2008/86/CE: Decisione n. 1/2008 del comitato misto per l'agricoltura istituito dall'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli, del 15 gennaio 2008 , relativa alle modifiche delle appendici dell'allegato 4
Gazzetta ufficiale n. L 027 del 31/01/2008 pag. 0021 - 0044
Decisione n. 1/2008 del comitato misto per l'agricoltura istituito dall'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli del 15 gennaio 2008 relativa alle modifiche delle appendici dell'allegato 4 (2008/86/CE) IL COMITATO MISTO PER L'AGRICOLTURA, visto l'Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli, in particolare l'articolo 11, considerando quanto segue: (1) L'Accordo è entrato in vigore il 1o giugno 2002. (2) L'allegato 4 mira ad agevolare gli scambi tra le Parti di vegetali, prodotti vegetali e altri oggetti sottoposti a misure fitosanitarie. Occorre che l'allegato 4 sia integrato da una serie di appendici, come indicato nella dichiarazione comune sull'applicazione dell'allegato 4 dell'Accordo acclusa a quest'ultimo (ad eccezione dell'appendice 5, adottata al momento della conclusione dell'Accordo). (3) Le appendici dell'allegato 4 sono state rispettivamente sostituite dalla decisione n. 1/2004 del comitato misto per l'agricoltura, allegata alla decisione 2004/278/CE della Commissione [1], e dalla decisione n. 2/2005 del comitato misto per l'agricoltura [2]. (4) Dall'entrata in vigore delle suddette decisioni la normativa fitosanitaria delle Parti in settori che incidono sull'Accordo è stata modificata. (5) Dato l'allargamento della Comunità e viste le modifiche apportate all'elenco delle autorità responsabili del rilascio del passaporto fitosanitario, occorre integrare tale elenco. (6) È pertanto opportuno modificare nuovamente le appendici 1, 2, 3 e 4 dell'allegato 4 per tenere conto dei diversi cambiamenti intervenuti, DECIDE: Articolo 1 Le appendici da 1 a 4 dell'allegato 4 dell'Accordo sono sostituite dai testi allegati alla presente decisione. Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il 1o febbraio 2008. Fatto a Bruxelles, il 15 gennaio 2008. Per il comitato misto per l'agricoltura Il presidente e capo della delegazione comunitaria Paul van Geldorp Il capo della delegazione svizzera Krisztina Bende Il segretario del comitato misto per l'agricoltura Hans-Christian Beaumond [1] GU L 87 del 25.3.2004, pag. 31. [2] GU L 78 del 24.3.2005, pag. 50. -------------------------------------------------- APPENDICE 1 VEGETALI, PRODOTTI VEGETALI ED ALTRI OGGETTI A. Vegetali, prodotti vegetali e altri oggetti, provenienti dal territorio delle parti, in relazione ai quali le parti hanno normative simili che comportano risultati equivalenti e in relazione ai quali le parti riconoscono il passaporto fitosanitario 1. VEGETALI E PRODOTTI VEGETALI 1.1. Vegetali destinati all'impianto, escluse le sementi Beta vulgaris L. Camellia sp. Humulus lupulus L. Prunus L., eccetto Prunus laurocerasus L. e Prunus lusitanica L. Rhododendron spp., eccetto Rhododendron simsii Planch. Viburnum spp. 1.2. Vegetali diversi dai frutti e dalle sementi, compreso il polline vivo destinato all'impollinazione Amelanchier Med. Chaenomeles Lindl. Crataegus L. Cydonia Mill. Eriobotrya Lindl. Malus Mill. Mespilus L. Pyracantha Roem. Pyrus L. Sorbus L. 1.3. Vegetali di specie stolonifere o tuberose destinati all'impianto Solanum e relativi ibridi 1.4. Vegetali, esclusi i frutti Vitis L. 1.5. Legno che ha conservato in tutto o in parte la superficie rotonda naturale, con o senza corteccia, o ridotto in lamelle, trucioli, segatura, avanzi o cascami di legno a) ottenuto interamente o parzialmente da Platanus L., compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda naturale, nonché b) corrispondente a una delle seguenti descrizioni riportate nell'allegato I, parte seconda, del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune [1] Codice NC | Designazione delle merci | 44011000 | Legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie, fascine o in forme simili | 44012200 | Legno in piccole placche o in particelle, diverso da quello di conifere | ex44013090 | Avanzi e cascami di legno (diversi dalla segatura), non agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, palline o in forme simili | 44031000 | Legno grezzo, trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione, anche scortecciato, privato dell'alburno o squadrato | ex440399 | Legno grezzo, diverso da quello di conifere [diverso dal legno tropicale definito nella nota di sottovoci 1 del capitolo 44 o da altro legno tropicale, quercia (Quercus spp.) o faggio (Fagus spp.)], anche scortecciato, privato dell'alburno o squadrato, non trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione | ex44042000 | Pali spaccati in legno diverso da quello di conifere; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo | ex440799 | Legno diverso da quello di conifere [diverso dal legno tropicale definito nella nota di sottovoci 1 del capitolo 44 o da altro legno tropicale, quercia (Quercus spp.) o faggio (Fagus spp.)], segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm | 2. VEGETALI, PRODOTTI VEGETALI E ALTRI OGGETTI PROVENIENTI DA OPERATORI AUTORIZZATI A PRODURRE PER LA VENDITA AI PROFESSIONISTI DELLA PRODUZIONE VEGETALE, ESCLUSI I VEGETALI, I PRODOTTI VEGETALI E ALTRI OGGETTI PREPARATI E PRONTI PER LA VENDITA AL CONSUMATORE FINALE, E PER I QUALI È GARANTITO CHE LA PRODUZIONE È NETTAMENTE SEPARATA DA QUELLA DI ALTRI PRODOTTI 2.1. Vegetali destinati all'impianto, escluse le sementi Abies Mill. Apium graveolens L. Argyranthemum spp. Aster spp. Brassica spp. Castanea Mill. Cucumis spp. Dendranthema (DC) Des Moul. Dianthus L. e relativi ibridi Exacum spp. Fragaria L. Gerbera Cass. Gypsophila L. Impatiens L.: tutte le varietà di ibridi della Nuova Guinea Lactuca spp. Larix Mill. Leucanthemum L. Lupinus L. Pelargonium L’Hérit. ex Ait. Picea A. Dietr. Pinus L. Platanus L. Populus L. Prunus laurocerasus L. e Prunus lusitanica L. Pseudotsuga Carr. Quercus L. Rubus L. Spinacia L. Tanacetum L. Tsuga Carr. Verbena L. nonché altri vegetali di specie erbacee, eccetto i vegetali della famiglia delle Gramineae, i bulbi, le radici tuberose, i rizomi e i tuberi. 