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Leitsätze
Entscheidungsgründe
Kostenentscheidung
Tenor

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Leitsätze


1. L' accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio non contiene disposizioni atte a conferire ai singoli diritti di cui questi si possano valere dinanzi ai giudici nazionali per opporsi all' applicazione di norme nazionali incompatibili. Ostano infatti all' attribuzione di siffatti diritti le peculiarità di tale accordo, caratterizzato dalla grande flessibilità delle sue disposizioni, in ispecie di quelle relative alla possibilità di deroghe, ai provvedimenti ammessi in caso di difficoltà eccezionali e alla composizione delle controversie fra i contraenti.
1. Das Allgemeine Zoll- und Handelsabkommen enthält keine Bestimmungen, die dem einzelnen Rechte verliehen, auf die er sich vor den nationalen Gerichten gegen die Anwendung entgegenstehender nationaler Bestimmungen berufen könnte. Die Besonderheiten dieses Abkommens, das durch die grosse Flexibilität seiner Bestimmungen gekennzeichnet ist, insbesondere derjenigen, die die Möglichkeiten einer Abweichung, die Maßnahmen, die bei aussergewöhnlichen Schwierigkeiten getroffen werden können, und die Beilegung von Streitigkeiten zwischen den Vertragsparteien betreffen, stehen nämlich der Begründung derartiger Rechte entgegen.
2. La quarta convenzione ACP-CEE, come le convenzioni ACP-CEE che l' hanno preceduta e le convenzioni di associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio, può contenere disposizioni atte a conferire ai singoli diritti di cui questi si possono valere dinanzi ai giudici nazionali per opporsi all' applicazione di norme nazionali incompatibili. In proposito, il fatto che tali convenzioni siano caratterizzate da un notevolissimo squilibrio negli impegni sottoscritti dalle parti contraenti, squilibrio che rientra nella logica stessa del loro carattere specifico, non osta al riconoscimento nell' ordinamento giuridico comunitario dell' effetto diretto di talune loro disposizioni.
2. Das Vierte AKP°EWG-Abkommen kann wie die früheren AKP°EWG-Abkommen und die Assoziierungsabkommen zwischen der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und den afrikanischen Staaten und Madagaskar Bestimmungen enthalten, die dem einzelnen Rechte verleihen, auf die er sich vor den nationalen Gerichten gegen die Anwendung entgegenstehender nationaler Bestimmungen berufen kann. Insoweit schließt die Tatsache, daß die von den Vertragsparteien in diesen Abkommen eingegangenen Verpflichtungen von ganz unterschiedlichem Gewicht sind, was im Wesen der Abkommen selbst begründet ist, es nicht aus, daß die Gemeinschaftsrechtsordnung die unmittelbare Geltung bestimmter Vorschriften dieser Abkommen anerkennt.
3. La quarta convenzione ACP-CEE, che non contiene norme che vietino esplicitamente tributi interni discriminatori, non può essere interpretata nel senso che essa prevede comunque un divieto del genere mediante il suo art. 177, n. 2, che vieta l' uso, a fini protezionistici, di provvedimenti diversi dalle misure di salvaguardia che esso stesso autorizza, o mediante il suo art. 169, n. 1, che vieta l' applicazione di restrizioni quantitative e di misure di effetto equivalente. Come risulta infatti da un' interpretazione sistematica della convenzione, le parti contraenti non hanno inteso disciplinare la sorte dei tributi interni nell' ambito del regime generale degli scambi istituito.
3. Das Vierte AKP°EWG-Abkommen, das keine Bestimmungen enthält, die diskriminierende inländische Abgaben ausdrücklich verbieten würden, kann nicht dahin ausgelegt werden, daß es gleichwohl über Artikel 177 Absatz 2, der die Anwendung anderer Mittel zu protektionistischen Zwecken als die von ihm erlaubten Schutzmaßnahmen verbietet, oder über Artikel 169 Absatz 1, der die Anwendung mengenmässiger Beschränkungen oder Maßnahmen gleicher Wirkung verbietet, ein solches Verbot vorsieht. Aus einer systematischen Auslegung des Abkommens ergibt sich nämlich, daß seine Parteien inländische Abgaben nicht im Rahmen der eingeführten allgemeinen Handelsregelung regeln wollten.
Tuttavia, se il detto regime generale non osta ad un tributo interno sulle banane originarie degli Stati ACP, come l' imposta nazionale di consumo sulle banane fresche introdotta nell' ordinamento italiano dalla legge n. 986/64, gli aumenti di cui tale imposta è stata oggetto sono in contrasto con l' art. 1 del protocollo n. 5 relativo alle banane, allegato alla quarta convenzione. Il detto articolo, infatti, secondo il quale per le esportazioni di banane nei mercati della Comunità nessuno Stato ACP è posto in una situazione meno favorevole di quella passata o presente per quanto concerne l' accesso ai suoi mercati tradizionali ed i vantaggi di cui fruisce sui medesimi, introduce nella convenzione una clausola di standstill e costituisce una disposizione particolare che, in conformità al principio "lex specialis derogat generali", introduce un regime diverso da quello istituito per gli altri prodotti originari degli Stati ACP.
Zwar steht diese allgemeine Regelung einer inländischen Abgabe auf Bananen mit Ursprung in den AKP-Staaten, wie der inländischen Verbrauchsteuer auf frische Bananen, die durch das Gesetz Nr. 986/64 in die italienische Rechtsordnung eingeführt wurde, nicht entgegen, doch verstossen die Erhöhungen dieser Abgabe gegen Artikel 1 des dem Vierten Abkommen beigefügten Protokolls Nr. 5 betreffend Bananen. Mit dieser Bestimmung, wonach kein AKP-Staat bei der Ausfuhr seiner Bananen nach den Märkten der Gemeinschaft hinsichtlich des Zugangs zu seinen herkömmlichen Märkten und seiner Vorteile auf diesen Märkten ungünstiger gestellt sein darf als vor dem Inkrafttreten des Abkommens, wird nämlich in dieses Abkommen eine Stillhaltebestimmung eingeführt, die eine Sonderregelung darstellt und nach dem Grundsatz vom Vorrang der lex specialis von der rechtlichen Regelung für die übrigen Ursprungserzeugnisse der AKP-Staaten abweicht.
Atteso che tale articolo è redatto in termini chiari, precisi e incondizionati e trova riscontro nelle prime tre convenzioni ACP-CEE, gli operatori economici possono far valere le convenzioni ACP-CEE per opporsi a tali aumenti, qualora siano successivi al 1 aprile 1976, data di entrata in vigore della prima convenzione ACP-CEE, e qualora abbiano l' effetto di porre le esportazioni di banane in una situazione meno favorevole di quella precedente.
Da diese Bestimmung klar, eindeutig und unbedingt gefasst ist und eine Entsprechung in den ersten drei AKP°EWG-Abkommen findet, kann sich ein Wirtschaftsteilnehmer gegen die genannten Erhöhungen auf die AKP°EWG-Abkommen berufen, sofern sie nach dem 1. April 1976, dem Tag des Inkrafttretens des ersten AKP°EWG-Abkommens, erfolgten und sofern sie die genannten Bananenausfuhren schlechter stellen als zuvor.
 

Entscheidungsgründe


1 Con ordinanza 10 novembre 1993, pervenuta in cancelleria il 16 dicembre seguente, il Tribunale di Trieste ha sottoposto a questa Corte, ai sensi dell' art. 177 del Trattato CE, diverse questioni pregiudiziali vertenti sull' interpretazione dell' Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (in prosieguo: il "GATT") nonché delle convenzioni ACP-CEE sottoscritte a Lomé fra gli Stati africani, dei Caraibi e del Pacifico e la Comunità economica europea (in prosieguo: le "convenzioni ACP-CEE").
1 Das Tribunale Triest hat mit Beschluß vom 10. November 1993, bei der Kanzlei des Gerichtshofes eingegangen am 16. Dezember 1993, gemäß Artikel 177 EG-Vertrag mehrere Fragen nach der Auslegung des Allgemeinen Zoll- und Handelsabkommens (GATT) und der in Lomé unterzeichneten AKP°EWG-Abkommen zwischen den Staaten in Afrika, im karibischen Raum und im Pazifischen Ozean und der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft (AKP°EWG-Abkommen) zur Vorabentscheidung vorgelegt.
