52011PC0817

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 294/2008che istituisce l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia /* COM/2011/0817 definitivo - 2011/0384 (COD) */


RELAZIONE

1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA

L'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) è stato istituito dal regolamento (CE) n. 294/2008 con l'obiettivo di contribuire alla crescita economica e alla competitività sostenibili tramite il rafforzamento della capacità d'innovazione dell'UE e degli Stati membri. Durante il periodo 2014-2020 l'EIT contribuirà all'obiettivo generale di "Orizzonte 2020 – il programma quadro per la ricerca e l'innovazione" (in seguito "Orizzonte 2020")[1] integrando il triangolo della conoscenza di istruzione superiore, ricerca e innovazione. Tale integrazione avviene innanzitutto mediante le comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI) che riuniscono su base duratura organizzazioni diverse per affrontare sfide sociali.

Il contributo finanziario di Orizzonte 2020 all'EIT sarà attuato conformemente al regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole per la partecipazione e per la diffusione nell'ambito di "Orizzonte 2020"[2]. Il finanziamento dell'EIT alle CCI riguarderà le "attività a valore aggiunto delle CCI", tuttavia le CCI o le loro organizzazioni partner potrebbero fare ricorso ad altri meccanismi previsti da Orizzonte 2020 o da programmi dell'Unione europea conformemente alle loro rispettive norme e su un piano di parità rispetto ad altre domande.

Le modifiche proposte provengono da diverse fonti: insegnamenti tratti dal periodo iniziale, la proposta per l'agenda strategica per l'innovazione dell'EIT che si basa sulla proposta del comitato direttivo dell'EIT, le raccomandazioni della relazione di valutazione esterna e il parere della Commissione su tale valutazione, nonché i risultati di ampie consultazioni con i soggetti interessati dell'EIT.

2.           RISULTATI DELLE CONSULTAZIONI CON LE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO

La preparazione della presente proposta ha tenuto conto delle risposte alle consultazioni aperte sull'EIT[3]. Sono stati espressi pareri dagli Stati membri e da un'ampia serie di soggetti interessati dell'industria, del mondo accademico e della società civile. Ne è emerso un forte sostegno alla missione dell'EIT di guidare una maggiore e migliore cooperazione tra il mondo accademico, imprenditoriale, della ricerca e dell'innovazione. Dalle risposte ottenute risulta che l'EIT dovrebbe svolgere un ruolo distintivo nell'ambito di "Orizzonte 2020", il futuro programma per la ricerca e l'innovazione dell'UE, e creare legami più stretti con altri sforzi a livello europeo e nazionale. La maggioranza dei partecipanti alle consultazioni ha lodato il modo in cui l'EIT garantisce la partecipazione delle imprese nell'ambito del suo lavoro e ha sollecitato l'istituto a potenziare le sue attività di outreach. Inoltre, il coinvolgimento delle imprese è emerso come altamente pertinente per il successo futuro dell'EIT. Flessibilità, norme chiare e una netta redditività degli investimenti risultano dunque fondamentali al fine di attirare la partecipazione del settore privato.

La proposta si fonda anche sulla relazione di valutazione esterna in cui il concetto di integrare il triangolo della conoscenza è ritenuto altamente pertinente e i temi su cui l'EIT è strutturato ricevono approvazione. Il modello sviluppato dall'EIT, basato su reti integrate di centri di co-locazione, è ampiamente apprezzato. I partecipanti alle consultazioni hanno inoltre espresso con coerenza e decisione il parere che il valore delle CCI consiste nel fungere da catalizzatore per garantire un valore aggiunto alle attività già intraprese dai singoli membri.

3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA

La proposta si basa sull'articolo 173 del TFUE e sarà attuata mediante gestione centralizzata indiretta.

4.           INCIDENZA SUL BILANCIO

Durante il periodo 2014-2020 un contributo finanziario di 3 182 230 milioni di EUR (prezzi correnti) sarà fornito per l'EIT da Orizzonte 2020, il programma quadro per la ricerca e l'innovazione (2014-2020). La scheda finanziaria legislativa allegata alla presente proposta descrive le implicazioni in materia di bilancio e di risorse umane e amministrative.

2011/0384 (COD)

Proposta di

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

che modifica il regolamento (CE) n. 294/2008 che istituisce l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia

(Testo rilevante ai fini del SEE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 173, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[4],

visto il parere del Comitato delle regioni[5],

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,

considerando quanto segue:

(1) La strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva assegna un ruolo di primo piano all'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (in seguito EIT), che contribuisce ad alcune iniziative faro.

(2) Durante il periodo 2014-2020 l'EIT deve contribuire al raggiungimento degli obiettivi di "Orizzonte 2020 - il programma quadro per la ricerca e l'innovazione" istituito dal regolamento n. XX/XXXX del Parlamento europeo e del Consiglio (in seguito "Orizzonte 2020")[6] integrando il triangolo della conoscenza costituito da istruzione, ricerca e innovazione.

(3) Al fine di garantire un quadro coerente per i partecipanti a Orizzonte 2020, il regolamento n. XX/XXXX del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole per la partecipazione e per la diffusione nell'ambito del programma quadro di ricerca e innovazione "Orizzonte 2020" (2014-2020) (in seguito "regole di partecipazione") deve essere applicato all'EIT.

(4) Le norme riguardanti la gestione dei diritti di proprietà intellettuale sono definite nelle regole di partecipazione.

(5) Le norme riguardanti gli Stati partecipanti e i paesi terzi sono definite nel regolamento che istituisce Orizzonte 2020.

(6) È opportuno che l'EIT si impegni direttamente con i rappresentanti nazionali e regionali e con altri attori della catena dell'innovazione, in modo da produrre effetti positivi su entrambi i fronti. Al fine di rendere più sistematici tale dialogo e tali scambi, è opportuno organizzare un forum denominato "EIT Stakeholder Forum" con l'obiettivo di riunire tutti i soggetti interessati per trattare questioni trasversali.

(7) È opportuno definire la portata del contributo dell'EIT alle comunità della conoscenza e dell'innovazione (in seguito "CCI") e chiarire l'origine delle risorse finanziarie delle CCI.

(8) La composizione degli organi dell'EIT va semplificata; il funzionamento del comitato direttivo deve essere ottimizzato ed è opportuno chiarire i compiti e ruoli rispettivi del comitato direttivo e del direttore.

(9) Nuove CCI, per le quali devono essere definiti i settori prioritari, nonché l'organizzazione e il calendario del processo di selezione, devono essere costituite secondo le modalità definite nell'agenda strategica per l'innovazione.

(10) Le CCI devono ampliare le loro attività formative organizzando corsi di formazione professionale.

(11) È necessaria una cooperazione tra la Commissione e l'EIT per quanto riguarda l'organizzazione, la sorveglianza e la valutazione delle CCI al fine di garantire la coerenza con il sistema complessivo di sorveglianza e valutazione dell'UE.

(12) È opportuno che le CCI cerchino sinergie con le iniziative dell'Unione europea pertinenti.

(13) Al fine di garantire una più ampia partecipazione di organizzazioni dei diversi Stati membri alle CCI, le organizzazioni partner devono essere situate in almeno tre diversi Stati membri.

(14) I criteri e le procedure di finanziamento, sorveglianza e valutazione delle attività delle CCI devono essere adottati dall'EIT prima dell'inizio del processo di selezione delle CCI stesse.

(15) Il programma di lavoro triennale dell'EIT deve tenere conto del parere della Commissione relativamente agli obiettivi specifici dell'EIT, quali definiti da Orizzonte 2020, e delle complementarità esistenti con le politiche e gli strumenti dell'Unione europea.

(16) L'EIT, operando nel quadro di Orizzonte 2020, farà parte del processo di integrazione delle spese per far fronte ai cambiamenti climatici, come definito da Orizzonte 2020.

(17) La valutazione dell'EIT deve fornire un contributo tempestivo alla valutazione di Orizzonte 2020 nel 2017 e nel 2023.

(18) La Commissione deve rafforzare il proprio ruolo di controllo dell'attuazione di aspetti specifici delle attività dell'EIT.

(19) Il presente regolamento prevede per il periodo 2014-2020 una dotazione finanziaria che costituisce il riferimento primario, ai sensi del punto [17] dell'accordo interistituzionale del XX/YY/201Z fra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria, per l'autorità di bilancio nel corso della procedura annuale di bilancio. Il contributo finanziario all'EIT deve essere fornito da Orizzonte 2020.

