Bilingual display

BG CS DA DE EL EN ES ET FI FR HU IT LT LV MT NL PL PT RO SK SL SV  BG CS DA DE EL EN ES ET FI FR HU IT LT LV MT NL PL PT RO SK SL SV 

en

it

 
[pic] | COMMISSION OF THE EUROPEAN COMMUNITIES |
[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |
Brussels, 4.3.2009
Bruxelles, 4.3.2009
COM(2009) 114 final
COM(2009) 114 definitivo
COMMUNICATION FOR THE SPRING EUROPEAN COUNCIL
COMUNICAZIONE PER IL CONSIGLIO EUROPEO DI PRIMAVERA
Driving European recovery VOLUME 1
Guidare la ripresa in Europa VOLUME 1
COMMUNICATION FOR THE SPRING EUROPEAN COUNCIL
COMUNICAZIONE PER IL CONSIGLIO EUROPEO DI PRIMAVERA
Driving European recovery
Guidare la ripresa in Europa
Intr ODUCTION
INTRODUZIONE
The past six months have seen unprecedented pressure in Europe from a global economic crisis. The EU's reaction has been a test of resilience and of our speed of reaction. This situation has also presented challenges of co-ordination and reinforced the need for solidarity among the 27 Member States. Last autumn, the EU took the action needed to prevent a meltdown in financial markets. In December, it agreed to put in place a European Economic Recovery Plan (EERP) to arrest the pace of the downturn and create the conditions for an upturn. The Commission and Member States have responded positively to the need to take measures to deal with the crisis and prepare for recovery.
Negli ultimi sei mesi l’Europa ha subito pressioni senza precedenti a causa di una crisi economica globale. La risposta dell’UE ha rispecchiato la nostra capacità di resistenza e la nostra rapidità di reazione. Questa situazione ha posto inoltre problemi di coordinamento e accentuato il bisogno di solidarietà fra i 27 Stati membri. L’autunno scorso l’UE ha preso i provvedimenti necessari per scongiurare il crollo dei mercati finanziari. A dicembre ha deciso di predisporre un piano europeo di ripresa economica per arrestare il rallentamento dell'economia e porre le basi della ripresa. La Commissione e gli Stati membri hanno risposto positivamente all'esigenza di adottare misure per affrontare la crisi e preparare la ripresa.
Now that they are being implemented, the need for greater co-ordination in order to maximise the positive cross border impacts of these measures is beginning to be felt. The purpose of this Communication is to set out the next steps in dealing with the crisis and leading the EU to recovery. It contains an ambitious programme of financial sector reform, reviews the measures being taken to sustain demand, boost investment and retain or create jobs and sets out a process for preparing the Employment Summit in May. It also places the EU's internal efforts in the wider context of the upcoming G20 Summit, where the EU should present an ambitious agenda for reforming the international financial governance system.
Ora che queste misure sono in applicazione, si sta facendo sentire la necessità di un maggiore coordinamento per ottimizzarne gli effetti positivi al di là delle frontiere. Scopo della presente comunicazione è definire le prossime iniziative necessarie per gestire la crisi e guidare l’UE verso la ripresa. La comunicazione contiene un ambizioso programma di riforma del settore finanziario, riesamina le misure che vengono adottate per sostenere la domanda, rilanciare gli investimenti e mantenere o creare posti di lavoro e definisce un processo volto a preparare il vertice di maggio sull'occupazione. La comunicazione colloca inoltre le iniziative interne dell’UE nel più ampio contesto del prossimo vertice del G-20, durante il quale l'Unione dovrebbe presentare un programma ambizioso per la riforma del sistema internazionale di governance finanziaria.
As the global economy has continued to slide, falling demand and lost jobs are hitting businesses, families and communities throughout the EU. Confidence in the financial sector remains frail. New weaknesses are coming to light and require a co-ordinated response. Cleaning up the banking system is a prerequisite for a return to normal credit conditions. A major mobilisation of efforts is necessary, because recovery will take time.
Il deterioramento dell’economia globale sta provocando una diminuzione della domanda e dell’occupazione che colpisce imprese, famiglie e comunità in tutta l'UE. La fiducia nel settore finanziario rimane fragile. Stanno emergendo altre carenze che richiedono una risposta coordinata. Il risanamento del sistema bancario è una condizione indispensabile per tornare a normali condizioni di credito. S’impone una mobilitazione massiccia delle energie, perché la ripresa avrà tempi lunghi.
The stabilisation of the financial markets has not yet fed through to loosen the credit crunch and get lending flowing again to companies and households. It is also why the EU must keep up the pace of financial sector reform, implementing reforms to regulation, and looking ahead to a supervisory regime more in tune with today's cross-border realities.
La stabilizzazione dei mercati finanziari non sta ancora producendo gli effetti necessari per allentare la stretta creditizia e ripristinare il flusso di credito alle imprese e alle famiglie. Questo è uno dei motivi per i quali l’UE deve proseguire la riforma finanziaria a ritmo sostenuto riformando la regolamentazione e puntando a un regime di vigilanza che sia più consono alle attuali realtà transfrontaliere.
As long as lending remains scarce, efforts to boost demand and consumer confidence will be held back. Since the Recovery Plan was adopted in December, implementation of the agreed stimulus package has begun. Although it will take time for the positive effects to work their way through the economic system, the size of the fiscal effort (around 3.3% of EU GDP or over €400 billion) will generate new investment, support workers and their families and boost demand. Action is also coming on stream which targets efforts on the long-term objective of building a competitive and sustainable EU economy, as set out in the Lisbon strategy for growth and jobs. This ensures that the EU not only tackles the immediate downturn, but prepares to make the most of future opportunities.
Fintanto che durerà la rarefazione del credito, i tentativi di rilanciare la domanda e di far rinascere la fiducia tra i consumatori sono destinati a fallire. Dopo l’adozione del piano di ripresa, in dicembre, è iniziata l’attuazione del pacchetto di incentivi approvato. Anche se ci vorrà tempo prima che il sistema economico benefici dei suoi effetti positivi, l'entità dello sforzo finanziario (circa il 3,3% del PIL dell'UE, pari a oltre 400 miliardi di euro) genererà nuovi investimenti, sosterrà i lavoratori e le loro famiglie e rilancerà la domanda. Si sta inoltre preparando un’azione incentrata sull’obiettivo a lungo termine di costruire un’economia dell’UE che sia competitiva e sostenibile, come indicato nella strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione. In tal modo si garantirà che l'UE non si limiti a gestire la crisi immediata, ma si prepari a sfruttare al meglio le future opportunità.
At the same time, the impact on jobs has spread. Targeted action is needed to limit the hardship for individuals and prevent the loss of precious skills. Steps can and should be taken to keep people in employment through the downturn and to use creative solutions to maintain the goal of developing a more highly-skilled workforce.
L’aumento parallelo dell’impatto occupazionale della crisi richiede un intervento mirato per alleviare le difficoltà dei singoli e scongiurare la perdita di competenze preziose. Si possono e si devono prendere provvedimenti per mantenere le persone in attività per tutta la durata della crisi e per trovare soluzioni creative che consentano di sviluppare una forza lavoro più qualificata.
This is a global crisis, and recovery will not be complete until the major players of the world economy are once again growing and trading together. The steps taken in the EU have served as inspiration for global partners, and have helped to build a consensus for action which should be reflected in concrete action at the forthcoming G20 meeting in London.
La crisi è globale, e la ripresa non sarà completa fintanto che non riprenderanno l’espansione dei principali attori dell’economia mondiale e l’attività commerciale tra di essi. Le misure adottate nell'UE, fonte di ispirazione per i partner globali, hanno contribuito a raggiungere un consenso sulle modalità d’intervento che dovrebbe tradursi in azioni concrete in occasione della prossima riunione del G-20 che si terrà a Londra.
As the crisis has unfolded, the importance of the EU dimension has become increasingly clear. The single market has provided the bedrock of EU economic growth for the past 15 years, a driver of growth that has created millions of jobs, making Europe more competitive and more efficient. It has shaped an unprecedented interdependence which means that traders, suppliers, manufacturers and consumers are linked as never before. All Member States trade more with each other than with the rest of the world. Therefore, the best way to boost the economy is to work with the grain of this interdependence, avoiding any attempt to put artificial constraints on the impact of recovery measures.
Con l’aggravarsi della crisi è andata affermandosi l’importanza della dimensione UE. Il mercato unico è da 15 anni la base dell’espansione economica dell’Unione, un motore di crescita che ha creato milioni di posti di lavoro, rendendo l’Europa più competitiva e più efficiente e intessendo un’interdipendenza senza precedenti tra operatori commerciali, fornitori, produttori e consumatori. Gli scambi commerciali di ciascuno Stato membro con gli altri sono superiori a quelli con il resto del mondo. Il modo migliore per rilanciare l’economia consiste quindi nell'agire in funzione di questa interdipendenza, evitando qualsiasi tentativo di imporre limiti artificiali all'efficacia delle misure di risanamento.
This puts the spotlight on the importance of coordination. While recognising that there are clear differences in the social and economic situations of Member States, each has a wide range of levers at their disposal to address their particular circumstances. These levers will be most effective if they are used within a clear EU framework. For example, national actions to boost demand will often have a positive cross border effect on goods and services in other Member States and thus feed through into a virtuous circle of recovery for Europe as a whole.
Questo evidenzia l’importanza del coordinamento. Nonostante le innegabili differenze tra le situazioni socioeconomiche degli Stati membri, ciascuno di essi dispone di una vasta gamma di strumenti per far fronte a questa particolare congiuntura. Per risultare efficaci, tuttavia, questi strumenti devono essere utilizzati in un contesto chiaramente europeo. Spesso, ad esempio, le azioni nazionali per rilanciare la domanda hanno un effetto transfrontaliero positivo sui beni e sui servizi di altri Stati membri, innescando quindi un circolo virtuoso di ripresa per tutta l’Europa.
The EU economy has huge long-term strengths. By maintaining its strong position in world export markets, it has shown that it has the competitiveness to succeed in the age of globalisation. It has a highly skilled workforce and social models that are proving their worth at a time of extreme pressure, protecting the most vulnerable in our society. The EU is particularly well placed to make the transformation to a low-carbon economy and take up the technological challenge of tackling climate change. Tackling the challenge of the crisis together in a spirit of solidarity is the best way for Europe to exploit these strengths to arrest the downturn and return to growth.
L’economia dell’Unione possiede notevoli punti di forza a lungo termine. Mantenendo la sua solida posizione sui mercati di esportazione mondiali, l’UE ha dimostrato di essere sufficientemente competitiva per affermarsi nell'era della globalizzazione. La sua forza lavoro altamente qualificata e i suoi modelli sociali si stanno dimostrando estremamente validi in un momento di pressione estrema, proteggendo gli elementi più vulnerabili della nostra società. L’UE è perfettamente in grado di gestire la trasformazione in un’economia a basse emissioni di carbonio e di cogliere la sfida tecnologica che rappresentano i cambiamenti climatici. Affrontando collettivamente la crisi, in uno spirito di solidarietà, l’Europa potrà sfruttare appieno questi punti di forza per arrestare il rallentamento dell'economia e ritornare alla crescita.
RESTORING AND MAINTAINING A STABLE AND RELIABLE FINANCIAL SYSTEM
RIPRISTINARE E MANTENERE UN SISTEMA FINANZIARIO STABILE E AFFIDABILE
Rebuilding confidence and lending
Ristabilire la fiducia e l’attività creditizia
A stable financial sector is a prerequisite for building sustainable recovery. Last autumn, coordinated European action to recapitalise and guarantee banks across the EU prevented the meltdown of the European banking industry and helped restore some liquidity in interbank markets.
Un settore finanziario stabile è una conditio sine qua non per una ripresa sostenibile. L’azione coordinata intrapresa l’autunno scorso a livello europeo per ricapitalizzare e garantire le banche in tutta l'UE ha impedito il collasso del settore bancario europeo e ha contribuito a ripristinare una certa liquidità sui mercati interbancari.
Now it is time to move to monitoring these financial sector support packages to ensure that they are effectively implemented. Both home and host country authorities of cross-border financial institutions have a strong mutual interest in preserving macro-financial stability by guaranteeing the funding and stability of local banking systems and adhering to the principle of free movement of capital.
Ora bisogna monitorare questi pacchetti di sostegno al settore finanziario per garantirne l’efficace attuazione. Le autorità nazionali e quelle dei paesi in cui hanno sede le istituzioni finanziarie transfrontaliere hanno reciprocamente tutto l’interesse a preservare la stabilità finanziaria garantendo il finanziamento e la stabilità dei sistemi bancari locali e aderendo al principio della libera circolazione dei capitali.
The Commission has already presented legislative proposals to improve protection for bank depositors, make credit ratings more reliable, get the incentives right in securitisation markets, and reinforce the solidity and supervision of banks and insurance companies. Adjustments to the accounting rules were rapidly agreed to put European financial institutions on a level playing field with their international competitors. These measures are part of building a stronger, more reliable system for the future.
La Commissione ha già presentato proposte legislative volte a tutelare maggiormente i titolari di depositi bancari, a rendere più affidabili i rating del credito, a offrire incentivi sui mercati della cartolarizzazione e a rafforzare la solidità e la vigilanza delle banche e delle società di assicurazioni. Sono stati decisi rapidamente adeguamenti delle norme contabili per porre le istituzioni finanziarie europee su un piano di parità con i loro concorrenti internazionali. Queste misure contribuiranno a costruire un sistema più solido e affidabile per il futuro.