2.2. Vegetali destinati all'impianto, escluse le sementi Solanaceae, eccetto i vegetali di cui al punto 1.3 2.3. Vegetali provvisti delle radici o con mezzo di coltura aderente o associato Araceae Marantaceae Musaceae Persea spp. Strelitziaceae 2.4. Sementi e bulbi destinati all'impianto Allium ascalonicum L. Allium cepa L. Allium schoenoprasum L. Helianthus annuus L. Lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten ex Farw. Medicago sativa L. Phaseolus L. 2.5. Vegetali da impianto Allium porrum L. 2.6. Bulbi e rizomi bulbosi destinati all'impianto Camassia Lindl. Chionodoxa Boiss. Crocus flavus Weston cv. Golden Yellow Galanthus L. Galtonia candicans (Baker) Decne Gladiolus Tourn. ex L.: varietà miniaturizzate e relativi ibridi come G. callianthus Marais, G. colvillei Sweet, G. nanus hort., G. ramosus hort. e G. tubergenii hort. Hyacinthus L. Iris L. Ismene Herbert (= Hymenocallis Salisb.) Muscari Mill. Narcissus L. Ornithogalum L. Puschkinia Adams Scilla L. Tigridia Juss. Tulipa L. B. Vegetali, prodotti vegetali e altri oggetti, provenienti da territori diversi da quelli delle parti, per i quali le disposizioni fitosanitarie relative all'importazione delle due parti hanno effetti equivalenti e i quali possono essere scambiati tra le parti con un passaporto fitosanitario se figurano nella lettera a della presente appendice oppure liberamente se non vi figurano 1. FATTI SALVI I VEGATALI DI CUI ALLA LETTERA C DELLA PRESENTE APPENDICE, TUTTI I VEGETALI DESTINATI ALL'IMPIANTO ESCLUSE LE SEMENTI 2. SEMENTI 2.1. Sementi originarie dell'Argentina, dell'Australia, della Bolivia, del Cile, della Nuova Zelanda e dell'Uruguay Cruciferae Gramineae eccetto quelle di Oryza spp. Trifolium spp. 2.2. Sementi, di qualunque origine ad esclusione del territorio di una delle parti Allium ascalonicum L. Allium cepa L. Allium porrum L. Allium schoenoprasum L. Capsicum spp. Helianthus annuus L. Lycopersicon lycopersicum (L.) Karst. ex Farw. Medicago sativa L. Phaseolus L. Prunus L. Rubus L. Zea mays L. 2.3. Sementi originarie dell'Afghanistan, dell'India, dell'Iran, dell'Iraq, del Messico, del Nepal, del Pakistan, del Sudafrica e degli Stati Uniti Triticum Secale X Triticosecale 3. PARTI DI VEGETALI, ESCLUSI FRUTTI E SEMENTI Acer saccharum Marsh., originario degli USA e del Canada Apium graveolens L. (ortaggi a foglia) Aster spp. originario di paesi extraeuropei (fiori recisi) Camellia sp. Conifere (Coniferales) Dendranthema (DC) Des Moul. Dianthus L. Eryngium L., originario di paesi extraeuropei (fiori recisi) Gypsophila L. Hypericum L., originario di paesi extraeuropei (fiori recisi) Lisianthus L., originario di paesi extraeuropei (fiori recisi) Ocimum L. (ortaggi a foglia) Orchidaceae (fiori recisi) Pelargonium L’Hérit. ex Ait. Populus L. Prunus L., originario di paesi extraeuropei Rhododendron spp., ad eccezione del Rhododendron simsii Planch. Rosa L., originaria di paesi extraeuropei (fiori recisi) Quercus L. Solidago L. Trachelium L., originario di paesi extraeuropei (fiori recisi) Viburnum spp. 4. FRUTTA Annona L., originaria di paesi extraeuropei Cydonia L., originaria di paesi extraeuropei Diospyros L., originario di paesi extraeuropei Malus Mill., originario di paesi extraeuropei Mangifera L., originaria di paesi extraeuropei Momordica L. Passiflora L., originaria di paesi extraeuropei Prunus L., originario di paesi extraeuropei Psidium L., originario di paesi extraeuropei Pyrus L., originario di paesi extraeuropei Ribes L., originario di paesi extraeuropei Solanum melongena L. Syzygium Gaertn., originario di paesi extraeuropei Vaccinium L., originario di paesi extraeuropei 5. TUBERI NON DESTINATI ALL'IMPIANTO Solanum tuberosum L. 6. LEGNO CHE HA CONSERVATO IN TUTTO O IN PARTE LA SUPERFICIE ROTONDA NATURALE, CON O SENZA CORTECCIA, O RIDOTTO IN LAMELLE, TRUCCIOLI, SEGATURA, AVANZI O CASCAMI DI LEGNO: a) ottenuto interamente o parzialmente da uno dei seguenti ordini, generi o specie, ad eccezione del materiale da imballaggio in legno, in forma di casse, cassette, gabbie, cilindri ed imballaggi simili, palette di carico semplici, palette-casse e altre piattaforme di carico, spalliere di palette, correntemente utilizzati per il trasporto di oggetti di qualsiasi tipo, ad eccezione del legno grezzo di spessore uguale o inferiore a 6 mm e del legno trasformato mediante colla, calore e pressione, o una combinazione di questi fattori, originario di territori diversi da quelli dell'una o dell'altra Parte: - Quercus L., compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda naturale, originario degli Stati Uniti, escluso il legname conforme alla descrizione di cui alla parte b) del codice NC 44160000 e purché dalla documentazione risulti provato che il legname è stato trattato o trasformato mediante trattamento termico che ha consentito di raggiungere una temperatura minima di 176 °C per 20 minuti; - Platanus L., compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda naturale, originario degli Stati Uniti o dell'Armenia; - Populus L., compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda naturale, originario di paesi del continente