(20) Contrariamente a quanto inizialmente previsto, la Fondazione EIT non riceverà alcun contributo diretto dal bilancio UE e a essa non si applicherà la procedura di discarico.

(21) A fini di chiarezza, occorre sostituire l'allegato del regolamento (CE) n. 294/2008 con un nuovo allegato.

(22) Occorre quindi modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 294/2008,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CE) n. 294/2008 è così modificato:

(1) L'articolo 2 è così modificato:

(a) I paragrafi 3 e 4 sono soppressi.

(b) Il paragrafo 7 è sostituito dal seguente:

"istituto di istruzione superiore": un istituto come definito all'articolo 2 della decisione (CE) n. XXX/20XX del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce "Erasmus per tutti".

(c) È aggiunto il seguente paragrafo 10:

"10. "Stakeholder Forum": un incontro aperto ai rappresentanti di autorità nazionali e regionali, interessi organizzati ed entità individuali dell'imprenditoria, dell'istruzione superiore, della ricerca, organizzazioni di cluster, e ad altri attori del triangolo della conoscenza".

(d) È aggiunto il seguente paragrafo 11:

11. "Attività a valore aggiunto delle CCI": le attività svolte da organizzazioni partner che contribuiscono all'integrazione del triangolo della conoscenza costituito da ricerca, innovazione e istruzione superiore, comprese le attività di istituzione, amministrazione e coordinamento delle CCI."

(2) L'articolo 3 è sostituito dal seguente:

"Articolo 3

Compiti e obiettivi

L'EIT ha il compito di contribuire alla crescita economica e alla competitività sostenibili in Europa rafforzando la capacità d'innovazione degli Stati membri e dell'Unione. L'EIT assolve tale compito promuovendo e integrando l'istruzione superiore, la ricerca e l'innovazione ai massimi livelli.

Gli obiettivi generali e specifici dell'EIT e gli indicatori di risultato per il periodo 2014-2020 sono definiti da Orizzonte 2020."

(3) All'articolo 4, paragrafo 1, la lettera b) è soppressa.

(4) L'articolo 5, paragrafo 1 è così modificato:

(a) la lettera a) è soppressa.

(b) È inserita la seguente lettera j):

"j) convoca, almeno una volta al'l'anno, lo Stakeholder Forum per informare sulle attività dell'EIT, le sue esperienze, le sue buone pratiche e il suo contributo alle politiche e agli obiettivi dell'Unione in materia di innovazione, ricerca e istruzione. I soggetti interessati saranno invitati a esprimere il proprio parere."

(5) All'articolo 6, paragrafo 1, la lettera c) è sostituita dalla seguente:

"c) attività di istruzione e di formazione a livello di master e di dottorato, nonché corsi di formazione professionale, in discipline che possono contribuire a soddisfare i futuri bisogni socioeconomici europei e atte a promuovere lo sviluppo di competenze connesse con l'innovazione, il miglioramento delle competenze manageriali e imprenditoriali e la mobilità dei ricercatori e degli studenti;".

(6) L'articolo 7 è così modificato:

(a) è inserito il paragrafo 1 bis;

"1 bis. L'EIT procede alla selezione e alla designazione delle CCI in base ai settori prioritari e al calendario stabiliti dall'ASI."

(b) al paragrafo 2 è aggiunta la seguente lettera h):

"h) disponibilità a creare sinergie con altre iniziative dell'Unione europea."

(c) il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:

"3. La condizione minima per la costituzione di una CCI è la partecipazione di almeno tre organizzazioni partner, stabilite in almeno tre diversi Stati membri. Tutte le organizzazioni partner devono essere indipendenti l'una dall'altra, ai sensi dell'articolo 7 delle regole di partecipazione."

(d) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:

"4. La maggioranza delle organizzazioni partner che compongono una CCI è stabilita negli Stati membri. Almeno un istituto di istruzione superiore ed una società privata fanno parte di ciascuna CCI. "

(e) È aggiunto il seguente paragrafo 5:

"5. L'EIT adotta criteri e procedure di finanziamento, sorveglianza e valutazione delle attività delle CCI prima di dare inizio alla procedura di selezione delle nuove CCI."

(7) È inserito il seguente articolo 7 bis:

"Articolo 7 bis

Principi relativi alla valutazione e alla sorveglianza delle CCI

L'EIT, sulla base di indicatori di prestazione e in collaborazione con la Commissione, organizza una sorveglianza continua e valutazioni esterne periodiche delle realizzazioni, dei risultati e dell'impatto di ogni CCI."

(8) È inserito il seguente articolo 7 ter:

"Articolo 7 ter

Durata, continuazione e fine di una CCI

1. In funzione dei risultati delle valutazioni periodiche e delle specificità di determinati settori, la durata dell'attività di una CCI è di norma compresa tra i sette e i quindici anni.

2. Il comitato direttivo può decidere di prorogare l'attività di una CCI al di là del periodo fissato inizialmente se tale proroga costituisce il mezzo più adeguato per perseguire gli obiettivi dell'EIT.

3. Se le valutazioni relative ad una CCI evidenziano risultati insufficienti, il comitato direttivo adotta misure appropriate, comprese la riduzione, la modifica o il ritiro del sostegno finanziario o la rescissione dell'accordo."

(9) L'articolo 10 è soppresso.

(10) All'articolo 14, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:

"2. Le CCI sono finanziate, in particolare, dalle seguenti fonti:

(a) contributi delle organizzazioni partner, che costituiscono una fonte sostanziale di finanziamento;

(b) contributi statutari o volontari degli Stati membri, di paesi terzi o delle loro autorità pubbliche;

(c) contributi di organismi o istituzioni internazionali;

(d) ricavi generati dalle attività delle CCI e canoni per diritti di proprietà intellettuale;

(e) dotazioni in capitali, comprese quelle gestite dalla Fondazione EIT;

(f) lasciti, donazioni e contributi provenienti da individui, istituzioni, fondazioni o qualunque altro organismo nazionale;

(g) contributi dell'EIT;

(h) strumenti finanziari, compresi quelli finanziati dal bilancio generale dell'Unione europea.

I contributi possono essere in natura."

(11) All'articolo 14, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:

"4. Il contributo dell'EIT può coprire fino al 100% dei costi ammissibili totali delle attività a valore aggiunto delle CCI".

(12) L'articolo 15 è sostituito dal seguente:

"Articolo 15

Programmazione e relazione

L'EIT adotta:

(a) un programma di lavoro triennale aperto, fondato sull'ASI, una volta adottata, che indica le principali priorità e le iniziative previste dell'EIT e delle CCI, compresa una stima del fabbisogno e delle fonti di finanziamento, e contiene indicatori adeguati per la sorveglianza delle attività delle CCI e dell'EIT. Il programma di lavoro triennale aperto preliminare è trasmesso dall'EIT alla Commissione entro il 31 dicembre di ogni N-2. Entro tre mesi la Commissione formula il proprio parere in merito agli obiettivi specifici dell'EIT, quali definiti da Orizzonte 2020, e alle sue complementarità con le politiche e gli strumenti dell'Unione. L'EIT tiene debitamente conto del parere della Commissione e in caso di disaccordo giustifica la sua posizione. L'EIT trasmette, per informazione, il programma di lavoro definitivo al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione, al Comitato economico e sociale europeo ed al Comitato delle regioni;

(b) una relazione annuale entro il 30 giugno di ogni anno. Tale relazione presenta le attività svolte dall'EIT e dalle CCI durante l'anno civile precedente e valuta i risultati rispetto agli obiettivi, agli indicatori e al calendario stabiliti, i rischi associati alle attività svolte, l'utilizzazione delle risorse e il funzionamento generale dell'EIT."

(13) L'articolo 16 è così modificato:

(a) al paragrafo 2, la parola"cinque" è sostituita dalla parola "tre";

(b) è inserito il seguente paragrafo 2 bis:

"2 bis. La Commissione può effettuare ulteriori valutazioni su temi o questioni di importanza strategica con l'assistenza di esperti indipendenti, al fine di esaminare i progressi compiuti dall'EIT verso il raggiungimento degli obiettivi fissati, di individuare i fattori che contribuiscono alla realizzazione delle attività e di identificare le buone pratiche."

(14) All'articolo 17, è inserito il seguente paragrafo 2 bis:

"2 bis. L'ASI include un'analisi delle potenziali sinergie e complementarità tra le attività dell'EIT e altre iniziative, strumenti e programmi dell'Unione."

