreements would not prevent the Commission from starting infringement procedures if necessary, i.e., if it can be shown in a given case how a particular agreement infringes the internal market rules.
[9]               Va osservato che la notifica di accordi intergovernativi in vigore non impedisce alla Commissione di avviare procedimenti di infrazione se necessario, ossia se si può dimostrare, in un determinato caso, in che modo un particolare accordo viola le norme relative al mercato interno.
[10]             Duplications are as well avoided in the case of the Securitry of Gas Supply Regulation as a notification in accordance with the more detailed rules foreseen in this proposal would fulfil the requirements set out in the Security of Gas Supply Regulation.
[10]             I doppioni sono evitati anche nel caso del regolamento sulla sicurezza dell'approvvigionamento in quanto una notifica conformemente alle norme più particolareggiate previste nella presente proposta soddisferebbe le prescrizioni di cui al regolamento sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas.
[11]             OJ C, p. . .
[11]             GU C […] del […], pag. […].
[12]             OJ C, p. . .
[12]             GU C […] del […], pag. […].
[13]             [COM 2010 (344) final, not yet adopted]
[13]             [COM(2010) 344 definitivo, non ancora adottato].
[14]             OJ L 295, 12.11.2010, p. 1
[14]             GU L 295 del 12.11.2010, pag. 1.
[15]             Vienna Convention on the Laws of the Treaties 1969
[15]             Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati del 1969.
[16]             OJ L 8 of 12.01.2001, p. 28
[16]             GU L 8 del 12.1.2001, pag. 28.
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