americano; - Acer saccharum Marsh., compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda naturale, originario degli Stati Uniti e del Canada; - conifere (Coniferales), compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda naturale, originario di paesi non europei, Kazakstan, Russia e Turchia; nonché b) corrispondente a una delle seguenti descrizioni figuranti nell'allegato I, parte seconda, del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune Codice NC | Designazione delle merci | 44011000 | Legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie, fascine o in forme simili | 44012100 | Legno di conifere in piccole placche o in particelle | 44012200 | Legno in piccole placche o in particelle, diverso da quello di conifere | 44013010 | Segatura | ex44013090 | Altri avanzi e cascami di legno, non agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, palline o in forme simili | 44031000 | Legno grezzo, trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione, anche scortecciato, privato dell'alburno o squadrato | 440320 | Legno di conifere grezzo, anche scortecciato, privato dell'alburno o squadrato, non trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione | 440391 | Legno di quercia (Quercus spp.) grezzo, anche scortecciato, privato dell'alburno o squadrato, non trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione | ex440399 | Legno grezzo, diverso da quello di conifere [diverso dal legno tropicale definito nella nota di sottovoci 1 del capitolo 44 o da altro legno tropicale, quercia (Quercus spp.) o faggio (Fagus spp.)], anche scortecciato, privato dell'alburno o squadrato, non trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione | ex4404 | Pali spaccati: pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo | 4406 | Traversine di legno per strade ferrate o simili | 440710 | Legno di conifere segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm | 440791 | Legno di quercia (Quercus spp.) segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm | ex440799 | Legno diverso da quello di conifere [diverso dal legno tropicale definito nella nota di sottovoci 1 del capitolo 44 o da altro legno tropicale, quercia (Quercus spp.) o faggio (Fagus spp.)], segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm | 4415 | Casse, cassette, gabbie, cilindri ed imballaggi simili, di legno; tamburi (rocchetti) per cavi, di legno; palette di carico, semplici, palette-casse e altre piattaforme di carico, di legno; spalliere di palette di legno | 44160000 | Fusti, botti, tini, mastelli ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio | 94060020 | Costruzioni prefabbricate di legno | c) - materiale da imballaggio in legno in forma di casse, cassette, gabbie, cilindri ed imballaggi simili, palette di carico semplici, palette-casse e altre piattaforme di carico, spalliere di palette, correntemente utilizzati per il trasporto di oggetti di qualsiasi tipo, ad eccezione del legno grezzo di spessore uguale o inferiore a 6 mm e del legno trasformato mediante colla, calore e pressione, o una combinazione di questi fattori; - legname utilizzato per fissare o sostenere un carico diverso dal legname, compreso quello che non ha conservato la superficie rotonda naturale, ad eccezione del legno grezzo di spessore uguale o inferiore a 6 mm e del legno trasformato mediante colla, calore e pressione, o una combinazione di questi fattori. 7. TERRA E MEZZO DI COLTURA a) Terra e mezzo di coltura in quanto tale, costituito in tutto o in parte di terra o di materie organiche quali parti di vegetali, humus contenente torba o cortecce, diverso da quello costituito interamente di torba; b) terra e mezzo di coltura, aderente o associato ai vegetali, costituito interamente o parzialmente di materiali indicati alla lettera a) oppure costituito parzialmente di sostanze solide inorganiche, destinato a rafforzare la vitalità dei vegetali, originari dei seguenti paesi: - Turchia, - Bielorussia, Georgia, Moldova, Russia o Ucraina, - paesi extraeuropei ad eccezione di Algeria, Egitto, Israele, Libia, Marocco e Tunisia. 8. CORTECCIA, SEPARATA DEL TRONCO, DI: - conifere (Coniferales) originarie di paesi non europei. 9. CEREALI ORIGINARI DELL'AFGHANISTAN, DELL'INDIA, DELL'IRAN, DELL'IRAK, DEL MESSICO, DEL NEPAL, DEL PAKISTAN, DEL SUDAFRICA E DEGLI STATI UNITI DEI SEGUENTI GENERI Triticum Secale X Triticosecale C. Vegetali, prodotti vegetali e altri oggetti, provenienti da una delle parti, per i quali queste non dispongono di legislazioni simili e in relazione ai quali queste non riconoscono il passaporto fitosanitario 1. VEGETALI E PRODOTTI VEGETALI PROVENIENTI DALLA SVIZZERA CHE DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATI DA UN CERTIFICATO FITOSANITARIO ALL'ATTO DELL'IMPORTAZIONE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITÀ 1.1. Vegetali destinati all'impianto, escluse le sementi Clausena Burm. f. Murraya Koenig ex L. Palmae, eccetto le Phoenix spp. originarie di Algeria e Marocco 1.2. Parti di vegetali, esclusi frutti e sementi Phoenix spp. 1.3. Sementi Oryza spp. 1.4. Frutta Citrus L. e relativi ibridi Fortunella Swingle e relativi ibridi Poncirus Raf. e relativi ibridi 2. VEGETALI E PRODOTTI VEGATALI PROVENIENTI DA UNO STATO MEMBRO DELLA VEGETALI COMUNITÀ CHE DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATI DA UN CERTIFICATO FITOSANITARIO ALL'ATTO DELL'IMPORTAZIONE IN SVIZZERA 3. VEGETALI E PRODOTTI VEGETALI PROVENIENTI DALLA SVIZZERA DI CUI È VIETATA L'IMPORTAZIONE IN UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITÀ 3.1. Vegetali, esclusi frutti e sementi Citrus L. e relativi ibridi Fortunella Swingle e relativi