(15) L'articolo 19 è sostituito dal seguente:

"Articolo 19

Impegni di bilancio

La dotazione finanziaria prevista da Orizzonte 2020 per l'attuazione del presente regolamento durante il periodo dal 1º gennaio 2014 al 31 dicembre 2020 è fissata a 3 182,230 milioni di EUR. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio entro i limiti del quadro finanziario. Il contributo finanziario dell'EIT alle CCI è fornito nell'ambito di tale dotazione finanziaria."

(16) All'articolo 20, il paragrafo 5 è sostituito dal seguente:

"5. Il comitato direttivo adotta il progetto di stato di previsione accompagnato da un progetto di tabella dell'organico e dal programma di lavoro triennale aperto preliminare e li trasmette entro il 31 dicembre N-2 alla Commissione."

(17) All'articolo 20, il paragrafo 6 è sostituito dal seguente:

"6. Sulla base dello stato di previsione, la Commissione iscrive nel progetto di bilancio generale dell'Unione europea le stime che ritiene necessarie per l'importo della sovvenzione da imputare al bilancio generale."

(18) L'articolo 21 è così modificato:

(a) è inserito il seguente paragrafo 1 bis:

"1 bis. Il contributo finanziario all'EIT è attuato conformemente al regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce Orizzonte 2020 e al regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole per la partecipazione e per la diffusione nell'ambito di Orizzonte 2020".

(b) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:

"4. Su raccomandazione del Consiglio, il Parlamento europeo dà scarico al direttore sull'esecuzione del bilancio dell'EIT dell'anno n, prima del 30 aprile dell'anno n + 2."

(19) All'articolo 22, è soppresso il paragrafo 4.

(20) È inserito il seguente articolo 22 bis:

"Articolo 22 bis

Scioglimento dell'EIT

In caso di scioglimento dell'EIT, si procede alla sua liquidazione sotto la supervisione della Commissione conformemente alla legislazione applicabile. Gli accordi con le CCI e l'atto istitutivo della Fondazione EIT stabiliscono le disposizioni applicabili in tale situazione."

Articolo 2

L'allegato del regolamento (CE) n. 294/2008 è sostituito dall'allegato del presente regolamento.

Articolo 3

Il presente regolamento entra in vigore il 1º gennaio 2014.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles,

Per il Parlamento europeo                            Per il Consiglio

Il Presidente                                                   Il presidente

ALLEGATO

Statuto dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia

Sezione 1

Composizione del comitato direttivo

1. Il comitato direttivo si compone di membri nominati e di membri rappresentativi.

2. I membri nominati sono dodici. Sono nominati dalla Commissione che garantisce un equilibrio tra persone con un'esperienza nel mondo delle imprese, nel settore dell'istruzione superiore e in quello della ricerca. Essi esercitano un mandato avente una durata di quattro anni, non rinnovabile.

Qualora necessario, il comitato direttivo presenta alla Commissione una proposta per la nomina di uno o più nuovi membri. Il candidato o i candidati sono scelti sulla base del risultato di una procedura aperta e trasparente, che prevede consultazioni con i soggetti interessati.

La Commissione vigila affinché sia garantito l'equilibrio tra l'esperienza nel settore dell'istruzione superiore, della ricerca, dell'innovazione e delle imprese, nonché tra uomini e donne, e tiene conto dei vari contesti nei quali si iscrivono l'istruzione superiore, la ricerca e l'innovazione in tutto il territorio dell'Unione.

La Commissione nomina i membri e informa il Parlamento europeo e il Consiglio in merito alla procedura di selezione e alla nomina definitiva di tali membri del comitato direttivo.

Se un membro nominato non è in grado di portare a termine il proprio mandato, un membro supplente è nominato secondo la stessa procedura del membro uscente al fine di completare il mandato di quest'ultimo. Un membro supplente rimasto in carica per un periodo inferiore a due anni può essere rinominato dalla Commissione per un ulteriore periodo di quattro anni su richiesta del comitato direttivo.

Durante un periodo transitorio, i membri del comitato inizialmente nominati per un periodo di sei anni completano il loro mandato. Fino ad allora vi sono diciotto membri nominati. Entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, un terzo dei dodici membri nominati nel 2012 è scelto dal comitato direttivo previa approvazione della Commissione per un mandato di due anni, un terzo per un mandato di quattro anni e un terzo per un mandato di sei anni.

3. Tre membri rappresentativi sono eletti dalle CCI tra le loro organizzazioni partner. Essi esercitano un mandato avente una durata di due anni, rinnovabile una volta. Il loro mandato scade nel caso in cui lascino la CCI.

Le condizioni e le modalità di elezione e di sostituzione dei membri rappresentativi sono adottate dal comitato direttivo sulla base di una proposta presentata dal direttore. Tale meccanismo garantisce una rappresentanza sufficientemente diversificata e tiene conto dell'evoluzione delle CCI.

Durante un periodo transitorio, i membri rappresentativi inizialmente eletti per un periodo di tre anni completano il loro mandato. Fino ad allora vi sono quattro membri rappresentativi.

4. I membri del comitato direttivo agiscono nell'interesse dell'EIT, salvaguardandone gli obiettivi e la missione, l'identità e la coerenza, in modo indipendente.

Sezione 2

Responsabilità del comitato direttivo

1. Il comitato direttivo adotta le decisioni strategiche necessarie, in particolare:

a)           adotta il progetto dell'agenda strategica per l'innovazione (ASI) dell'EIT, il programma di lavoro triennale aperto, il bilancio, i conti e il bilancio annuali, nonché la sua relazione d'attività annuale, sulla base di una proposta del direttore;

b)           adotta criteri e procedure di finanziamento, sorveglianza e valutazione delle attività delle CCI, sulla base di una proposta del direttore;

c)           adotta la procedura di selezione delle CCI;

d)           seleziona e designa un partenariato come CCI o revoca la designazione se necessario;

e)           garantisce la valutazione continua delle attività delle CCI;

f)            adotta il suo regolamento interno, quello del comitato esecutivo, nonché il regolamento finanziario specifico dell'EIT;

g)           fissa, con l'accordo della Commissione, onorari appropriati per i membri del comitato direttivo e del comitato esecutivo; tali onorari sono oggetto di una valutazione comparativa in rapporto alle disposizioni analoghe vigenti negli Stati membri;

h)           adotta una procedura per la selezione del comitato esecutivo e del direttore;

i)            nomina e, se necessario, rimuove il direttore ed esercita l'autorità disciplinare su di esso/essa;

j)            nomina il funzionario contabile e i membri del comitato esecutivo;

k)           adotta un codice di buona condotta in materia di conflitti d'interesse;

l)            crea, ove opportuno, gruppi consultivi il cui mandato può avere una durata determinata;

m)          istituisce una funzione interna di revisione contabile conformemente al regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione;

n)           è abilitato a istituire una fondazione (in seguito "la Fondazione EIT") avente l'obiettivo specifico di promuovere e sostenere le attività dell'EIT;

o)           decide il regime linguistico dell'EIT tenendo conto dei principi vigenti in materia di multilinguismo e delle esigenze pratiche del suo funzionamento;

p)           promuove l'EIT su scala mondiale, in modo da renderlo più attrattivo e da farne un organismo di livello mondiale di eccellenza nei settori dell'istruzione superiore, della ricerca e dell'innovazione.

Sezione 3

Funzionamento del comitato direttivo

1. Il comitato direttivo elegge il suo presidente tra i membri nominati. Il mandato del presidente ha una durata di due anni, rinnovabile una volta.

2. Fatto salvo il paragrafo 3, il comitato direttivo adotta decisioni a maggioranza semplice dei suoi membri aventi diritto di voto.

Tuttavia, le decisioni di cui alla sezione 2, punto 2, lettere a), b), c), i) e o) e alla sezione 3, punto 1 richiedono una maggioranza di due terzi di tutti i membri.

3. I membri rappresentativi non possono votare sulle decisioni di cui alla sezione 2, punto 2, lettere b), c), d), e), f), g), i), j), k), o) e p).

4. Il comitato direttivo si riunisce in sessione ordinaria almeno tre volte l'anno e in sessione straordinaria su convocazione del suo presidente o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri.