2 Le dette questioni sono state sollevate nell' ambito di una controversia tra l' Amministrazione delle finanze dello Stato e la società Chiquita Italia (in prosieguo: la "Chiquita Italia").
2 Diese Fragen stellen sich in einem Rechtsstreit zwischen der Amministrazione delle finanze dello Stato (Finanzverwaltung des Staates) und der Chiquita Italia SpA (Beklagte).
3 La legge italiana 9 ottobre 1964, n. 986 (in prosieguo: la "legge italiana"), ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 1965, un' imposta sulle banane fresche, successivamente aumentata più volte.
3 Mit dem italienischen Gesetz Nr. 986/64 vom 9. Oktober 1964 (im folgenden: italienisches Gesetz) wurde mit Wirkung vom 1. Januar 1965 eine Steuer auf frische Bananen eingeführt, die in der Folge mehrmals erhöht wurde.
4 Con sentenza 7 maggio 1987, causa 193/85, Co-Frutta (Racc. pag. 2085), la Corte ha dichiarato che l' art. 95, secondo comma, del Trattato CEE non consente di istituire un' imposta di consumo che colpisca talune frutta importate qualora essa sia suscettibile di proteggere la produzione nazionale di frutta. Ha dichiarato altresì che l' art. 95 riguarda tutti i prodotti provenienti da altri Stati membri, ivi compresi i prodotti originari di paesi terzi che si trovino in libera pratica negli Stati membri.
4 Mit Urteil vom 7. Mai 1987 in der Rechtssache 193/85 (Co-Frutta, Slg. 1987, 2085) hat der Gerichtshof für Recht erkannt, daß Artikel 95 Absatz 2 EWG-Vertrag einer Verbrauchsteuer auf bestimmte eingeführte Obstsorten entgegensteht, wenn sie geeignet ist, die einheimische Obsterzeugung zu schützen. Er hat weiter befunden, daß Artikel 95 EWG-Vertrag für alle Erzeugnisse aus den Mitgliedstaaten einschließlich der Erzeugnisse mit Ursprung in Drittländern gilt, die sich in den Mitgliedstaaten im freien Verkehr befinden.
5 Analogamente, la Corte ha dichiarato, con sentenza anch' essa pronunciata il 7 maggio 1987, causa 184/85, Commissione/Italia (Racc. pag. 2013, punto 15), che la Repubblica italiana, avendo istituito e mantenuto in vigore un' imposta di consumo sulle banane fresche applicabile alle banane originarie di altri Stati membri, era venuta meno agli obblighi ad essa derivanti dall' art. 95, secondo comma, del Trattato.
5 In dem ebenfalls am 7. Mai 1987 ergangenen Urteil in der Rechtssache 184/85 (Kommission/Italien, Slg. 1987, 2013, Randnr. 15) hat der Gerichtshof festgestellt, daß die Italienische Republik gegen ihre Verpflichtungen aus Artikel 95 Absatz 2 EWG-Vertrag verstossen hat, indem sie eine Verbrauchsteuer eingeführt und beibehalten hat, die für frische Bananen mit Ursprung in anderen Mitgliedstaaten gilt.
6 Infatti la Corte ha ritenuto, in primo luogo, che detta imposta costituisse un' imposizione interna, in quanto faceva parte di un sistema generale di tributi interni che colpivano sistematicamente categorie di prodotti secondo criteri obiettivi, applicati indipendentemente dall' origine dei prodotti. Ha dichiarato, in secondo luogo, che tale imposta costituiva un provvedimento protezionistico ai sensi dell' art. 95, secondo comma, in quanto atta a proteggere la produzione nazionale di frutta.
6 Dabei hat der Gerichtshof zum einen festgestellt, daß diese Steuer den Charakter einer inländischen Abgabe hat, da sie zu einem allgemeinen inländischen Abgabensystem gehört, das Erzeugnisgruppen systematisch nach objektiven Kriterien, unabhängig vom Ursprung der Erzeugnisse, erfasst. Zum anderen hat er ausgeführt, daß die Steuer eine Schutzmaßnahme im Sinne des Artikels 95 Absatz 2 darstellt, da sie geeignet ist, die einheimische Obsterzeugung zu schützen.
7 Richiamandosi alle citate sentenze, la Chiquita Italia, con ricorsi proposti il 2 aprile e il 25 maggio 1990, ha chiesto al Pretore di Trieste di ingiungere all' Amministrazione italiana di autorizzarla ad introdurre in Italia partite di banane provenienti dalla Colombia, dall' Honduras e da Santa Lucia senza versare l' imposta di consumo istituita dalla legge italiana, essendo quest' ultima incompatibile con il diritto comunitario.
7 Unter Berufung auf diese Urteile hat die Beklagte mit zwei Klageschriften vom 2. April 1990 bzw. 25. Mai 1990 beim Pretore von Triest beantragt, der italienischen Verwaltung aufzugeben, ihr die Einfuhr von Bananenpartien aus Kolumbien, Honduras und Santa Lucia nach Italien ohne Zahlung der Verbrauchsteuer nach dem italienischen Gesetz zu gestatten, da diese gegen das Gemeinschaftsrecht verstosse.
8 Il Pretore di Trieste ha accolto le dette domande.
8 Der Pretore von Triest hat diesen Anträgen stattgegeben.
9 Il 18 settembre 1990, il ministero delle Finanze ha proposto due domande dinanzi al Tribunale di Trieste dirette a far dichiarare la legittimità dell' imposta controversa e della sua riscossione. Essa avrebbe dovuto infatti essere considerata illegittima soltanto nei confronti delle banane originarie di altri Stati membri o di quelle che vi si trovassero in libera pratica, ma non con riferimento alle banane provenienti direttamente da paesi terzi.
9 Das Finanzministerium hat am 18. September 1990 zwei Klagen beim Tribunale Triest erhoben, um die Rechtmässigkeit der streitigen Steuer und ihrer Erhebung feststellen zu lassen. Diese Steuer sei nämlich nur in bezug auf Bananen mit Ursprung in anderen Mitgliedstaaten oder Bananen, die sich im freien Verkehr befänden, nicht aber in bezug auf Bananen mit unmittelbarer Herkunft aus Drittländern als rechtswidrig anzusehen.
10 Con legge 29 dicembre 1990, n. 428 (supplemento a GURI del 12 gennaio 1991), l' imposta italiana di consumo sulle banane è stata abolita. Come si evince dall' ordinanza di rinvio, tuttavia, tale legge non ha effetto retroattivo.
10 Das Gesetz Nr. 428/90 (Supplement zum GURI vom 12. Januar 1991) hob die italienische Verbrauchsteuer auf Bananen am 29. Dezember 1990 auf. Dem Vorlagebeschluß ist jedoch zu entnehmen, daß dieses Gesetz keine Rückwirkung hat.
11 In pendenza del procedimento dinanzi al Tribunale di Trieste, la Corte ha pronunciato la sentenza 9 giugno 1992, cause riunite da C-228/90 a C-234/90, C-339/90 e C-353/90, Simba e a. (Racc. pag. I-3713), vertente anch' essa sull' importazione in Italia di banane provenienti direttamente da Stati terzi.
11 Während des Verfahrens vor dem Tribunale Triest hat der Gerichtshof das Urteil vom 9. Juni 1992 in den verbundenen Rechtssachen C-228/90 bis C-234/90, C-339/90 und C-353/90 (Simba u. a., Slg. 1992, I-3713) erlassen, das ebenfalls die Einfuhr von Bananen unmittelbar aus Drittländern nach Italien betraf.
12 La Corte ha confermato in tale sentenza che la controversa imposta di consumo costituiva un tributo interno ai sensi dell' art. 95 del Trattato. Ha poi ricordato (punto 14) che tale norma si applica solo ai prodotti importati da altri Stati membri, e non si estende ai prodotti importati direttamente da Stati terzi.
