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EXPLANATORY MEMORANDUM
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RELAZIONE
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The European Council of 4 February 2011
concluded that there is a need for better coordination of Union and Member
States' activities with a view to ensuring consistency and coherence in the
EU’s external energy relations with key producer, transit, and consumer
countries. The Council therefore invited Member States to inform from 1 January
2012 the Commission of all their new and existing bilateral energy agreements
with third countries.[1]
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Il Consiglio europeo del 4 febbraio 2011 ha
concluso che occorre un migliore coordinamento delle attività dell'Unione e
degli Stati membri al fine di garantire l'uniformità e la coerenza nelle
relazioni esterne dell'UE in materia di energia con i principali paesi
produttori, di transito e consumatori. Il Consiglio ha pertanto invitato gli
Stati membri a informare, a decorrere dal 1° gennaio 2012, la Commissione di
tutti i loro accordi bilaterali in materia di energia, nuovi ed esistenti, con
i paesi terzi[1].
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This proposal transforms the conclusions of
the European Council into a mechanism with detailed procedures for the exchange
of information between Member States and the Commission with regard to
intergovernmental agreements, i.e., legally binding agreements between Member
States and third countries which are likely to have an impact on the operation or
the functioning of the internal market for energy or on the security of energy
supply in the Union.
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La presente proposta trasforma le conclusioni
del Consiglio europeo in un meccanismo corredato di procedure dettagliate per
lo scambio di informazioni fra gli Stati membri e la Commissione in relazione
ad accordi intergovernativi, ovvero accordi giuridicamente vincolanti fra gli
Stati membri e i paesi terzi che possono avere ripercussioni sull'operatività o
il funzionamento del mercato interno dell'energia o sulla sicurezza dell'approvvigionamento
energetico nell'Unione.
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The proposal accompanies the Commission
Communication on security of energy supply and international cooperation - "The
EU Energy Policy: Engaging with Partners beyond Our Borders."[2]
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La proposta accompagna la comunicazione della
Commissione sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico e la
cooperazione internazionale — "La politica energetica dell'UE: un impegno
con i partner di là dalle nostre frontiere"[2].
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1.
POLICY OBJECTIVE
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1.
OBIETTIVI STRATEGICI
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The share of imported energy in the Union is
constantly rising.[3] The Member States and energy companies consequently seek new energy
sources outside of the EU. Negotiations with powerful energy suppliers in third
countries typically demand political support in the form of the conclusion of intergovernmental
agreements between Member States and third countries. These intergovernmental
agreements are normally negotiated bilaterally and are
often the basis for more detailed commercial contracts.
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La quota dell'energia importata nell'Unione è
in costante aumento[3].
Gli Stati membri e le imprese energetiche sono alla ricerca di nuove fonti
energetiche fuori dall'UE. I negoziati con grandi fornitori di energia nei
paesi terzi in genere presuppongono un sostegno politico sotto forma di accordi
intergovernativi conclusi fra gli Stati membri e i paesi terzi. Questi
accordi intergovernativi sono di solito negoziati a livello bilaterale e spesso
costituiscono la base per contratti commerciali più specifici.
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Following the liberalisation of the
electricity and gas markets in the European Union, in particular with the
implementation of the Third Energy Package[4],
the Member States have introduced significant changes in their energy
legislation. Complying with these legislative changes is not always in the
commercial interest of third country energy suppliers. Facing a possible supply
shortage, Member States are under increasing pressure to accept regulatory
concessions in their intergovernmental agreements with third countries which
are incompatible with Union energy law. Such regulatory concessions threaten
the operation and proper functioning of the Union internal market for energy.
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A seguito della liberalizzazione del mercato
dell'elettricità e del gas nell'Unione europea, in particolare con l'attuazione
del terzo pacchetto energetico[4],
gli Stati membri hanno apportato cambiamenti significativi alle loro
legislazioni in campo energetico. Il rispetto di queste modifiche legislative
non è sempre nell'interesse commerciale dei fornitori di energia dei paesi
terzi. Di fronte a una probabile carenza dell'approvvigionamento, gli Stati
membri subiscono sempre più pressioni affinché accettino, nei loro accordi intergovernativi
con i paesi terzi, concessioni alle regole incompatibili con il diritto dell'UE
nel settore dell'energia. Tali concessioni minacciano l'operatività e il
funzionamento corretti del mercato interno dell'energia dell'Unione.
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For example,
when an intergovernmental agreement is concluded to support a specific gas
pipeline project, it should not include any clauses that reserve the right of a
particular shipper to contract for the full capacity or part of the capacity of
the pipeline, unless such a clause is allowed under Union law subsequent to a
favourable decision taken by the relevant authorities at national and Union level
concerning an exemption from the third party access requirements of the Union energy
legislation and subject to conditions specified in this legislation. Otherwise,
the agreement will be contrary to Union law and as a result it will not provide
legal certainty for investors. Furthermore, the pipeline project will not be
eligible for possible EU funding. As Member States cannot simply unilaterally
modify intergovernmental agreements concluded with third countries in case
certain provisions therein are found to infringe internal market rules,
intergovernmental agreements that contain unlawful provisions put Member States
into a situation of conflicting legal obligations and threaten
the operation and proper functioning of the Union internal market for energy.
Such agreements shall therefore not be signed by the
Member States.
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A titolo di
esempio, se un accordo intergovernativo è concluso per sostenere un progetto di
gasdotto specifico, non dovrebbe includere clausole che riservano il diritto di
un determinato trasportatore di indire una gara d'appalto per la capacità
totale o parziale del gasdotto, a meno che tale clausola sia consentita dal
diritto dell'Unione a seguito di una decisione favorevole adottata dalle
autorità competenti a livello nazionale e unionale, relativa all'esenzione
dalle prescrizioni per l'accesso di terzi previste dalla legislazione dell'UE
nel settore dell'energia, a determinate condizioni ivi specificate. Altrimenti,
l'accordo sarà in contrasto con il diritto dell'Unione e, di conseguenza, non
fornirà certezza giuridica agli investitori. Inoltre, il progetto di gasdotto
non potrà beneficiare di eventuali finanziamenti dell'UE. Poiché gli
Stati membri non possono semplicemente modificare unilateralmente gli
accordi intergovernativi conclusi con i paesi terzi nel caso risulti che talune
disposizioni violano le norme del mercato interno, gli accordi intergovernativi
che contengono disposizioni illecite pongono gli Stati membri in una situazione
di obblighi giuridici contrastanti e minacciano l'operatività e il
funzionamento corretti del mercato interno dell'energia dell'Unione. Tali accordi
non saranno pertanto firmati dagli Stati membri.
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Furthermore, as
was demonstrated during the gas dispute between the Russian Federation and
Ukraine in January 2009, when the internal market is not functioning properly,
the EU is more vulnerable to security of supply risks. Therefore it is
important that the Member States and the Commission are aware of the amount and
sources of energy imported.
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Inoltre, come
dimostrato durante la crisi del gas fra la Federazione russa e l'Ucraina
nel gennaio 2009, quando il mercato interno non funziona correttamente, l'UE è
più vulnerabile ai rischi legati alla sicurezza dell'approvvigionamento. È pertanto
importante che gli Stati membri e la Commissione siano consapevoli della
quantità e delle fonti dell'energia importata.
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To address these problems, it is important
to improve the exchange of information between Member States and between Member
States and the Commission on existing, provisionally applied and future
intergovernmental agreements. This will facilitate the coordination at Union level
and the effective implementation of the energy policy of the Union. In addition
it will enhance the negotiating position of individual Member States vis-à-vis
third countries to ensure security of supply, the proper
operation and functioning of the Union internal energy market and create legal
certainty for investment decisions and make possible potential EU funding of
the project. Improved transparency with regard to intergovernmental
agreements will also ultimately increase consistency
and coherence, in a spirit of solidarity, in the Union's external energy relations
and allow Member States to better benefit from the political and economic
weight of the Union and the expertise of the Commission with respect to Union
law. For this reason it is foreseen that Member States may request assistance
from the Commission during the negotiations. The new instrument will therefore
allow the Commission to support the Member States effectively.