5. Il comitato direttivo è assistito da un comitato esecutivo. Il comitato esecutivo si compone di tre persone, compreso il presidente del comitato direttivo che presiede anche il comitato esecutivo. I due membri diversi dal presidente sono scelti dal comitato direttivo tra i membri nominati del comitato direttivo. Il comitato direttivo può delegare compiti particolari al comitato esecutivo.

Sezione 4

Il direttore

1. Il direttore è una persona in possesso di un'esperienza specifica e che gode di un'elevata reputazione nei settori di attività dell'EIT. Il direttore è nominato dal comitato direttivo per un mandato di quattro anni. Il comitato direttivo può prorogare tale mandato una volta, per quattro anni, quando ritiene che tale proroga contribuisca meglio alla tutela degli interessi dell'EIT.

2. Il direttore è incaricato delle operazioni e della gestione quotidiane dell'EIT ed è il suo rappresentante legale. Il direttore è responsabile dinanzi al comitato direttivo, cui rende conto costantemente dell'evoluzione delle attività dell'EIT.

3. In particolare, il direttore:

a)           organizza e gestisce le attività dell'EIT;

b)           sostiene il comitato direttivo e il comitato esecutivo nel loro lavoro e assicura il segretariato delle loro riunioni e tutte le informazioni necessarie per l'esercizio delle loro funzioni.

c)           elabora un progetto di ASI, un programma preliminare di lavoro triennale aperto, il progetto della relazione annuale ed il progetto di bilancio annuale affinché siano presentati al comitato direttivo;

d)           prepara e amministra la procedura di selezione delle CCI e garantisce che le varie tappe di tale procedura si svolgano in modo trasparente e obiettivo;

e)           organizza e gestisce le attività dell'EIT;

f)            prepara, negozia e conclude accordi contrattuali con le CCI;

g)           organizza lo Stakeholder Forum;

h)           garantisce l'attuazione di efficaci procedure di sorveglianza e valutazione delle prestazioni dell'EIT a norma dell'articolo 16 del regolamento;

i)            è incaricato delle questioni amministrative e finanziarie, compresa l'attuazione del bilancio dell'EIT. Nell'esercizio di tale funzione, il direttore tiene debitamente conto dei pareri ricevuti dalla funzione interna di revisione contabile;

j)            è incaricato di tutte le questioni relative al personale;

k)           sottopone il progetto di bilancio e di conti annuali alla funzione interna di revisione contabile e, successivamente, al comitato direttivo tramite il comitato esecutivo;

l)            vigila al rispetto degli obblighi che incombono all'EIT in virtù dei contratti e degli accordi che esso stipula.

Sezione 5

Personale dell'EIT

1. Il personale dell'EIT si compone di persone impiegate direttamente dall'EIT con contratto a termine. Il direttore e il personale dell'EIT sono soggetti al regime applicabile agli altri agenti dell'Unione europea.

2. Gli Stati partecipanti o altri datori di lavoro possono distaccare esperti presso l'EIT per un periodo limitato.

Il comitato direttivo adotta disposizioni che consentono ad esperti distaccati dagli Stati partecipanti o da altri datori di lavoro di lavorare presso l'EIT e che ne definiscono diritti e responsabilità.

3. L'EIT esercita, nei confronti del suo personale, i poteri che incombono all'autorità autorizzata a stipulare i contratti con i membri del personale.

4. Un membro del personale può essere tenuto a risarcire, totalmente o in parte, gli eventuali danni subiti dall'EIT per colpa personale grave da commessa nell'esercizio o in occasione dell'esercizio delle sue funzioni.

SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA PER PROPOSTE

1. CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 1.1. Titolo della proposta/iniziativa 1.2. Settore/settori interessati nella struttura ABM/ABB 1.3. Natura della proposta/iniziativa 1.4. Obiettivi 1.5. Motivazione della proposta/iniziativa 1.6. Durata e incidenza finanziaria 1.7. Modalità di gestione previste 2. MISURE DI GESTIONE 2.1. Disposizioni in materia di sorveglianza e di relazioni 2.2. Sistema di gestione e di controllo

2.3.        Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità

3. INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 3.1. Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate 3.2. Incidenza prevista sulle spese 3.2.1. Sintesi dell'incidenza prevista sulle spese 3.2.2. Incidenza prevista sugli stanziamenti dell'EIT 3.2.3. Incidenza prevista sulle risorse umane dell'EIT di natura amministrativa 3.2.4. Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale 3.2.5. Partecipazione di terzi al finanziamento 3.3. Incidenza prevista sulle entrate

SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA PER PROPOSTE

1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

1.1.        Titolo della proposta/iniziativa

Modifica del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Istituto europeo di tecnologia (EIT)

1.2.        Settore/settori interessati nella struttura ABM/ABB[7]

Orizzonte 2020 – il programma quadro per la ricerca e l'innovazione (2014-2020)

15. Istruzione e cultura

1.3.        Natura della proposta/iniziativa

¨ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione

¨ La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un progetto pilota/un'azione preparatoria[8]

X La proposta/iniziativa riguarda la proroga di un'azione esistente

¨ La proposta/iniziativa riguarda un'azione riorientata verso una nuova azione

1.4.        Obiettivi

1.4.1.     Obiettivo/obiettivi strategici pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa

La principale missione generale dell'EIT per il periodo 2014-2020 è quella di contribuire alla crescita economica e alla competitività sostenibili in Europa rafforzando la capacità d'innovazione degli Stati membri e dell'Unione. L'EIT persegue tale obiettivo promuovendo e integrando istruzione superiore, ricerca e innovazione ai massimi livelli. Dopo un periodo iniziale, la strategia di lungo termine dell'EIT prevede la creazione dell'agenda strategica per l'innovazione (ASI), che sarà adottata dal Parlamento europeo e del Consiglio in base a una proposta della Commissione. L'ASI si fonda sulla versione presentata alla Commissione dal comitato direttivo dell'EIT nel giugno 2011. Si tratta di un documento programmatico che presenta i settori prioritari dell'EIT per il futuro, compresa una panoramica sulle attività pianificate per un periodo di sette anni, in particolare i settori prioritari delle comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI) dell'EIT e la loro selezione e designazione.

Nel periodo 2014-2020 l'EIT diventerà un attore fondamentale di Orizzonte 2020, il programma quadro per la ricerca e l'innovazione, da cui riceverà un contributo finanziario di 3 182,230 milioni di EUR (prezzi correnti), a norma dell'articolo 6, paragrafo 3 del regolamento n. XX/XXXX del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce Orizzonte 2020, il programma quadro per la ricerca e l'innovazione. Orizzonte 2020 si fonda su tre pilastri complementari e collegati tra loro: eccellenza scientifica: affrontare le sfide sociali, creare una leadership industriale e un quadro competitivo. L'EIT contribuirà innanzitutto al pilastro "affrontare le sfide sociali" tramite le sue attività di innovazione e l'integrazione del triangolo della conoscenza. Tuttavia, data la sua natura integrata e trasversale, si cercheranno sinergie con altri pilastri, in particolare con il pilastro "competitività".

Un primo stanziamento pari a 1 493 milioni di EUR sarà assegnato all'Istituto europeo di innovazione e tecnologia per le attività di cui al titolo XVII del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Sarà assegnato un secondo stanziamento dell'importo massimo di 1 689 milioni di EUR subordinatamente all'esame di cui all'articolo 26, paragrafo 1, del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce Orizzonte 2020. Tale importo supplementare sarà assegnato in misura proporzionale, come stabilito all'allegato II, dall'importo per l'obiettivo specifico "Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali" che rientra nella priorità sulla leadership industriale di cui al paragrafo 2, lettera b), e dall'importo per la priorità sulle sfide sociali di cui al paragrafo 2, lettera c).

Tale finanziamento, ripartito in due stanziamenti pluriennali, copre:

–        nel primo stanziamento, gli sviluppi in corso delle attuali comunità della conoscenza e dell'innovazione (di seguito "CCI") e il capitale d'avviamento per il varo della seconda fase relativa a tre nuove CCI;

–        nel secondo stanziamento, gli sviluppi in corso delle CCI già varate e il capitale d'avviamento per il varo della terza fase relativa a tre nuove CCI.