12 Der Gerichtshof hat in diesem Urteil daran festgehalten, daß die streitige Verbrauchsteuer eine inländische Abgabe im Sinne des Artikels 95 EG-Vertrag darstelle. Diese Bestimmung sei nur auf Erzeugnisse anwendbar, die aus anderen Mitgliedstaaten eingeführt würden, so daß sie unmittelbar aus Drittländern eingeführte Erzeugnisse nicht erfasse (Randnr. 14).
13 La Corte ha tuttavia dichiarato (punto 19) che, anche se il Trattato non contiene di per sé disposizioni che vietino eventuali discriminazioni nell' applicazione di tributi interni ai prodotti importati direttamente da paesi terzi, si deve tenere conto degli accordi internazionali conclusi dalla Comunità con i paesi terzi d' origine delle partite di banane e che, eventualmente, contengono clausole tali da influire sulla soluzione delle cause principali.
13 Wenn auch der EWG-Vertrag selbst keine Bestimmungen enthalte, die etwaige Diskriminierungen bei der Erhebung inländischer Abgaben auf unmittelbar aus Drittländern eingeführte Erzeugnisse verböten, so seien doch die internationalen Abkommen zu berücksichtigen, die zwischen der Gemeinschaft und den Ursprungsdrittländern der Bananenpartien gälten und die möglicherweise Bestimmungen enthielten, die die Entscheidung des Rechtsstreits beeinflussen könnten (Randnr. 19).
14 La Corte ha rilevato altresì (punto 20) che, ai sensi dell' art. 139, n. 2, della terza Convenzione ACP-CEE, la Comunità e i suoi Stati membri si sono impegnati, a titolo del regime generale degli scambi, a non utilizzare misure protezionistiche nei confronti dei prodotti importati dagli Stati ACP.
14 Die Gemeinschaft und die Mitgliedstaaten hätten sich nach Artikel 139 Absatz 2 des Dritten AKP°EWG-Abkommens im Rahmen der Allgemeinen Handelsregelung verpflichtet, gegenüber aus AKP-Staaten eingeführten Erzeugnissen keine protektionistischen Maßnahmen einzusetzen (Randnr. 20).
15 Ha rammentato inoltre (punto 21) la natura protezionistica di un tributo quale l' imposta nazionale di consumo nei confronti della produzione nazionale di frutta da tavola dello Stato membro di cui trattasi.
15 Eine Abgabe wie die inländische Verbrauchsteuer habe Schutzcharakter für die einheimische Tafelobsterzeugung des in Rede stehenden Mitgliedstaats (Randnr. 21).
16 Ha dichiarato tuttavia (punto 22) che spetta ai giudici nazionali, eventualmente dopo aver sottoposto alla Corte questioni pregiudiziali sulla loro interpretazione, determinare se le disposizioni degli accordi internazionali siano di natura tale da vietare effettivamente la riscossione da parte di uno Stato membro di un tributo come l' imposta di consumo sulle partite di banane fresche importate direttamente dagli Stati terzi interessati.
16 Es sei jedoch Sache der vorlegenden Gerichte, festzustellen, ob die Bestimmungen der völkerrechtlichen Abkommen die Erhebung einer Abgabe wie der Verbrauchsteuer auf unmittelbar aus den betreffenden Drittstaaten eingeführte Partien Bananen durch einen Mitgliedstaat tatsächlich verböten, und dem Gerichtshof zu diesem Zweck gegebenenfalls vorab Fragen nach der Auslegung dieser Bestimmungen vorzulegen (Randnr. 22).
17 La Corte ha sottolineato infine (punto 28) che, nel caso in cui i giudici nazionali fossero indotti a ritenere una legge nazionale, che istituisce un tributo quale l' imposta nazionale di consumo, incompatibile con le disposizioni del diritto comunitario convenzionale che conferiscono diritti ai singoli, gli interessati non sarebbero tenuti a versare tale tributo.
17 Schließlich seien die Betroffenen zur Entrichtung einer Abgabe wie der inländischen Verbrauchsteuer nicht verpflichtet, wenn das nationale Gesetz, mit dem eine solche Abgabe eingeführt werde, nach Auffassung der vorlegenden Gerichte mit auf völkerrechtlichen Abkommen beruhendem Gemeinschaftsrecht unvereinbar sei, das dem einzelnen Rechte verleihe (Randnr. 28).
18 A seguito di tale sentenza, la società Chiquita Italia ha versato l' imposta di consumo sulle banane importate dall' Honduras. Persiste invece nel rifiuto di pagare l' imposta per quanto riguarda le importazioni provenienti dalla Colombia e da Santa Lucia, in quanto essa sarebbe in contrasto, sul punto, con l' art. III del GATT e con talune norme delle Convenzioni ACP-CEE.
18 Aufgrund dieses Urteils entrichtete die Beklagte die Verbrauchsteuer für die aus Honduras eingeführten Bananen. Sie lehnte es jedoch nach wie vor ab, diese Steuer für die Einfuhren aus Kolumbien und Santa Lucia zu zahlen, da sie insoweit gegen Artikel III des GATT sowie gegen Bestimmungen der AKP°EWG-Abkommen verstosse.
19 Ritenendo che la soluzione della controversia dinanzi ad esso pendente dipendesse dall' interpretazione del GATT e delle Convenzioni di Lomé, il giudice nazionale ha deciso di sospendere il procedimento e di sottoporre alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
19 Da das vorlegende Gericht der Auffassung ist, die Entscheidung des bei ihm anhängigen Rechtsstreits hänge von der Auslegung des GATT und der Lomé-Abkommen ab, hat es das Verfahren ausgesetzt und dem Gerichtshof folgende Fragen zur Vorabentscheidung vorgelegt:
"1) Se, tenuto conto della decisione della Corte in data 9 giugno 1992 in cause riunite da C-228/90 a C-234/90, C-339/90 e C-353/90, con particolare riferimento alla valenza del diritto comunitario convenzionale, dall' accordo GATT e dalle convenzioni intervenute tra gli Stati ACP e CEE sono conferiti diritti ai singoli, azionabili presso gli Stati aderenti, e, in caso di violazione, derivi per il giudice nazionale l' obbligo di disapplicare la norma interna, con detto accordo o tali convenzioni confliggente ed incompatibile.
1) Verleihen das GATT und die zwischen den AKP-Staaten und der EWG geschlossenen Abkommen unter Berücksichtigung der Entscheidung des Gerichtshofes vom 9. Juni 1992 in den verbundenen Rechtssachen C-228/90 bis C-234/90, C-339/90 und C-353/90, die auf die Geltung des auf völkerrechtlichen Abkommen beruhenden Gemeinschaftsrechts besonders verweist, dem einzelnen in den Mitgliedstaaten einklagbare Rechte, aus denen sich für den Fall ihrer Verletzung für die nationalen Gerichte die Verpflichtung ergibt, die innerstaatliche Vorschrift, die den genannten Abkommen zuwiderläuft und mit ihnen unvereinbar ist, nicht anzuwenden?
2) Se, in caso di risposta positiva, un tributo interno, quale l' imposta di consumo sulle banane fresche istituita dall' Italia con legge n. 986/1964 e modificata con legge n. 873/1982, già applicata a detti prodotti importati da paesi terzi aderenti al GATT od alle convenzioni tra Stati ACP e CEE, sia in contrasto con dette norme comunitarie convenzionali e, per l' effetto, debba essere disapplicata dal giudice nazionale".
2) Bejahendenfalls: Verstösst eine inländische Abgabe wie die von Italien mit dem Gesetz Nr. 986/64 in der Fassung des Gesetzes Nr. 873/82 eingeführte Verbrauchsteuer auf frische Bananen, die bereits auf aus Drittländern, die Vertragsstaaten des GATT oder der AKP°EWG-Abkommen sind, eingeführte Bananen angewandt worden ist, gegen diese auf völkerrechtlichen Abkommen beruhenden gemeinschaftsrechtlichen Vorschriften, und darf sie demzufolge von den nationalen Gerichten nicht angewandt werden?