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Per far fronte a questi problemi, è importante
migliorare lo scambio di informazioni fra gli Stati membri e fra gli Stati
membri e la Commissione sugli accordi intergovernativi vigenti, applicati in
via provvisoria e futuri. Ciò faciliterà il coordinamento a
livello unionale e l'efficace attuazione della politica energetica dell'Unione.
Inoltre, ciò rafforzerà la posizione negoziale dei singoli Stati membri
nei confronti dei paesi terzi per garantire la sicurezza degli
approvvigionamenti, assicurare l'operatività e il funzionamento adeguati del
mercato interno dell'energia dell'Unione, creare certezza giuridica per le
decisioni d'investimento, e rendere possibile il potenziale finanziamento UE
del progetto. Una maggiore trasparenza in materia di accordi intergovernativi
rafforzerà in ultima analisi l'uniformità e la coerenza, in uno spirito di
solidarietà, delle relazioni esterne dell'Unione nel settore energetico e
consentirà agli Stati membri di beneficiare maggiormente del peso politico
ed economico dell'Unione e delle competenze della Commissione per quanto
riguarda il diritto dell'Unione. Per questo motivo è previsto che gli Stati
membri possano chiedere alla Commissione di assisterli durante i negoziati. Il
nuovo strumento permetterà pertanto alla Commissione di sostenere gli Stati
membri in modo efficace.
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2.
POLICY OPTIONS AND CONSULTATIONS WITH INTERESTED
PARTIES
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2.
OPZIONI POLITICHE E CONSULTAZIONI DELLE PARTI INTERESSATE
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Given
the limited economic and social impacts
of this proposal, it was not considered necessary to carry out a formal impact assessment. Taking into
account the stated policy objectives, the Commission nevertheless evaluated a
number of options to achieve the proper transposition of the European Council
conclusions. A public consultation on the external dimension
of the EU energy policy took place between 21 December
2010 and 7 March 2011. The consultation raised questions concerning the need
for coordination between Member States and the
Commission with regard to intergovernmental agreements
to ensure security of supply and the proper operation
and functioning of the Union internal energy market. In total, over 90 replies
were received. The responses received highlighted the important role of the
Union in promoting a reliable legal and institutional framework in order to
achieve mutually advantageous relations with its main energy suppliers and
transit countries. A meeting with energy experts was also held on 6 April 2011 in
Brussels.
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Dato l'impatto
economico e sociale limitato della presente proposta, non si è ritenuto necessario
effettuare una valutazione d'impatto formale. Tenendo conto degli obiettivi
strategici dichiarati, la Commissione ha comunque valutato una serie di
opzioni per conseguire l'adeguata attuazione delle conclusioni del
Consiglio europeo. Tra il 21 dicembre 2010 e il 7 marzo 2011
si è svolta una consultazione pubblica sulla dimensione esterna della politica
energetica dell'UE. La consultazione ha sollevato interrogativi sulla necessità
di un coordinamento fra gli Stati membri e la Commissione in relazione agli
accordi intergovernativi per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento
nonché l'operatività e il funzionamento adeguati del mercato interno dell'energia
dell'Unione. In totale sono pervenute oltre novanta risposte. Le risposte
ricevute evidenziano il ruolo importante dell'Unione nella promozione di un
quadro giuridico e istituzionale affidabile al fine di costruire
relazioni reciprocamente vantaggiose con i suoi principali fornitori di
energia e i paesi di transito. Il 6 aprile 2011 si è inoltre tenuta a Bruxelles
una riunione con esperti del settore.
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The status quo
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Soluzione dello status quo
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The Commission is currently not aware of
most intergovernmental agreements between Member States and third countries as
no obligation exists to inform the Commission comprehensively about these
agreements.[5]
The Commission very roughly estimates that around 30 intergovernmental
agreements may exist between Member States and third countries on oil and
around 60 on gas.[6]
These are likely to relate either to the volumes of oil or gas imported into
the Union from third countries or to the conditions for the supply of these
volumes through fixed infrastructure.With regard to intergovernmental agreements
between Member States and third countries on electricity, the total number is
estimated to be lower. These agreements include the so called BRELL RING
agreement between Belarus, Russia, Estonia, Lithuania and Latvia) on operating
and use of the networks in the Baltic States. Similar agreements are likely to
exist also with Balkan countries where the networks of third countries are
synchronously connected with the Union Member States. A precise approximation
on how regularly these intergovernmental agreements are modified or how many new
ones may be concluded is not possible. The Member States also lack a mechanism
to keep abreast of developments in the 27 Member States in this field. While some transparency requirements have already
been adopted,[7]
these only relate to the gas sector (existing intergovernmental agreements and
new agreements when concluded) and to information exchange between the
Commission and the Member States (no exchange between the Member States
themselves) and, already for these reasons, fall short of transposing the European Council conclusions. The status quo is therefore unsatisfactory and the Commission considers it necessary to suggest the
establishment of a new more detailed and comprehensive information exchange
mechanism.
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La Commissione non è al momento a conoscenza
della maggior parte degli accordi intergovernativi fra gli Stati membri e i
paesi terzi in quanto non esiste l'obbligo di informare la Commissione
dettagliatamente su tali accordi[5].
La Commissione ritiene in modo indicativo che esistano circa trenta accordi
intergovernativi fra gli Stati membri e paesi terzi nel settore del petrolio e
circa sessanta in quello del gas[6].
Questi possono riguardare il volume di petrolio o di gas importato nell'Unione
da paesi terzi o le condizioni per la fornitura di tali volumi attraverso
infrastrutture fisse. Per quanto riguarda gli accordi intergovernativi fra gli
Stati membri e i paesi terzi in materia di energia elettrica, si ritiene
che il numero totale sia inferiore. Questi accordi includono il cosiddetto
accordo "BRELL ring" fra Bielorussia, Russia, Estonia, Lituania e
Lettonia, sul funzionamento e l'utilizzo delle reti nei paesi baltici.
Probabilmente esistono accordi analoghi anche con paesi dei Balcani in cui le
reti dei paesi terzi sono connessi in modo sincrono con gli Stati membri dell'Unione.
Non è possibile stimare in modo preciso la frequenza alla quale questi accordi
intergovernativi sono modificati o nuovi accordi sono conclusi. Gli Stati
membri non posseggono un meccanismo per essere tenuti al corrente degli
sviluppi in questo settore nei 27 Stati membri. Alcuni obblighi di
trasparenza sono già stati adottati[7],
ma riguardano esclusivamente il settore del gas (accordi intergovernativi
esistenti e nuovi accordi al momento della stipulazione) e lo scambio di
informazioni fra la Commissione e gli Stati membri (ma non fra gli Stati
membri); ciò significa che, già sotto questi aspetti, le conclusioni del
Consiglio europeo non sono state pienamente recepite. Lo status
quo è quindi insoddisfacente e la Commissione ritiene necessario proporre l'istituzione
di un nuovo meccanismo per lo scambio di informazioni più dettagliato e
globale.
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A legal instrument or voluntary
measures
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Uno strumento giuridico o misure
volontarie
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Only clear obligations with regard to
exchange of information on intergovernmental agreements between the Member
States and between the Member States and the Commission are capable of ensuring
the necessary transparency required for coordination at
Union level. While the proposed mechanism also
incorporates soft law elements such as the joint development of standard
clauses, voluntary measures on their own have so far not proven to be sufficient
to guarantee the type of exchange of information necessary to ensure that
agreements concluded between Member States and third countries are lawful and
do not threaten the proper operation
and functioning of the Union internal energy market. A
legal instrument for mandatory exchange of information
is therefore the only option that will guarantee that the stated policy
objectives are met, most appropriately in the form of a
Decision.[8]
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Soltanto obblighi chiari in materia di scambio
di informazioni su accordi intergovernativi fra gli Stati membri e fra gli
Stati membri e la Commissione sono in grado di garantire la trasparenza
indispensabile per il coordinamento a livello unionale. Il meccanismo proposto
comprende anche elementi di normativa non vincolante come per esempio lo
sviluppo congiunto di clausole standard, ma le misure volontarie da sole non
hanno finora dimostrato di essere sufficienti a garantire il tipo di scambio di
informazioni necessario per garantire che gli accordi conclusi fra gli Stati
membri e i paesi terzi siano legali e non minaccino l'operatività e il
funzionamento adeguati del mercato interno dell'energia dell'Unione. Uno strumento
giuridico, idealmente sotto forma di una decisione[8],
per lo scambio obbligatorio di informazioni è pertanto l'unica
opzione che possa garantire il conseguimento degli obiettivi politici
dichiarati.