Il contributo finanziario dell'EIT si basa sulle spese necessarie per il consolidamento delle tre CCI esistenti (circa 1 691 milioni di EUR – il 53,15% del bilancio totale dell'EIT), lo sviluppo graduale di nuove CCI nel 2014 (1 012 milioni di EUR – il 31,81% del bilancio totale dell'EIT) e nel 2018 (259,75 milioni di EUR – l'8,16% del bilancio totale dell'EIT), le attività di diffusione e di outreach (141,762 milioni di EUR – il 4,45% del bilancio totale dell'EIT) e le spese amministrative (77 milioni di EUR – il 2,42% del bilancio totale dell'EIT).

Il bilancio di previsione dell'EIT per le CCI durante il periodo 2014-2020, corrispondente al 25% del bilancio delle CCI (attività a valore aggiunto delle CCI) è pari a 2 963,506 milioni di EUR (93,13% del bilancio totale dell'EIT per il periodo 2014-2020). Si prevede che le CCI mobiliteranno altri 8 890 milioni di EUR da altre fonti pubbliche e private (effetto leva).

Il contributo dei partner delle CCI non costituisce un classico requisito di "cofinanziamento" sotto forma di sovvenzioni, ma è un prerequisito per un livello di partecipazione minima delle organizzazioni esistenti e per il loro impegno finanziario nelle CCI. Tale approccio "dal basso verso l'alto" a) garantisce un forte impegno da parte dei partner delle CCI, b) incoraggia gli investimenti e c) stimola i cambiamenti strutturali e organizzativi tra i partner delle CCI e altrove.

1.4.2.     Obiettivo/obiettivi specifici e attività ABM/ABB interessate

Obiettivi specifici

Secondo la definizione del regolamento XXX del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce Orizzonte 2020, il programma quadro per la ricerca e l'innovazione, l'obiettivo dell'EIT è quello di superare la frammentazione nel panorama europeo dell'innovazione e potenziare la capacità di attrazione dell'Europa in quanto luogo privilegiato di talenti e imprenditori di prima grandezza.

Tale obiettivo sarà realizzato tramite i seguenti obiettivi e risultati specifici:

–        consolidare le tre CCI esistenti promuovendo la loro crescita, il loro impatto e la loro sostenibilità;

–        sviluppare gradualmente nuove CCI;

–        migliorare l'impatto dell'EIT mediante la condivisione delle conoscenze, la diffusione, l'outreach e l'esposizione internazionale;

In questo contesto, l'EIT contribuirà al loro conseguimento mediante i seguenti obiettivi operativi:

–        integrare il triangolo della conoscenza (ricerca, innovazione e istruzione) al fine di creare un valore economico e sociale e di migliorare i benefici ottenuti da un maggiore livello di cooperazione;

–        migliorare la capacità di attrazione e la pertinenza commerciale delle opportunità dell'istruzione post-universitaria di attrarre, sviluppare e trattenere le competenze adeguate all'interno dell'UE;

–        realizzare il potenziale sottoutilizzato dei punti forti dell'UE nella ricerca per fornire maggiori benefici sul mercato dei prodotti e del lavoro;

–        sviluppare legami di collaborazione efficace tra i centri di eccellenza al fine di creare una massa critica per l'innovazione e l'istruzione di livello avanzato;

–        promuovere lo sviluppo di prodotti e processi innovativi laddove le inefficienze del mercato determinano un approvvigionamento non ottimale;

–        rafforzare la capacità imprenditoriale in tutta l'UE al fine di creare nuove attività imprenditoriali e di concretizzare maggiormente il valore potenziale dei risultati della ricerca e dell'istruzione.

–        rafforzare gli attuali e potenziali centri di eccellenza nell'UE dei settori della ricerca, dell'innovazione e dell'istruzione al fine di dare vita a centri di attività competitivi a livello mondiale che godano di una reputazione di eccellenza sul piano internazionale;

–        affrontare le disparità nella capacità di innovazione all'interno dell'UE sviluppando e divulgando i benefici dei nuovi modelli di pratiche e gestione dell'innovazione.

Attività ABM/ABB interessate

15 – Istruzione e cultura - Istituto europeo d'innovazione e tecnologia

1.4.3.     Risultati e incidenza previsti

Specificare gli effetti che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi mirati.

La proposta crea le giuste condizioni per aumentare il livello di innovazione e ricerca. Essa migliorerà l'efficienza complessiva degli sforzi di innovazione facendo fronte alla frammentazione e ottenendo una massa critica. Genererà inoltre valore capitalizzando la ricerca attuale e incentivando la sua pertinenza per il mercato e apporterà miglioramenti sul lato dell'offerta nel processo di innovazione. Un elemento significativo dell'attività dell'EIT è la promozione di cambiamenti nell'offerta di istruzione superiore nell'UE, in particolare mediante un marchio di qualità EIT per i corsi post-universitari. Ciò influenzerà positivamente l'offerta didattica transfrontaliera e migliorerà l'accesso ai corsi pertinenti.

Dato l'approccio multidisciplinare e interdisciplinare adottato dalle CCI, i comparti dei settori prioritari dell'EIT possiedono il potenziale per impegnarsi nell'ambito dell'EIT. Gli effetti territoriali dell'EIT saranno probabilmente significativi. Le regioni sede di centri di co-locazione avranno l'opportunità di trarre benefici dalle economie di agglomerazione e dalle esternalità positive. Tali opportunità saranno favorite se si stabilirà una stretta cooperazione tra i partner delle CCI nelle regioni e le autorità e le organizzazioni impegnate nella definizione e nell'attuazione delle strategie regionali di innovazione.

Il documento di lavoro dei servizi della Commissione sulla valutazione d'impatto dell'EIT che accompagna la presente proposta legislativa presenta informazioni più dettagliate al riguardo.

1.4.4.     Indicatori di risultato e di incidenza

Precisare gli indicatori che permettono di seguire la realizzazione della proposta/iniziativa.

Per misurare il livello di conseguimento degli obiettivi specifici dell'EIT, il regolamento XXX del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce Orizzonte 2020 fissa una serie di indicatori. Il raggiungimento degli obiettivi operativi dell'EIT sarà misurato dalla seguente serie di indicatori che complementano gli indicatori relativi agli obiettivi specifici:

Integrare il triangolo della conoscenza (ricerca, innovazione e istruzione) al fine di creare un valore economico e sociale e di accrescere i benefici ottenuti da un maggiore livello di cooperazione. Rafforzare gli attuali e potenziali centri di eccellenza nell'UE dei settori della ricerca, dell'innovazione e dell'istruzione al fine di dare vita a centri di attività competitivi a livello mondiale che godano di una reputazione di eccellenza sul piano internazionale. Realizzare il potenziale sottoutilizzato dei punti forti dell'UE nella ricerca per fornire maggiori benefici sul mercato dei prodotti e del lavoro; || – 540 organizzazioni del mondo delle università, delle imprese e della ricerca che collaborano strettamente all'interno di CCI integrate; – 80 organizzazioni aggiuntive che si uniscono alle CCI già designate; – 9 accordi concernenti la gestione e l'utilizzo della proprietà intellettuale all'interno delle CCI; – 8 890 milioni di EUR dalla mobilizzazione di fonti finanziarie diverse dall'EIT, corrispondenti al 75% dei finanziamenti del bilancio totale delle CCI (effetto leva di fonti pubbliche e private).

Migliorare la capacità di attrazione e la pertinenza commerciale delle opportunità dell'istruzione post-universitaria di attrarre, sviluppare e trattenere le competenze adeguate all'interno dell'UE; || – elaborazione di 25 programmi di studio a orientamento imprenditoriale; – organizzazione di 85 moduli di istruzione e formazione, compresi titoli dell'EIT

Sviluppare legami di collaborazione efficace tra i centri di eccellenza al fine di creare una massa critica per l'innovazione e l'istruzione di livello avanzato. || – 3 CCI nella fase "a pieno regime", 3 nella fase "sviluppo" e 3 nella fase "creazione/sviluppo". – istituzione di 45 centri di co-locazione delle CCI in grado di fornire cooperazione faccia a faccia;

Promuovere lo sviluppo di prodotti e processi innovativi laddove le inefficienze del mercato determinano un approvvigionamento non ottimale. || – 600 imprese di start-up e spin-off creati da studenti/ricercatori/professori delle CCI; – 6 000 innovazioni nelle imprese esistenti sviluppate da studenti/ricercatori/professori delle CCI; – 3 000 licenze e servizi di consulenza.