ibridi Phoenix spp. originario di Algeria e Marocco Poncirus Raf. e relativi ibridi 4. VEGETALI E PRODOTTI VEGETALI PROVENIENTI DA UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITÀ DI CUI È VIETATA L'IMPORTAZIONE IN SVIZZERA 4.1. Vegetali Cotoneaster Ehrh. Photinia davidiana (Dcne.) Cardot [1] GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1352/2007 della Commissione (GU L 303 del 21.11.2007, pag. 3). -------------------------------------------------- APPENDICE 2 RIFERIMENTI LEGISLATIVI Disposizioni della Comunità europea - Direttiva 69/464/CEE del Consiglio, dell' 8 dicembre 1969, concernente la lotta contro la rogna nera della patata - Direttiva 69/465/CEE del Consiglio, dell' 8 dicembre 1969, concernente la lotta contro il nematode dorato - Direttiva 74/647/CEE del Consiglio, del 9 dicembre 1974, relativa alla lotta contro la tortrice del garofano - Decisione 91/261/CEE della Commissione, del 2 maggio 1991, che riconosce l'Australia indenne da Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al. - Direttiva 92/70/CEE della Commissione, del 30 luglio 1992, che stabilisce le modalità delle indagini da effettuare per il riconoscimento di zone protette nella Comunità - Direttiva 92/90/CEE della Commissione, del 3 novembre 1992, che stabilisce gli obblighi ai quali sono sottoposti i produttori e gli importatori di vegetali, prodotti vegetali e altre voci e che fissa norme dettagliate per la loro registrazione - Direttiva 92/105/CEE della Commissione, del 3 dicembre 1992, relativa ad una limitata uniformazione dei passaporti delle piante da utilizzare per il trasporto di determinati vegetali, prodotti vegetali od altre voci all'interno della Comunità e che stabilisce le procedure per il rilascio di tali passaporti nonché le condizioni e le procedure per la loro sostituzione, modificata da ultimo dalla direttiva 2005/17/CE della Commissione - Decisione 93/359/CEE della Commissione, del 28 maggio 1993, che autorizza gli Stati membri a derogare a talune norme della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda il legname di Thuja L. originario degli Stati Uniti d'America - Decisione 93/360/CEE della Commissione, del 28 maggio 1993, che autorizza gli Stati membri a derogare a talune norme della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda il legname di Thuja L. originario del Canada - Decisione 93/365/CEE della Commissione, del 2 giugno 1993, che autorizza gli Stati membri a derogare a talune norme della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda il legname di conifere sottoposto a trattamento termico, originario del Canada, e che stabilisce le caratteristiche del sistema di accertamento da utilizzare per il legname sottoposto a trattamento termico - Decisione 93/422/CEE della Commissione, del 22 giugno 1993, che autorizza gli Stati membri a derogare a determinate disposizioni della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda il legname di conifere essiccato in forno (kiln dried) originario del Canada, e che stabilisce le caratteristiche del sistema di accertamento da utilizzare per il legname essiccato in forno (kiln dried) - Decisione 93/423/CEE della Commissione, del 22 giugno 1993, che autorizza gli Stati membri a derogare a determinate disposizioni della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda il legname di conifere essiccato in forno (kiln dried) originario degli Stati Uniti d'America, e che stabilisce le caratteristiche del sistema di accertamento da utilizzare per il legname essiccato in forno (kiln dried) - Direttiva 93/50/CEE della Commissione, del 24 giugno 1993, che specifica taluni vegetali non elencati nell'allegato V, parte A della direttiva 77/93/CEE del Consiglio i cui produttori o centri di raccolta e di spedizione situati nelle rispettive zone di produzione devono essere iscritti in un registro ufficiale - Direttiva 93/51/CEE della Commissione, del 24 giugno 1993, che istituisce norme per il trasporto di determinati vegetali, prodotti vegetali o altre voci attraverso una zona protetta, nonché per il trasporto di tali vegetali, prodotti vegetali o altre voci originari di una zona protetta e spostati all'interno di essa - Direttiva 93/85/CEE del Consiglio, del 4 ottobre 1993, concernente la lotta contro il marciume anulare della patata, modificata da ultimo dalla direttiva 2006/56/CE della Commissione - Direttiva 94/3/CE della Commissione, del 21 gennaio 1994, che stabilisce una procedura per la notificazione dell'intercettazione di una spedizione, o di un organismo nocivo, proveniente da paesi terzi che presenta un imminente pericolo fitosanitario - Direttiva 95/44/CE della Commissione, del 26 luglio 1995, che stabilisce le condizioni alle quali taluni organismi nocivi, vegetali, prodotti vegetali e altri prodotti elencati negli allegati I, II, III, IV e V della direttiva 77/93/CEE del Consiglio possono essere introdotti o trasferiti da un luogo all'altro nella Comunità o in talune sue zone protette per prove o scopi scientifici e per lavori di selezione varietale, modificata da ultimo dalla direttiva 97/46/CE della Commissione del 25 luglio 1997 - Direttiva 98/22/CE della Commissione, del 15 aprile 1998, che fissa le condizioni minime per l'esecuzione di controlli fitosanitari nella Comunità, presso posti d'ispezione diversi da quelli del luogo di destinazione, per vegetali, prodotti vegetali ed altre voci in provenienza da paesi terzi - Direttiva 98/57/CE del Consiglio, del 20 luglio 1998, concernente la lotta contro Ralstonia solanacearum (Smith) Yabuuchi et al., modificata da ultimo dalla direttiva 2006/63/CE della Commissione - Decisione 98/109/CE della Commissione, del 