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Scope
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Campo d'applicazione
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In order to accurately transpose the
Council conclusions, it is proposed that the Decision covers all existing, provisionally
applied and new intergovernmental agreements which are
likely to have an impact on the operation or the functioning of the internal
market for energy or on the security of energy supply in the Union as these two
issues are intrinsically linked. It is particularly important that the Decision comprises all intergovernmental agreements which have an
impact on the supply of gas, oil or electricity through fixed infrastructure
(such as pipelines and networks) or on the overall amounts of energy imported
into the EU.
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Per recepire adeguatamente le conclusioni del
Consiglio, si propone che la decisione copra tutti gli accordi intergovernativi
vigenti, applicati in via provvisoria e nuovi che potrebbero avere
ripercussioni sul funzionamento del mercato interno dell'energia o sulla
sicurezza dell'approvvigionamento energetico dell'Unione, in quanto questi due
aspetti sono intrinsecamente collegati. È particolarmente importante che la
decisione comprenda tutti gli accordi intergovernativi che hanno un'incidenza
sulla fornitura di gas, petrolio o elettricità attraverso infrastrutture fisse
(come i gasdotti e le reti) o sulle quantità complessive di energia importata
nell'UE.
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Appropriate timing for exchange of
information
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Tempistica adeguata per lo scambio di
informazioni
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Early information to the other Member
States and to the Commission on future intergovernmental agreements appears to
be crucial. Full knowledge of the content of the intergovernmental agreements
already in force is also necessary. It is therefore considered pertinent that
Member States first of all inform the Commission of their intention to open
negotiations and communicate the ratified version of the intergovernmental
agreement. The Commission should have a central role in promptly disseminating
this information to the other Member States taking into account requests of
Member States for confidential treatment.
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L'informazione tempestiva degli altri Stati
membri e della Commissione su futuri accordi intergovernativi appare
essenziale. È altresì necessario avere una conoscenza approfondita del
contenuto degli accordi intergovernativi già in vigore. Si ritiene pertanto
opportuno che gli Stati membri in primo luogo informino la Commissione della
loro intenzione di avviare negoziati e trasmettano la versione ratificata dell'accordo
intergovernativo. La Commissione dovrebbe svolgere un ruolo centrale nella
tempestiva diffusione di tali informazioni agli altri Stati membri, tenendo
conto delle richieste degli Stati membri in materia di riservatezza.
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However, without exchange of information
already during the course of the negotiations, it will be difficult to influence
future intergovernmental agreements towards conformity with the Union energy
legislation and the Union policy on security of supply. Importantly, there would
be a missed opportunity to provide the necessary legal certainty concerning the
status and validity of intergovernmental agreements for major energy projects
and consequent funding. This would be detrimental for Union investments and therefore
Union security of energy supply.
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Tuttavia, senza scambio di informazioni già
nel corso dei negoziati, sarà difficile condizionare i futuri accordi
intergovernativi affinché rispettino la legislazione dell'UE nel settore dell'energia
e la politica dell'Unione in materia di sicurezza dell'approvvigionamento. Ciò significherebbe
perdere l'opportunità di garantire la certezza del diritto necessaria in
relazione allo status e alla validità di accordi intergovernativi per
importanti progetti energetici e il relativo finanziamento. Ciò
pregiudicherebbe gli investimenti dell'Unione e di conseguenza la sicurezza
dell'approvvigionamento energetico dell'Unione.
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The existing ex-post control mechanism in
the form of infringement procedures does not address this problem in the most
efficient way.[9]
This is because, once intergovernmental agreements have been signed and even more once they are ratified, Member States
cannot unilaterally modify them in case certain provisions therein are found to
infringe internal market rules but would need to renegotiate the intergovernmental agreements with the third
countries in question. Continuous contacts and exchange
of information during the negotiations and the possibility for a compatibility
check on request of the Member State concerned or of the Commission before the intergovernmental
agreement is signed is therefore considered essential. In addition, it is
proposed that the Member States may request the assistance of the Commission
services during the negotiations. The experience gained through these exchange
mechanisms should enable the joint development of voluntary
standard clauses that Member States can use in future intergovernmental
agreements. The use of such standard clauses would help
preventing conflicts of intergovernmental agreements with Union law.
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L'attuale meccanismo di controllo ex post
sotto forma di procedimenti di infrazione non affronta questo problema nel modo
più efficace[9].
Questo perché, una volta che gli accordi intergovernativi sono stati firmati e,
a maggior ragione una volta ratificati, gli Stati membri non possono
modificarli di propria iniziativa, qualora talune disposizioni risultino in
contrasto con le norme del mercato interno; dovrebbero invece rinegoziare gli
accordi intergovernativi con i paesi terzi in questione. Contatti e scambi di
informazioni costanti durante i negoziati e la possibilità di una verifica
della compatibilità su richiesta dello Stato membro interessato o della
Commissione prima della firma dell'accordo intergovernativo sono pertanto
considerati essenziali. Inoltre, si propone che gli Stati membri possano
chiedere l'assistenza dei servizi della Commissione nel corso dei negoziati.
L'esperienza maturata attraverso tali meccanismi di scambio dovrebbe
consentire l'elaborazione congiunta di clausole standard facoltative che gli
Stati membri possono utilizzare negli accordi intergovernativi futuri. L'utilizzo
di tali clausole contribuirebbe a prevenire i conflitti che possono sorgere fra
gli accordi intergovernativi e il diritto dell'Unione.
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Mandatory ex-ante control or more
flexible compatibility check
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Controllo ex ante obbligatorio o verifica
di compatibilità più flessibile
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It is not proposed to create an exhaustive mandatory
ex-ante control mechanism applicable to all relevant intergovernmental agreements
as such a mechanism would put a too heavy burden on Member States and would
delay the conclusion of all future intergovernmental agreements by at least a
few months.
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Non si propone di istituire un meccanismo di
controllo ex ante esaustivo obbligatorio applicabile a tutti gli accordi
intergovernativi pertinenti, dato che un meccanismo di questo tipo costituirebbe
un onere eccessivo per gli Stati membri e ritarderebbe la conclusione di tutti
i futuri accordi intergovernativi di almeno alcuni mesi.
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Instead, it is considered sufficient to
provide a more flexible compatibility control mechanism where the Commission,
on its own request or on request of the Member State that is negotiating the intergovernmental
agreement, assesses the compatibility of the negotiated agreement with Union law
before the agreement is signed. In
case a compatibility check has been done on request of
the Member State concerned or of the Commission, in order not to unduly delay
the negotiation, in the absence of an explicit opinion by the Commission within
four months, the Commission would be deemed not to have raised objections.
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Si ritiene invece sufficiente prevedere un
meccanismo di controllo di compatibilità più flessibile dove la Commissione, su
sua richiesta o su richiesta dello Stato membro che sta negoziando l'accordo
intergovernativo, valuta la compatibilità dell'accordo negoziato con il diritto
dell'Unione prima che l'accordo sia firmato. Qualora la verifica
di compatibilità sia stata eseguita su richiesta dello Stato membro interessato
o della Commissione, per non ritardare indebitamente i negoziati, in assenza di
un parere espresso della Commissione entro un termine di quattro mesi, si
ritiene che la Commissione non abbia sollevato obiezioni.