Rafforzare la capacità imprenditoriale in tutta l'UE al fine di creare nuove attività imprenditoriali e di concretizzare maggiormente il valore potenziale dei risultati della ricerca e dell'istruzione. || –          10 000 studenti nei corsi di master dell'EIT; – 10 000 studenti nei corsi di dottorato dell'EIT; – 20 000 studenti e insegnanti che seguono corsi imprenditoriali non finalizzati a titoli di studio; – 100% degli studenti universitari con esperienza di mobilità geografica e mobilità tra il mondo accademico e le imprese; – 25% degli insegnati devono aver completato un'azione di mobilità internazionale o di mobilità tra il mondo accademico e le imprese; – Almeno il 25% di studenti e insegnanti deve essere reclutato a livello internazionale.

affrontare le disparità nella capacità di innovazione all'interno dell'UE sviluppando e divulgando i benefici dei nuovi modelli di pratiche e gestione dell'innovazione || – 600 organizzazioni, non partecipanti alla CCI, che beneficiano delle attività di diffusione e di outreach dell'EIT; – 40 eventi dedicati alle migliori pratiche organizzati dall'EIT/dalle CCI; – 2 500 persone che beneficiano delle migliori pratiche delle CCI mediante i meccanismi di borsa.

1.5.        Motivazione della proposta/iniziativa

1.5.1.     Necessità da coprire nel breve e lungo termine

– Consolidare le tre CCI esistenti[9] promuovendo la loro crescita, il loro impatto e la loro sostenibilità.

– Sviluppare gradualmente nuove CCI garantendo la loro selezione e attuazione. Si prevede di creare tre nuove CCI nel 2014 e altre tre nel 2018.

– Migliorare l'impatto dell'EIT mediante la condivisione delle conoscenze, la diffusione, l'outreach e l'esposizione internazionale. Prendendo le mosse dall'esperienza di CCI di eccellenza, l'EIT, mediante una diffusione e misure di condivisione delle conoscenze mirate, garantirà che tali esperienze siano condivise anche al di là delle CCI e promuoverà in tal modo un processo proficuo di apprendimento reciproco e un'introduzione più rapida di nuovi modelli d'innovazione in tutta l'Unione e in tutti gli Stati membri.

1.5.2.     Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione europea

L'EIT collega esplicitamente l'intero ciclo di innovazione all'istruzione e alla creazione di conoscenza agli approcci innovativi nelle nuove imprese e in quelle attuali. Il suo approccio è caratterizzato da alcuni elementi attraverso cui apporta un vero valore aggiunto a livello dell'UE.

· Superare la frammentazione mediante partenariati integrati a lungo termine e ottenere una massa critica mediante la sua dimensione europea. Partendo dalle iniziative di cooperazione attuali, l'EIT fornisce a partenariati selezionati delle CCI un carattere più permanente e strategico. Le CCI consentono a partner di livello mondiale di unirsi in nuove configurazioni, di ottimizzare le risorse esistenti e di accedere a nuove opportunità imprenditoriali mediante nuove catene di valore che affrontano sfide di più ampia scala e comportanti rischi più elevati. Inoltre, sebbene vi sia un numero significativo di centri di eccellenza negli Stati membri dell'UE, tali centri spesso non raggiungono individualmente la massa critica necessaria per affrontare la concorrenza globale. I centri di co-locazione delle CCI offrono a attori locali forti l'opportunità di intrattenere stretti legami con altri partner di eccellenza all'interno del quadro strategico complessivo offerto dall'intera CCI, consentendo loro in tal modo di agire e di essere riconosciuti globalmente.

· Migliorare l'impatto degli investimenti nell'istruzione, nella ricerca e nell'innovazione e sperimentare nuove strade per la gestione dell'innovazione. L'EIT funge da catalizzatore aggiungendo valore alla base di ricerca esistente mediante un'introduzione e un utilizzo più rapidi delle tecnologie e dei risultati della ricerca. A loro volta, le attività di innovazione contribuiscono ad allineare e a favorire gli investimenti nella ricerca e a rendere le attività di istruzione e formazione più ricettive alle esigenze imprenditoriali. Su tale base è possibile dare vita a un processo positivo altamente interattivo. A questo fine, l'EIT è stato dotato di un notevole livello di flessibilità per sperimentare nuovi modelli innovativi, il che permette una reale differenziazione nei modelli di gestione e di finanziamento delle CCI e una rapida capacità di adattamento per poter meglio far fronte alle opportunità emergenti nei rispettivi settori.

· Coltivare i talenti a livello internazionale e promuovere l'imprenditorialità tramite l'integrazione del triangolo della conoscenza. L'EIT coltiva l'innovazione generata dalle persone e pone gli studenti, i ricercatori e gli imprenditori al centro del proprio impegno. L'EIT fornisce nuovi percorsi professionali tra il mondo accademico e il settore privato e meccanismi innovativi di sviluppo professionale. Il marchio EIT attribuito a programmi innovativi di master e di dottorato delle CCI aiuterà a creare un marchio di eccellenza riconosciuto a livello internazionale che contribuirà ad attrarre talenti dall'Europa e oltre. L'imprenditorialità è promossa attraverso una nuova generazione di studenti di livello mondiale, in possesso delle conoscenze e delle attitudini necessarie per trasformare le idee in nuove opportunità imprenditoriali, contribuendo in tal modo a un utilizzo efficace delle conoscenze e all'appropriazione della redditività degli investimenti da parte delle aziende.

1.5.3.     Insegnamenti tratti da esperienze analoghe

L'EIT ha positivamente completato la propria fase iniziale dedicata all'istituzione delle sue funzioni decisionali ed esecutive – comitato direttivo e sede centrale – e del suo braccio operativo, le comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI).

Per maggiori informazioni consultare la proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'agenda strategica per l'innovazione dell'EIT.

Dal punto di vista finanziario, i principali insegnamenti tratti dall'esperienza dell'istituzione iniziale delle CCI sono i seguenti:

· Il modello di finanziamento dell'EIT, fondato su punti di forza e risorse comuni delle organizzazioni di eccellenza esistenti, in cui i finanziamenti dell'EIT fungono da catalizzatori per attrarre e convogliare risorse finanziarie supplementari provenienti da un ampio spettro di partner pubblici e privati, sembra appropriato. Di conseguenza, il finanziamento dell'EIT è previsto unicamente per le "attività a valore aggiunto delle CCI", in particolare progetti delle CCI riguardanti l'istruzione, l'imprenditorialità e la creazione di nuove imprese con investimenti integrativi in attività consolidate (ad es. progetti di ricerca esistenti).

· Le CCI attraversano diverse fasi di sviluppo con diverse caratteristiche riguardanti il valore del loro bilancio totale, il loro fabbisogno finanziario e la loro capacità di assorbimento sono relativamente limitati all'inizio, durante la fase di avviamento, ma si sviluppano in misura sostanziale negli anni successivi. Il periodo di vita di quindici anni di una CCI comprende le seguenti fasi:

– fase di "avviamento" di 2 anni: in questo periodo si procede all'organizzazione della CCI, alla creazione delle strutture finanziarie e giuridiche necessarie e all'assunzione del personale fondamentale. Durante questo periodo il contributo dell'EIT garantisce in media il 35% del bilancio di una singola CCI corrispondente a 28 milioni di EUR;

– fase di "sviluppo" di 3 anni: si presume che la CCI si sia già consolidata e abbia iniziato ad attuare le sue attività centrali, ma che si stia ancora espandendo dinamicamente in termini di ambito di attività e di numero di partner. Durante questo periodo il contributo dell'EIT garantisce in media il 26% del bilancio di una singola CCI corrispondente a 154,7 milioni di EUR;

– fase "a pieno regime" di 6 anni: la CCI dispone di una struttura stabile e di un ambito di attività chiaramente definito. Durante questo periodo il contributo dell'EIT garantisce in media il 25% del bilancio di una singola CCI corrispondente a 475,5 milioni di EUR;

– fase del "raggiungimento della sostenibilità" di 4 anni: le attività della CCI sono analoghe a quelle della fase a pieno regime, tuttavia il contributo dell'EIT diminuisce gradualmente, la CCI deve quindi assicurarsi altri fonti di entrate. Durante questo periodo il contributo dell'EIT garantisce in media il 22% del bilancio di una singola CCI corrispondente a 258 milioni di EUR.

1.5.4.     Coerenza ed eventuale sinergia con altri strumenti pertinenti

Sempre più spesso le iniziative e i programmi dell'UE tengono conto delle interrelazioni esistenti fra ricerca, innovazione e istruzione. Esiste un ampio potenziale per azioni capaci di trarre forza dalla loro complementarità e il quadro strategico costituito da Orizzonte 2020 permetterà di sfruttare meglio queste sinergie.