2 febbraio 1998, che autorizza gli Stati membri ad adottare, per quanto concerne la Thailandia, misure di emergenza contro la propagazione del Thrips palmi Karny - Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell' 8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità, modificata da ultimo dalla direttiva 2006/35/CE - Decisione 2002/757/CE della Commissione, del 19 settembre 2002, relativa a misure fitosanitarie provvisorie di emergenza volte ad impedire l'introduzione e la propagazione nella Comunità di Phytophthora ramorum Werres, De Cock & Man in 't Veld sp. nov., modificata da ultimo dalla decisione 2004/426/CE - Decisione 2002/499/CE della Commissione, del 26 giugno 2002, che autorizza deroghe a determinate disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio riguardo ai vegetali di Chamaecyparis Spach, Juniperus L. e Pinus L., nanizzati naturalmente o artificialmente, originari della Repubblica di Corea, modificata da ultimo dalla decisione 2005/775/CE - Decisione 2002/887/CE della Commissione, dell' 8 novembre 2002, che autorizza deroghe a determinate disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio riguardo ai vegetali di Chamaecyparis Spach, Juniperus L. e Pinus L., nanizzati naturalmente o artificialmente, originari del Giappone, modificata da ultimo dalla decisione 2006/915/CE - Decisione 2003/766/CE della Commissione, del 24 ottobre 2003, relativa a misure d'emergenza intese a prevenire la propagazione nella Comunità della Diabrotica virgifera Le Conte, modificata da ultimo dalla decisione 2006/564/CE - Decisione 2004/4/CE della Commissione, del 22 dicembre 2003, che autorizza gli Stati membri ad adottare, a titolo provvisorio, misure d'emergenza contro la propagazione di Pseudomonas solanacearum (Smith) Smith per quanto riguarda l'Egitto, modificata da ultimo dalla decisione 2006/749/CE - Decisione 2004/200/CE della Commissione, del 27 febbraio 2004, relativa a misure di lotta contro l'introduzione e la propagazione nella Comunità del virus del mosaico del pepino - Direttiva 2004/105/CE della Commissione, del 15 ottobre 2004, che determina i modelli di certificati fitosanitari ufficiali o di certificati fitosanitari di riesportazione che accompagnano vegetali, prodotti vegetali o altre voci provenienti dai paesi terzi ed elencati nella direttiva 2000/29/CE del Consiglio - Decisione 2005/51/CE della Commissione, del 21 gennaio 2005, che autorizza temporaneamente gli Stati membri a concedere deroghe a talune disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio per quanto riguarda l'importazione a scopo di decontaminazione di terra contaminata da antiparassitari o da inquinanti organici persistenti - Decisione 2005/359/CE della Commissione, del 29 aprile 2005, che prevede una deroga a certe disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio per quanto riguarda i tronchi di quercia (Quercus L.) con corteccia provenienti dagli Stati Uniti d'America, modificata da ultimo dalla decisione 2006/750/CE della Commissione - Decisione 2005/649/CE della Commissione, del 13 settembre 2005, che modifica la decisione 2003/63/CE che autorizza gli Stati membri a prevedere deroghe temporanee a talune disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio per le patate non destinate alla piantagione originarie di determinate province di Cuba - Decisione 2005/850/CE della Commissione, del 25 novembre 2005, che modifica la decisione 2003/61/CE che autorizza alcuni Stati membri a concedere deroghe temporanee a talune disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio per quanto riguarda i tuberi-seme originari di alcune province del Canada - Decisione 2006/133/CE della Commissione, del 13 febbraio 2006, che prescrive agli Stati membri di adottare, a titolo provvisorio, misure supplementari contro la propagazione di Bursaphelenchus xylophilus (Steiner et Buhrer) Nickle et al. (nematode del pino) per quanto riguarda le regioni del Portogallo diverse da quelle notoriamente indenni da questo organismo - Decisione 2006/464/CE della Commissione, del 27 giugno 2006, che stabilisce misure di emergenza provvisorie per impedire l'introduzione e la diffusione nella Comunità di Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu - Decisione 2006/473/CE della Commissione, del 5 luglio 2006, che riconosce taluni paesi terzi e talune regioni di paesi terzi come indenni da Xanthomonas campestris (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus), Cercospora angolensis Carv. et Mendes e Guignardia citricarpa Kiely (tutti i ceppi patogeni nei confronti di Citrus) - Direttiva 2006/91/CE del Consiglio, del 7 novembre 2006, concernente la lotta contro la cocciniglia di San José (versione codificata) - Decisione 2006/916/CE della Commissione, dell' 11 dicembre 2006, che autorizza una deroga a determinate disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio riguardo alle piante di Vitis L., ad eccezione dei frutti, originarie della Croazia o della ex Repubblica iugoslava di Macedonia Disposizioni della Svizzera - Ordinanza del 28 febbraio 2001 sulla protezione dei vegetali (RO 2001 1191), modificata da ultimo il 16 maggio 2007 (RO 2007 2369) - Ordinanza del DFE del 15 aprile 2002 sui vegetali vietati (RO 2002 1098) - Ordinanza dell'UFAG del 25 febbraio 2004 concernente le misure fitosanitarie a carattere temporaneo (RO 2004 1599). -------------------------------------------------- APPENDICE 3 AUTORITÀ RESPONSABILI DEL RILASCIO DEI PASSAPORTI FITOSANITARI Comunità europea B Agence fédérale pour la sécurité de la chaîne alimentaire Administration du Contrôle Direction production primaire Secteur végétal W.T.C. III, 24e étage