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The proposed option will significantly
increase the ability of the Union to maintain the proper operation and functioning
of its internal energy market and safeguard security of energy supply and the
realisation of major energy projects through a
coordinated and therefore efficient use of the Union bargaining power. In this
respect, the positive impacts of the proposal outweigh the rather limited extra
burden in terms of transparency obligations put on Member States when
negotiating intergovernmental agreements with third countries.
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L'opzione proposta rafforzerà in maniera
significativa la capacità dell'Unione di mantenere l'operatività e il
funzionamento adeguati del suo mercato interno dell'energia e di garantire la
sicurezza dell'approvvigionamento energetico e la realizzazione di importanti
progetti energetici attraverso un utilizzo coordinato e quindi efficiente del
potere contrattuale dell'Unione. A questo proposito, gli effetti positivi della
proposta compensano gli oneri aggiuntivi piuttosto limitati in termini di
obblighi di trasparenza a carico degli Stati membri nella negoziazione di
accordi intergovernativi con i paesi terzi.
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3.
LEGAL ELEMENTS OF THE PROPOSAL
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3.
ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
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The aim of this proposal is to transform
the 4 February 2011 European Council conclusions into a mechanism with detailed
procedures for the exchange of information between Member States and the
Commission with regard to intergovernmental agreements
in order to facilitate coordination at Union level to ensure security of
supply, the proper operation and functioning of the Union
internal energy market and create legal certainty for investment decisions.
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Scopo della presente proposta è trasformare le
conclusioni del Consiglio europeo del 4 febbraio 2011 in un meccanismo con
procedure dettagliate per lo scambio di informazioni fra gli Stati membri e la
Commissione in relazione agli accordi intergovernativi al fine di agevolare il
coordinamento a livello unionale per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento,
l'operatività e il funzionamento corretti del mercato interno dell'energia dell'Unione
e per creare certezza del diritto per le decisioni di investimento.
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On an individual level, it is difficult for
Member States to ensure that these policy objectives are met. Member States do currently
not have sufficient information to judge the overall implications of their intergovernmental
agreements on the security of supply situation in the EU. Member States' own
assessments concerning the proper implementation of the Union energy rules in
relation to these intergovernmental agreements also do not bring sufficient
legal certainty for investors. Union coordination will on the other hand benefit
all the stated objectives. As the proposed exchange of information will increase
the Member States' negotiating position vis-à-vis third
countries, it will ensure the proper implementation of the Union rules and
policies. It will allow taking the perspective of the collective security of
supply situation in the EU, instead of a national perspective. The use of commonly
developed standard clauses and the proposed compatibility check will
furthermore provide investors with increased legal certainty as regards the
likely compatibility of the intergovernmental agreement with EU legislation. The
proposal is therefore justified on grounds of subsidiarity. The proposal also respects the proportionality principle as the
voluntary alternatives examined do not guarantee that sufficient exchange of
information takes place to ensure that the policy objectives are met.
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A livello individuale, è difficile per gli
Stati membri garantire il conseguimento di questi obiettivi politici. Gli Stati
membri non dispongono attualmente di informazioni sufficienti per valutare le
implicazioni generali dei loro accordi intergovernativi sulla situazione della
sicurezza dell'approvvigionamento nell'UE. Le valutazioni degli Stati membri
stessi in merito alla corretta applicazione della normativa dell'UE nel settore
dell'energia per quanto riguarda questi accordi intergovernativi non apportano
una certezza del diritto sufficiente per gli investitori. Il coordinamento dell'Unione
contribuirà d'altro canto alla realizzazione di tutti gli obiettivi stabiliti.
Poiché la proposta di scambio di informazioni rafforzerà la posizione negoziale
degli Stati membri nei confronti dei paesi terzi, garantirà anche la corretta
attuazione delle norme e delle politiche dell'Unione e consentirà di ottenere
una prospettiva della situazione generale della sicurezza dell'approvvigionamento
nell'UE, al posto della una prospettiva nazionale. L'uso di clausole standard
elaborate congiuntamente e la verifica della compatibilità proposta
consentiranno inoltre di offrire agli investitori maggiore certezza del diritto
per quanto riguarda la probabile compatibilità dell'accordo intergovernativo
con la legislazione UE. La proposta è pertanto giustificata in termini di
sussidiarietà. Inoltre, la proposta rispetta il principio di proporzionalità
giacché le alternative volontarie esaminate non garantiscono uno scambio di
informazioni sufficiente per garantire che gli obiettivi strategici siano
soddisfatti.
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Intergovernmental agreements are defined as all legally binding agreements between Member States
and third countries which are likely to have an impact on the operation or the
functioning of the internal market for energy or on the security of energy
supply in the EU.
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Gli accordi intergovernativi sono tutti gli
accordi giuridicamente vincolanti fra gli Stati membri e i paesi terzi che
possono avere ripercussioni sull'operatività e il funzionamento del mercato
interno dell'energia o sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'UE.
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To avoid duplication, intergovernmental
agreements for which a specific notification to the Commission
is already foreseen in other acts of Union legislation are excluded from the
proposal, except intergovernmental agreements which must be submitted to the Commission according to the Security
of Gas Supply Regulation.[10]
It is also proposed that the new mechanism shall not concern agreements between
commercial operators except and only as far as the intergovernmental agreement
explicitly refers to these commercial agreements.
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Al fine di evitare inutili doppioni, gli
accordi intergovernativi per i quali una notifica specifica alla Commissione è
già prevista in altri atti normativi dell'Unione sono esclusi dal campo di
applicazione della proposta, ad eccezione degli accordi intergovernativi che
devono essere presentati alla Commissione conformemente al regolamento sulla
sicurezza dell'approvvigionamento del gas[10].
Si propone inoltre che il nuovo meccanismo non riguardi gli accordi fra
operatori commerciali, a condizione che l'accordo intergovernativo ne faccia
esplicita menzione.
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Member States shall send all existing and
provisionally applied intergovernmental agreements between them and third
countries to the Commission at the latest three months after the entry into
force of the proposed Decision. The Commission shall also be informed as early
as possible of their intention to open negotiations on future intergovernmental
agreements or to amend existing intergovernmental agreements. The Commission
shall be regularly informed on the negotiations. On request, the Commission
shall participate as an observer to the negotiations. In this context, Member States also have the right to ask the Commission for
assistance during their negotiations with third countries.
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Gli Stati membri invieranno alla Commissione,
al più tardi tre mesi dopo l'entrata in vigore della decisione proposta, tutti
gli accordi intergovernativi vigenti o applicati in via provvisoria fra loro e
con paesi terzi. La Commissione deve inoltre essere informata quanto prima
circa la loro intenzione di avviare negoziati su futuri accordi
intergovernativi o modificare gli accordi intergovernativi vigenti. La
Commissione deve essere regolarmente informata sui negoziati. Su richiesta, la
Commissione partecipa ai negoziati in qualità di osservatrice. In questo
contesto, anche gli Stati membri hanno il diritto di chiedere assistenza alla
Commissione durante i loro negoziati con i paesi terzi.
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Once the intergovernmental agreement is
ratified, the ratified text shall be sent to the Commission. Intergovernmental
agreements shall be submitted in their entirety, including their annexes, other
texts they refer to and all amendments thereto. The Commission will make all information
received available to the Member States via a database. When providing information
to the Commission, a Member State may indicate whether any part of the
information in the agreements submitted is to be regarded as confidential.
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Una volta ratificato l'accordo
intergovernativo, il testo ratificato è trasmesso alla Commissione. Gli accordi
intergovernativi sono trasmessi in tutti i loro elementi, compresi i loro
allegati, gli altri testi cui fanno riferimento e tutte le relative modifiche.