But confidence in the banking industry remains low. Banks and other financial players are still in process of deleveraging and have not resumed their usual roles in either wholesale or retail markets. They are maintaining a very restrictive approach to lending. Restoring the flow of credit to the real economy is therefore a key priority, to prevent a further reduction in economic growth.
La fiducia nel settore bancario rimane però estremamente limitata. Le banche e gli altri attori finanziari sono ancora in fase di deleveraging, non hanno ripreso i loro consueti ruoli sui mercati all'ingrosso e al dettaglio e stanno mantenendo un approccio estremamente restrittivo in materia di credito. È quindi fondamentale ripristinare il flusso di credito verso l’economia reale per impedire un’ulteriore contrazione della crescita economica.
It is time for action to break the cycle of declining confidence and unwillingness to lend. In some cases, this means dealing directly with the asset side of banks’ balance sheets, putting an end to uncertainty about the valuation and location of future losses. To restore confidence in the banking sector as a whole, banks with impaired assets should disclose them to the competent authorities.
È il momento di agire per interrompere la spirale di sfiducia e di riluttanza a concedere prestiti. In alcuni casi, bisogna intervenire direttamente sugli attivi dei bilanci delle banche, mettendo fine all’incertezza che regna circa la valutazione e la localizzazione delle future perdite. Per ristabilire la fiducia nell’intero settore bancario, le banche che detengono attivi deteriorati dovrebbero comunicarlo alle autorità competenti.
Building on the guidance already given on the application of state aid rules to measures to support and recapitalise financial institutions[1], the Commission has presented a Communication[2] to help Member States design measures for dealing with impaired assets. Options include state purchase, state guarantees, swapping or a hybrid arrangement. It is for Member States to decide whether to use these tools and how they are designed. But a common and coordinated European framework, based on the principles of transparency, disclosure, valuation and burden-sharing, will help ensure asset relief measures have the maximum effect.
Basandosi sugli orientamenti già forniti per l’applicazione delle regole in materia di aiuti di Stato alle misure adottate per sostenere e ricapitalizzare le istituzioni finanziarie[1], la Commissione ha presentato una comunicazione[2] onde aiutare gli Stati membri a definire misure per gestire gli attivi deteriorati. Fra le opzioni possibili figurano l’acquisizione da parte dello Stato, le garanzie di Stato, lo swapping o una soluzione ibrida. Anche se spetta agli Stati membri decidere se utilizzare questi strumenti e come strutturarli, un quadro europeo comune e coordinato basato su principi di trasparenza, comunicazione, valutazione e ripartizione degli oneri contribuirà a massimizzare l’efficacia delle misure di sostegno a fronte di attivi deteriorati.
The framework will ensure a level playing field between banks, facilitate compliance with the state aid rules and limit the impact on public finances and prepare for the necessary restructuring of the sector. The Commission will shortly provide more detailed guidance on its approach to the assessment of restructuring and viability plans of individual banks under the state aid rules. It will make a case-by-case assessment, taking into account the total aid received through recapitalisation, guarantees or asset relief, to ensure long-term viability and a return to normal functioning of the European banking sector.
Il quadro garantirà condizioni di parità fra le banche, favorirà la conformità con le norme in materia di aiuti di Stato, limiterà l'incidenza sulle finanze pubbliche e preparerà la necessaria ristrutturazione del settore. Prossimamente la Commissione fornirà indicazioni più particolareggiate sul suo metodo di valutazione dei piani di ristrutturazione e di sostenibilità delle singole banche nell’ambito delle norme in materia di aiuti di Stato. Saranno analizzati i singoli casi, tenendo conto dell’aiuto ricevuto complessivamente sotto forma di ricapitalizzazione, garanzie o misure di sostegno a fronte di attivi deteriorati, per garantire la sostenibilità a lungo termine e il ritorno ad un normale funzionamento del settore bancario europeo.
To improve credit conditions, the ECB and other central banks have been providing considerable liquidity. They have already cut interest rates and the ECB has flagged that there could be scope for further reductions. By creating demand for loans, the impact of the fiscal stimulus can also be expected to increase bank confidence and willingness to lend. Credit flows should therefore be monitored very closely in the coming months to ensure that extensive public intervention in the financial sector really does result in relief for European households and businesses.
Per migliorare le condizioni di credito, la BCE e altre banche centrali hanno fornito notevoli liquidità, hanno già abbassato i tassi d’interesse e la BCE ha segnalato che potrebbero intervenire altre riduzioni. Creando una domanda di prestiti, inoltre, gli effetti dell’incentivo finanziario aumenteranno probabilmente la fiducia delle banche e la loro disponibilità a concedere prestiti. Nei prossimi mesi occorrerà pertanto tenere rigorosamente sotto controllo i flussi di credito per evitare che un intervento pubblico ad ampio raggio nel settore finanziario si traduca di fatto in un sostegno alle famiglie e alle imprese europee.
Responsible and reliable financial markets for the future
Mercati finanziari responsabili e affidabili in futuro
The crisis has exposed unacceptable risks in the current governance of international and European financial markets which have proved real and systemic in times of serious turbulence. The unprecedented measures being taken to restore stability in the sector must be matched by robust reform to remedy known weaknesses, identify and prevent the emergence of new vulnerabilities in the future. European businesses and citizens need to be able to trust financial institutions as reliable partners for translating their deposits into the investment that is so central to the long-term health of the economy. Market surveillance and enforcement of contractual and commercial practices will play an important role in restoring consumer confidence in retail banking.
La crisi ha messo in luce rischi inaccettabili legati all'attuale governance dei mercati finanziari a livello internazionale ed europeo che si sono rivelati reali e sistemici in un momento di grave turbolenza. Le misure senza precedenti che vengono adottate per riportare la stabilità nel settore devono essere affiancate da riforme incisive onde ovviare alle carenze note nonché individuare e prevenire l’emergere di nuove vulnerabilità in futuro. Le imprese e i cittadini europei devono poter considerare le istituzioni finanziarie come partner degni di fiducia per trasformare i loro depositi negli investimenti indispensabili a garantire un’economia sana a lungo termine. La vigilanza dei mercati e l’applicazione delle prassi contrattuali e commerciali contribuiranno in misura considerevole a ristabilire la fiducia dei consumatori nei servizi bancari al dettaglio.
Over the course of 2009, the Commission will propose the ambitious reform of the European financial system which is set out below and in more detail in Annex I. The reform will set a clear course for the EU to lead and shape the process of global change in particular through the work of the G-20. In parallel, the Commission will continue to apply the framework for urgent rescue relief as well as long-term restoration of viability in application of the existing state aid guidance.
Nel corso del 2009, la Commissione proporrà l’ambiziosa riforma del sistema finanziario europeo illustrata in appresso e, più dettagliatamente, nell’allegato I. La riforma indicherà chiaramente la via che l’UE deve seguire per guidare e influenzare il processo di cambiamento globale, in particolare attraverso i lavori del G-20. Parallelamente, la Commissione continuerà ad applicare il quadro per l’urgente sostegno al salvataggio e ad adoperarsi per ripristinare la sostenibilità a lungo termine in conformità degli attuali orientamenti in materia di aiuti di Stato.
The reform will ensure that all relevant actors and all types of financial instrument are subject to appropriate regulation and oversight. It is grounded in the values of responsibility, integrity, transparency and consistency.
La riforma garantirà che tutti gli attori pertinenti e tutti i tipi di strumenti finanziari siano oggetto di una regolamentazione e di una vigilanza adeguate, in base a valori di responsabilità, integrità, trasparenza e coerenza.
Last year in November, the Commission mandated a High Level Group chaired by Mr Jacques de Larosière to propose recommendations for this reform, with a particular focus on supervision. The Commission welcomes the report presented on 25 February 2009 and shares the Group's analysis of the causes of the financial crisis. The Group's 31 recommendations offer a comprehensive set of concrete solutions for regulatory, supervisory and global repair action.
Nel novembre scorso la Commissione ha incaricato un gruppo ad alto livello, presieduto da Jacques De Larosière, di presentare raccomandazioni per questa riforma, con particolare attenzione alla vigilanza. La Commissione accoglie favorevolmente la relazione presentata il 25 febbraio 2009 e condivide l’analisi del gruppo circa le cause della crisi finanziaria. Le 31 raccomandazioni del gruppo offrono una serie completa di soluzioni concrete a livello di regolamentazione, vigilanza e azioni di risanamento globali.
Many of the Group's recommendations for regulatory repair contribute to a growing consensus about where changes are needed, reflecting issues raised by key actors including the European Parliament. The Commission has already taken concrete initiatives in areas such as credit rating agencies; insurance; revision of capital requirements under Basel II; securitised products; mark-to-market accounting rules and addressing pro-cyclicality of regulatory measures. Industry has acceded to the Commission's request to move Credit Default Swaps on European entities and on indices of European entities onto a central clearing platform established, regulated and supervised in Europe by 31 July 2009. In other areas, such as the regulation of hedge funds and other non-bank investment actors, transparency of derivatives markets and improved accounting rules, Commission proposals will be brought forward as a matter of priority in the coming months.
Molte delle raccomandazioni del gruppo relative a un risanamento normativo contribuiscono ad alimentare il consenso sugli aspetti da modificare, rispecchiando le questioni sollevate dagli attori principali, tra cui il Parlamento europeo. La Commissione ha già preso iniziative concrete in settori come le agenzie di rating del credito, le assicurazioni, la revisione dei requisiti patrimoniali a titolo di Basilea II, i prodotti cartolarizzati, le norme contabili basate sul valore di mercato e la prociclicità delle misure normative. L’industria ha accolto la richiesta della Commissione di trasferire i credit default swap sulle entità europee e sugli indici delle entità europee a una piattaforma di compensazione centrale istituita, regolamentata e monitorata in Europa entro il 31 luglio 2009. In altri settori, come la regolamentazione degli hedge fund e delle altre fonti d’investimento non bancarie, la trasparenza dei mercati dei derivati e il miglioramento delle norme contabili, le proposte della Commissione saranno presentate in via prioritaria nei prossimi mesi.
The Group's recommendation on the need to develop a harmonised core set of standards to be applied throughout the EU is of particular interest. Key differences in national legislation stemming from exceptions, derogations, additions made at national level or ambiguities in current directives should be identified and removed. The Commission will therefore launch an important new initiative in this sense. The Group's findings on sanctions regime also point to the need for a new push on this front.
È di particolare interesse la raccomandazione del gruppo sulla necessità di definire un nucleo armonizzato di standard da applicare in tutta l’UE. Occorre individuare ed eliminare le principali differenze tra le legislazioni nazionali ascrivibili a eccezioni, deroghe, aggiunte intervenute a livello nazionale o ambiguità nelle direttive vigenti. La Commissione varerà pertanto una nuova e importante iniziativa in tal senso. La necessità di imprimere un nuovo impulso a questo processo è evidenziata anche dalle conclusioni del gruppo sul regime delle sanzioni.
In the supervisory sphere, nationally-based supervision models are lagging behind the market reality of more and more banks and insurance companies operating across borders. The Commission has already proposed establishing colleges of supervisors to facilitate cooperation between supervisors for cross-border bank and insurance firms. Coordination within the three Committees of European Supervisors has been a significant step forward but is not without limitations. The Commission has modified the Committees’ mandates which will improve their efficiency and effectiveness, introduce qualified majority decision-making and a “comply or explain” approach. A proposal to give the Committees better funding for their activities is currently before the budgetary authority.
Sul fronte della vigilanza, i modelli a base nazionale risultano superati rispetto alla realtà di un mercato in cui un numero sempre più elevato di banche e imprese di assicurazioni opera su scala transnazionale. La Commissione ha già proposto di costituire collegi di autorità di vigilanza onde facilitare la cooperazione per quanto riguarda le banche e le imprese di assicurazioni transfrontaliere. Il coordinamento nell’ambito dei tre comitati delle autorità di vigilanza europee, che pure costituisce un notevole passo avanti, non è però esente da limitazioni. La Commissione ha modificato il mandato dei comitati per migliorarne l'efficienza e l'efficacia nonché per introdurre un processo decisionale a maggioranza qualificata e un approccio “comply or explain”. È attualmente all’esame dell’autorità di bilancio una proposta volta ad aumentare i finanziamenti per le attività dei comitati.
The de Larosière Group's report highlights the existing gaps in preventing, managing and resolving crises and the difficulties caused by a lack of cooperation, coordination, consistency and trust between national supervisors. For businesses, complying with numerous different regimes brings additional administrative and regulatory burdens. The Commission agrees with the Group's finding that recent experience has exposed important failures both in the way supervisors look at particular cases, and in their approach to the financial system as a whole.
La relazione del gruppo de Larosière evidenzia le carenze esistenti in termini di prevenzione, gestione e soluzione delle crisi e le difficoltà causate dalla mancanza di cooperazione, coordinamento, coerenza e fiducia tra le autorità di vigilanza nazionali. La necessità di applicare un gran numero di regimi diversi comporta un onere amministrativo e normativo supplementare per le imprese. La Commissione concorda con le conclusioni del gruppo relative alle notevoli carenze evidenziate dalle recenti esperienze per quanto riguarda il modo in cui le autorità di vigilanza analizzano casi specifici e il loro approccio al sistema finanziario considerato globalmente.