Boulevard Simon Bolivar, 30 B-1000 Bruxelles Tel. (32-2) 208 50 48 Fax (32-2) 208 51 70 Federaal Agentschap voor de Veiligheid van de Voedselketen Bestuur van de Controle Directie Primaire Productie Plantaardige sector W.T.C. III, 24 ste verdieping Simon Bolivarlaan, 30 B-1000 Brussel Tel. (32-2) 208 50 48 Fax (32-2) 208 51 70 BG Regional Service for Plant Protection — Sofia 1330 Krasna poliana quarter, Nikola Mushanov Blvd № 120 Tel. | (359) 2 822 33 62 (359) 2 828 62 41 | Fax (359) 2 822 33 74 Regional Service for Plant Protection — Blagoevgrad 2700 sub quarter "Gramada" Tel. | (359) 73 831 568 (359) 73 831 569 | Fax (359) 73 831 569 Regional Service for Plant Protection — Burgas 8000 "Komlushka nizina" Str. Тel. (359) 56 842 238 Fax (359) 56 842 238 Regional Service for Plant Protection — Varna 9000 "Sofroni Vrachanski" Str. № 23 Тel. (359) 52 60 10 86 Fax (359) 52 60 10 86 Regional Service for Plant Protection — Veliko Tarnovo 5000 "Мagistralna" Str. № 30 Тel./Fax (359) 62 643 543 Regional Service for Plant Protection — Vidin 3700 "Тargovska" Str. № 12 Тel./Fax (359) 94 600 459 Regional Service for Plant Protection — Vratza 3000 "Kethudov" Str. № 2 Tel. (359) 92 624 037 Fax (359) 92 624 365 Regional Service for Plant Protection — Dobrich 9300 "Kliment Ohridski" Str. № 27 Тel./Fax (359) 58 603 221 Regional Service for Plant Protection — Kustendil 2500 "Demokracia" Str. № 1, flour. 4 Тel./Fax (359) 78 50 375 Regional Service for Plant Protection — Pleven 5800 "Vasil Levsky" Str. № 1, flour 13 Тel./Fax (359) 64 800 164 Regional Service for Plant Protection — Plovdiv 4000 "Brezovsko shose" Str. Тel./Fax (359) 32 954 133 Regional Service for Plant Protection — Russe 7005 "Ivan Vedar" Str. № 12 Тel./Fax (359) 82 845 486 Regional Service for Plant Protection — Stara Zagora 6000 "Raina Kandeva" Str. № 63 Tel. (359) 42 605 388 Fax (359) 42 605 29 Regional Service for Plant Protection — Haskovo 6300 "Plovdivska" Str. № 6 Тel./Fax (359) 38 624 895 CZ State Phytosanitary Administration Tesnov 17 CZ-11705, Praha 1 Tel. (420) 233 022 240 Fax (420) 233 022 226 DK Ministeriet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri Plantedirektoratet Skovbrynet 20 DK-2800 Kgs. Lyngby Tel. (45) 45 26 36 00 Fax (45) 45 26 36 13 D BADEN-WÜRTTEMBERG Landwirtschaftliches Technologiezentrum Augustenberg Außenstelle Stuttgart Reinsburgstraße 107 70197 Stuttgart Regierungspräsidium Stuttgart — Pflanzenschutzdienst — D-Stuttgart Regierungspräsidium Karlsruhe — Pflanzenschutzdienst — D-Karlsruhe Regierungspräsidium Freiburg — Pflanzenschutzdienst — D-Freiburg Regierungspräsidium Tübingen — Pflanzenschutzdienst — D-Tübingen BAYERN Bayerische Landesanstalt für Landwirtschaft Institut für Pflanzenschutz D-Freising BERLIN Pflanzenschutzamt Berlin Amtliche Pflanzengesundheitskontrolle D-Berlin BRANDENBURG Landesamt für Verbraucherschutz, Landwirtschaft und Flurneuordnung Abteilung Pflanzenschutzdienst D-Frankfurt (Oder) BREMEN Lebensmittelüberwachungs-, Tierschutz- und Veterinärdienst des Landes Bremen Pflanzengesundheitskontrolle D-Bremen und Bremerhaven HAMBURG Universität Hamburg Pflanzenschutzamt Amtliche Pflanzenbeschau D-Hamburg HESSEN Regierungspräsidium Gießen Pflanzenschutzdienst Hessen D-Wetzlar MECKLENBURG-VORPOMMERN Landesamt für Landwirtschaft, Lebensmittelsicherheit und Fischerei Mecklenburg-Vorpommern Abteilung Pflanzenschutzdienst D-Rostock NIEDERSACHSEN Landwirtschaftskammer Niedersachsen Pflanzenschutzamt D-Hannover NORDRHEIN-WESTFALEN Pflanzenschutzdienst der Landwirtschaftskammer Nordrhein-Westfalen D-Bonn Landesbetrieb Wald und Holz Nordrhein-Westfalen D-Münster RHEINLAND-PFALZ Aufsichts- und Dienstleistungsdirektion Trier Aufsichts- und Dienstleistungsdirektion D-Koblenz Aufsichts- und Dienstleistungsdirektion D-Neustadt a.d. Weinstraße Landwirtschaftskammer Rheinland-Pfalz Rebenanerkennung und Pflanzengesundheit bei Vitis L. D-Bad-Kreuznach SAARLAND Landwirtschaftskammer für das Saarland Pflanzenschutzdienst D-Lebach SACHSEN Sächsische Landesanstalt für Landwirtschaft Fachbereich Pflanzliche Erzeugung D-Dresden SACHSEN-ANHALT Landesanstalt für Landwirtschaft, Forsten und Gartenbau, Dezernat Pflanzenschutz D-Bernburg SCHLESWIG-HOLSTEIN Amt für ländliche Räume Kiel Abteilung Pflanzenschutz D-Kiel Amt für ländliche Räume Lübeck Abteilung Pflanzenschutz D-Lübeck Amt für ländliche Räume Husum Abteilung Pflanzenschutz D-Husum THÜRINGEN Thüringer Landesanstalt für Landwirtschaft Jena Referat Pflanzenschutz D-Erfurt-Kühnhausen EE Plant Health Department Plant Production Inspectorate Teaduse 2 EE-75501 Saku, Harju m/k Tel. (372) 6712641 Fax (372) 6712604 EL Ministry of Agriculture General Directorate of Plant Produce Directorate of Plant Produce Protection Division of Phytosanitary Control 150 Sygrou Avenue EL-176 71 Athens Tel. (30) 210 928 72 33/(30) 210 921 05 51 Fax (30) 210 921 20 90 E Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación Dirección General de Agricultura Subdirección General de Agricultura Integrada y Sanidad Vegetal C Alfonso XII no 62 E-28014 Madrid Tel. (34) 91 347 82 43 Fax (34) 91 347 82 48 1. ANDALUCÍA Dirección General de la Producción Agraria c/ Tabladilla, s/n E-41013 Sevilla Tel. (34-95) 503 22 79 Fax (34-95) 503 25 00 2. ARAGÓN Dirección General de Alimentación Po María Agustín, 36 E-50004-Zaragoza Tel. (34-976) 71 46 36 Fax (34-976) 71 46 77 3. ASTURIAS Dirección General de Agroalimentación c/ Coronel Aranda, 2 — Sector Izqdo. — E-33005 Oviedo — Asturias Tel. (34-985) 10 56 37 Fax (34-985) 10 55 17 4. BALEARES Dirección General de Agricultura c/ Foners, 10 E-07006 Palma de Mallorca — Baleares Tel. (34-971) 17 61 05 Fax (34-971) 17 61 56 