L'EIT contribuirà in modo sostanziale agli obiettivi di Orizzonte 2020, in particolare affrontando le sfide sociali in modo complementare ad altre iniziative riguardanti questi settori. L'EIT contribuirà quindi in maniera significativa a creare le condizioni quadro necessarie per sfruttare il potenziale di innovazione della ricerca UE e realizzare lo Spazio europeo della ricerca (SER).

Inoltre, l'EIT fa dell'istruzione una dimensione a pieno titolo della politica di ricerca e innovazione dell'UE. Grazie a un'istruzione orientata all'innovazione e all'imprenditorialità svolge un'importante funzione di ponte tra il quadro della ricerca e dell'innovazione e le politiche e i programmi di istruzione e fornisce l'impegno istituzionale continuo e duraturo necessario per introdurre cambiamenti sostenibili nell'istruzione superiore.

Inoltre, esistono possibilità di interazione, con effetto di mutuo rafforzamento, con la politica di coesione dell'Unione, dati i nessi esistenti tra aspetti locali e globali dell'innovazione. I centri di co-locazione permettono una cooperazione transfrontaliera all'interno e all'esterno delle reti delle CCI e sono in buona posizione per utilizzare le varie forme di finanziamento offerte dalle rispettive regioni e per trarre benefici da esse.

Se le opportunità di sinergie differiscono in funzione dell'area tematica della CCI, un certo numero di iniziative e programmi a livello di UE sembrano prestarsi in modo particolare a trarre vantaggio dalla cooperazione e dal coordinamento.

Le iniziative di programmazione congiunta, uno strumento chiave per superare la frammentazione della ricerca, dovranno costituire il nucleo della base di ricerca paneuropea delle CCI. A loro volta, le CCI possono accelerare e promuovere lo sfruttamento della ricerca pubblica di eccellenza messa in comune dalle iniziative di programmazione congiunta, superando la frammentazione nell'innovazione. Le iniziative tecnologiche congiunte e i partenariati pubblico-privato di nuova istituzione forniscono piattaforme per la promozione della ricerca industriale su larga scala e rafforzano lo sviluppo delle principali tecnologie. Le CCI possono contribuire a catalizzare questi grandi investimenti di ricerca per promuovere il trasferimento e la commercializzazione di tecnologie e sviluppare nuove iniziative nelle imprese esistenti per mezzo del talento imprenditoriale di prima grandezza. Con il suo approccio fondato sul triangolo della conoscenza, l'EIT integrerà gli investimenti del Consiglio europeo della ricerca nella ricerca di frontiera di livello mondiale prendendo in considerazione l'intera catena dell'innovazione dalle idee all'applicazione e allo sfruttamento e offrirà ulteriori opportunità di innovazione ed esposizione all'imprenditorialità per i ricercatori "Marie Curie" e gli studenti "Erasmus per tutti".

I prossimi partenariati europei per l'innovazione forniranno quadri generali per favorire l'allineamento e le sinergie tra la ricerca guidata dall'offerta e dalla domanda e gli strumenti e le politiche di innovazione. Riguardo ai partenariati europei per l'innovazione, il carattere decentralizzato delle CCI fornisce una rete strutturata di professionisti in grado di individuare le condizioni quadro e le migliori pratiche riguardanti le politiche e le questioni regolamentari e di normazione con effetti su un determinato settore o su una determinata sfida.

1.6.        Durata e incidenza finanziaria

Proposta/iniziativa di durata limitata

– X  Proposta/iniziativa in vigore dall'01/01/2014 fino al 31/12/2020

–      Incidenza finanziaria dal 01/01/2014 al 31/12/2022

– ¨ Proposta/iniziativa di durata illimitata

– ¨ Incidenza finanziaria dal [GG/MM]AAAA fino al [GG/MM]AAAA

1.7.        Modalità di gestione previste[10]

Gestione centralizzata diretta da parte della Commissione

X Gestione centralizzata indiretta con delega delle funzioni di esecuzione a:

– ¨  agenzie esecutive

– X  organismi creati dall'Unione europea[11]

– ¨  organismi pubblici nazionali/organismi investiti di attribuzioni di servizio pubblico

– ¨  persone incaricate di attuare azioni specifiche di cui al titolo V del trattato sull'Unione europea, che devono essere indicate nel pertinente atto di base ai sensi dell'articolo 49 del regolamento finanziario

¨ Gestione concorrente con gli Stati membri

¨ Gestione decentrata con paesi terzi

¨ Gestione congiunta con organizzazioni internazionali (da specificare)

2.           MISURE DI GESTIONE

La semplificazione e la flessibilità sono ritenute cruciali per il successo dell'EIT e la partecipazione della comunità imprenditoriale. In seguito al periodo iniziale, l'EIT avrà ancora margine per sfruttare appieno la propria flessibilità al fine di portare avanti la semplificazione.

La semplificazione, attuata in modo responsabile, rappresenta per l'EIT un passo obbligatorio per raggiungere risultati effettivi e promuovere innovazioni. L'EIT considera la semplificazione come un processo dinamico radicato nel suo funzionamento dell'EIT e come parte integrante del suo ruolo di sostegno alle CCI. A tal fine, l'EIT si impegnerà ad adattare, migliorare e ottimizzare i suoi processi interni e cercherà costantemente approcci semplificati che aiutino le CCI a soddisfare nuove esigenze e a rafforzare il loro impatto.

Semplificazione operativa

Facendo leva sulla sperimentazione e sull'esperienza delle CCI, l'EIT metterà a punto un'agenda di semplificazione in settori fondamentali, che comprenderà parametri di riferimento per valutare i progressi, e informerà la Commissione dei propri passi avanti nell'attuazione mediante il programma di lavoro triennale.

In base a tale agenda di semplificazione dell'EIT, la Commissione sorveglierà da vicino la capacità dell'EIT di definire accordi e principi caratterizzati dalla massima semplicità nell'ambito del finanziamento e della gestione delle attività delle CCI.

Semplificazione finanziaria

Dato che uno degli obiettivi dell'EIT è quello di favorire la partecipazione del settore privato, il regolamento finanziario dell'EIT[12], basato sul regolamento finanziario quadro con specifiche deroghe concesse dalla Commissione, deve riflettere i suoi obiettivi e l'esigenza di una flessibilità operativa sufficiente a risultare interessante per i suoi partner del mondo imprenditoriale, accademico e della ricerca.

D'altro canto, come disposto dall'articolo 1 del regolamento che stabilisce le regole per la partecipazione e per la diffusione nell'ambito di Orizzonte 2020, saranno richieste, se necessario, norme che si discostano da quelle stabilite nel presente regolamento o nel regolamento [UE n. XX/2012 (il regolamento finanziario)] in considerazione delle disposizioni del regolamento dell'EIT e delle esigenze specifiche dell'EIT (ad es. procedure di designazione e selezione di nuove fasi di CCI al posto degli inviti a presentare proposte).

Al fine di conseguire l'obiettivo della semplificazione, saranno attuate una serie di misure nell'ambito del processo di gestione delle sovvenzioni, conformemente alla semplificazione delle norme di finanziamento proposte da Orizzonte 2020. Ciò avverrà mediante:

· rimborsi semplificati dei costi reali diretti, con maggiore accettazione della contabilità regolare/consueta delle CCI, compresa l'ammissibilità di determinate tasse e oneri;

· la possibilità di impiegare costi del personale unitari (costi del personale medi) per le CCI che utilizzano regolarmente questo metodo di contabilità, e per i proprietari di PMI privi di una remunerazione;

· una registrazione delle ore semplificata mediante una serie di condizioni semplici e chiare, in particolare l'abolizione dell'obbligo di registrazione delle ore per il personale impiegato a tempo pieno o più che a metà tempo nell'ambito del progetto UE;

· un tasso di rimborso unico per tutte le CCI;

· un unico tasso forfettario che copra in generale i costi indiretti;

· un sistema di costi unitari e tassi forfettari per le borse di studio;

· il carico amministrativo delle CCI sarà ulteriormente alleggerito da una strategia di controllo, descritta alla sezione 2.2.2, in grado di ottenere un equilibrio tra fiducia e controllo;

· a norma delle regole di partecipazione fissate nell'ambito di Orizzonte 2020, il valore dei contributi in natura forniti alle CCI da parti terze potrà essere ammissibile, il che costituisce una modifica sostanziale rispetto alle attuali norme sull'ammissibilità dei costi.