La Commissione mette le informazioni pervenute a disposizione degli Stati
membri tramite una banca dati. Nel fornire informazioni alla Commissione,
uno Stato membro può indicare se parte delle informazioni trasmesse negli
accordi debba considerarsi riservata.
|
|
The Commission shall
facilitate the coordination among Member States with a view to reviewing
developments in relation to intergovernmental agreements, identifying common problems and solutions, and
developing standard clauses that Member States can use
in future intergovernmental agreements.
|
La Commissione agevola il coordinamento fra
gli Stati membri allo scopo di analizzare gli sviluppi in materia di accordi
intergovernativi, individuare problemi e soluzioni comuni ed elaborare clausole
standard che gli Stati membri possano utilizzare nei futuri accordi
intergovernativi.
|
|
In addition, the
Commission shall, on its own initiative at the latest within four weeks after
it has been informed that negotiations have been closed, or on request from the
Member State which has negotiated the intergovernmental
agreement, have the right to assess
the compatibility of the negotiated agreement with Union law in order to ensure
that the agreement is lawful. In this case, Member States have to submit the
fully negotiated intergovernmental agreement to the Commission before the intergovernmental agreement is signed. The Commission has an assessment period of four months. If
such compatibility check has been requested, in the absence of an opinion of the
Commission within this examination period, the Commission is deemed not to have
raised any objections.
|
Inoltre la Commissione, di propria iniziativa,
al più tardi quattro settimane dopo essere stata informata della conclusione
dei negoziati o su richiesta dello Stato membro che ha negoziato l'accordo
intergovernativo, ha il diritto di valutare la compatibilità dell'accordo
negoziato con il diritto dell'Unione, al fine di garantire la legittimità dell'accordo.
In questo caso, gli Stati membri devono presentare l'accordo
intergovernativo integralmente negoziato alla Commissione prima della firma di
tale accordo. La Commissione dispone di quattro mesi per la valutazione. Se è stata chiesta la verifica di compatibilità, in
assenza di un parere della Commissione entro il periodo di esame, si ritiene
che la Commissione non abbia sollevato obiezioni.
|
|
The Commission shall prepare a report on
the application of the proposed Decision four years after its entry into force.
|
La Commissione elabora una relazione sull'applicazione
della decisione proposta quattro anni dopo la sua entrata in vigore.
|
|
The proposed decision will enter into force
20 days following its publication in the Official Journal.
|
La decisione proposta entrerà in vigore 20
giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
|
|
4.
BUDGETARY IMPLICATIONS OF THE PROPOSAL
|
4.
INCIDENZA DELLA PROPOSTA SUL BILANCIO
|
|
The proposal has no implication for the Union
budget. The limited additional administrative burden for the European
Commission does not imply any additional costs.
|
La proposta non ha alcuna incidenza sul
bilancio dell'Unione. Gli oneri amministrativi aggiuntivi limitati per la
Commissione europea non implicano costi aggiuntivi.
|
|
2011/0238 (COD)
|
2011/0238 (COD)
|
|
Proposal for a
|
Proposta di
|
|
DECISION OF THE EUROPEAN PARLIAMENT
AND OF THE COUNCIL
|
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
|
|
setting up an information exchange
mechanism with regard to intergovernmental agreements between Member States and
third countries in the field of energy
|
che istituisce un meccanismo per lo scambio
di informazioni riguardo ad accordi intergovernativi fra gli Stati membri e i
paesi terzi nel settore dell'energia
|
|
THE EUROPEAN PARLIAMENT AND THE
COUNCIL OF THE OF THE EUROPEAN UNION,
|
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
|
|
Having regard to the Treaty on the
Functioning of the European Union, and in particular Article 194 thereof,
|
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 194,
|
|
Having regard to the proposal from the European
Commission,
|
vista la proposta della Commissione europea,
|
|
After transmission of the draft legislative
act to the national Parliaments,
|
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
|
|
Having regard to the opinion of the
European Economic and Social Committee[11],
|
visto il parere del Comitato economico e
sociale europeo[11],
|
|
Having regard to the opinion of the
Committee of the Regions[12],
|
visto il parere del Comitato delle regioni[12],
|
|
Acting in accordance with the ordinary
legislative procedure,
|
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
|
|
Whereas:
|
considerando quanto segue:
|
|
(1)
The European Council has asked Member States to
inform from 1 January 2012 the Commission on all their new and existing
bilateral energy agreements with third countries. The Commission should make
this information available to all other Member States in an appropriate form,
having regard to the need for protection of commercially sensitive information.
|
(1)
Il Consiglio ha invitato gli Stati membri a
informare, a decorrere dal 1° gennaio 2012, la Commissione di tutti i loro
accordi bilaterali, nuovi ed esistenti, con i paesi terzi. È opportuno che
la Commissione renda disponibili tali informazioni a tutti gli altri Stati
membri in una forma appropriata, tenendo conto dell'esigenza di tutela delle
informazioni commercialmente sensibili.
|
|
(2)
Union-law requires Member States to take all
appropriate measures to ensure fulfilment of the obligations arising out of the
Treaties or resulting from the acts of the institutions of the Union. Member
States should therefore avoid or eliminate any incompatibilities between Union law
and international agreements concluded between Member States and third
countries.
|
(2)
Il diritto dell'Unione impone agli Stati membri di
adottare tutte le misure atte ad assicurare il rispetto degli obblighi
derivanti dai trattati o risultanti dagli atti delle istituzioni dell'Unione. È
pertanto opportuno che gli Stati membri evitino o eliminino le incompatibilità
fra il diritto unionale e gli accordi internazionali conclusi fra Stati membri
e paesi terzi.
|
|
(3)
The proper functioning of the internal energy
market requires that the energy imported into the Union from third countries,
is fully governed by the rules establishing an internal energy market. An internal energy market that is not functioning properly puts the
EU in a vulnerable position with regard to security of energy supply. A high degree of transparency with regard to agreements between
Member States and third countries in the field of energy would allow the Union to
take coordinated action, in a spirit of solidarity, in order to ensure that
such agreements are in accordance with Union legislation and effectively secure
the supply of energy.
|
(3)
L'adeguato funzionamento del mercato interno dell'energia
prevede che l'energia importata nell'Unione da paesi terzi sia interamente
disciplinata dalle norme che istituiscono un mercato interno dell'energia. Un
mercato interno dell'energia che non funziona correttamente pone l'UE in una
posizione vulnerabile per quanto riguarda la sicurezza dell'approvvigionamento
energetico. Un elevato grado di trasparenza per quanto riguarda gli accordi fra
gli Stati membri e i paesi terzi in materia di energia consentirebbe all'Unione
di prendere misure coordinate, in uno spirito di solidarietà, al fine di
garantire che tali accordi siano conformi alla normativa dell'Unione europea e
garantiscano effettivamente l'approvvigionamento energetico.
|
|
(4)
The new information exchange mechanism should
only cover intergovernmental agreements which are likley to have an impact on
the internal market for energy or on the security of energy supply as these two
issues are intrinsically linked. It should comprise in particular all
intergovernmental agreements which have an impact on the supply of gas, oil or
electricity through fixed infrastructure or which have an impact on the amount
of energy imported into the Union from third countries.
|
(4)
È opportuno che il nuovo meccanismo di scambio di
informazioni riguardi soltanto gli accordi intergovernativi suscettibili di
incidere sul mercato interno dell'energia o sulla sicurezza dell'approvvigionamento
energetico in quanto questi due aspetti sono intrinsecamente collegati. È
auspicabile che comprenda in particolare tutti gli accordi intergovernativi che
hanno un impatto sulla fornitura di gas, petrolio o elettricità, mediante
infrastrutture fisse o che hanno un impatto sulla quantità di energia importata
nell'Unione da paesi terzi.
|
|
(5)
Intergovernmental agreements which need to be
notified in their entirety to the Commission on the basis of other Union acts
such as [Regulation (EU) No …/… of the European
Parliament and of the Council of … establishing transitional arrangements for
bilateral investment agreements between Member States and third countries[13]] should
be excluded from the information exchange mechanism established by this
Decision.
|
(5)
È opportuno escludere dal sistema di scambio di
informazioni istituito dalla presente decisione gli accordi intergovernativi
che devono essere integralmente notificati alla Commissione sulla base di altri
atti dell'Unione, quali il [regolamento (UE) n. …/… del Parlamento europeo e
del Consiglio, del …, che stabilisce disposizioni transitorie per gli accordi
bilaterali conclusi da Stati membri e paesi terzi in materia di investimenti[13]].
|
|
(6)
The exemption from the notification obligation
mentioned should not apply to intergovernmental agreements which must be
submitted to the Commission in accordance with Article 13(6) of Regulation (EU)
No 994/2010 of the European Parliament and of the Council of 20 October 2010
concerning measures to safeguard security of gas supply and repealing Council
Directive 2004/67/EC.[14]
Such intergovernmental agreements with third countries which have an impact on
the development and use of gas infrastructure and gas supplies should
henceforth be notified according to the rules laid down in this Decision. To
avoid duplication, a notification submitted in accordance with this Decision
should be considered to fulfil the notification obligation set out in
Regulation (EU) No 994/2010.
|
(6)
È auspicabile non applicare l'obbligo di notifica
menzionato non si deve applicare agli accordi intergovernativi che devono
essere obbligatoriamente trasmessi alla Commissione a norma dell'articolo 13,
paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 994/2010 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 20 ottobre 2010, concernente misure volte a garantire
la sicurezza dell'approvvigionamento di gas e che abroga la direttiva
2004/67/CE[14].