Regarding macro-prudential supervision, the Commission particularly welcomes the Group's idea for a new European body, under the auspices of the ECB and involving the Commission and the Committees of European Supervisors, to gather and assess information on all risks to the sector as a whole, across all sectors of finance. Such a body would be well placed to identify systemic risks at European level and issue risk warnings. Mandatory follow-up and monitoring tools, and the possibility to refer issues to global early warning mechanisms, would be essential.
Per quanto riguarda la vigilanza macroprudenziale, la Commissione è particolarmente favorevole all'idea di un nuovo organismo europeo sotto l’egida della BCE, a cui partecipino la Commissione e i comitati delle autorità di vigilanza europee, che abbia il compito di raccogliere e analizzare le informazioni su tutti i rischi dell'intero settore, abbracciando tutti i settori delle finanze. Un organismo di questo genere sarebbe in una posizione ideale per individuare i rischi sistemici a livello europeo e per lanciare avvertimenti in tal senso. Sarebbe fondamentale predisporre gli strumenti per un follow-up e un monitoraggio obbligatori e autorizzare il deferimento delle eventuali questioni a meccanismi di allarme rapido a livello globale.
In terms of supervising individual companies, the Group has recommended the establishment of a European System of Financial Supervision (ESFS). In a first phase the three Committees of European Supervisors as well as national supervisors would be strengthened, and a more harmonised set of supervisory powers and sanctioning regimes would be introduced. In a second phase, the Committees would be transformed into Authorities carrying out certain tasks at European level, whilst relying on colleges of supervisors and national supervisors for the day-to-day supervision of individual companies. A review after three years would consider the need for further consolidation of the ESFS.
Per quanto riguarda la vigilanza delle singole imprese, il gruppo raccomanda di istituire un sistema europeo di vigilanza finanziaria (ESFS). In una prima fase, si potenzierebbero sia i tre comitati delle autorità di vigilanza europee sia le autorità di vigilanza nazionali e si introdurrebbe una serie più armonizzata di poteri di vigilanza e di regimi di sanzioni. In una seconda fase, i comitati sarebbero trasformati in autorità incaricate di svolgere determinate funzioni a livello europeo, delegando invece la vigilanza quotidiana delle singole imprese ai collegi delle autorità di vigilanza e alle autorità di vigilanza nazionali. Dopo tre anni si procederà a un riesame onde valutare la necessità di consolidare ulteriormente l’ESFS.
The Commission agrees with the Group's finding that the structure of the existing Committees – whose role has reached the limits of what is legally possible - is not sufficient to ensure financial stability in the EU and its Member States, and that the inefficiencies in the present structure need to be resolved as swiftly as possible. The Commission also considers that there are merits in a system which combines certain centralised responsibilities at European level with maintaining a clear role for national supervisors who are closest to the day-to-day operation of companies.
La Commissione condivide la conclusione del gruppo secondo la quale la struttura dei comitati esistenti, il cui ruolo ha raggiunto i limiti consentiti dalla legge, non basta a garantire stabilità finanziaria nell’UE e nei suoi Stati membri e le inefficienze della struttura attuale devono essere eliminate prima possibile. La Commissione rileva peraltro i lati positivi di un sistema che combina determinate responsabilità centralizzate a livello europeo pur continuando a conferire un ruolo ben definito alle autorità di vigilanza nazionali, che sono quelle più vicine al funzionamento quotidiano delle imprese.
The Commission considers that action is urgently needed and will propose to accelerate the implementation of the Group's findings. By combining the two phases proposed by the Group, it should be possible to move more quickly to both improve the quality and coherence of supervision in Europe, and to transform the three existing Committees into authorities within a European financial supervision system. The feasibility of whether to combine one or more of these authorities should be examined with a view to ensuring maximum supervisory coherence and enhancing consistency and interaction between banking, insurance and markets supervisory experts.
La Commissione ritiene che sia necessario agire con urgenza e proporrà di accelerare l’applicazione delle conclusioni del gruppo. Combinando le due fasi proposte dal gruppo, si dovrebbe poter progredire più rapidamente per migliorare la qualità e la coerenza della vigilanza in Europa e trasformare i tre comitati esistenti in autorità operanti nell’ambito di un sistema europeo di vigilanza finanziaria. Occorre valutare se sia fattibile associare una o più di queste autorità per garantire la massima coerenza a livello di vigilanza e aumentare la coerenza e l’interazione fra gli esperti addetti alla vigilanza delle banche, delle assicurazioni e dei mercati.
The authorities could be charged with oversight and ultimate decision-making powers regarding colleges of supervisors for cross-border groups; ensuring consistency and good practice through setting common high standards and providing common interpretations of requirements for supervisory activities; and a key role in early warning mechanisms and crisis management, working with the body set up to look at the overall picture.
Si potrebbero conferire alle autorità funzioni di vigilanza e poteri decisionali supremi relativamente ai collegi di autorità di vigilanza per i gruppi transfrontalieri, in modo da garantire coerenza e buone prassi attraverso la definizione di standard comuni elevati e da fornire interpretazioni comuni dei requisiti per le attività di vigilanza, e assegnare loro un ruolo chiave nei meccanismi di allarme rapido e nella gestione delle crisi, collaborando con l'organismo istituito per analizzare il quadro globale.
Building on the recommendations of the de Larosière Group, the Commission will now move forward in developing proposals to establish a new European financial supervision system. Drawing on views expressed by Member States, the existing Committees, the European Parliament, the ECB and other stakeholders, the Commission will prepare its proposals on the basis of an impact assessment, in line with its better regulation principles.
Basandosi sulle raccomandazioni del gruppo de Larosière, la Commissione elaborerà proposte volte a creare un nuovo sistema europeo di vigilanza finanziaria. Ispirandosi ai pareri espressi dagli Stati membri, dai comitati esistenti, dal Parlamento europeo, dalla BCE e da altre parti interessate, la Commissione preparerà le sue proposte in base ad una valutazione d’impatto in linea con i principi di una migliore regolamentazione.
To deliver responsible and reliable financial markets for the future, the Commission will propose an ambitious new reform programme, with five key objectives: To provide the EU with a supervisory framework that detects potential risks early, deals with them effectively before they have an impact, and meets the challenge of complex international financial markets. The Commission will present a European financial supervision package before the end of May 2009, for decision at the June European Council. The legislative changes to give effect to these proposals will follow in the autumn and should be adopted in time for the renewed supervisory arrangements to be up and running in the course of 2010. The package will include two elements: Regarding macro-prudential supervision, measures to establish a European body to oversee the stability of the financial system as a whole Regarding micro-prudential supervision, proposals on the architecture of a European financial supervision system To fill gaps where European or national regulation is insufficient or incomplete, based on a 'safety first' approach. The Commission will propose: A comprehensive legislative instrument establishing regulatory and supervisory standards for hedge funds, private equity and other systemically important market players(April 2009) A White Paper on tools for early intervention to prevent a crisis (June 2009) On the basis of a report on derivatives and other complex structured products (June 2009), appropriate initiatives to increase transparency and ensure financial stability Legislative proposals to increase the quality and quantity of prudential capital for trading book activities and tackle complex securitisation (June 2009) and to address liquidity risk and excessive leverage (Autumn 2009) A rolling programme of actions to establish a far more consistent set of supervisory rules (to be launched in 2009) To ensure that European investors, consumers and SMEs can be confident about their savings, access to credit and their rights as concerns financial products, the Commission will come forward with: A Communication on retail investment products to strengthen the effectiveness of marketing safeguards (April 2009) Further measures to reinforce bank depositor, investor and insurance policy holder protection (Autumn 2009) Measures on responsible lending and borrowing (Autumn 2009) To improve risk management in financial firms and align pay incentives with sustainable performance. To this end, the Commission will: Strengthen its 2004 Recommendation on remuneration of directors (April 2009) Bring forward a new Recommendation on remuneration in the financial services sector (April 2009) followed by legislative proposals to include remuneration schemes within the scope of prudential oversight (Autumn 2009) To ensure more effective sanctions against market wrongdoing. To this end, the Commission intends to: Review the Market Abuse Directive (Autumn 2009) Make proposals on how sanctions could be strengthened in a harmonised manner and better enforced (Autumn 2009) |
Per garantire mercati finanziari responsabili e affidabili in futuro, la Commissione proporrà un nuovo, ambizioso programma di riforma imperniato su cinque obiettivi principali: fornire all’UE un quadro di vigilanza che individui tempestivamente i rischi potenziali, li gestisca in modo efficace prima che abbiano ripercussioni e affronti la sfida derivante dalla complessità dei mercati finanziari internazionali. Entro la fine di maggio 2009 la Commissione presenterà un pacchetto sulla vigilanza finanziaria europea, su cui il Consiglio europeo di giugno dovrà pronunciarsi. In autunno saranno proposti i cambiamenti legislativi necessari per dare attuazione a queste proposte, che dovrebbero essere adottati in tempo utile perché il nuovo regime di vigilanza sia istituito ed entri in vigore nel corso del 2010. Il pacchetto comprenderà due elementi: in materia di vigilanza macroprudenziale, misure volte a istituire un organismo europeo incaricato di vigilare sulla stabilità del sistema finanziario nel suo complesso in materia di vigilanza microprudenziale, proposte relative alla struttura di un sistema europeo di vigilanza finanziaria laddove la normativa europea o nazionale risulti insufficiente o incompleta, colmare le lacune secondo un'impostazione che privilegi la sicurezza. La Commissione proporrà: uno strumento legislativo globale che definisca standard di regolamentazione e vigilanza per hedge fund, private equity e altri attori del mercato importanti a livello sistemico (aprile 2009) un libro bianco sugli strumenti di pronto intervento per prevenire le crisi (giugno 2009) in base a una relazione sull’uso dei derivati e di altri prodotti strutturati complessi (giugno 2009), iniziative adeguate per migliorare la trasparenza e garantire la stabilità finanziaria proposte legislative per migliorare qualitativamente e quantitativamente il capitale prudenziale per le attività del portafoglio di negoziazione e gestire la complessa cartolarizzazione (giugno 2009) nonché il rischio di liquidità e il leverage eccessivo (autunno 2009) un programma d’azione aperto per definire una serie nettamente più coerente di norme di vigilanza (da varare nel 2009) per rassicurare gli investitori, i consumatori e le PMI europei circa i loro risparmi, il loro accesso al credito e i loro diritti relativamente ai prodotti finanziari, la Commissione presenterà: una comunicazione sui prodotti di investimento al dettaglio per aumentare l’efficacia delle misure di salvaguardia per la commercializzazione di questi prodotti (aprile 2009) altre misure volte a rafforzare la tutela di titolari di depositi bancari, investitori e titolari di polizze assicurative (autunno 2009) misure relative alla concessione/assunzione responsabile di prestiti (autunno 2009) Migliorare la gestione del rischio nelle società finanziarie e allineare gli incentivi retributivi con i risultati sostenibili. A tal fine, la Commissione: rafforzerà la sua raccomandazione del 2004 sulla remunerazione degli amministratori (aprile 2007) presenterà una nuova raccomandazione sulla remunerazione nel settore dei servizi finanziari (aprile 2009), seguita da proposte legislative volte ad includere i sistemi di remunerazione nel campo di applicazione della vigilanza prudenziale (autunno 2009). Istituire sanzioni più efficaci contro i comportamenti scorretti sul mercato A tal fine, la Commissione intende: rivedere la direttiva sugli abusi di mercato (autunno 2009) presentare proposte su come rafforzare le sanzioni in modo armonizzato e migliorarne l’applicazione (autunno 2009) |
1. The Commission invites the Spring European Council to endorse this reform ahead of the G-20 London Summit. This will demonstrate the European Union's willingness and commitment to take ambitious measures to implement the G-20 Washington action plan. The European Parliament and the Council should be invited to give due priority to the Commission's forthcoming proposals.
1. La Commissione invita il Consiglio europeo di primavera ad approvare questa riforma in previsione del vertice di Londra del G-20. Questo dimostrerà l’impegno dell’Unione europea e la sua volontà di adottare misure ambiziose per attuare il piano d'azione di Washington del G-20. Il Parlamento europeo e il Consiglio dovrebbero essere invitati a conferire la debita priorità alle prossime proposte della Commissione.
Supporting the real economy
SOSTENERE L’ECONOMIA REALE
The global economy is in the midst of the worst recession in decades. World trade has contracted at a rapid pace. Industrial production declined rapidly towards the end of 2008. Both the US and Japan have seen a marked decline in GDP, whilst China had its lowest growth performance since 2001 reflecting the dramatic decline in world trade.
L’economia globale sta vivendo la peggiore recessione mai verificatasi da decenni. Il commercio mondiale ha subito una rapida contrazione. La produzione industriale è declinata rapidamente verso la fine del 2008. Il PIL ha registrato una netta diminuzione negli Stati Uniti e in Giappone, mentre il tasso di crescita della Cina è il più basso dal 2001, a riprova della drastica contrazione del commercio mondiale.
The EU economy could not escape this worldwide downturn. Both the euro area and the EU are now in a serious recession. Output in manufacturing and construction has been especially hard-hit with an estimated loss of € 150 billion in full-year terms. The automotive sector alone fell by 32.3%, which triggered deterioration in many other sectors. EU manufacturing exports to non-EU countries dropped by 5.8% in November/ December 2008, while intra-EU trade was 13.7% lower than the previous year.