20 Poiché il giudice a quo non ha precisato a quale Convenzione ACP-CEE intenda riferirsi, occorre preliminarmente individuare quale delle quattro Convenzioni ACP-CEE trovi applicazione nel caso di specie.
20 Da das vorlegende Gericht nicht klargestellt hat, auf welches AKP°EWG-Abkommen es abstellen will, ist zunächst zu bestimmen, welches der vier AKP°EWG-Abkommen auf den vorliegenden Fall anwendbar ist.
21 Va rilevato in proposito che le importazioni che hanno dato luogo alla riscossione dell' imposta qui controversa sono state effettuate a decorrere dal mese di aprile del 1990.
21 Die der Erhebung der streitigen Steuer zugrunde liegenden Einfuhren erfolgten ab April 1990.
22 Orbene, le norme richiamate dalle diverse parti che sono intervenute nel procedimento sono contenute nella terza parte, titolo I, della quarta convenzione ACP-CEE, sottoscritta a Lomé il 15 dicembre 1989 (GU 1991, L 229, pag. 1), o nel protocollo n. 5 relativo alle banane (GU 1991, L 229, pag. 213), entrambi entrati in vigore il 1 marzo 1990 (art. 2 della decisione del Consiglio dei ministri ACP-CEE 27 febbraio 1990, n. 2, relativa alle misure transitorie applicabili a decorrere dal 1 marzo 1990).
22 Die von den Beteiligten angeführten Bestimmungen gehören teils zum Dritten Teil, Titel I, des am 15. Dezember 1989 in Lomé unterzeichneten Vierten AKP°EWG-Abkommens (ABl. 1991, L 229, S. 1), teils zum Protokoll Nr. 5 betreffend Bananen (ABl. 1991, L 229, S. 213), die beide am 1. März 1990 in Kraft getreten sind (Artikel 2 des Beschlusses Nr. 2/90 des AKP°EWG-Ministerrats vom 27. Februar 1990 betreffend die ab 1. März 1990 anzuwendenden Übergangsmaßnahmen).
23 Considerato quanto sopra, occorre pertanto fare riferimento soltanto alla quarta convenzione ACP-CEE.
23 Somit ist nur auf das Vierte AKP°EWG-Abkommen abzustellen.
Sulla prima questione
Zur ersten Frage
24 Con la prima questione, il giudice di rinvio chiede in sostanza se il GATT e la quarta convenzione ACP-CEE possano contenere norme atte a conferire ai singoli diritti di cui questi si possano valere dinanzi ai giudici nazionali per opporsi all' applicazione di norme nazionali incompatibili.
24 Mit seiner ersten Frage möchte das vorlegende Gericht wissen, ob das GATT und das Vierte AKP°EWG-Abkommen Bestimmungen enthalten können, die dem einzelnen Rechte verleihen, auf die er sich vor den nationalen Gerichten gegen die Anwendung entgegenstehender nationaler Bestimmungen berufen kann.
25 Come risulta in proposito da una giurisprudenza costante della Corte, la verifica dell' effetto diretto di norme contenute in un accordo concluso dalla Comunità con i paesi terzi passa invariabilmente attraverso l' analisi dello spirito, della struttura e della lettera dell' accordo stesso (v., in particolare, sentenza 12 dicembre 1972, cause riunite 21/72-24/72, International Fruit Company e a., Racc. pag. 1219).
25 Nach ständiger Rechtsprechung des Gerichtshofes sind zur Beantwortung der Frage, ob die Bestimmungen eines zwischen der Gemeinschaft und Drittländern geschlossenen Abkommens unmittelbare Wirkung haben, stets Sinn, Aufbau und Wortlaut dieses Abkommens zu prüfen (vgl. insbesondere Urteil vom 12. Dezember 1972 in den verbundenen Rechtssachen 21/72, 22/72, 23/72 und 24/72, International Fruit Company, Slg. 1972, 1219).
26 Per quanto riguarda il GATT, va rilevato che la Corte, in diverse occasioni e da ultimo nella sentenza 5 ottobre 1994, causa C-280/93, Germania/Consiglio (Racc. pag. I-4973, punto 106), ha dichiarato che tale accordo, fondato, ai sensi del suo preambolo, sul principio di negoziati avviati su "una base di reciprocità e vantaggi mutui", è caratterizzato dalla grande flessibilità delle sue disposizioni, in ispecie di quelle relative alla possibilità di deroghe, ai provvedimenti ammessi in caso di difficoltà eccezionali ed alla composizione delle controversie fra i contraenti.
26 Der Gerichtshof hat wiederholt, zuletzt im Urteil vom 5. Oktober 1994 in der Rechtssache C-280/93 (Deutschland/Rat, Slg. 1994, I-4973, Randnr. 106), ausgeführt, daß das GATT, dem nach seiner Präambel das Prinzip von Verhandlungen "auf der Grundlage der Gegenseitigkeit und zum gemeinsamen Nutzen" zugrunde liegt, durch die grosse Flexibilität seiner Bestimmungen gekennzeichnet ist, insbesondere derjenigen, die die Möglichkeiten einer Abweichung, die Maßnahmen, die bei aussergewöhnlichen Schwierigkeiten getroffen werden können, und die Beilegung von Streitigkeiten zwischen den Vertragsparteien betreffen.
27 La Corte ha sottolineato (punto 107) che tali misure comprendono, per la composizione delle controversie, a seconda dei casi, le richieste o proposte scritte da "esaminare con comprensione", gli accertamenti eventualmente seguiti da raccomandazioni, deliberazioni o decisioni delle parti contraenti, ivi compresa quella di autorizzare determinati contraenti a sospendere, nei confronti di altri, l' applicazione di qualsiasi concessione od altro obbligo derivante dal GATT, e infine, in caso di siffatta sospensione, la facoltà dell' interessato di recedere dall' accordo stesso.
27 Wie der Gerichtshof hervorgehoben hat (Randnr. 107), umfassen diese Maßnahmen für die Beilegung von Streitigkeiten je nach Lage des Falles schriftliche Vorstellungen oder Vorschläge, die "einer wohlwollenden Prüfung [zu] unterziehen" sind, sowie Untersuchungen gegebenenfalls mit nachfolgenden Empfehlungen, Konsultierungen oder Entscheidungen der Vertragsparteien, darunter die Ermächtigung bestimmter Vertragsparteien, gegenüber anderen Vertragsparteien die Anwendung sämtlicher sich aus dem GATT ergebender Zugeständnisse oder sonstiger Verpflichtungen auszusetzen, und schließlich im Fall einer solchen Aussetzung die Möglichkeit für die betroffene Partei, von dem Abkommen zurückzutreten.
28 La Corte ha rilevato altresì (punto 108) che, per il caso in cui, in seguito ad un impegno assunto in forza del GATT o ad una concessione relativa ad una preferenza, determinati produttori subiscano o rischino di subire un danno grave, l' art. XIX autorizza il contraente a sospendere unilateralmente l' efficacia dell' impegno come pure a revocare o modificare la concessione, sia dopo aver sentito tutti gli altri contraenti senza essere giunti ad un accordo con gli interessati, sia anche, in caso di urgenza ed in via provvisoria, senza averli sentiti (v. sentenze International Fruit Company e a., citata, punti 21, 25 e 26, 24 ottobre 1973, causa 9/73, Schlueter, Racc. pag. 1135, punto 29, 16 marzo 1983, causa 266/81, SIOT, Racc. pag. 731, punto 28, e cause riunite 267/81-269/81, SPI e SAMI, Racc. pag. 801, punto 23).