Questi accordi intergovernativi conclusi con paesi terzi che hanno
ripercussioni sullo sviluppo delle infrastrutture del gas e sulle forniture di
gas saranno pertanto essere notificati conformemente alle regole stabilite
nella presente decisione. Al fine di evitare inutili doppioni, è opportuno ritenere
che una notifica presentata ai sensi della presente decisione soddisfi l'obbligo
di notifica di cui al regolamento (UE) n. 994/2010.
|
|
(7)
This Decision should not concern agreements
between commercial entities, except and only as far as the intergovernmental
agreements refer explicitly to such commercial agreements. Commercial operators
negotiating commercial agreements with operators from third countries may
nevertheless seek guidance from the Commission in order to avoid potential
conflicts with Union law.
|
(7)
La presente decisione non riguarda gli accordi fra
enti commerciali, a condizione che gli accordi intergovernativi facciano
esplicito riferimento a tali accordi commerciali. Gli operatori commerciali che
negoziano accordi commerciali con operatori di paesi terzi possono comunque
chiedere alla Commissione indicazioni per evitare potenziali conflitti con il
diritto dell'Unione.
|
|
(8)
Member States should submit to the Commission all
existing, provisionally applied within the meaning of Article 25 of the Vienna
Convention[15]
and new intergovernmental agreements.
|
(8)
È opportuno che gli Stati membri presentino alla
Commissione tutti gli accordi intergovernativi in vigore e applicati in via
provvisoria ai sensi dell'articolo 25 della convenzione di Vienna[15] e i nuovi accordi
intergovernativi.
|
|
(9)
Member States should already notify the
intention to open negotiations to the Commission with regard to new
intergovernmental agreements or amendments to existing intergovernmental
agreements. The Commission should be kept informed regularly on the ongoing
negotiations. It should have the right to participate as an observer in the
negotiations. Member States may also request the Commission to assist them during
their negotiations with third countries.
|
(9)
È opportuno che gli Stati membri notifichino già
alla Commissione la loro intenzione di avviare negoziati concernenti nuovi
accordi intergovernativi o modifiche degli accordi intergovernativi esistenti.
È auspicabile che la Commissione sia informata regolarmente in merito ai
negoziati in corso e che abbia inoltre il diritto di partecipare ai negoziati
in qualità di osservatrice. Gli Stati membri possono inoltre chiedere alla
Commissione di essere assistiti durante i loro negoziati con i paesi terzi.
|
|
(10)
The Commission should, on its own initiative or
on request from the Member State which has negotiated the intergovernmental
agreement, have the right to assess the compatibility of the negotiated agreement
with Union law before the agreement has been signed.
|
(10)
È opportuno che la Commissione, di propria iniziativa
o su richiesta dello Stato membro che ha negoziato l'accordo
intergovernativo, abbia il diritto di valutare la compatibilità dell'accordo
negoziato con il diritto dell'Unione prima della firma dell'accordo.
|
|
(11)
All final, ratified agreements covered by this
Decision should be transmitted to the Commission in order to allow for full
information of all other Member States.
|
(11)
È opportuno trasmettere alla Commissione tutti gli
accordi definitivi e ratificati oggetto della presente decisione per consentire
che tutti gli altri Stati membri ne siano adeguatamente informati.
|
|
(12)
The Commission should make all received
information available to all other Member States in electronic form. The
Commission should respect requests from Member States to treat information, in
particular commercial information, submitted as confidential. Requests for
confidentiality should however not restrict access of the Commission itself to
confidential information as the Commission needs to have comprehensive information
for its own assessment. The requests for confidentiality are without prejudice
to the right of access to documents as provided for in Regulation (EC) No
1049/2001 of the European Parliament and of the Council of 30 May 2001
regarding public access to European Parliament, Council and Commission
documents.[16]
|
(12)
È opportuno che la Commissione metta tutte le
informazioni pervenute a disposizione di tutti gli altri Stati membri in forma
elettronica. È opportuno che la Commissione rispetti la richiesta da parte di
Stati membri di trattare le informazioni trasmesse, in particolare quelle
commerciali, come informazioni riservate. È tuttavia auspicabile che le
richieste in materia di riservatezza non limitino l'accesso della Commissione
stessa alle informazioni riservate in quanto questa deve disporre di
informazioni complete ai fini della valutazione. Le richieste di riservatezza
non pregiudicano il diritto di accesso ai documenti a norma del regolamento
(CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001,
relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del
Consiglio e della Commissione[16].
|
|
(13)
A permanent exchange of information on
intergovernmental agreements at Union level should allow to develop best
practices. On the basis of those best practices the Commission should recommend
standard clauses for the use in intergovernmental agreements between Member
States and third countries. The use of these non-binding standard clauses
should exclude conflicts of intergovernmental agreements with Union law.
|
(13)
È auspicabile che uno scambio permanente di
informazioni sugli accordi intergovernativi a livello unionale consenta di
elaborare pratiche ottimali. Sulla base di tali pratiche, è opportuno che la
Commissione raccomandi clausole standard da utilizzare negli accordi intergovernativi
fra gli Stati membri e i paesi terzi. L'uso di tali clausole standard non
vincolanti è mirato a escludere eventuali contrasti fra gli accordi
intergovernativi e il diritto dell'Unione.
|
|
(14)
The improved mutual knowledge of existing and new
intergovernmental agreements should allow for a better co-ordination in energy
matters between the Member States themselves and between the Member States and
the Commission. Such improved co-ordination should enable Member States to
fully benefit from the political and economic weight of the Union.
|
(14)
La migliore conoscenza reciproca degli accordi
intergovernativi in vigore e nuovi è mirata a consentire un migliore
coordinamento nel settore dell'energia fra gli Stati membri stessi e fra
gli Stati membri e la Commissione. Tale coordinamento rafforzato consentirà
agli Stati membri di beneficiare appieno del peso economico e politico dell'Unione.
|
|
(15)
The mechanism for the exchange of information provided
for in this Decision should be without prejudice to the application of the
Union rules on infringements and competition.
|
(15)
È opportuno che il meccanismo per lo scambio di
informazioni di cui alla presente decisione non incida sull'applicazione delle
norme dell'Unione relative alle infrazioni e alla concorrenza,
|
|
HAVE ADOPTED THIS DECISION:
|
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
|
|
Article 1
Subject matter and scope
|
Articolo 1
Oggetto e campo di applicazione
|
|
1. This Decision establishes a mechanism
for the exchange of information between Member States and the Commission with
regard to intergovernmental agreements.
|
1. La presente decisione istituisce un
meccanismo per lo scambio di informazioni fra gli Stati membri e la
Commissione in materia di accordi intergovernativi.
|
|
2. Intergovernmental agreements which are
already in their entirety subject to other specific notification procedures
under Union law, except for intergovernmental agreements which shall be
submitted to the Commission in accordance with Article 13(6) of Regulation (EU)
No 994/2010, shall not be covered by this Decision.