Questo rallentamento mondiale non ha risparmiato l’economia dell’UE. L’area dell’euro e l'Unione europea vivono entrambe una grave recessione. I settori manifatturiero e edilizio sono quelli più colpiti, con una perdita stimata a 150 miliardi di euro su base annua. La contrazione del 32,3% nel solo settore automobilistico ha provocato il deterioramento di molti altri comparti. Nel novembre/dicembre 2008, le esportazioni di manufatti dell’UE in paesi extracomunitari sono scese del 5,8%, mentre il commercio intra-UE è diminuito del 13,7% rispetto all’anno precedente.
But whilst real GDP is expected to fall by nearly 2% in 2009[3], it should recover gradually to around ½% in 2010 in part due to the effects of policy measures being taken at European and national level under the European Economic Recovery Plan (EERP).
Il PIL reale, che secondo le previsioni diminuirà di quasi il 2% nel 2009[3], dovrebbe però risalire gradualmente all'½% circa nel 2010, anche per effetto delle misure politiche adottate a livello europeo e nazionale nell’ambito del piano europeo di ripresa economica.
Implementing the European Economic Recovery plan
Attuare il piano europeo di ripresa economica
In December 2008, on the basis of proposals from the Commission, an ambitious European Economic Recovery Plan (EERP) was agreed. At its core was a combined effort to give Europe's economy an immediate fiscal boost, while targeting this investment at strengthening the European economy for the long-term challenges ahead. It recognised that the fall in private demand made the role of public expenditure even more important in the short term.
Nel dicembre 2008 è stato adottato, in base a proposte della Commissione, un ambizioso piano europeo di ripresa economica che verte essenzialmente su uno sforzo combinato per offrire all'economia europea un sostegno finanziario immediato, utilizzando al tempo stesso questo investimento per rafforzare l'economia europea in previsione delle sfide a lungo termine. Il piano ha riconosciuto che il crollo della domanda privata ha reso ancora più importante, a breve termine, il ruolo della spesa pubblica.
The full impact of the EERP will only become clear in the coming months, but the early signs are positive, both in terms of volume of the stimulus and the direction of reforms. Most Member States have now adopted or announced fiscal stimulus measures. Over the period 2009 and 2010, fiscal policy is providing support to the economy in the region of 3.3% of GDP, equivalent to more than € 400 billion, a potentially huge support to growth and jobs across the EU.
Anche se l’effetto del piano di ripresa si farà sentire pienamente solo nei prossimi mesi, i primi segnali sono positivi in termini di volume degli incentivi e di orientamento delle riforme. La maggior parte degli Stati membri ha adottato o annunciato misure di stimolo finanziario. Nel periodo 2009-2010 la politica di bilancio fornirà un sostegno all'economia pari al 3,3% del PIL, equivalente a oltre 400 miliardi di euro, che potrebbe rilanciare in misura determinante la crescita e l'occupazione in tutta l'UE.
A large share of this support comes from the operation of automatic stabilisers which are particularly strong in the EU. It also comes from discretionary fiscal stimulus packages of Member States in the region of 1.2% of GDP called for in the EERP, although the scale varies widely according to the Member States' room for fiscal manoeuvre. A further € 30 billion or 0.3% of GDP has been made available from EU sources[4]. The Commission has proposed a targeted investment to the tune of € 5 billion to address the challenge of energy security and to bring high-speed internet to rural communities, as well as through additional advance payments under cohesion policy amounting to € 11 billion, of which € 7 billion for new Member States. Moreover, the European Investment Bank (EIB) has boosted its SME lending possibilities by € 15 billion.
Gran parte di questo sostegno proviene dal funzionamento degli stabilizzatori automatici, particolarmente potenti nell’UE, e dai pacchetti di incentivi finanziari discrezionali degli Stati membri (intorno all'1,2% del PIL) auspicati nel piano di ripresa, la cui entità subisce però notevoli variazioni a seconda del margine di manovra degli Stati membri a livello di bilancio. 30 miliardi di euro supplementari, pari allo 0,3% del PIL, sono stati reperiti attraverso altre fonti dell'UE[4]. La Commissione ha proposto un investimento mirato dell’ordine di 5 miliardi di euro per affrontare la sfida della sicurezza energetica e diffondere l’Internet ad alta velocità nelle comunità rurali, integrato da pagamenti anticipati supplementari nell'ambito della politica di coesione pari a 11 miliardi di euro, di cui 7 miliardi per i nuovi Stati membri. Inoltre, la Banca europea per gli investimenti (BEI) ha aumentato di 15 miliardi di euro le sue possibilità di credito alle PMI.
Most of the measures Member States are taking are well targeted to stimulate demand: support for households, business, and employment, directly increasing demand through public investment and the modernisation of infrastructure (see Annex II for details). And most of these measures are consistent with the longer-term objectives identified in the country-specific recommendations under the Lisbon strategy for growth and jobs – such as building Europe's knowledge base, boosting energy security and adapting to a low-carbon economy.
La maggior parte delle misure degli Stati membri è mirata al fine di stimolare la domanda: sostegno alle famiglie, alle imprese e all'occupazione, incremento diretto della domanda mediante gli investimenti pubblici e la modernizzazione delle infrastrutture (per maggiori particolari vedi l’allegato II). La maggior parte di queste misure è inoltre coerente con gli obiettivi a lungo termine individuati nelle raccomandazioni specifiche per paese nell’ambito della strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione (ad esempio, costruire la base di conoscenze dell’Europa, promuovere la sicurezza energetica e adattarsi ad un’economia a basse emissioni di carbonio).
An effective and rapid implementation of these measures will be critical, and will need to be complemented by action to improve business conditions. The EU has every interest in maintaining a strong and competitive industrial base as it moves towards a knowledge-based and low carbon economy. Given the complex nature of modern industrial production, the economies of scale and opportunities for diversification offered by the Single Market, the EU has developed a policy of horizontal support for industry in recent years. At both EU and national level this means that R&D, innovation, new and environmental technologies as well as training can all be funded as support and development measures. These horizontal measures can be implemented in different sectors of the EU economy, as recently illustrated in the EU framework for the automotive industry, issued by the Commission on 25 February[5].
Un’attuazione rapida ed efficace di queste misure sarà di fondamentale importanza e dovrà essere integrata da interventi per migliorare le condizioni in cui operano le imprese. L’UE ha tutto l’interesse a mantenere una base industriale solida e competitiva che sostenga la sua transizione verso un'economia basata sulla conoscenza e a basse emissioni di carbonio. In considerazione della natura complessa della produzione industriale moderna, delle economie di scala e delle possibilità di diversificazione offerte dal mercato unico, da qualche anno a questa parte l’UE ha elaborato una politica di sostegno orizzontale all’industria. A livello europeo e nazionale, ciò significa che la R&S, l’innovazione, le tecnologie nuove e ambientali e la formazione possono essere finanziate come misure di sostegno e di sviluppo. Queste misure orizzontali possono essere attuate in diversi settori dell’economia dell’UE, come indicato di recente nel quadro UE per l’industria automobilistica pubblicato il 25 febbraio dalla Commissione[5].
Member States are also giving priority to the needs of SMEs due to their huge contribution to overall employment in the EU and are invited to speed up implementation of the Small Business Act. The Commission will shortly table a legislative proposal to tackle the issue of late payments more effectively. Moreover, the potential of better regulation should be used to the full, notably via the reduction of administrative burdens.
Gli Stati membri puntano inoltre in via prioritaria a soddisfare il fabbisogno delle PMI, a causa del loro enorme contributo all’occupazione globale nell’UE, e sono invitati ad accelerare l’attuazione dello Small Business Act. La Commissione presenterà prossimamente una proposta legislativa per affrontare in modo più efficace il problema dei ritardi di pagamento. Occorre inoltre sfruttare appieno il potenziale del processo di miglioramento della normativa, in particolare la riduzione degli oneri amministrativi.
Action to raise skills, to boost investment in research, to promote the conditions for innovation, to spread high-speed Internet, to renew existing transport and energy infrastructure, including through increased use of public private partnerships, to upgrade energy efficiency and to increase renewable energy all fit squarely into the objectives of the EERP. Such action will be facilitated by rapid adoption of the proposed modification of cohesion policy legislation. Member States are encouraged to make full use of the possibilities offered by these modifications to speed up key investments.
Tutte le misure adottate per sviluppare le competenze, rilanciare gli investimenti nella ricerca, favorire l'innovazione, diffondere l'Internet ad alta velocità, rimodernare le infrastrutture esistenti per i trasporti e l'energia, anche attraverso un maggiore ricorso ai partenariati pubblico-privato, migliorare l'efficienza energetica e promuovere l’energia rinnovabile contribuiscono utilmente alla realizzazione degli obiettivi del piano di ripresa. Una rapida adozione delle modifiche proposte alla normativa sulla politica di coesione faciliterà questi interventi. Gli Stati membri vengono incoraggiati a sfruttare appieno le possibilità offerte da queste modifiche per accelerare gli investimenti più importanti.
Understanding and managing the long-term impact of the crisis on public finances - and managing the consequences for pension and healthcare systems - will be vital. Budget deficits should return to positions consistent with the need to ensure long-term sustainability of public finances as soon as economic conditions allow, notably in view of the future cost stemming from an aging population. Long-term sustainability should be ensured within the framework of the Stability and Growth Pact.
È indispensabile capire e gestire gli effetti a lungo termine della crisi sulle finanze pubbliche, con le relative ripercussioni sui sistemi delle pensioni e della sanità. I disavanzi di bilancio devono tornare a livelli coerenti con la necessità di garantire la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche non appena la congiuntura economica lo consentirà, in particolare se si considerano i costi futuri derivanti dall’invecchiamento della popolazione. La sostenibilità a lungo termine deve essere garantita nell’ambito del patto di stabilità e crescita.
Some Member States are now in a process of reducing their budget deficit to reduce their dependence on external flows of credit. The support facility for medium term assistance to the balance of payments of non euro area Member States has been strengthened following timely support to Hungary and Latvia.
Alcuni Stati membri stanno riducendo il loro disavanzo di bilancio per dipendere meno dai flussi esterni di credito. Lo strumento di sostegno per l’assistenza a medio termine alla bilancia dei pagamenti degli Stati membri non appartenenti all’area dell’euro è stato potenziato in seguito ad un sostegno tempestivo a favore dell'Ungheria e della Lettonia.
The EERP is part of the Lisbon Strategy for Growth and Jobs in the current crisis. It provides the right balance to combine an immediate stimulus with the long-term perspective needed. As a result, Europe should come out of the crisis better prepared to meet the challenges of a world economy geared towards low-carbon and innovative activities.
Il piano di ripresa fa parte della strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione nella crisi attuale, in quanto permette di conciliare un sostegno immediato con le necessarie prospettive a lungo termine. Quando uscirà dalla crisi, quindi, l’Europa dovrebbe essere maggiormente in grado di affrontare le sfide di un’economia mondiale orientata verso le basse emissioni di carbonio e le attività innovative.
The Commission will closely monitor the impact of the measures taken, together with the Member States, and report on progress made ahead of the June European Council.
La Commissione monitorerà attentamente l’impatto delle misure adottate, insieme agli Stati membri, e riferirà sui progressi registrati prima del Consiglio europeo di giugno.
The Single Market as a lever for recovery
Il mercato unico come fattore di ripresa
Europe's successful economic recovery will depend on our ability to make the most of both internal and global markets. The Single Market has been the motor of economic and social prosperity and job creation in the EU[6]. It offers economies of scale, efficiency gains, and the chance to harness the EU's strengths. It can act as one of the key drivers for recovery provided it is closely coordinated at European level.
Il successo della ripresa economica dell’Europa dipenderà dalla nostra capacità di sfruttare al meglio sia il mercato interno che quello globale. Il mercato unico è stato il motore della prosperità socioeconomica e della creazione di posti di lavoro nell'UE[6]. Offrendo economie di scala, una maggiore efficienza e la possibilità di sfruttare i punti di forza dell'UE, può costituire uno dei fattori trainanti della ripresa purché sia strettamente coordinato a livello europeo.
Helping to coordinate the response to the crisis, the Commission has ensured that in designing demand support measures, Member States can take full advantage of the flexibility available under existing Community rules. The use of the accelerated public procurement procedure means public investment contracts can be signed within one month. The temporary framework for state aid measures helps companies to access finance in the face of restrictive bank lending. Member States can provide additional export credit insurance through public entities where such insurance is no longer available from the private sector owing to the financial crisis.
Contribuendo a coordinare la risposta alla crisi, la Commissione ha fatto in modo che, nel definire le misure volte a sostenere la domanda, gli Stati membri possano avvalersi pienamente della flessibilità offerta dalle norme comunitarie vigenti. La procedura accelerata per gli appalti pubblici permette di firmare i contratti di investimento pubblico entro un mese. Il quadro di riferimento temporaneo per le misure di aiuto di Stato agevola l’accesso delle imprese ai finanziamenti a fronte della politica creditizia restrittiva delle banche. Gli Stati membri possono fornire un’assicurazione supplementare del credito all’esportazione tramite organismi pubblici qualora questo tipo di assicurazione non sia più fornito dal settore privato a causa della crisi finanziaria.