5. CANTABRIA Dirección General de Desarrollo Rural c/ Gutiérrez Solana, s/n E-39011 Santander Tel. (34-942) 20 78 39 Fax (34-942) 20 78 03 6. CASTILLA Y LEÓN Dirección General de Producción Agropecuaria c/ Rigoberto Cortejoso, 14 E-47014 Valladolid Tel. (34-983) 41 90 02-04 Fax (34-983) 41 92 38 7. CASTILLA LA MANCHA Dirección General de Producción Agropecuaria c/ Pintor Matías Moreno, 4 E-45002 Toledo Tel. (34-925) 26 67 11 Fax (34-925) 26 68 97 8. CATALUÑA Dirección General de Agricultura, Ganadería e Innovación Gran Via de les Corts Catalanes, 612-614 E-08007 Barcelona Tel. (34-93) 304 67 00 Fax (34-93) 304 67 60 9. EXTREMADURA Dirección General de Explotaciones Agrarias Avda. de Portugal, s/n E-06800 Mérida (Badajoz) Tel. (34-924) 00 23 47 Fax (34-924) 00 21 23 10. GALICIA Dirección General de Producción, Industrias y Calidad Agroalimentaria Edificio Administrativo — Plaza San Cayetano, s/n E-15781 Santiago de Compostela — A Coruña Tel. (34-981) 54 47 77 Fax (34-981) 54 57 35 11. LA RIOJA Dirección General del Instituto de Calidad de la Rioja Avda. de la Paz, 8-10 E-26071 Logroño — La Rioja Tel. (34-941) 29 16 00 Fax (34-941) 29 16 02 12. MADRID Dirección General de Agricultura y Desarrollo Rural Ronda de Atocha, 17 E-28012 Madrid Tel. (34-91) 580 19 29 Fax (34-91) 580 19 53 13. MURCIA Dirección General de Modernización de Explotaciones y Capacitación Agraria Plaza Juan XXIII, s/n E-30071 Murcia Tel. (34-968) 36 27 18-19 Fax (34-968) 36 27 25 14. NAVARRA Dirección General de Agricultura y Ganadería c/ Tudela, 20 E-31003 Pamplona — Navarra Tel. (34-848) 42 66 32 Fax (34-848) 42 67 10 15. PAÍS VASCO Dirección de Agricultura y Ganadería c/ Donostia — San Sebastián, 1 E-01010 Vitoria — Gasteiz — Álava Tel. (34-945) 01 96 36 Fax (34-945) 01 99 89 16. VALENCIA Dirección General de Investigación, Desarrollo e Innovación Agropecuaria c/ Amadeo de Saboya, 2 E-46010 Valencia Tel. (34-96) 342 48 36 Fax (34-96) 342 48 43 F Ministère de l’Agriculture et de la Pêche Direction Générale de l’Alimentation Sous-direction de la Qualité et de la Protection des végétaux 251, Rue de Vaugirard F-75732 Paris Cedex 15 Tel. (33-1) 49558153 Fax (33-1) 49555949 IRL Department of Agriculture and Food Horticulture and Plant Health Division Maynooth Business Campus IRL-Maynooth Co. Kildare Tel. (353-1) 5053354 Fax (353-1) 5053564 I Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MiPAF) Servizio Fitosanitario Via XX Settembre 20 I-00187 Roma Tel. (39-06) 46656098 Fax (39-06) 4814628 CY Ministry of Agriculture Natural Resources and Environment Department of Agriculture Loukis Akritas Ave. CY-1412 Lefkosia Tel. (357) 22 4085 19/(357) 22 4086 39 Fax (357) 22 7814 25/(357) 22 4086 45 LV State Plant Protection Service Plant Quarantine Department Lielvardes 36/38 LV-1006 Riga Tel. (371) 6 755 0925/(371) 6 755 0928 Fax (371) 6 755 0927 LT State Plant Protection Service Plant Quarantine Department Kalvariju str. 62 LT-09304 Vilnius Tel. (370-5) 275 27 50/(370-5) 275 40 50 Fax (370-5) 275 21 28 L Ministère de l’Agriculture A.S.T.A./Service de la Protection des Végétaux 16, route d’Esch — BP 1904 L-1019 Luxembourg Tel. (352) 457172 218 Fax (352) 457172 340 HU Central Agricultural Office Directorate of Plant Protection, Soil Conservation and Agri-environment H-1118 Budapest, Budaőrsi út 141-145. Tel. (36-1) 309-1037 Fax (36-1) 246-2942 Directorate of Plant Production and Horticulture H-1024 Budapest, Keleti Károly u. 24. Tel. (36-1) 336-9115 Fax (36-1) 336-9094 MT Ministry for Rural Affairs & The Environment, Rural Affairs and Paying Agency Division Plant Health Department, Surveillance and Inspectorate Unit, Plant Biotechnology Centre Annibale Preca Street, Lija LJA 1915 Malta. Tel. (356 23) 39 72 23/23 39 72 22 Fax (356 21) 41 16 93 NL Ministerie van Landbouw, Natuur en Voedselkwaliteit Plantenziektenkundige Dienst Geertjesweg 15 — Postbus 9102 NL-6700 HC Wageningen Tel. (31-317) 496911 Fax (31-317) 421701 AT BURGENLAND Burgenländische Landwirtschaftskammer Amtlicher Pflanzenschutzdienst Esterhazystraße 15 A-7001 Eisenstadt Tel. (43) 2682 702/651 Fax (43 2682 702/691 KÄRNTEN Amt der Kärntner Landesregierung Abteilung 11 Amtlicher Pflanzenschutzdienst Mießtaler Straße 1 A-9021 Klagenfurt Tel. (43) 50 536/31111 Fax (43 50 536/31100 NIEDERÖSTERREICH Niederösterreichische Landes-Landwirtschaftskammer Amtlicher Pflanzenschutzdienst Wiener Straße 64 A-3100 St. Pölten Tel. (43) 2742 259/2600 Fax (43 2742 259/2209 OBERÖSTERREICH Landwirtschaftskammer für Oberösterreich Amtlicher Pflanzenschutzdienst Auf der Gugl 3 A-4021 Linz Tel. (43) 50 6902/1412 Fax (43 50 6902/1427 SALZBURG Kammer für Land- und Forstwirtschaft in Salzburg Amtlicher Pflanzenschutzdienst Schwarzstraße 19 A-5024 Salzburg Tel. (43) 662 870571/241 Fax (43 662 870571/295 STEIERMARK Amt der Steiermärkischen Landesregierung Landwirtschaftliches Versuchszentrum Steiermark Fachabteilung 10 B Amtlicher Pflanzenschutzdienst Ragnitzstraße 193 A-8047 Graz Tel. (43) 316 877/6630 Fax (43) 316 877/6643 TIROL Amt der Tiroler Landesregierung Abteilung III c Amtlicher Pflanzenschutzdienst Meinhardstraße 8 A-6010 Innsbruck Tel. (43) 512 508/2549 Fax (43) 512 508/2545 VORARLBERG Landwirtschaftskammer für Vorarlberg Amtlicher Pflanzenschutzdienst Montfortstraße 9 A-6900 Bregenz Tel. (43) 5574 400/230 Fax (43) 5574 400/602 WIEN Magistrat der Stadt Wien Magistratsabteilung 42 Amtlicher Pflanzenschutzdienst Johannesgasse 35 A-1030 Wien Tel. (43) 1 911 25 55 12 Fax (43) 1 911 25 55 42 PL The State Plant Health and Seed Inspection Service (Państwowa Inspekcja Ochrony Roślin i Nasiennictwa) 30, Wspólna Street PL-00-930 Warsaw Tel. (48) 22 623 24 04 Fax (48) 22 