|
2. Gli accordi intergovernativi che sono già soggetti,
in tutti i loro elementi, ad altre procedure di notifica specifiche
conformemente al diritto dell'Unione, ad eccezione degli accordi
intergovernativi che devono essere trasmessi alla Commissione in conformità
dell'articolo 13, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 994/2010, non sono
disciplinati dalla presente decisione.
|
|
Article 2
Definitions
|
Articolo 2
Definizioni
|
|
For the purposes of this Decision the
following definitions apply:
|
Ai fini della presente decisione si intende
per:
|
|
(1) "intergovernmental agreements"
means any legally binding agreements between Member States and third countries
which are likely to have an impact on the operation or the functioning of the
internal market for energy or on the security of energy supply in the Union;
|
1) "accordi intergovernativi", tutti
gli accordi giuridicamente vincolanti fra Stati membri e paesi terzi che
possono avere ripercussioni sull'operatività o il funzionamento del mercato
interno dell'energia o sulla sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'UE;
|
|
(2) "existing intergovernmental
agreements" means intergovernmental agreements which have entered into
force prior to the entry into force of this Decision.
|
2) "accordi intergovernativi vigenti",
gli accordi intergovernativi entrati in vigore prima dell'entrata in vigore
della presente decisione.
|
|
Article 3
Exchange of information between Commission and Member States
|
Articolo 3
Scambio di informazioni fra la Commissione e gli Stati membri
|
|
1. Member States shall submit all existing and
provisionally applied intergovernmental agreements between them and third
countries in their entirety, including their annexes and other texts they refer
to explicitly and all amendments thereto to the Commission at the latest three
months after the entry into force of this Decision. The
Commission shall make the received documents accessible in electronic form to
all other Member States. Existing or provisionally applied intergovernmental
agreements which have already been communicated in accordance with Regulation
(EU) No 994/2010 to the Commission at the date of entry into force of this
Decision, which are fulfilling the requirements of this paragraph, shall be
considered as communicated for the purposes of this Decision.
|
1. Al più tardi tre mesi dopo l'entrata in
vigore della presente decisione, gli Stati membri trasmettono alla Commissione
tutti gli accordi intergovernativi vigenti e applicati in via provvisoria fra
loro e con paesi terzi in tutti i loro elementi, compresi i loro allegati e
altri testi cui fanno esplicito riferimento e tutte le relative modifiche. La
Commissione mette i documenti pervenuti a disposizione di tutti gli altri Stati
membri in forma elettronica. Gli accordi
intergovernativi in vigore o applicati provvisoriamente già trasmessi alla
Commissione, a norma del regolamento (UE) n. 994/2010 alla data di entrata in
vigore della presente decisione, e che rispettano le prescrizioni del presente
paragrafo, si considerano notificati ai fini della presente decisione.
|
|
2. When a Member
State intends to enter into negotiations with a third country in order to amend
an existing intergovernmental agreement or to conclude a new intergovernmental
agreement, the Member State shall inform the Commission in writing of its
intention at the earliest possible moment before the envisaged opening of the
negotiations. The information provided to the Commission shall include the
relevant documentation, an indication of the provisions to be addressed in the
negotiations, the objectives of the negotiations and other relevant
information. In case of amendments to an existing agreement, the provisions
that are to be renegotiated shall be indicated in the information provided to
the Commission. The Commission shall make the received information accessible
to all Member States in electronic form. The Member State concerned shall keep
the Commission informed regularly of the ongoing negotiations. On request of
the Commission or the Member State concerned, the Commission may participate as
an observer in the negotiations.
|
2. Lo Stato membro che intende avviare
negoziati con un paese terzo al fine di modificare un accordo intergovernativo
vigente o concludere un nuovo accordo intergovernativo, deve comunicare per
iscritto alla Commissione la propria intenzione il più presto possibile prima
dell'avvio previsto dei negoziati formali. Le
informazioni trasmesse alla Commissione comprendono la documentazione
pertinente, una menzione delle disposizioni che saranno oggetto di negoziati,
gli obiettivi dei negoziati e altre informazioni pertinenti. In caso di modifica di un accordo esistente, le
disposizioni che dovranno essere rinegoziate sono indicate nelle informazioni
fornite alla Commissione. La Commissione mette
le informazioni pervenute a disposizione di tutti gli Stati membri in formato
elettronico. Lo Stato membro interessato
informa regolarmente la Commissione sui negoziati in corso. Su richiesta della Commissione o dello Stato membro
interessato, la Commissione può partecipare ai negoziati in qualità di
osservatrice.
|
|
3. Upon ratification of
an intergovernmental agreement or of an amendment to an intergovernmental
agreement, the Member State concerned shall submit the agreement or the
amendment of the agreement, including their annexes and
other texts these agreements or amendments refer to explicitly, to the Commission which shall make the received documents,
with the exception of confidential parts identified according to Article 7, accessible
to all other Member States in electronic form.
|
3. Dopo
la ratifica di un accordo intergovernativo o di una modifica di un accordo
intergovernativo, lo Stato membro interessato sottopone l'accordo o la modifica
dell'accordo, compresi gli allegati e altri testi cui tali accordi o
emendamenti fanno esplicitamente riferimento, alla Commissione che rende i
documenti pervenuti, fatta eccezione per le parti riservate individuate ai
sensi dell'articolo 7, accessibili a tutti gli altri Stati membri in formato
elettronico.
|
|
Article 4
Assistance from the Commission
|
Articolo 4
Assistenza della Commissione
|
|
When a Member State
informs the Commission pursuant to Article 3(2) of its intention to enter into
negotiations in order to amend an existing intergovernmental agreement or to
conclude a new intergovernmental agreement, the Member State may request the
assistance of the Commission in the negotiations with the third country.
|
Quando uno Stato membro informa la Commissione
a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, della propria intenzione di avviare
negoziati al fine di modificare un accordo intergovernativo vigente o
concludere un nuovo accordo intergovernativo, lo Stato membro può chiedere l'assistenza
della Commissione nei negoziati con il paese terzo.
|
|
Article 5
Ex-ante compatibility control
|
Articolo 5
Controllo di compatibilità ex ante
|
|
The Commission may on
its own initiative until four weeks after it has been informed of the closure
of the negotiations at the latest or on request from the Member State which has
negotiated the intergovernmental agreement, assess the compatibility of the
negotiated agreement with Union
law before the agreement has been signed. In case the Commission or the Member
State concerned ask for such an ex-ante assessment of the negotiated
intergovernmental agreement with Union law,
the negotiated but not yet signed draft intergovernmental agreement shall be
submitted to the Commission for examination. The Member State concerned shall
refrain from signing the agreement for a period of four months following the
submission of the draft intergovernmental agreement. In agreement with the
Member State concerned, the examination period might be prolonged. When a
compatibility control has been requested, in the absence of an opinion by the
Commission within the examination period, the Commission shall be deemed not to
have raised objections.
|
La Commissione può, di propria iniziativa,
fino a quattro settimane dopo essere stato informato della chiusura dei
negoziati o su richiesta dello Stato membro che ha negoziato l'accordo
intergovernativo, valutare la compatibilità dell'accordo negoziato con il
diritto dell'Unione prima della firma dell'accordo. Qualora la Commissione o lo
Stato membro in questione chiedano tale valutazione ex ante dell'accordo
intergovernativo negoziato rispetto al diritto dell'Unione, il progetto di
accordo intergovernativo negoziato ma non ancora firmato è trasmesso alla
Commissione per esame. Lo Stato membro interessato si astiene dal firmare l'accordo
per un periodo di quattro mesi a decorrere dalla presentazione del progetto di
accordo intergovernativo. D'intesa con lo
Stato membro interessato, il periodo d'esame può essere prorogato. Quando è stata chiesta una verifica della
compatibilità, in assenza di un parere della Commissione entro il periodo di
esame, si considera che la Commissione non abbia sollevato obiezioni.
|
|
Article 6
Coordination with Member States
|
Articolo 6
Coordinamento con gli Stati membri
|
|
1. The Commission shall facilitate the
coordination among Member States with the view to:
|
1. La Commissione agevola il coordinamento fra
gli Stati membri al fine di:
|
|
(a) review developments in relation to
intergovernmental agreements;
|
a) esaminare l'evoluzione della situazione in
relazione agli accordi intergovernativi;
|
|
(b) identify common problems in relation to
intergovernmental agreements and to consider appropriate action to address
these problems;
|
b) individuare i problemi comuni in relazione
ad accordi intergovernativi e prendere in considerazione le misure adeguate per
affrontare tali problemi;
|
|
(c) on the basis of
best practice, develop standard clauses the use of which would ensure full
compliance of future intergovernmental agreements with Union
energy legislation.
|
c) sulla base delle migliori prassi, elaborare
clausole standard il cui uso garantirebbe la piena conformità dei futuri
accordi intergovernativi con la legislazione dell'UE nel settore dell'energia.
|
|
Article 7
Confidentiality
|
Articolo 7
Riservatezza
|
|
When providing information to the
Commission in accordance with Article 3, the Member State may indicate whether
any part of the information, in particular commercial information, is to be
regarded as confidential and whether the information provided can be shared
with other Member States. The Commission shall respect these indications.