At the same time, the EU needs to continue its own work to improving the business environment, to support the small and medium sized enterprises likely to lead the way when recovery comes. The Commission has recently presented proposals to reduce accounting burdens on microenterprises, with potential savings for business of around € 6 billion[7], and will continue to carefully weigh the burden of new initiatives. The timely transposition of the Services Directive this year will present a further means to promote new economic activity and employment opportunities.
Al tempo stesso, l’UE deve continuare ad agire per migliorare il contesto imprenditoriale, sostenendo le piccole e medie imprese in grado di guidare la ripresa, quando si verificherà. La Commissione ha presentato di recente proposte volte a ridurre gli oneri contabili delle microimprese, con potenziali risparmi aziendali dell'ordine di 6 miliardi di euro[7], e continuerà a valutare attentamente l’onere rappresentato da nuove iniziative. Il recepimento nei tempi della direttiva sui servizi previsto per quest’anno offrirà un’ulteriore possibilità di promuovere nuove attività economiche e opportunità di lavoro.
Upholding the benefits of the Single Market, and promoting the same values outside Europe, will give the EU a unique launch pad for the return to growth. Protectionism and a retreat towards national markets can only lead to stagnation, a deeper and longer recession, and lost prosperity.
Consolidando i benefici del mercato unico e promuovendo gli stessi valori al di fuori dell'Europa, l'UE disporrà di un ottimo “trampolino” per il ritorno alla crescita. Ritornare al protezionismo e trincerarsi nei mercati nazionali provocherebbe una stagnazione, una recessione più grave e duratura e una perdita di prosperità.
Member States' action to address the crisis must take the Single Market dimension into account. Most, if not all, Member States will intervene to support economic activity on their territory during this crisis. The intelligent use of national levers in a European context is the best way to ensure that action will be effective.
L’azione degli Stati membri per contrastare la crisi deve quindi tener conto della dimensione del mercato unico. La maggior parte degli Stati membri, se non tutti, interverranno per sostenere l’attività economica sul loro territorio durante la crisi. Un uso intelligente degli strumenti nazionali in un contesto europeo è il modo migliore per garantire l'efficacia degli interventi.
National measures can be most effective if Member States act in the knowledge that they are working with the grain of the single market. Working in partnership with Member States, the Commission stands ready to provide assistance with the design and implementation of concrete measures, promoting the exchange of good practices and sharing policy experience. This coordination can ensure that positive spill-overs are maximised. It should include sharing information on measures taken as well as joint assessments of the impact of these measures. Annex III provides further guidance on how Member States can design recovery measures in order to ensure their compatibility with the most relevant Community legislation.
Le misure nazionali adottate risulteranno più efficaci se gli Stati membri sapranno di agire in sintonia con il mercato interno. Operando in partenariato con gli Stati membri, la Commissione è pronta a fornire assistenza per progettare e attuare misure concrete onde promuovere gli scambi di buone pratiche e condividere l’esperienza in materia di politiche. Questo coordinamento può ottimizzare le ricadute positive e dovrebbe comprendere sia la condivisione delle informazioni sulle misure adottate che valutazioni congiunte dell'incidenza di tali misure. L’allegato III contiene ulteriori indicazioni sul modo in cui gli Stati membri possono progettare le misure di risanamento per garantire la compatibilità con la legislazione comunitaria più pertinente.
Renewing the European economy beyond the crisis
Rinnovare l’economia europea al di là della crisi
There is no doubt about the real pain that this twofold crisis – financial and economic – is causing to European households and businesses. The road to recovery will be gradual and will require a major mobilisation of efforts by all involved to accelerate implementation of structural reforms under the Lisbon Strategy. By pooling our efforts and by making the most of our competitive advantages, especially our Single Market, we can ensure that Europe comes out of this recession more quickly.
È innegabile che questa duplice crisi, economica e finanziaria, sta avendo effetti devastanti per le famiglie e le imprese europee. La ripresa sarà graduale e richiederà una mobilitazione massiccia delle energie da parte di tutti per accelerare l'attuazione delle riforme strutturali nell'ambito della strategia di Lisbona. Unendo i nostri sforzi e sfruttando al meglio i nostri vantaggi concorrenziali, in particolare il nostro insostituibile mercato unico, possiamo fare in modo che l’Europa emerga più rapidamente da questo periodo di recessione.
By keeping our sights firmly on our shared principles and our longer term policy goals, the measures we are taking to get through the present crisis will prepare the ground for a smooth transition to the European economy of the future. In particular, we should maintain the pace of our efforts to shift to a low carbon economy: when the upturn starts green technologies and products should be the lead markets. We need to launch work now on how to improve the structures we have to deal with the recovery: companies will restructure, some will diversify and some may leave the market. The process of returning nationalised companies to private ownership and generally returning the level of state intervention in our economies to more normal levels will need careful management. Community competition policy can support this vital process, steering it towards open, efficient and innovative outcomes.
Se ci atterremo fermamente ai nostri principi comuni e ai nostri obiettivi politici a più lungo termine, le misure che stiamo adottando per sormontare la crisi attuale agevoleranno la transizione verso l’economia europea del futuro. È di particolare importanza mantenere inalterata l’intensità dei nostri sforzi per passare ad un’economia a basse emissioni di carbonio: quando inizierà la ripresa, le tecnologie e i prodotti verdi devono diventare mercati pilota. Dobbiamo cominciare fin d’ora a potenziare le strutture di cui disponiamo per gestire la ripresa: le imprese procederanno a una ristrutturazione, e in certi casi a una diversificazione, e alcune di esse potrebbero uscire dal mercato. Occorrerà gestire oculatamente il ritorno delle imprese nazionalizzate alla proprietà privata e, più in generale, il processo che consiste nel riportare a livelli più normali l'intervento dello Stato nelle nostre economie. La politica comunitaria in materia di concorrenza può sostenere questo processo fondamentale, orientandolo verso risultati aperti, efficaci e innovativi.
The lessons of the crisis will also need to be taken into account in renewing the European structural reform agenda. Drawing on the lessons of recent experience, the Commission intends to launch a debate on the Integrated Guidelines for Growth and Jobs under the Lisbon Strategy, which guide the Member States and the Community in the preparation of their respective programmes for structural reform.
Nel rinnovare il programma europeo di riforme strutturali occorrerà tener conto degli insegnamenti tratti dalla crisi. Forte delle recenti esperienze, la Commissione intende aprire un dibattito sugli orientamenti integrati per la crescita e l’occupazione nell’ambito della strategia di Lisbona, che guidano gli Stati membri e la Comunità nella preparazione dei rispettivi programmi di riforme strutturali.
The Commission will work closely with Member States and other Lisbon strategy stakeholders to take account of the outcome of this debate in the design of the post-2010 Lisbon Strategy. This process will start with a general review of the revised Lisbon Strategy under the Swedish Presidency in preparation of decisions to be taken in the spring of 2010 under the Spanish Presidency.
La Commissione collaborerà strettamente con gli Stati membri e con le altre parti interessate dalla strategia di Lisbona per tener conto dell’esito del dibattito nel definire la strategia di Lisbona post-2010. Il processo inizierà con un riesame generale della strategia di Lisbona riveduta, sotto la presidenza svedese, in preparazione delle decisioni da adottare nella primavera del 2010 sotto la presidenza spagnola.
The full impact of the EERP will only become clear in the coming months, but the early signs are positive both in terms of the volume of the stimulus and the direction of reforms: Most Member States have now adopted or announced fiscal stimulus packages, meeting the overall target of 1.5% of the Union's GDP. Taking into account the effects of the automatic stabilisers, fiscal support of some 3.3% of GDP has been made available for the recovery. This amounts to more than € 400 billion, a huge stimulus to growth and jobs. Most of the Member States' measures are targeted to stimulate demand and consistent with longer-term objectives such as raising skills, enhancing investments in innovation, promoting high-speed internet, renewing existing transport and energy infrastructure. The Commission has ensured that in designing demand support measures Member States can take full advantage of the flexibility available under Community rules. For instance, The Commission has recently presented guidance on measures for the automotive industry to help Member States as they provide support for the restructuring of this sector. Through the Single Market all Member States will benefit directly and indirectly from orders for goods and services placed as result of this stimulus package. Member States should pay particular attention to maximising the positive spill-over effects from the Single Market, which has been and will remain the motor of economic and social prosperity and job creation in the EU. To this end, the following principles should shape Member States' actions to support the real economy: Maintaining openness within the internal market, continuing to remove barriers and avoid creating new ones. Ensuring non-discrimination by treating goods and services from other Member States in accordance with EU rules and Treaty principles. Targeting interventions towards our longer term policy goals: facilitating structural change, enhancing competitiveness in the long term and addressing key challenges such as building a low carbon economy. Taking full account of the crucial importance of SMEs by applying the "think small first" principle. Sharing information and best practice to maximise the overall positive impact through effects of scale. Pooling efforts and designing measures so that they generate synergies with those taken by other member states. Stronger co-operation at European level is key in this respect. Using the flexibility provided by the renewed Stability and Growth Pact responsibly, allowing for return of government deficits to positions consistent with sustainable public finances as soon as possible, whilst vigorously tackling the causes behind macro-economic imbalances. Keeping the Single Market open to our trade partners and respect international commitments, in particular those made in the WTO. In line with the EERP, Member States must now ensure that the fiscal stimulus packages are accompanied by an acceleration of structural reforms in the areas highlighted in the Lisbon strategy country-specific recommendations. It is the best way to ensure that expenditure now will be most cost-effective, raising future potential growth and least damaging to the long-term fiscal outlook for the future. It is an essential prerequisite for Europe also to seize the opportunities offered by this crisis and come out best prepared for meeting the challenges of a new world economy, geared towards low-carbon, innovation, ICT and skills. The Commission will monitor progress regularly and report in due time for the next European Council meetings. Taking into account the results of the EERP, the Commission also intends to start preparing the post 2010 Lisbon Strategy. |
Anche se l’effetto del piano di ripresa si farà sentire pienamente solo nei prossimi mesi, i primi segnali sono positivi in termini di volume degli incentivi e di orientamento delle riforme: la maggior parte degli Stati membri ha adottato o annunciato pacchetti di incentivi finanziari, raggiungendo il traguardo globale dell’1,5% del PIL dell’Unione. Considerati gli effetti degli stabilizzatori automatici, è stato reso disponibile per la ripresa un sostegno di bilancio pari a circa il 33,3% del PIL che equivale a oltre 400 miliardi di euro, un enorme incentivo per la crescita e l’occupazione; le misure adottate dagli Stati membri puntano per la maggior parte a stimolare la domanda e sono coerenti con obiettivi a lungo termine come il miglioramento delle competenze, l’aumento degli investimenti nell’innovazione, la promozione dell’Internet ad alta velocità e la modernizzazione delle infrastrutture esistenti nel campo dei trasporti e dell'energia; la Commissione ha fatto in modo che, nel definire le misure volte a sostenere la domanda, gli Stati membri possano avvalersi pienamente della flessibilità offerta dalle norme comunitarie. Ad esempio, la Commissione ha recentemente presentato orientamenti sulle misure per l’industria automobilistica onde aiutare gli Stati membri a sostenere la ristrutturazione di questo settore. Attraverso il mercato unico, tutti gli Stati membri beneficeranno, direttamente e indirettamente, delle ordinazioni di beni e di servizi derivanti da questo pacchetto di incentivi. Gli Stati membri devono adoperarsi con particolare impegno per massimizzare le ricadute positive del mercato unico, che è stato e rimarrà il motore della prosperità socioeconomica e della creazione di posti di lavoro nell'UE. Le azioni degli Stati membri a sostegno dell’economia reale devono quindi essere improntate ai seguenti principi: mantenere l’apertura del mercato interno, continuando ad eliminare le barriere ed evitando di crearne di nuove; garantire la non discriminazione applicando ai beni e ai servizi degli altri Stati membri le norme dell’UE e i principi del trattato; definire gli interventi in funzione dei nostri obiettivi strategici a più lungo termine: agevolare il cambiamento strutturale, rafforzare la competitività a lungo termine e affrontare sfide fondamentali come la creazione di un'economia a basse emissioni di carbonio; tenere debitamente conto dell'importanza fondamentale delle PMI applicando il principio “innanzitutto pensare in piccolo”; condividere le informazioni e le pratiche migliori per ottimizzare l’incidenza positiva globale attraverso effetti di scala; unire gli sforzi ed elaborare le misure in modo da generare sinergie con quelle adottate dagli altri Stati membri. A tale riguardo è di fondamentale importanza intensificare la cooperazione a livello europeo; utilizzare in modo responsabile la flessibilità offerta dal nuovo patto di stabilità e crescita, in modo da riportare i disavanzi pubblici a livello coerenti con la sostenibilità delle finanze pubbliche e, al tempo stesso, intervenire con determinazione per ovviare alle cause degli squilibri macroeconomici; mantenere l’apertura del mercato unico per i nostri partner commerciali e rispettare gli impegni internazionali, in particolare quelli assunti in sede di OMC. In linea con il piano di ripresa, gli Stati membri devono garantire che i pacchetti di incentivi finanziari siano affiancati da un’accelerazione delle riforme strutturali nei settori individuati nelle raccomandazioni specifiche per paese della strategia di Lisbona. Questo è il modo migliore per garantire che le spese sostenute adesso siano efficaci in termini di costi, liberino il futuro potenziale di crescita e compromettano meno le future prospettive di bilancio a lungo termine. L’Europa, inoltre, deve assolutamente cogliere le opportunità offerte da questa crisi e dotarsi degli strumenti più efficaci per affrontare le sfide di una nuova economia mondiale imperniata sulla riduzione delle emissioni di carbonio, sull’innovazione, sulle TIC e sulle competenze. La Commissione monitorerà regolarmente i progressi registrati e riferirà in tempo per le prossime riunioni del Consiglio europeo. La Commissione intende inoltre iniziare a preparare la strategia di Lisbona post-2010 tenendo conto dei risultati del piano di ripresa. |
SUPPORTING PEOPLE THROUGH THE CRISIS
SOSTENERE I CITTADINI PER TUTTA LA DURATA DELLA CRISI
- The impact of the slowdown on households and workers is now mounting. Having performed well in recent years, the labour market situation is now deteriorating rapidly and significantly. The Commission forecasts that employment growth will be negative for the next two years. Unemployment is expected to rise steeply. Although the picture varies across Member States, overall employment is expected to contract by 1.6% this year - some 3.5 million jobs – and unemployment in the EU could reach 10% in 2010.