623 23 04 P Direcção Geral de Agricultura e Desenvolvimento Rural (DGADR) Direcção de Serviços de Fitossanidade e Materiais de Multiplicação de Plantas Edificio 1 — Tapada da Ajuda P-1349-018 Lisboa Tel. (351) 21 361 32 74 Fax (351) 21 361 32 77 RO Autorità centrale: MADR — Ministry of Agriculture and Rural Development National Phytosanitary Agency Elena Leaota Tel. (40 21) 3072386/686 Fax (40 21) 3072485 Posti d'ispezione frontalieri (PIF) ALBIȚA Tel. (40) 235 482731 Fax (40) 235 482731 IAȘI Tel. (40) 232 234336 Fax (40) 232 234336 DORNEȘTI-SIRET Tel. (40) 230 280434 Fax (40) 230 280434 BUCUREȘTI Tel. (40) 21 2041557 Fax (40) 21 2041557 HALMEU Tel. (40) 261 773024 Fax (40) 261 773024 TIMIȘOARA (40) 256 204987 (40) 256 204987 GALATI (40) 236 470630 (40) 236 470630 CONSTANȚA (40) 241 601943 (40) 241 601943 Unità fitosanitarie di contea ALBA (40) 258 831543 (40) 258 812166 ARAD (40) 257 270108 (40) 257 276105 ARGEȘ (40) 248 401922 (40) 248 223899 BACĂU (40) 234 513019 (40) 234 211001 BIHOR (40) 259 243405 (40) 259 415710 BISTRIȚA NĂSĂUD (40) 263 231673 (40) 263 231281 BOTOȘANI (40) 231 511278 (40) 231 517475 BRAȘOV (40) 268 441728 (40) 268 441728 BRĂILA (40) 239 611140 (40) 239 611140 BUZĂU (40) 238 710073 (40) 238 710074 CARAȘ SEVERIN (40) 255 517222 (40) 255 514795 CĂLĂRAȘI (40) 242 319065 (40) 242 319065 CLUJ (40) 264 443473 (40) 264 443434 COVASNA (40) 267 351703 (40) 267 306041 CONSTANȚA (40) 241 559353 (40) 241 692983 DÂMBOVIȚA (40) 245 221026 (40) 245 221026 DOLJ (40) 251 426911 (40) 251 427579 GALAȚI (40) 236 479411 (40) 236 479405 GIURGIU (40) 246 216819 (40) 246 214310 GORJ (40) 253 226036 (40) 253 226106 HARGHITA (40) 266 371435 (40) 266 371435 HUNEDOARA (40) 254 215241 (40) 254 216147 IALOMIȚA (40) 243 206236 (40) 243 206237 IAȘI (40) 232 278009 (40) 232 278062 ILFOV (40) 21 4913174 (40) 21 4913248 MARAMUREȘ (40) 262 223420 (40) 262 223419 MEHEDINȚI (40) 252 316752 (40) 252 316752 MUREȘ (40) 265 252616 (40) 265 253298 NEAMȚ (40) 233 227889 (40) 233 221397 OLT (40) 249 416078 (40) 249 415360 PRAHOVA (40) 244 591332 (40) 244 513464 SATU MARE (40) 261 715005 (40) 261 711049 SĂLAJ (40) 260 614413 (40) 260 620491 SIBIU (40) 269 223719 (40) 269 223309 SUCEAVA (40) 230 531677 (40) 230 524419 TELEORMAN (40) 247 312281 (40) 247 326684 TIMIȘOARA (40) 256 217029 (40) 256 217029 TULCEA (40) 240 524980 (40) 240 524691 VASLUI (40) 235 311242 (40) 235 311505 VÂLCEA (40) 250 741322 (40) 250 748421 VRANCEA (40) 237 222596 (40) 237 239074 BUCUREȘTI (40) 21 4131912 (40) 21 4135340 SI Autorità centrale: MAFF — Phytosanitary Administration of the Republic of Slovenia Plant Health Division Einspielerjeva 6 SI-1000 Ljubljana Tel. (386) 1 3094 379 Fax (386) 1 3094 335 Materiale di moltiplicazione certificato: Agricultural institute of Slovenia Hacquetova 17 SI-1000 Ljubljana Tel. (386) 1 280 5262 Fax (386) 1 280 5255 Piante di luppolo: Institute of hop research of Slovenia Zalskega tabora 2 SI-3310 Žalec Tel. (386) 3 712 1600 Fax (386) 3 712 1620 Vegetali e prodotti vegetali importati: MAFF — Inspectorate of Agriculture, Forestry and Food Phytosanitary Inspection Parmova 33 SI-1000 Ljubljana Tel. (386) 1 434 5700 Fax (386) 1 434 5717 SK Department of Plant Protection Central Control and Testing Institute of Agriculture Hanulova 9/A SK-84429 Bratislava 42 Tel. (421) 2 6920 4476 Fax (421) 2 6446 2084 FIN Finnish Food Safety Authority (Evira) Plant Protection Unit Mustialankatu 3 FI-00790 Helsinki, Finland Te1. (358 20) 77 2003 Fax (358 20) 77 25034 SE Swedish Board of Agriculture Plant Protection Service S-551 82 Jönköping Tel. (46) 36 155000 Fax (46) 36 122522 UK Department for Environment, Food and Rural Affairs Plant Health Division Foss House, King’s Pool 1-2 Peasholme Green UK-York YO I 7PX Te1. (44-1904) 455161 Fax (44-1904) 455163 Scottish Executive (SE) Pentland House 47 Robb's Loan Edinburgh EH14 1TY United Kingdom National Assembly for Wales Animal and Plant Health Division Welsh Assembly Government Crown Buildings Cathays Park UK-Cardiff CF10 3NQ Department of Agriculture and Rural Developments (DARD) Dundonald House Upper Newtonards Road UK-Belfast BT4 3SB Department of Agriculture and Fisheries P.O. Box 327 Howard Davis Farm Trinity UK-Jersey JE4 8UF Chief Executive Officer Committee for Horticulture Raymond Falla House, PO Box 459 Longue Rue (Burnt Lane) St. Martin’s UK-Guernsey GY1 6AF Ministry of Agriculture Knockaloe Peel UK-Isle of Man IM5 3AJ Forestry Commission 231 Corstorphine Road UK-Edinburgh EH12 7AT SWITZERLAND Office fédéral de l’agriculture Service phytosanitaire fédéral CH-3003 Berne Tel. (41) 31 3222550 Fax (44) 31 3222634 -------------------------------------------------- APPENDICE 4 ZONE DI CUI ALL'ARTICOLO 4 E RELATIVE PRESCRIZIONI SPECIALI Le zone di cui all'articolo 4 e le relative prescrizioni speciali che le due Parti devono rispettare sono definite nelle disposizioni legislative e amministrative delle due Parti qui di seguito indicate: Disposizioni della Comunità europea Direttiva 2001/32/CE della Commissione, dell' 8 maggio 2001, relativa al riconoscimento di zone protette esposte a particolari rischi in campo fitosanitario nella Comunità e che abroga la direttiva 92/76/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 2006/36/CE della Commissione Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell' 8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità, modificata da ultimo dalla direttiva 2006/35/CE Disposizioni della Svizzera Ordinanza del 28 febbraio 2001 sulla protezione dei vegetali, allegato 4, parte B (RO 2001 1191), modificata da ultimo il 16 maggio 2007 (RO 2007 2369) --------------------------------------------------