28 Der Gerichtshof hat weiter festgestellt (Randnr. 108), daß eine Vertragspartei für den Fall, daß bestimmte Erzeuger infolge einer aufgrund des GATT bestehenden Verpflichtung oder infolge eines Zugeständnisses hinsichtlich einer Präferenz einen ernsthaften Schaden erleiden oder zu erleiden drohen, nach Artikel XIX die Möglichkeit hat, die Verpflichtung einseitig aufzuheben und das Zugeständnis zurückzunehmen oder abzuändern, und zwar entweder nach Konsultation sämtlicher Vertragsparteien, wenn die beteiligten Vertragsparteien nicht zu einem Einvernehmen gelangen, oder auch ohne vorherige Konsultation, wenn Eile geboten und die Maßnahme vorläufiger Natur ist (vgl. Urteil International Fruit Company, a. a. O., Randnrn. 21, 25 und 26; Urteil vom 24. Oktober 1973 in der Rechtssache 9/73, Schlüter, Slg. 1973, 1135, Randnr. 29; Urteile vom 16. März 1983 in der Rechtssache 266/81, SIOT, Slg. 1983, 731, Randnr. 28, und in den verbundenen Rechtssachen 267/81, 268/81 und 269/81, SPI und SAMI, Slg. 1983, 801, Randnr. 23).
29 Queste peculiarità ostano pertanto a che un singolo possa valersi delle norme del GATT dinanzi ai giudici nazionali di uno Stato membro per opporsi all' applicazione di norme nazionali.
29 Diese Besonderheiten schließen die Möglichkeit aus, daß sich ein Bürger vor den nationalen Gerichten eines Mitgliedstaats auf die Vorschriften des GATT gegen die Anwendung nationaler Bestimmungen beruft.
30 Per quanto riguarda la quarta convenzione ACP-CEE, il governo italiano ritiene che essa, così come il GATT, non possa contenere disposizioni atte a conferire ai singoli diritti di cui questi si possano valere dinanzi ai giudici nazionali, in considerazione degli obiettivi e dei principi generali della convenzione stessa, intesa a promuovere lo sviluppo economico, culturale e sociale degli Stati ACP.
30 Zum Vierten AKP°EWG-Abkommen vertritt die italienische Regierung die Auffassung, in Anbetracht seiner allgemeinen Ziele und Grundsätze, die auf eine Förderung der wirtschaftlichen, kulturellen und sozialen Entwicklung der AKP-Staaten abstellten, enthalte es ebensowenig wie das GATT Bestimmungen, die dem einzelnen Rechte verliehen, auf die er sich vor den nationalen Gerichten berufen könne.
31 Va rilevato in proposito che la quarta convenzione ACP-CEE, proprio come, d' altronde, le Convenzioni ACP-CEE che l' hanno preceduta e le convenzioni di associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio, non ha la stessa natura del GATT, quale descritta nei punti 26-29 della presente sentenza.
31 Wie sich aber aus den Randnummern 26 bis 29 ergibt, sind das GATT einerseits und das Vierte AKP°EWG-Abkommen, die früheren AKP°EWG-Abkommen sowie die Assoziierungsabkommen zwischen der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und den afrikanischen Staaten und Madagaskar andererseits nicht gleichartig.
32 Queste convenzioni sono caratterizzate da un notevolissimo squilibrio negli impegni sottoscritti dalle parti contraenti. Esse perseguono infatti la finalità generale di promuovere lo sviluppo economico e sociale degli Stati terzi che vi aderiscono, per mezzo, in particolare, di un miglioramento delle condizioni di accesso al mercato comunitario dei loro prodotti. Occorre chiedersi in proposito se tale squilibrio escluda che talune delle loro disposizioni possano avere effetto diretto.
32 Die von den Vertragsparteien in diesen Abkommen eingegangenen Verpflichtungen sind von ganz unterschiedlichem Gewicht. Die Abkommen bezwecken nämlich allgemein, die wirtschaftliche und soziale Entwicklung der Drittstaaten, die Parteien dieser Abkommen sind, insbesondere durch Verbesserung der Bedingungen des Zugangs ihrer Erzeugnisse zum Gemeinschaftsmarkt zu fördern. Dieses Ungleichgewicht könnte der Möglichkeit entgegenstehen, daß Bestimmungen der Abkommen unmittelbare Wirkung haben.
33 Le convenzioni di cui trattasi costituiscono infatti un prolungamento del regime di associazione inizialmente predisposto in via unilaterale dal Trattato CEE.
33 Diese Abkommen sind nämlich als Fortführung des im EWG-Vertrag ursprünglich einseitig errichteten Assoziierungssystems zu sehen.
34 Orbene, nella sentenza 5 febbraio 1976, causa 87/75, Bresciani (Racc. pag. 129), la Corte ha dichiarato, con riferimento alla seconda convenzione di associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio, firmata a Yaoundé il 29 luglio 1969 (GU 1970, L 282, pag. 1) ° la quale ha preceduto le convenzioni ACP-CEE °, che (punto 23) tale squilibrio tra gli obblighi della Comunità e quelli degli Stati associati, conforme alla logica del carattere specifico della convenzione, non è di ostacolo al riconoscimento, da parte della Comunità, dell' effetto diretto di talune disposizioni ivi contenute.
34 Der Gerichtshof hat im Urteil vom 5. Februar 1976 in der Rechtssache 87/75 (Bresciani, Slg. 1976, 129) zu dem am 29. Juli 1969 in Jaunde unterzeichneten zweiten Assoziierungsabkommen zwischen der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und den afrikanischen Staaten und Madagaskar (ABl. 1970, L 282, S. 1), das den AKP°EWG-Abkommen vorausging, ausgeführt (Randnr. 23), daß das Ungleichgewicht zwischen den jeweiligen Verpflichtungen der Gemeinschaft und der assoziierten Staaten, das im Wesen des Abkommens selbst begründet ist, es nicht ausschließt, daß die Gemeinschaft die unmittelbare Geltung bestimmter Vorschriften des Abkommens anerkennt.
35 Si deve quindi considerare che la quarta convenzione ACP-CEE può contenere disposizioni atte a conferire ai singoli diritti di cui questi si possono valere dinanzi ai giudici nazionali.
35 Das Vierte AKP°EWG-Abkommen kann also Bestimmungen enthalten, die dem einzelnen Rechte verleihen, auf die er sich vor den nationalen Gerichten berufen könnte.
36 Questa conclusione non viene smentita dall' argomento del governo italiano secondo il quale la quarta convenzione ACP-CEE prevede un procedimento particolare per dirimere le controversie tra le parti contraenti; anche la seconda convenzione di Yaoundé, infatti, prevedeva all' art. 53 un sistema simile, e nondimeno la Corte, nella citata sentenza, ha riconosciuto l' effetto diretto di talune sue disposizioni.
36 Diesem Ergebnis steht das Vorbringen der italienischen Regierung nicht entgegen, das Vierte AKP°EWG-Abkommen sehe ein besonderes Verfahren für die Beilegung von Streitigkeiten zwischen Vertragsparteien vor. Das zweite Abkommen von Jaunde enthielt nämlich in Artikel 53 eine vergleichbare Regelung; gleichwohl hat der Gerichtshof einigen seiner Bestimmungen unmittelbare Wirkung zuerkannt.
37 Alla luce di quanto precede, la prima questione dev' essere risolta nel senso che il GATT non contiene disposizioni atte a conferire ai singoli diritti di cui questi si possano valere dinanzi ai giudici nazionali per opporsi all' applicazione di norme nazionali incompatibili, mentre la quarta convenzione ACP-CEE può contenere disposizioni del genere.
37 Somit ist auf die erste Frage zu antworten, daß das GATT keine Bestimmungen enthält, die dem einzelnen Rechte verliehen, auf die er sich vor den nationalen Gerichten gegen die Anwendung entgegenstehender nationaler Bestimmungen berufen könnte, daß aber das Vierte AKP°EWG-Abkommen solche Bestimmungen enthalten kann.
Sulla seconda questione
Zur zweiten Frage
38 Con la seconda questione, il giudice di rinvio intende sapere sostanzialmente se talune norme del GATT o della quarta convenzione ACP-CEE possano essere interpretate nel senso che ostano a che un tributo interno quale quello previsto dalla legge italiana n. 986/64, modificata dalla legge n. 873/92, si applichi a prodotti importati da Stati terzi che abbiano aderito a tali convenzioni.
38 Mit seiner zweiten Frage möchte das vorlegende Gericht wissen, ob Bestimmungen des GATT und des Vierten AKP°EWG-Abkommens einer inländischen Abgabe wie derjenigen nach dem italienischen Gesetz Nr. 986/64 in der Fassung des Gesetzes Nr. 873/82 entgegenstehen, die auf Erzeugnisse angewandt wird, die aus Drittländern, die Parteien dieser Abkommen sind, eingeführt wurden.