Requests for confidentiality do not restrict access of the Commission itself to
confidential information.
|
Nel fornire informazioni alla Commissione
conformemente all'articolo 3, lo Stato membro può indicare se parte delle
informazioni, in particolare le informazioni commerciali, debba considerarsi
riservata e se le informazioni fornite possono essere condivise con altri Stati
membri. La Commissione rispetta tali indicazioni. Le richieste di riservatezza
non limitano l'accesso della Commissione alle informazioni riservate.
|
|
Article 8
Review
|
Articolo 8
Clausola di revisione
|
|
1. Four years after its entry into force,
the Commission shall submit a report on the application of this Decision to the
European Parliament, the Council and the European Economic and Social
Committee.
|
1. Quattro anni dopo la sua entrata in vigore,
la Commissione presenta una relazione sull'attuazione della presente decisione
al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo.
|
|
2. The report shall in particular assess
whether this Decision provides for a sufficient framework in order to ensure
full compliance of intergovernmental agreements with Union law and a high level
of coordination between Member States with regard to intergovernmental
agreements.
|
2. La relazione esamina in particolare se tale
decisione offra un quadro sufficiente per garantire la piena conformità degli
accordi intergovernativi con il diritto dell'Unione e un elevato livello di
coordinamento fra gli Stati membri in materia di accordi intergovernativi.
|
|
Article 9
Entry into force
|
Articolo 9
Entrata in vigore
|
|
This Decision shall enter into force on the
twentieth day following that of its publication in the Official Journal of
the European Union.
|
La presente decisione entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
|
|
Article 10
Addressees
|
Articolo 10
Destinatari
|
|
This Decision is addressed to the Member
States.
|
Gli Stati membri
sono destinatari della presente decisione.
|
|
Done at Brussels,
|
Fatto a Bruxelles,
|
|
For the European Parliament For
the Council
|
Per il Parlamento europeo Per
il Consiglio
|
|
The President The
President
|
Il presidente Il
presidente
|
|
[1] This conclusion was confirmed by the Energy Council
of 28 February 2011: "Improved and timely exchange of information between
the Commission and Member States including Member States information to
Commission on their new and existing bilateral energy agreements with third countries".
|
[1] Tale conclusione è stata confermata dal Consiglio
"Energia" del 28 febbraio 2011: "Migliorare lo scambio
tempestivo di informazioni fra la Commissione e gli Stati membri, in
particolare le informazioni degli Stati membri alla Commissione sui loro
accordi bilaterali nuovi ed esistenti con i paesi terzi ".
|
|
[2] COM(2011) 539
|
[2] COM(2011) 539.
|
|
[3] According to scenarios for 2030, total imports of
energy from third countries may reach 57%.
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[3] Secondo degli scenari elaborati per il 2030, le
importazioni totali di energia da paesi terzi potrebbero raggiungere il 57%.
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[4] OJ L 211, 14.8.2009
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[4] GU L 211 del 14.8.2009.
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[5] The only obligation which exists so far is foreseen
in Article 13 (6) of Regulation (EU) No 994/2010 of the European Parliament and
of the Council of 20 October 2010 concerning measures to safeguard security of
gas supply and repealing Council Directive 2004/67/EC (Security of Gas Supply
Regulation), OJ 295, 12.11.2010, p. 1 - 22. That provision imposes on Member
States the obligation to notify intergovernmental agreements in the area of gas
to the Commission. Existing intergovernemtal agreeements only need to be
notified before 3 December 2011.
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[5] L'unico obbligo che esiste finora è previsto
dall'articolo 13, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 994/2010 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, concernente misure
volte a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas e che abroga la
direttiva 2004/67/CE (regolamento sull'approvvigionamento di gas), GU L 295 del
12.11.2010, pag. 1. Tale disposizione impone agli Stati membri l'obbligo di
notificare alla Commissione gli accordi intergovernativi nel settore
del gas. Gli accordi intergovernativi esistenti devono solo essere notificati
entro il 3 dicembre 2011.
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[6] Taking into account the few known IGAs between the
Member States and third countries, for example concerning the South Stream gas
pipeline, this very conservative assessment is made under the assumption that a
number of Member States have such IGAs with main suppliers of oil and gas, in
particular when the oil or gas is delivered through pipelines.
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[6] Tenendo conto dei pochi accordi intergovernativi
conosciuti fra Stati membri e paesi terzi, per esempio per quanto riguarda il
gasdotto South Stream, questa stima molto prudente è effettuata presupponendo
che una serie di Stati membri abbiano sottoscritto accordi di questo tipo con i
principali fornitori di petrolio e di gas, in particolare quando il petrolio o
il gas sono erogati tramite gasdotti.
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[7] See Article 13 (6) of the Security of Gas Supply
Regulation.
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[7] Cfr. articolo 13, paragrafo 6, del regolamento sulla
sicurezza dell'approvvigionamento di gas.
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[8] Although both a Regulation and a Decision appear
possible, a Decision is deemed more appropriate as the legal instrument will
not have direct effect on individuals but is exclusively addressed to Member
States.
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[8] Nonostante si possa pensare sia a un regolamento che a
una decisione, la decisione è più appropriata in quanto lo strumento giuridico
non avrà effetti diretti sui singoli individui, ma è destinato esclusivamente
agli Stati membri.
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[9] It should be noted that the notification of existing
intergovernmental agreements would not prevent the Commission from starting
infringement procedures if necessary, i.e., if it can be shown in a given case
how a particular agreement infringes the internal market rules.
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[9] Va osservato che la notifica di accordi intergovernativi
in vigore non impedisce alla Commissione di avviare procedimenti di infrazione
se necessario, ossia se si può dimostrare, in un determinato caso, in che modo
un particolare accordo viola le norme relative al mercato interno.
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[10] Duplications are as well avoided in the case of the Securitry
of Gas Supply Regulation as a notification in accordance with the more detailed
rules foreseen in this proposal would fulfil the requirements set out in the
Security of Gas Supply Regulation.
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[10] I doppioni sono evitati anche nel caso del regolamento
sulla sicurezza dell'approvvigionamento in quanto una notifica conformemente
alle norme più particolareggiate previste nella presente proposta soddisferebbe
le prescrizioni di cui al regolamento sulla sicurezza dell'approvvigionamento
di gas.
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[11] OJ C, p. . .
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[11] GU C […] del […], pag. […].
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[12] OJ C, p. . .
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[12] GU C […] del […], pag. […].
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[13] [COM 2010 (344) final, not yet adopted]
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[13] [COM(2010) 344 definitivo, non ancora adottato].
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[14] OJ L 295, 12.11.2010, p. 1
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[14] GU L 295 del 12.11.2010, pag. 1.
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[15] Vienna Convention on the Laws of the Treaties 1969
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[15] Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati del 1969.
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[16] OJ L 8 of 12.01.2001, p. 28
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[16] GU L 8 del 12.1.2001, pag. 28.
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