- Gli effetti del rallentamento economico su famiglie e lavoratori si stanno accentuando. Il mercato del lavoro, che negli ultimi anni aveva registrato un andamento positivo, si sta deteriorando in modo rapido e significativo. La Commissione prevede una crescita occupazionale negativa per i prossimi due anni. La disoccupazione dovrebbe aumentare in misura considerevole. Sebbene il quadro differisca da uno Stato membro all'altro, l’occupazione complessiva dovrebbe diminuire dell’1,6% (circa 3,5 milioni di posti di lavoro) quest’anno e la disoccupazione nell’UE potrebbe salire al 10% nel 2010.
Some adjustments on the labour market reflect the impact of successful past structural reforms. While this should facilitate a quicker improvement when the economy rebounds, it remains clear that the short-term pain will be high. Young people, those with short-term contracts, and migrant workers are likely to be the worst hit.
Alcuni adeguamenti sul mercato del lavoro riflettono gli effetti positivi delle riforme strutturali attuate in passato. Questo dovrebbe accelerare, quando sarà il momento, la ripresa dell’economia, ma è evidente che il prezzo da pagare a breve termine sarà molto elevato. Le principali vittime saranno i giovani, le persone con contratti a breve termine e i lavoratori migranti.
Alleviating the human cost of the crisis
Alleviare il costo umano della crisi
Most Member States have introduced employment and social measures in order to support people and alleviate the human cost of the crisis. Whilst Member States are in the forefront of tackling these challenges, European policies add value by helping them design and implement effective responses to the jobs and social cohesion challenge.
La maggior parte degli Stati membri ha adottato misure occupazionali e sociali per venire in aiuto ai singoli e attenuare il costo umano della crisi. Sebbene il compito di affrontare queste problematiche spetti principalmente agli Stati membri, le politiche europee conferiscono un valore aggiunto aiutandoli a progettare e attuare risposte efficaci alla sfida riguardante l’occupazione e la coesione sociale.
Member States have focused their measures on four broad types of priorities:
Le misure degli Stati membri sono imperniate su quattro priorità generali:
- Measures aiming at maintaining existing jobs: short-time working allowances, reduced social security contributions, wage subsidies and support to SMEs;
- misure per mantenere i posti di lavoro esistenti : indennità per occupazione parziale, riduzione dei contributi previdenziali, integrazioni salariali e sostegno alle PMI;
- Measures to ensure rapid (re-) integration into the labour market: vocational training and support for the disadvantaged, changes in sickness or disability benefits, and new eligibility rules for unemployment benefits;
- misure per garantire un rapido (re)inserimento nel mercato del lavoro : formazione professionale e sostegno alle categorie svantaggiate, modifiche delle indennità di malattia o di invalidità e nuovi criteri di ammissibilità al sussidio di disoccupazione;
- Measures to support the most vulnerable: increase in minimum income/wage, extended coverage or duration of unemployment benefits, higher housing or family allowances, tax rebates or exemptions, and measures against over-indebtedness or repossession;
- misure per sostenere le categorie più vulnerabili : aumento del reddito/salario minimo, estensione della copertura o della durata del sussidio di disoccupazione, aumento delle indennità di alloggio o degli assegni familiari, sgravi o esenzioni fiscali, misure contro l’indebitamento eccessivo o il pignoramento;
- Measures to strengthen social protection and invest in social and health infrastructure: investments in housing, hospitals, primary care, long-term care infrastructure and schools, and actions to help pension funds meet their long term liabilities.
- misure per rafforzare la protezione sociale e investire nelle infrastrutture sociali e sanitarie : investimenti in alloggi, ospedali, assistenza di base, infrastrutture di assistenza a lungo termine e scuole; misure per aiutare i fondi pensioni a far fronte alle loro passività a lungo termine.
The employment and social impact of the crisis is still unfolding, and it is more severe than expected when most initial measures were put in place. Therefore, efforts need to be stepped up at all levels in order to tackle unemployment, and to adapt and modernise social assistance, healthcare and public health schemes. Income support combined with active measures will stimulate demand, facilitate the transition back to work and avoid social exclusion.
Gli effetti occupazionali e sociali della crisi non si sono ancora manifestati pienamente, ma saranno comunque più gravi di quanto preventivato al momento di adottare le misure iniziali. Occorre quindi intensificare gli sforzi a tutti i livelli per affrontare il problema della disoccupazione, nonché adeguare e modernizzare i sistemi di assistenza sociale, assistenza sanitaria e pubblica sanità. Il sostegno al reddito, associato a misure attive, stimolerà la domanda, agevolerà il ritorno alla vita attiva ed eviterà l’esclusione sociale.
To support Member States in their efforts to address the crisis and implement the recovery measures, the available financial instruments are being strengthened. Renewing the European Globalisation Adjustment Fund [8] will allow it to be quickly activated to support workers hit by significant job cuts and their communities.
Si stanno potenziando gli strumenti finanziari disponibili per aiutare gli Stati membri ad affrontare la crisi e ad attuare le misure di ripresa. Il rinnovo del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione [8] consentirà di attivarlo rapidamente per venire in aiuto ai lavoratori vittime di forti tagli all’occupazione e alle loro comunità.
The current European Social Fund (ESF) programmes support 9 million workers each year; € 10.8 billion in grants are available through the ESF in 2009 alone. The Fund can respond to crisis-driven needs, e.g. to improve matching of labour demand and supply, support joint initiatives by social partners, promote social innovation and employment partnerships, or strengthen public employment services. The simplification of the rules for the ESF[9] will allow an immediate increase of advance payments of € 1.8 billion. In all cases where there is a need to adapt the ESF programming to the needs of the crisis, the Commission will ensure that programme changes are completed in the shortest possible time.
Gli attuali programmi del Fondo sociale europeo (FSE) sostengono ogni anno 9 milioni di lavoratori; per il solo 2009 sono disponibili sovvenzioni del FSE pari a 10,8 miliardi di euro. Il Fondo può rispondere a un’esigenza derivante dalla crisi, ad esempio per conciliare meglio domanda e offerta di manodopera, sostenere le iniziative comuni delle parti sociali, promuovere l’innovazione sociale e i partenariati per l’occupazione o potenziare i servizi di collocamento pubblici. La semplificazione delle regole del FSE[9] consentirà un incremento immediato dei pagamenti anticipati pari a 1,8 miliardi di euro. Ogniqualvolta sia necessario adattare la programmazione del FSE alle esigenze della crisi, la Commissione garantirà che le modifiche al programma siano introdotte con la massima rapidità possibile.
While further measures to support employment have to be tailored by Member States, in cooperation with the Social Partners, to their specific economic conditions and labour market situation, it is important that they remain consistent with long-term structural reform needs. Measures should facilitate the long-term restructuring process of the most affected sectors, enhance their competitiveness and human capital. They should also help to address key long-term challenges such as the impact of demographic ageing on labour supply and to seize the opportunities of the low-carbon economy.
Per quanto le ulteriori misure a sostegno dell’occupazione debbano essere definite dagli Stati membri, di concerto con le parti sociali, in funzione delle loro condizioni economiche specifiche e della situazione dei rispettivi mercati del lavoro, è importante garantirne la coerenza con il fabbisogno di riforme strutturali a lungo termine. Le misure devono agevolare il processo di ristrutturazione a lungo termine nei settori colpiti, aumentarne la competitività, svilupparne le risorse umane e aiutarli ad affrontare le principali sfide a lungo termine, come gli effetti dell’invecchiamento demografico sull’offerta di manodopera, e a cogliere le opportunità di un’economia a basse emissioni di carbonio.
In order to maximize positive spill-over effects, and to better address collectively the unprecedented challenges of the crisis, the Commission will promote mutual learning and exchange of good practices across the Member States.
Per massimizzare le ricadute positive ed affrontare meglio, collettivamente, le sfide senza precedenti poste dalla crisi, la Commissione favorirà l’apprendimento reciproco e lo scambio di buone pratiche tra gli Stati membri.
The following elements can help Member States in the design of appropriate and effective measures: Keeping people in employment, notably by providing financial support to temporary flexible working-time arrangements. Temporary adjustment of working hours ("short-time") in line with production needs can be an important source of labour input flexibility. By preventing mass lay-offs, this may mitigate the social impact of the crisis, save considerable firing and (re)hiring costs for firms, and prevent loss of firm-specific human capital. Such action needs to be combined with measures supporting employability and guiding people towards new jobs, empowering workers to take advantage of new opportunities when the upturn comes. These measures need to be coordinated to avoid negative spill-overs in other Member States. Reinforcing activation and providing adequate income support for those most affected by the economic slowdown, making full use of social protection benefits, in line with the flexicurity approach. In those countries where unemployment insurance is strictly limited in time, consideration should be given to its temporary expansion and/or a reinforcement of minimum income provisions. Back to work incentives should be kept intact, and vulnerable groups supported in line with the active inclusion strategy. Investing in re-training and skills upgrading particularly for workers on short time and in sectors that are declining. Preference should be given to training targeted at future labour market needs, such as green jobs. Anticipation of future skills needs should therefore be promoted. Employment Services should be enhanced to cope with increased unemployment. Mitigating the direct impact of the financial crisis on individuals through specific measures to prevent over-indebtedness and maintain access to financial services. In countries with larger pre-funded schemes in their pension systems, the recovery of pension funds will be essential to protect the current and future income of pensioners. Ensuring the free movement of workers within the Single Market which will be the source of new opportunities. It can help address the persistence of mismatches between skills and labour market needs, even during the downturn. In this context, the Posted Workers Directive serves to facilitate free movement of workers in the context of cross-border provision of services, whilst effectively safeguarding against social dumping. The Commission will work with the Member States and Social Partners on a shared interpretation of the Directive to ensure that its practical application - in particular administrative cooperation between Member States - works as intended. Considering supporting measures such as lowering non-wage costs for low-skilled workers. Wage developments and fiscal measures should take account of each Member State's competitive position and productivity growth. Providing sufficient support to tackle youth unemployment and early school leavers. Time spent out of education or employment while young can have lasting effects. Member States should prepare for and encourage an increase in demand for education and training, as existing students stay on and displaced workers seek to re-skill. In this respect, future labour market growth areas such as 'green jobs' can already be anticipated. Integrating measures aimed at revising employment protection legislation within a flexicurity approach covering all its components so as to reduce segmentation and improve the functioning of labour markets. |
I seguenti elementi possono aiutare gli Stati membri a definire misure adeguate ed efficaci: mantenere i posti di lavoro, fornendo in particolare un sostegno finanziario per l’instaurazione temporanea di orari di lavoro flessibili. L'adeguamento temporaneo dell'orario di lavoro (orario ridotto) in funzione del fabbisogno di produzione può costituire una fonte importante di input di lavoro flessibile. Questo eviterebbe licenziamenti massicci attenuando quindi l’incidenza sociale della crisi, risparmiando alle imprese notevoli costi di licenziamento e di (ri)assunzione e scongiurando perdite di capitale umano specificamente legato a un’impresa. Quest’azione deve essere associata a misure che favoriscano l'occupabilità e orientino le persone verso nuove professioni, permettendo ai lavoratori di sfruttare le nuove opportunità che si presenteranno con la ripresa. Queste misure devono essere coordinate per evitare ricadute negative negli altri Stati membri; incentivare l’attivazione e fornire un adeguato sostegno al reddito per le principali vittime del rallentamento economico, sfruttando appieno gli strumenti di protezione sociale in linea con la flessicurezza. Nei paesi in cui la durata dell’assicurazione di disoccupazione è strettamente limitata, si dovrebbe prendere in considerazione un’estensione temporanea e/o un rafforzamento delle disposizioni sul reddito minimo. Occorre mantenere intatti gli incentivi a riprendere un’attività lavorativa e sostenere le categorie vulnerabili in linea con la strategia di inclusione attiva; investire nella riqualificazione e nel miglioramento delle competenze, specialmente per i lavoratori con contratti a breve termine e nei settori in declino. Va privilegiata la formazione orientata alle future esigenze del mercato del lavoro, come le professioni ecologiche. Occorre quindi prevedere il futuro fabbisogno di competenze e potenziare i servizi di collocamento per far fronte all’aumento della disoccupazione; attenuare gli effetti diretti della crisi finanziaria sui singoli mediante misure specifiche per prevenire l’indebitamento eccessivo e mantenere l’accesso ai servizi finanziari. Nei paesi i cui sistemi pensionistici comportano regimi prefinanziati di maggiore entità, il risanamento dei fondi pensioni sarà fondamentale per tutelare il reddito attuale e futuro dei pensionati; garantire la libera circolazione dei lavoratori nel mercato unico, che sarà fonte di nuove opportunità in quanto può contribuire ad eliminare gli squilibri tra domanda e offerta di competenze, anche durante la crisi. In tale contesto, la direttiva sui lavoratori distaccati facilita la libera circolazione dei lavoratori nell’ambito della prestazione transfrontaliera di servizi, pur rimanendo una salvaguardia efficace contro il dumping sociale. La Commissione collaborerà con gli Stati membri e le parti sociali per arrivare a un’interpretazione comune della direttiva onde garantirne un’applicazione concreta ed efficace, specie per quanto riguarda la cooperazione amministrativa fra gli Stati membri; prendere in considerazione misure di sostegno come la riduzione dei costi non salariali per i lavoratori poco qualificati. L’andamento dei salari e le misure di bilancio devono tener conto della posizione concorrenziale e della crescita della produttività dei singoli Stati membri; Fornire sostegno sufficiente per affrontare il problema della disoccupazione giovanile e dell’abbandono precoce degli studi. I periodi di abbandono degli studi o di disoccupazione vissuti durante la giovinezza possono avere ripercussioni durature. Gli Stati membri devono prepararsi, incoraggiando questa tendenza, a un aumento della domanda di istruzione e formazione, poiché gli studenti tendono a prolungare il percorso didattico e i lavoratori trasferiti cercano di acquisire nuove competenze. In tale contesto, si possono già prevedere futuri settori di crescita occupazionale come le professioni ecologiche; integrare misure volte a riesaminare la normativa sulla tutela ambientale in un'ottica di flessicurezza che ne abbracci tutte le componenti, in modo da ridurre la segmentazione e da migliorare il funzionamento dei mercati occupazionali. |
An Employment Summit for Europe
Un vertice sull’occupazione per l’Europa
- A European approach can add value to Member States' efforts to meet the employment challenge, whilst avoiding distortive effects. The European Employment Summit in May will provide the opportunity to take stock of the developing situation, and to agree on further, concrete measures. It will be prepared together with the Social Partners and will build on the progress made on the Renewed Social Agenda over the last year.