39 Alla luce della soluzione fornita in ordine alle disposizioni del GATT, questa seconda questione dev' essere affrontata soltanto con riferimento alle disposizioni della quarta convenzione ACP-CEE.
39 Unter Berücksichtigung der zu den GATT-Bestimmungen erteilten Antwort ist diese zweite Frage nur in bezug auf die Bestimmungen des Vierten AKP°EWG-Abkommens zu beantworten.
40 Va sottolineato preliminarmente che le norme della quarta convenzione ACP-CEE costituiscono, fin dalla loro entrata in vigore, parte integrante dell' ordinamento comunitario.
40 Vorab ist darauf hinzuweisen, daß das Vierte AKP°EWG-Abkommen seit seinem Inkrafttreten Bestandteil der Gemeinschaftsrechtsordnung ist.
41 La Chiquita Italia afferma che l' art. 177, n. 2, della quarta convenzione ACP-CEE dev' essere letto come l' art. 95 del Trattato CE e pertanto, proprio come a tale norma, gli deve essere riconosciuto un effetto diretto.
41 Nach Auffassung der Beklagten ist Artikel 177 Absatz 2 des Vierten AKP°EWG-Abkommens Artikel 95 EG-Vertrag anzugleichen, so daß ihm entsprechend dieser Bestimmung unmittelbare Wirkung zuerkannt werden müsse.
42 Questa tesi non è condivisibile. Si deve infatti rilevare anzitutto che la quarta convenzione ACP-CEE non contiene norme che facciano esplicito riferimento a tributi interni. Infatti, se è vero che la convenzione contiene, agli artt. 168, n. 1, e 169, n. 1, norme equiparabili agli artt. 9, 12 e 30 del Trattato CE, tuttavia non è stata prevista alcuna disposizione equiparabile all' art. 95 del Trattato CE, che si riferisca specificamente ai tributi interni.
42 Dieser Auffassung ist nicht zu folgen. Das Vierte AKP°EWG-Abkommen enthält keine Bestimmungen, die sich ausdrücklich auf inländische Abgaben bezögen. So enthält dieses Abkommen zwar mit den Artikeln 168 Absatz 1 und 169 Absatz 1 Bestimmungen, die den Artikeln 9, 12 und 30 EG-Vertrag vergleichbar sind, jedoch ist keine Artikel 95 EG-Vertrag vergleichbare Bestimmung speziell über inländische Abgaben vorgesehen.
43 Come ha giustamente rilevato il governo italiano, se la Comunità e gli Stati ACP avessero inteso disciplinare il problema dei tributi interni nell' ambito del regime generale degli scambi istituito dalla convenzione, avrebbero appositamente adottato una norma modellata sull' art. 95 del Trattato CE.
43 Wenn die Gemeinschaft und die AKP-Staaten aber die Frage der inländischen Abgaben im Rahmen der mit dem Abkommen eingeführten allgemeinen Handelsregelung hätten regeln wollen, so hätten sie eben, wie die italienische Regierung zu Recht hervorgehoben hat, eine an Artikel 95 EG-Vertrag angelehnte Bestimmung aufgenommen.
44 Occorre rilevare inoltre che l' art. 177, n. 2, della quarta convenzione ACP-CEE non può essere estrapolato dal suo contesto. Esso si integra infatti in una norma dedicata alle misure di salvaguardia che possono essere adottate nel caso di gravi perturbazioni in un settore dell' attività economica della Comunità oppure di uno o più Stati membri, ovvero nel caso di rischio di deterioramento di un settore, determinati dall' applicazione del regime generale degli scambi istituito dalla convenzione.
44 Ausserdem kann die Bestimmung des Artikels 177 Absatz 2 des Vierten AKP°EWG-Abkommens nicht aus ihrem Zusammenhang gelöst ausgelegt werden. Sie steht nämlich in einer Vorschrift über Schutzmaßnahmen, auf die zurückgegriffen werden kann, wenn durch die mit dem Abkommen eingeführte allgemeine Handelsregelung ernste Störungen für einen Wirtschaftsbereich der Gemeinschaft oder eines oder mehrerer Mitgliedstaaten oder die Gefahr einer Beeinträchtigung eines Wirtschaftsbereichs verursacht worden sind.
45 Si deve pertanto ritenere che, se le parti della convenzione avessero voluto perseguire lo scopo indicato dalla Chiquita Italia, avrebbero collocato tale norma sullo stesso piano delle disposizioni della convenzione corrispondenti agli artt. 9, 12 e 30 del Trattato CE, e non si sarebbero limitate ad integrarla in un articolo relativo alle misure di salvaguardia.
45 Wenn die Parteien des Abkommens das von der Beklagten genannte Ziel hätten verfolgen wollen, so hätten sie diese Bestimmung auf die gleiche Stufe wie die den Artikeln 9, 12 und 30 EG-Vertrag entsprechenden Bestimmungen des Abkommens gestellt und sich somit nicht damit begnügt, sie in einen Artikel über Schutzmaßnahmen einzugliedern.
46 Occorre infine rilevare, come ha fatto l' avvocato generale al paragrafo 37 delle sue conclusioni, che la seconda convenzione di Yaoundé, precedente le convenzioni di Lomé, conteneva all' articolo 5 una norma redatta in termini simili a quelli utilizzati dall' art. 95, n. 1, del Trattato CE, secondo la quale:
46 Schließlich hat der Generalanwalt in Nummer 37 seiner Schlussanträge zu Recht ausgeführt, daß das zweite Jaunde-Abkommen, der Vorläufer der Lomé-Abkommen, in Artikel 5 eine Bestimmung mit einem Artikel 95 Absatz 1 ähnlichen Wortlaut enthielt:
"Fatte salve le disposizioni particolari previste nella presente convenzione, ciascuna parte contraente si astiene dall' adottare misure o dall' introdurre pratiche fiscali interne atte a provocare direttamente o indirettamente una discriminazione fra i propri prodotti e i prodotti similari originari delle altre parti contraenti".
"Unbeschadet der besonderen Bestimmungen dieses Abkommens nimmt jede Vertragspartei von allen Maßnahmen oder Praktiken interner steuerlicher Art Abstand, die unmittelbar oder mittelbar eine unterschiedliche Behandlung ihrer Erzeugnisse und gleichartiger Ursprungserzeugnisse der anderen Vertragsparteien bewirken."
47 La circostanza che una disposizione del genere non sia stata poi ripresa nel "Regime generale degli scambi" delle convenzioni di Lomé attesta la volontà delle parti della convenzione di escluderla dall' ambito di applicazione del regime.
47 Daß eine solche Bestimmung in der Folge nicht in die "Allgemeine Handelsregelung" der Lomé-Abkommen übernommen wurde, zeugt vom Willen der Vertragsparteien, sie vom Anwendungsbereich dieser Regelung auszuschließen.
48 La convenuta nella causa principale deduce inoltre, in subordine, che nella fattispecie può trovare applicazione l' art. 169, n. 1, della quarta convenzione ACP-CEE, secondo il quale la Comunità non applica all' importazione dei prodotti originari degli Stati ACP restrizioni quantitative o misure di effetto equivalente.
48 Die Beklagte macht hilfsweise geltend, in der vorliegenden Rechtssache sei Artikel 169 Absatz 1 des Vierten AKP°EWG-Abkommens anwendbar, wonach die Gemeinschaft bei der Einfuhr von Ursprungswaren der AKP-Staaten keine mengenmässigen Beschränkungen oder Maßnahmen gleicher Wirkung anwende.
49 Essa sottolinea infatti che tale articolo corrisponde all' art. 30 del Trattato CE. Ebbene, come la Corte ha dichiarato nella sentenza 22 settembre 1988, causa 45/87, Commissione/Irlanda (Racc. pag. 4929, punto 16), l' art. 30 del Trattato ha lo scopo di eliminare tutti i provvedimenti degli Stati membri che ostacolano le correnti di importazione nel commercio intracomunitario, sia che tali provvedimenti riguardino direttamente la circolazione delle merci importate, sia che essi abbiano indirettamente l' effetto di ostacolare lo smercio dei prodotti provenienti da altri Stati membri. Il fatto che taluni di questi ostacoli debbano essere esaminati "alla luce di norme specifiche del Trattato, come l' art. 95 in materia di discriminazione fiscale, non infirma assolutamente il carattere generale dei divieti contenuti nell' art. 30".
49 Dieser Artikel entspreche nämlich Artikel 30 EG-Vertrag. Der Gerichtshof habe im Urteil vom 22. September 1988 in der Rechtssache 45/87 (Kommission/Irland, Slg. 1988, 4929, Randnr. 16) ausgeführt, daß Artikel 30 EWG-Vertrag darauf abziele, alle Maßnahmen der Mitgliedstaaten zu beseitigen, die die Einfuhrströme im innergemeinschaftlichen Handel behinderten, gleichviel, ob solche Maßnahmen unmittelbar den Verkehr der eingeführten Waren träfen oder mittelbar das Inverkehrbringen von Erzeugnissen aus anderen Mitgliedstaaten behinderten. Daß einige dieser Behinderungen im Hinblick auf "spezifische Bestimmungen des Vertrages ° wie etwa Artikel 95, wenn es um steuerliche Diskriminierungen geht ° geprüft werden müssen, ändert nichts an der allgemeinen Natur der in Artikel 30 ausgesprochenen Verbote".
50 Secondo la Chiquita Italia, qualora la Corte ritenesse che la quarta convenzione ACP-CEE sia priva di disposizioni corrispondenti all' art. 95 del Trattato CE, dovrebbe allora trovare applicazione l' art. 169, n. 1, della convenzione, trattandosi, come nel caso dell' art. 30 del Trattato CE, di una lex generalis cui si dovrebbe fare riferimento in mancanza di disposizioni specifiche.
50 Wenn das Vierte AKP°EWG-Abkommen nach Ansicht des Gerichtshofes keine Artikel 95 EG-Vertrag entsprechenden Bestimmungen enthalte, müsse Artikel 169 Absatz 1 dieses Abkommens angewandt werden, da dieser wie Artikel 30 EG-Vertrag eine allgemeine Bestimmung darstelle, die mangels spezifischer Vorschriften heranzuziehen sei.
51 La tesi propugnata dalla Chiquita Italia presuppone che tanto il Trattato CE quanto la quarta convenzione ACP-CEE siano volti a garantire una libera circolazione delle merci esente da qualunque ostacolo, ivi compresi quelli derivanti dai tributi interni discriminatori.
51 Die Beklagte geht dabei von der Prämisse aus, daß sowohl der EG-Vertrag als auch das Vierte AKP°EWG-Abkommen auf die Gewährleistung eines freien Warenverkehrs abzielen, der von Hindernissen jeder Art einschließlich solcher, die sich aus diskriminierenden inländischen Abgaben ergeben, frei ist.
52 Questo ragionamento non è condivisibile. Come risulta infatti da una giurisprudenza costante, l' estensione dell' interpretazione di una norma del Trattato ad una norma, redatta in termini analoghi, simili o addirittura identici, contenuta in un accordo concluso dalla Comunità con un paese terzo dipende in particolare dallo scopo perseguito da ciascuna di queste disposizioni nel proprio ambito, e il raffronto tra obiettivi e contesto dell' accordo, da un lato, e quelli del Trattato, dall' altro, assume al riguardo notevole importanza (v., in particolare, sentenza 1 luglio 1993, causa C-312/91, Metalsa, Racc. pag. I-3751, punto 11).
52 Ihrer Argumentation kann nicht gefolgt werden. Nach ständiger Rechtsprechung hängt die Übertragung der Auslegung einer Bestimmung des EG-Vertrags auf eine vergleichbar, ähnlich oder übereinstimmend gefasste Bestimmung eines Abkommens zwischen der Gemeinschaft und einem Drittland insbesondere davon ab, welchen Zweck diese Bestimmungen in dem ihnen je eigenen Rahmen verfolgen; insoweit kommt dem Vergleich von Zweck und Kontext des Abkommens mit denjenigen des EG-Vertrags erhebliche Bedeutung zu (vgl. insbesondere Urteil vom 1. Juli 1993 in der Rechtssache C-312/91, Metalsa, Slg. 1993, I-3751, Randnr. 11).
53 Orbene, come già dimostrato, in mancanza di disposizioni specifiche relative ai tributi interni, si deve ritenere che le parti della convenzione non abbiano inteso disciplinare la sorte di tali tributi nell' ambito del regime generale degli scambi che è stato predisposto.
53 Wie gezeigt, ist jedoch in Ermangelung spezifischer Bestimmungen, die sich auf inländische Abgaben beziehen, davon auszugehen, daß die Parteien dieses Abkommens inländische Abgaben nicht im Rahmen der eingeführten allgemeinen Handelsregelung regeln wollten.
54 Nel corso della trattazione orale, la Chiquita Italia ha richiamato altresì l' art. 1 del protocollo n. 5 relativo alle banane, secondo il quale "per le esportazioni di banane nei mercati della Comunità, nessuno Stato ACP è posto in una situazione meno favorevole di quella passata o presente per quanto concerne l' accesso ai suoi mercati tradizionali ed i vantaggi di cui fruisce sui medesimi".
54 In der mündlichen Verhandlung hat sich die Beklagte ferner auf Artikel 1 des Protokolls Nr. 5 betreffend Bananen berufen, wonach "kein AKP-Staat ... bei der Ausfuhr seiner Bananen nach den Märkten der Gemeinschaft hinsichtlich des Zugangs zu seinen herkömmlichen Märkten und seiner Vorteile auf diesen Märkten ungünstiger gestellt sein [wird] als bisher oder derzeit".
55 A parere della Chiquita Italia, questa norma sarebbe una clausola di "standstill" direttamente efficace. Orbene, tale clausola compariva già nella prima convenzione ACP-CEE, entrata in vigore il 1 aprile 1976 (GU 1976, L 25, pag. 1). E' stata poi mantenuta nella seconda, terza e quarta convenzione di Lomé. Essa potrebbe dunque legittimamente essere invocata per opporsi agli aumenti dell' imposta italiana sopravvenuti dopo il 1 aprile 1976.
55 Nach Ansicht der Beklagten stellt diese Vorschrift eine Stillhaltebestimmung dar, die unmittelbare Wirkung haben könne. Diese Bestimmung sei bereits im ersten AKP°EWG-Abkommen enthalten gewesen, das am 1. April 1976 in Kraft getreten sei (ABl. 1976, L 25, S. 1). In der Folge sei sie im Zweiten, Dritten und Vierten Lomé-Abkommen beibehalten worden. Daher könne man sich gegen nach dem 1. April 1976 eingetretene Erhöhungen der italienischen Steuer auf diese Bestimmung berufen.
56 Il governo italiano, da parte sua, ritiene che, benché la norma di cui trattasi contenga effettivamente un obbligo di standstill per quanto riguarda le attuali condizioni d' accesso delle banane ACP ai loro mercati tradizionali, essa non può tuttavia trovare applicazione per quanto riguarda l' imposta italiana, varata nel 1964, vale a dire prima dell' entrata in vigore della quarta convenzione ACP-CEE.
56 Die italienische Regierung hält dem entgegen, zwar enthalte die fragliche Vorschrift tatsächlich eine Stillhalteverpflichtung, soweit sie die seinerzeitigen Bedingungen des Zugangs der AKP-Bananen zu deren herkömmlichen Märkten betreffe; sie sei jedoch nicht auf die italienische Steuer anwendbar, da diese bereits 1964, also vor Inkrafttreten des Vierten AKP°EWG-Abkommens, eingeführt worden sei.
57 Occorre rilevare anzitutto che, contrariamente alle altre disposizioni del protocollo n. 5 relativo alle banane, l' art. 1 è redatto in termini chiari, precisi e incondizionati, cosicché può essere invocato direttamente dai singoli.