- Una strategia europea può conferire un valore aggiunto alle misure prese dagli Stati membri per affrontare la sfida occupazionale, evitando al tempo stesso effetti distorsivi. Il vertice europeo sull’occupazione che si terrà a maggio permetterà di fare un bilancio della situazione e di definire altre misure concrete. Il vertice sarà preparato insieme alle parti sociali e terrà conto dei progressi registrati l'anno scorso per quanto riguarda la nuova agenda sociale.
The Summit should deliver three objectives:
Il vertice dovrebbe raggiungere tre obiettivi:
- It should help accelerate recovery by focusing on structural reform to create more flexible, secure and inclusive labour markets.
- contribuire ad accelerare la ripresa concentrandosi sulle riforme strutturali per creare mercati occupazionali più flessibili, sicuri e inclusivi;
- It should agree a concerted approach to reduce the social impact of the crisis.
- definire una strategia concertata per attenuare l'incidenza sociale della crisi;
- And it should launch a new consensus with Social Partners and stakeholders about how to modernise social policies to the mutual benefit of both employees and employers.
- puntare a un nuovo consenso con le parti sociali e gli altri interlocutori pertinenti sul modo di modernizzare le politiche sociali con vantaggi reciproci per dipendenti e datori di lavoro.
Particular focus could be given to measures to counter unemployment, with an emphasis on the integration of younger and more vulnerable workers into the labour market. The Summit should look at how EU policies can better support Member States' efforts, in particular in addressing the structural weaknesses of labour markets in line with the recommendations of the Lisbon Strategy for Growth and Jobs.
Si potrebbe porre l'accento sulle misure antidisoccupazione, con particolare attenzione all’integrazione dei lavoratori più giovani e più vulnerabili nel mercato occupazionale. Il vertice dovrebbe riflettere sul modo migliore di sostenere gli sforzi degli Stati membri attraverso le politiche dell’Unione, ovviando in particolare alle carenze strutturali dei mercati occupazionali in linea con le raccomandazioni della strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione.
The Summit will be prepared together with the Social Partners and in consultation with all stakeholders. To collect input for the themes and possible outcomes of the Summit, the Commission will organise a series of workshops in a number of different Member States to bring together the European Parliament, the Social Partners, NGOs and civil society. This will complement the ongoing exchanges the Commission has with the Member States and with the Social Partners in the European social dialogue. This broad and open preparatory process should serve as a sound basis for building an ambitious consensus around a series of concrete deliverables in May.
Il vertice verrà preparato insieme alle parti sociali e in consultazione con tutte le parti interessate. Per avere indicazioni sui temi e sui possibili risultati del vertice, la Commissione organizzerà una serie di workshop in diversi Stati membri a cui parteciperanno il Parlamento europeo, le parti sociali, le ONG e la società civile. Ciò completerà gli scambi attuali della Commissione con gli Stati membri e con le parti sociali nell’ambito del dialogo sociale europeo. Questo processo preparatorio aperto, e di ampia portata, dovrebbe costituire una solida base per costruire a maggio un consenso ambizioso su una serie di risultati tangibili.
Promoting global recovery: the European contribution to the G-20 Summit
PROMUOVERE UNA RIPRESA GLOBALE: L’INTERVENTO EUROPEO AL VERTICE DEL G-20
This is a global crisis. The scale and speed at which a shock in one systemically important financial market soon affected the financial system and spilled over to real economies worldwide have shown just how interdependent the world has become.
Siamo di fronte a una crisi globale. La misura e la velocità con cui uno shock verificatosi su un mercato finanziario sistemicamente importante ha colpito l’intero sistema finanziario, ripercuotendosi sulle economie reali di tutto il mondo, hanno mostrato quanto il mondo sia diventato interdipendente.
The EU played a leading role in building recognition that global solutions are needed. Following the EU's initiative, the G-20 Washington Summit in November 2008 agreed an action plan to renew the international financial architecture to bring it up to date with the realities of globalisation.
L’UE ha svolto un ruolo determinante in termini di sensibilizzazione all'esigenza di soluzioni globali. Su iniziativa dell’UE, il vertice del G-20 tenutosi a Washington nel novembre 2008 ha adottato un piano d’azione per rinnovare l’architettura finanziaria internazionale adattandola alle realtà della globalizzazione.
The EU must continue to speak with one voice at the G-20 London Summit of 2 April. We can be a strong and influential partner in this work, given our long-standing and successful experience of regional market integration and effective institution-building.
L’UE dovrà esprimersi con una sola voce anche al vertice del G-20 che si terrà il 2 aprile a Londra. La nostra lunga, positiva esperienza di integrazione dei mercati regionali e di sviluppo istituzionale efficace fa di noi un partner forte e influente in tale contesto.
As implementation of the European Economic Recovery Plan gains momentum, against the background of an ambitious reform of European financial markets, the European Union is particularly well-placed to take the lead in proposing concrete solutions that can deliver effective results at global level.
Con l’intensificarsi dell’attuazione del piano europeo di ripresa economica, sullo sfondo di un'ambiziosa riforma dei mercati finanziari europei, l'Unione europea è particolarmente in grado di svolgere un ruolo guida proponendo soluzioni concrete che possano risultare efficaci a livello globale.
These efforts should be consistent with the need for global solutions in the area of climate change. The transition to a low-carbon economy should create new opportunities for growth not only in Europe but worldwide. The London Summit should therefore reaffirm its commitment to an ambitious global outcome to the UN Climate Change negotiations in Copenhagen in December 2009.
Questi sforzi devono essere coerenti con la necessità di trovare soluzioni globali in materia di cambiamenti climatici. Il passaggio ad un’economia a basse emissioni di carbonio dovrebbe creare nuove opportunità di crescita in Europa e nel mondo. Il vertice di Londra deve pertanto ribadire il suo impegno per un esito globale ambizioso dei negoziati ONU sui cambiamenti climatici che si terranno a Copenaghen nel dicembre 2009.
We should also ensure that the London Summit projects clear messages about the need to keep global markets open. Whilst there is a global recognition that the historical experience of protectionism in a downturn is disastrous, domestic pressures to apply restrictive measures can be strong. An unequivocal message is essential to hold off these threats.
Dobbiamo inoltre fare in modo che il vertice di Londra invii un messaggio chiaro circa la necessità di mantenere aperti i mercati globali. Nonostante la consapevolezza generalizzata degli effetti disastrosi che una politica protezionistica ha sempre avuto in un periodo di crisi, a livello interno possono esservi forti pressioni ad applicare misure restrittive. Per scongiurare questo pericolo occorre un messaggio esplicito.
Potential EU candidates and neighbouring countries are also feeling the impact of the crisis. The Commission remains committed to working with European and international financial institutions to support their economic stability and development. The Commission has welcomed the action plan developed by the European Bank for Reconstruction and Development (EBRD), the EIB and the World Bank, to deploy assistance to strengthen banks and support lending in some Central and Eastern European economies.
La crisi si ripercuote anche sui candidati potenziali all’adesione all’UE e sui paesi vicini. La Commissione continuerà a collaborare con le istituzioni finanziarie europee e internazionali per sostenere la stabilità economica e lo sviluppo di questi paesi. La Commissione ha accolto con favore il piano d’azione elaborato dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS), dalla BEI e dalla Banca mondiale, che prevede un’assistenza per rafforzare le banche e sostenere l’attività creditizia in alcune economie dell'Europa centrale e orientale.
Finally, given the far-reaching effects of the global crisis and resulting slowdown on developing countries, we must uphold our commitment to help them through the crisis, out of poverty and into sustainable growth. Supporting them in pursuing the Millennium Development Goals is essential to global recovery in a sustainable open economy.
Considerati infine i notevoli effetti della crisi globale e del rallentamento che ne consegue per i paesi in via di sviluppo, dobbiamo tener fede al nostro impegno di aiutarli per tutta la durata della crisi perché escano dalla povertà ed entrino in una fase di crescita sostenibile. Aiutarli a conseguire gli obiettivi di sviluppo del millennio è di fondamentale importanza per una ripresa globale in un’economia aperta sostenibile.
The EU must respect its Overseas Development Assistance (ODA) commitments, so that this, along with other available means, can be used to stimulate growth, investment, trade and job creation. Through the different Commission, Member States and EIB instruments, the EU should focus on activities such as agriculture, climate change and infrastructure where a direct counter-cyclical impact can be achieved. These efforts should be matched by strong responsibility by developing countries in ensuring good macroeconomic and fiscal governance.
L’UE deve rispettare gli impegni in materia di aiuto pubblico allo sviluppo affinché l’APS possa essere combinato con gli altri mezzi disponibili per stimolare la crescita, gli investimenti, gli scambi commerciali e la creazione di posti di lavoro. Avvalendosi dei vari strumenti della Commissione, degli Stati membri e della BEI, l’Unione dovrebbe concentrarsi sui settori che possono avere un effetto anticiclico diretto, come l’agricoltura, i cambiamenti climatici e le infrastrutture. A queste iniziative deve far riscontro una forte responsabilizzazione dei paesi in via di sviluppo per garantire una buona governance macroeconomica e finanziaria.