57 Artikel 1 des Protokolls Nr. 5 betreffend Bananen ist im Gegensatz zu den übrigen Vorschriften dieses Protokolls klar, eindeutig und unbedingt gefasst, so daß sich der einzelne unmittelbar auf ihn berufen kann.
58 Si deve tuttavia accertare se tale norma possa essere fatta valere nei confronti degli aumenti di un tributo interno quale l' imposta italiana di consumo sulle banane.
58 Jedoch ist zu prüfen, ob eine Berufung auf diese Vorschrift auch gegenüber Erhöhungen einer inländischen Abgabe wie der italienischen Verbrauchsteuer auf Bananen möglich ist.
59 Va rilevato che l' art. 1 del protocollo n. 5 relativo alle banane assume la forma di una clausola di standstill. In altre parole, esso mira a garantire l' accesso delle banane provenienti dagli Stati ACP ai loro mercati tradizionali a condizioni e secondo modalità che non siano meno favorevoli di quelle vigenti al momento della sua entrata in vigore. Questa garanzia d' accesso giova tuttavia alle banane provenienti dagli Stati ACP soltanto fino a concorrenza dei quantitativi importati al momento dell' entrata in vigore della disposizione.
59 Artikel 1 des Protokolls Nr. 5 betreffend Bananen ist eine Stillhaltebestimmung. Diese Vorschrift soll den Zugang für Bananen aus den AKP-Staaten zu deren herkömmlichen Märkten unter Bedingungen und nach Modalitäten garantieren, die nicht weniger günstig sind als diejenigen, die bei seinem Inkrafttreten galten. Diese Zugangsgarantie für Bananen aus den AKP-Staaten gilt jedoch nur bis zu der Menge, die zum Zeitpunkt des Inkrafttretens dieser Bestimmung eingeführt wurde.
60 Orbene, è indiscutibile che tale clausola di standstill osta agli aumenti di un tributo quale quello di cui trattasi. Aumenti del genere determinano infatti incrementi di prezzo per le banane interessate e, conseguentemente, ne rendono più difficile lo smercio sul mercato di cui trattasi.
60 Unbestreitbar steht diese Stillhaltebestimmung Erhöhungen einer Abgabe wie der streitigen entgegen. Derartige Erhöhungen verteuern nämlich die betroffenen Bananen und erschweren damit ihren Absatz auf dem fraglichen Markt.
61 Né giova dedurre che il settore dei tributi interni è stato escluso dal Regime generale degli scambi predisposto dal titolo I, capitolo 1, della terza parte della quarta convenzione ACP-CEE. L' art. 183 della convenzione, che fa rinvio al protocollo banane, si trova infatti nel capitolo 2 del titolo I della terza parte della quarta convenzione, intitolato "impegni speciali per il rum e le banane". Si tratta quindi di una norma specifica che, in conformità al principio "lex specialis derogat generali", può perfettamente prevedere un regime diverso da quello istituito per gli altri prodotti originari degli Stati ACP.
61 Unerheblich ist weiter, daß der Bereich der inländischen Abgaben von der mit Titel I Kapitel 1 des Dritten Teils des Vierten AKP°EWG-Abkommens eingeführten allgemeinen Handelsregelung ausgenommen wurde. Artikel 183 des Abkommens, der auf das Bananen-Protokoll verweist, findet sich nämlich in Titel I Kapitel 2 des Dritten Teils des Vierten AKP°EWG-Abkommens mit der Überschrift "Besondere Bestimmungen betreffend Rum und Bananen". Es handelt sich also um eine Sonderregelung, die nach dem Grundsatz vom Vorrang der lex specialis durchaus von der rechtlichen Regelung für die übrigen Ursprungserzeugnisse der AKP-Staaten abweichen kann.
62 Occorre rilevare infine che le prime tre convenzioni ACP-CEE recavano tutte una clausola di standstill redatta in termini analoghi a quelli utilizzati dall' art. 1 del protocollo n. 5 relativo alle banane.
62 Schließlich enthielten die ersten drei AKP°EWG-Abkommen sämtlich eine Stillhaltebestimmung, die in ähnlicher Weise gefasst war wie Artikel 1 des Protokolls Nr. 5 betreffend Bananen.
63 Tenuto conto del fatto che la prima convenzione ACP-CEE è entrata in vigore il 1 aprile 1976, se ne deve concludere che le convenzioni ACP-CEE ostano ad aumenti di un tributo interno sulle banane originarie degli Stati ACP quale l' imposta italiana di consumo, qualora tali aumenti siano successivi al 1 aprile 1976 e abbiano l' effetto di porre le esportazioni di banane in una situazione meno favorevole di quella precedente per quanto riguarda l' accesso ai loro mercati tradizionali ed i vantaggi di cui fruiscono sui medesimi.
63 Da das erste AKP°EWG-Abkommen am 1. April 1976 in Kraft trat, stehen die AKP°EWG-Abkommen im Ergebnis Erhöhungen einer inländischen Abgabe auf Bananen mit Ursprung in den AKP-Staaten wie der italienischen Verbrauchsteuer entgegen, sofern diese Erhöhungen nach dem 1. April 1976 erfolgten und sofern sie diese Bananenausfuhren im Hinblick auf den Zugang zu ihren traditionellen Märkten und auf ihre Vorteile auf diesen Märkten gegenüber dem früheren Zustand schlechter stellen.
 

Kostenentscheidung


Sulle spese
Kosten
64 Le spese sostenute dai governi italiano e francese, nonché dalla Commissione delle Comunità europee, che hanno presentato osservazioni alla Corte, non possono dar luogo a rifusione. Nei confronti delle parti nella causa principale il presente procedimento costituisce un incidente sollevato dinanzi al giudice nazionale, cui spetta quindi statuire sulle spese.
64 Die Auslagen der italienischen und der französischen Regierung sowie der Kommission der Europäischen Gemeinschaften, die vor dem Gerichtshof Erklärungen abgegeben haben, sind nicht erstattungsfähig. Für die Parteien des Ausgangsverfahrens ist das Verfahren ein Zwischenstreit in dem bei dem nationalen Gericht anhängigen Rechtsstreit; die Kostenentscheidung ist daher Sache dieses Gerichts.
 

Tenor


Per questi motivi,
Aus diesen Gründen
LA CORTE (Sesta Sezione),
hat
pronunciandosi sulle questioni sottopostele dal Tribunale di Trieste con ordinanza 10 novembre 1993, dichiara:
DER GERICHTSHOF (Sechste Kammer)
1) L' Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio non contiene disposizioni atte a conferire ai singoli diritti di cui questi si possano valere dinanzi ai giudici nazionali per opporsi all' applicazione di norme nazionali incompatibili. La quarta convenzione ACP-CEE può contenere disposizioni del genere.
auf die ihm vom Tribunale Triest mit Beschluß vom 10. November 1993 vorgelegten Fragen für Recht erkannt:
2) Le convenzioni ACP-CEE ostano agli aumenti di un tributo interno sulle banane originarie degli Stati ACP quale l' imposta italiana di consumo qualora tali aumenti siano successivi al 1 aprile 1976 e abbiano l' effetto di porre le esportazioni di banane in una situazione meno favorevole di quella precedente per quanto riguarda l' accesso ai loro mercati tradizionali ed i vantaggi di cui fruiscono sui medesimi.
1) Das Allgemeine Zoll- und Handelsabkommen enthält keine Bestimmungen, die dem einzelnen Rechte verliehen, auf die er sich vor den nationalen Gerichten gegen die Anwendung entgegenstehender nationaler Bestimmungen berufen könnte. Das Vierte AKP°EWG-Abkommen kann dagegen solche Bestimmungen enthalten.
2) Die AKP°EWG-Abkommen stehen Erhöhungen einer inländischen Abgabe auf Bananen mit Ursprung in den AKP-Staaten wie der italienischen Verbrauchsteuer entgegen, sofern diese Erhöhungen nach dem 1. April 1976 erfolgten und sofern sie diese Bananenausfuhren im Hinblick auf den Zugang zu ihren traditionellen Märkten und auf ihre Vorteile auf diesen Märkten gegenüber dem früheren Zustand schlechter stellen.
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