At the London Summit, consistent with its ongoing internal decisions, the EU should promote agreement on a comprehensive set of concrete deliverables. The Summit should deliver firm commitments to improve the global financial and regulatory system, so that all relevant actors and instruments are subject to appropriate regulation and oversight, by: Improving transparency and accountability: Banking prudential rules as well as accounting standards should be improved by building in counter-cyclical mechanisms and properly addressing fair value. Bank capital requirements should better reflect liquidity risks and realign incentives on securitisation. The governance structures of the International Accounting Standards Board should be improved. Enhancing sound regulation: Regulation and supervision, and in particular the Basel Committee's prudential standards, should be extended to all relevant systemic actors – hedge funds, private equity, and other non-regulated credit institutions. Credit rating agencies should be subject to tough requirements to ensure the quality and transparency of ratings and that they are free from conflict of interest. Remuneration policies should be realigned to avoid short-term excessive risk-taking and to be subject to supervision. Promoting integrity in financial markets: A list of uncooperative jurisdictions should be drawn up together with a toolbox of joint measures for use against them in the areas of supervision, anti-money laundering, terrorism financing and taxation. Banks should be dissuaded from operating in off-shore centres[10] through increased prudential requirements and tougher transparency rules. The rules on holding and transferring intermediated securities should be harmonised at global level. Strengthening international supervisory cooperation: Global colleges of supervisors should be set up and given the powers they need to be effective. Supervisors should exchange good practice and promote global convergence of practices. The Financial Stability Forum (FSF) should be enlarged ahead of the 2 April Summit, to include all major emerging countries and the European Commission. Reforming the governance of the international financial institutions: the London Summit should agree to a timetable for further reforms of the governance of the International Monetary Fund (IMF) and the World Bank. The system for top appointments to these two institutions should be reviewed. Strengthening the IMF: Member States should present a joint contribution to the temporary doubling of IMF resources. The IMF should strengthen its surveillance, by deepening the coverage of financial sector issues, reinforcing multilateral surveillance, and ensuring multilateral consultations including the orderly reversal of global imbalances. Cooperation with the FSF should be enhanced and effective joint early warning mechanisms established. FSF members and other systemically relevant countries should be assessed regularly by the IMF and vulnerabilities identified should feed into the early warning mechanism. Reforms should include internal procedures and should ensure that the key conclusions of IMF surveillance are fed into the International Monetary and Financial Council. Developing the World Bank and Regional Development Banks: The banks should implement the instruments at their disposal in a flexible manner to frontload assistance to mitigate the effects of the crisis, particularly for vulnerable populations. Adequate financing should be assured for their activities. The Summit should support balanced growth in global markets, by: Advancing global recovery through continued international coordination of fiscal measures and their real impact. The EU is doing its part in the global effort to restore growth. International cooperation should ensure that the current fiscal measures are consistent with long-term fiscal sustainability. Moreover they should provide sufficient levels of investment in long-term policies, such as innovation, education, energy efficiency and the low-carbon economy. Once the recovery takes hold, an orderly and coordinated reversal of macro-economic stimuli is warranted. Promoting open trade as a complement to the fiscal stimulus. G-20 countries should strive for further global market opening. An early conclusion of the Doha round on the basis of the existing negotiating texts on agriculture and industrial goods is key. The London Summit should reaffirm a strong common stance against protectionism, in line with the standstill commitment agreed at Washington and the effective monitoring mechanism established under the WTO. G-20 partners should express their collective determination implement this commitment at the highest political level. Launching a multilateral initiative on trade finance that would reinforce the efforts of the World Bank Group and other relevant multilateral development agencies in expanding their trade finance activities. Promoting global development as part of the solution to the global crisis and a basis for peace and stability worldwide. The London Summit should reaffirm the commitment to supporting developing countries' efforts to generate growth and the fight against poverty, in particular by delivering on the Millennium Development Goals. To facilitate the active participation of developing countries in international trade, the G-20 should meet their aid-for-trade pledges and give duty-free and quota-free access to their markets for least developed countries. |
Al vertice di Londra l’UE deve cercare di promuovere, in linea con le sue decisioni interne in atto, un accordo su una serie globale di risultati concreti. Dal vertice deve scaturire un deciso impegno a migliorare il sistema finanziario e normativo globale, affinché tutti gli attori pertinenti e tutti gli strumenti siano oggetto di una regolamentazione e di una vigilanza adeguate: rafforzando la trasparenza e la responsabilità: occorre migliorare le norme bancarie prudenziali e gli standard contabili introducendo meccanismi anticiclici e trattando adeguatamente il problema del "fair value" (valore equo); i requisiti patrimoniali delle banche devono riflettere meglio i rischi di liquidità e riallineare gli incentivi con la cartolarizzazione; occorre migliorare le strutture di governance dell’International Accounting Standards Board; garantendo una normativa più solida: la regolamentazione e la vigilanza, in particolare gli standard prudenziali del comitato di Basilea, vanno estese a tutti i soggetti interessati (hedge fund, private equity e altri istituti di credito non regolamentati). Occorre inoltre imporre requisiti estremamente rigorosi alle agenzie di rating del credito per garantire la qualità e la trasparenza dei rating nonché l’assenza di conflitti di interessi; le politiche retributive devono essere riallineate, per evitare un'assunzione eccessiva di rischi a breve termine, e assoggettate a vigilanza; promuovendo l’integrità sui mercati finanziari: occorre compilare un elenco delle giurisdizioni che non collaborano e definire una serie di misure congiunte da applicare contro di esse in materia di vigilanza, lotta al riciclaggio del denaro, finanziamento del terrorismo e fiscalità. Occorre dissuadere le banche dall’operare in centri off-shore[10] mediante requisiti prudenziali e regole più rigorose in materia di trasparenza. S’impone inoltre un'armonizzazione a livello globale delle norme sulla detenzione e sul trasferimento di titoli presso intermediari; rafforzando la cooperazione internazionale in materia di vigilanza: occorre istituire collegi di autorità di vigilanza su scala globale e conferire loro i poteri necessari per funzionare efficacemente; le autorità di vigilanza devono scambiare le buone prassi e promuovere la convergenza globale delle stesse; in previsione del vertice del 2 aprile, il Forum per la stabilità finanziaria (FSF) deve essere esteso a tutti i principali paesi emergenti e alla Commissione europea; riformando la governance delle istituzioni finanziarie internazionali: il vertice di Londra dovrebbe stabilire un calendario per le ulteriori riforme della governance del Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca mondiale. Occorre rivedere il sistema di nomine ai vertici di queste due istituzioni; potenziando l’FMI: gli Stati membri dovrebbero presentare un contributo comune al raddoppiamento temporaneo delle risorse dell'FMI. L’FMI dovrebbe rafforzare la vigilanza estendendo la portata delle questioni inerenti al settore finanziario, aumentando la vigilanza multilaterale e organizzando consultazioni multilaterali finalizzate, tra l’altro, all’eliminazione ordinata degli squilibri globali. Occorre intensificare la cooperazione con l’FSF e predisporre efficaci meccanismi comuni di allarme rapido. I membri dell’FSF e gli altri paesi sistemicamente rilevanti devono essere valutati regolarmente dall’FMI; le vulnerabilità individuate devono essere prese in considerazione nel meccanismo di allarme rapido. Le riforme devono comprendere anche le procedure interne e garantire che il Consiglio monetario e finanziario internazionale tenga conto delle principali conclusioni della vigilanza dell’FMI; potenziando la Banca mondiale e le banche di sviluppo regionali: le banche devono utilizzare in modo flessibile gli strumenti di cui dispongono onde anticipare l'assistenza per attenuare gli effetti della crisi, specie per quanto riguarda le categorie vulnerabili. Queste attività devono essere adeguatamente finanziate. Il vertice deve sostenere una crescita equilibrata sui mercati globali: promuovendo la ripresa globale mediante un coordinamento internazionale costante delle misure di bilancio e del loro impatto reale. L’UE sta dando il suo contributo allo sforzo globale per far ripartire la crescita. La cooperazione internazionale deve garantire che le attuali misure di bilancio siano coerenti con la sostenibilità a lungo termine e che assicurino livelli d’investimento sufficienti in politiche a lungo termine come innovazione, istruzione, efficienza energetica ed economia a basse emissioni di carbonio. Una volta che la ripresa sarà consolidata, sarà opportuno eliminare gli incentivi macroeconomici in modo ordinato e coordinato; promuovendo il libero scambio per integrare gli incentivi finanziari. I paesi del G-20 devono adoperarsi in favore di un’ulteriore apertura del mercato globale. È fondamentale che il Doha round si concluda rapidamente in base ai testi negoziali esistenti sull’agricoltura e sui beni industriali. Il vertice di Londra deve ribadire una posizione comune risolutamente antiprotezionistica, in linea con l’impegno di standstill assunto a Washington e con il meccanismo di monitoraggio efficace istituito in sede di OMC. I partner del G-20 devono esprimere la loro determinazione collettiva a rispettare questo impegno al massimo livello politico; varando un’iniziativa multilaterale sul finanziamento degli scambi commerciali onde aiutare il gruppo della Banca mondiale e le altre agenzie di sviluppo multilaterali ad espandere le loro attività in questo campo; promuovendo lo sviluppo globale come parte della soluzione alla crisi globale e come base per la pace e la stabilità in tutto il mondo. Il vertice di Londra deve ribadire l’impegno ad aiutare i paesi in via di sviluppo a generare crescita e a lottare contro la povertà, contribuendo in particolare al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio. Per facilitare la partecipazione attiva dei paesi in via di sviluppo al commercio internazionale, il G-20 deve mantenere i suoi impegni in materia di aiuti agli scambi commerciali e concedere ai paesi meno sviluppati l’accesso ai suoi mercati in esenzione da dazi e contingenti. |
CONCLUSION
CONCLUSIONI
- This Communication sets out how the European Union can build on the steps already taken to address the financial and economic crisis. The EU is now entering a new phase of implementation of its Recovery Plan, with a need for effective co-ordination of the measures being taken to ensure that they work to best effect to help businesses, households and communities across Europe. This Communication echoes the discussion of the Heads of State and Government on 1 March 2009 and underlines that the road to recovery will be eased if measures in one Member State are shaped to spark an upturn in others. Effective coordination will make the single market a springboard for recovery.
- La presente comunicazione spiega come l’Unione europea possa consolidare gli sforzi già compiuti per affrontare la crisi economica e finanziaria. L’UE sta entrando in una nuova fase di attuazione del suo piano di ripresa, che richiede un coordinamento efficace delle misure adottate per massimizzarne l’efficacia a sostegno delle imprese, delle famiglie e delle comunità di tutta Europa. La comunicazione fa eco alle discussioni svoltesi il 1° marzo 2009 fra i capi di Stato e di governo e sottolinea che la ripresa sarà più agevole se le misure adottate in uno Stato membro saranno progettate in modo da stimolare un miglioramento della situazione negli altri. Un coordinamento efficace farà del mercato unico un trampolino per la ripresa.
The Commission invites the Spring European Council to:
La Commissione invita il Consiglio europeo di primavera a:
- Agree on the need for a new package of financial sector reform measures including a new supervisory framework for the EU's financial sector, based on the work of the de Larosière group, and to decide on the main elements of this new framework at the June European Council, on the basis of further proposals from the Commission; and to invite the Council and European Parliament to give priority to the adoption of the proposals on financial services regulation to be proposed by the Commission in the coming months;
- riconoscere la necessità di adottare un nuovo pacchetto di misure per la riforma del settore finanziario comprendente un nuovo quadro di vigilanza per il settore finanziario dell'UE, tenendo conto dei lavori del gruppo de Larosière, e di definire i principali elementi di questo nuovo quadro in occasione del Consiglio europeo di giugno, sulla base di ulteriori proposte della Commissione; esortare il Consiglio e il Parlamento europeo a considerare prioritaria l’adozione delle proposte sulla regolamentazione dei servizi finanziari che la Commissione presenterà nei prossimi mesi;
- Invite Member States to take the necessary action to ensure long-term financial stability as soon as economic conditions allow, in line with the revised Stability and Growth Pact;
- esortare gli Stati membri a prendere i provvedimenti necessari per garantire la stabilità finanziaria a lungo termine non appena le condizioni economiche lo permetteranno, in linea con il patto riveduto di stabilità e crescita;
- Invite Member States to expedite the implementation of their national recovery plans and structural reforms;
- esortare gli Stati membri ad accelerare l'attuazione dei loro piani nazionali di ripresa e delle rispettive riforme strutturali;
- Invite Member States to apply the common principles set out in section 3.2 when designing and implementing measures to strengthen the real economy;
- esortare gli Stati membri ad applicare i principi comuni enunciati nella sezione 3.2 al momento di definire e attuare misure volte a rafforzare l’economia reale;
- Invite Member States to effectively support people through the crisis, drawing on the elements for action outlined in this Communication;
- esortare gli Stati membri a sostenere efficacemente i cittadini per tutta la durata della crisi, ispirandosi agli elementi di azione contenuti nella presente comunicazione;
- Endorse the process for the preparation of the European Employment Summit in May;
- approvare il processo di preparazione del vertice europeo sull’occupazione che si terrà a maggio;
- Approve the joint European position for the G-20 Summit in London.
- approvare la posizione comune dell’Europa per il vertice del G-20 di Londra.
[1] OJ C 270, 25.10.2008, p. 8, and OJ C 10, 15.1.2009, p. 2.
[1] GU C 270 del 25.10.2008, pag. 8, e GU C 10 del 15.1.2009, pag. 2.
[2] C(2009) 1345 (not yet published).
[2] C (2009) 1345.(non ancora pubblicata).
[3] According to the Commission's January forecast.
[3] Secondo le previsioni della Commissione pubblicate a gennaio.
[4] Including a number of new public private partnerships.
[4] Compresa una serie di nuovi partenariati pubblico-privato.
[5] COM(2009) 104, 25.2.2009.
[5] COM (2009) 104 del 25.2.2009.
[6] The Internal Market has raised EU prosperity by 2.15% of EU GDP year on year and added 2.75 million extra jobs between 1992 and 2006. Intra-EU trade relative to GDP rose by 30% between 1995 and 2005.
[6] Il mercato interno ha aumentato la prosperità nell’UE del 2,15% del PIL dell’Unione su base annua e ha permesso di creare 2,75 milioni di posti di lavoro in più tra il 1992 e il 2006. Tra il 1995 e il 2005 il commercio intra-UE, espresso come quota del PIL, è salito del 30%.
[7] COM(2009) 83, 26.2.2009.
[7] COM(2009) 83 del 26.2.2009.
[8] COM(2008) 867, 16.12.2008.
[8] COM (2008) 867 del 16.12.2008.
[9] COM(2008) 813, 26.11.2008.
[9] COM (2008) 813 del 26.11.2008.
[10] The Commission will shortly make proposals on information exchange and transparency on taxation matters within the EU and with third countries.
[10] La Commissione presenterà prossimamente proposte sugli scambi di informazioni e sulla trasparenza in materia di fiscalità nell’UE e con i paesi terzi.
Top


Managed by the Publications Office