2.1.        Disposizioni in materia di sorveglianza e di relazioni

Precisare la frequenza e le condizioni.

Le disposizioni in materia di sorveglianza e di relazioni saranno stabilite secondo criteri di efficienza e rapporto costo/efficacia, in base alle esperienze acquisite. Si fonderanno su una strategia ampia, tempestiva e armonizzata, con una forte enfasi sulla produzione/sui prodotti, sui risultati e sugli impatti (cfr. sezione 1.4.4 del presente documento).

SORVEGLIANZA

La Commissione ha rafforzato il proprio sostegno all'EIT per quanto riguarda l'istituzione di un sistema di sorveglianza orientato ai risultati valido e solido. Il sistema di sorveglianza deve riconoscere l'indipendenza dell'EIT e l'autonomia delle CCI e delle loro relazioni contrattuali. Allo stesso tempo esso deve garantire la piena responsabilità dell'EIT e una completa flessibilità delle CCI nel perseguimento dei loro piani aziendali. La Commissione collaborerà con l'EIT al fine di misurare i progressi raggiunti.

La sorveglianza dell'EIT si svolgerà nei quattro seguenti livelli:

1. Sorveglianza di una CCI sulla base dei suoi obiettivi individuali e di indicatori essenziali di prestazione stabiliti nei piani aziendali della CCI. Sarà fornito un notevole livello di flessibilità alle CCI (approccio dal basso verso l'alto) per la definizione delle loro strategie e della loro organizzazione interne, per l'elaborazione delle attività e per mobilitare le risorse necessarie.

2. La sorveglianza di tutte le CCI da parte dell'EIT che si concentrerà su una serie di obiettivi strategici, identificati dal quadro di valutazione dell'EIT che comprende una serie di indicatori comuni per tutte le CCI. Il quadro di valutazione si concentrerà su risultati, produzione e generazione di effetti economici e sociali di tutte le CCI. Il quadro di valutazione dell'EIT misurerà le prestazioni delle CCI rispetto a obiettivi particolari. Inoltre, come proposto nella revisione della base giuridica, prima del lancio di nuovi inviti a presentare proposte, l'EIT pubblicherà i criteri e le procedure di finanziamento, sorveglianza e valutazione delle attività delle CCI.

3. La sorveglianza delle attività stesse dell'EIT che abbinerà indicatori quantitativi e qualitativi in una prospettiva di medio termine. Misurerà ad esempio le prestazioni dell'EIT per quanto riguarda il sostegno alle CCI, l'intensità e la copertura delle attività di outreach (il numero di eventi dedicati alle buone pratiche), la diffusione e le attività internazionali, nonché l'impatto dell'EIT all'interno della più ampia politica europea di innovazione e dell'agenda in tema di ricerca e istruzione (ad es. la percentuale di adozione di modelli sperimentati dall'EIT da parte di altre iniziative).

4. Sorveglianza e valutazione dell'EIT in quanto istituto d'innovazione dell'UE nell'ambito di Orizzonte 2020, di cui si occuperà la Commissione a norma delle disposizioni del regolamento dell'EIT e degli articoli 25 e 26 del regolamento XXX del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce Orizzonte 2020 del XXX. Le valutazioni sono previste per il 2016 (unicamente l'EIT), il 2017 (la valutazione intermedia dell'EIT in quanto parte di Orizzonte 2020) e 2023 (valutazione ex-post dell'EIT in quanto parte di Orizzonte 2020). Si propone inoltre che la Commissione possa in qualsiasi momento effettuare ulteriori valutazioni su temi o questioni di importanza strategica. Le sinergie tra le attività programmate dell'EIT e altri programmi UE devono essere garantite mediante la valutazione da parte della Commissione del programma di lavoro triennale dell'EIT.

RELAZIONI

Dato che l'EIT è un organismo dell'Unione che riceve sovvenzioni dal bilancio dell'Unione europea, sotto la prospettiva della gestione finanziaria e del controllo, l'EIT sarà trattato come altri organismi istituiti dal Trattato a generalmente denominati agenzie dell'Unione. Ciò significa che all'EIT si applica il punto [17] dell'accordo interistituzionale del XX/YY/201Z fra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria, per l'autorità di bilancio nel corso della procedura annuale di bilancio. Per quanto riguarda la relazione sull'attuazione del sistema di sorveglianza:

· il programma di lavoro triennale dell'EIT identificherà gli obiettivi e le priorità pertinenti all'interno degli obiettivi strategici dell'EIT per l'anno successivo (n+1). Le CCI devono essere consultate in merito alle priorità e agli obiettivi prima dell'adozione definitiva del programma di lavoro triennale affinché essi possano essere pienamente integrati nei loro piani aziendali annuali pertinenti;

· la relazione d'attività annuale per l'anno precedente (n-1) comprenderà i risultati del processo di sorveglianza per n-1 e descriverà come e in che misura gli obiettivi sono stati raggiunti. La relazione d'attività annuale deve tenere conto delle relazioni sui costi e sulle prestazioni delle CCI riferite alle operazioni dell'anno precedente (n-1).

Le condizioni relative alle relazioni delle CCI sono state stabilite nel quadro dell'accordo quadro di partenariato e in base alle convenzioni annue di sovvenzione (relazioni sulle prestazioni e sui costi). D'altro canto, al fine di migliorare l'efficienza e il rapporto costo/efficacia e in base all'esperienza acquisita dall'EIT in merito all'attuazione delle convenzioni annue di sovvenzione da parte delle CCI, nel processo di gestione delle sovvenzioni saranno poste in atto una serie di misure di semplificazione, che avranno come principali obiettivi la diminuzione del carico di lavoro amministrativo delle CCI e una migliore qualità dei dati raccolti. D'altra parte, come spiegato in precedenza, sarà impiegata una serie di indicatori comuni a tutte le CCI mediante il quadro di valutazione, ponendo l'accento su risultati, produzione e generazione di effetti economici e sociali di tutte le CCI.

2.2.        Sistema di gestione e di controllo

2.2.1.     Rischi individuati

Tenendo conto della chiara necessità di gestire il bilancio europeo in modo efficace ed efficiente e di prevenire frodi e sprechi, al momento di attuare il bilancio, l'EIT istituirà un sistema di controllo interno in grado di fornire ragionevoli garanzie che un errore nel corso del periodo di spesa pluriennale sia compreso tra il 2% e il 5% e, idealmente, si aggiri intorno al 3,5%, come proposto dal regolamento che istituisce le regole per la partecipazione e per la diffusione nell'ambito di Orizzonte 2020, su cui si fonderanno il sistema di controllo interno e la strategia di audit.

Il quadro di controlli interni dell'EIT si baserà anche sull'attuazione delle norme di controllo interno della Commissione, sulle procedure dello stesso EIT, su controlli ex-ante del 100% delle spese dichiarate delle CCI finanziate dall'EIT, certificati di audit, certificazioni ex-ante delle metodologie di calcolo dei costi, audit ex post su un campione di richieste di pagamento, risultati dei progetti e valutazioni esterne.

A norma dell'articolo 38, paragrafo 4, del regolamento finanziario dell'EIT, l'ordinatore ha posto in atto, conformemente alle norme stabilite dal comitato direttivo sulla base delle norme equivalenti fissate dalla Commissione e tenendo conto dei rischi inerenti alle caratteristiche della gestione e alla natura delle azioni finanziate, la struttura organizzativa nonché i sistemi e le procedure di gestione e di controllo interni adeguati all'esecuzione dei compiti dell'EIT.

Le procedure di gestione del rischio sono applicate su base annuale al fine di mitigare i rischi associati all'attuazione di tutte le attività dell'EIT. In questo contesto, l'EIT, al momento di definire le disposizioni di controllo interno, deve prendere in considerazione i rischi delle attività attuate, le caratteristiche specifiche della popolazione e il ripetersi dei beneficiari (attualmente 3 CCI), la frequenza delle sovvenzioni assegnate (annuale) e le dimensioni delle transazioni (cfr. punto 1.5.3 sul periodo di durata di quindici anni delle CCI e le diverse fasi di sviluppo) e deve evitare qualsiasi sovrapposizione nei finanziamenti.

Dato che le prime sovvenzioni annuali alle CCI sono state assegnate nel 2010, l'EIT non dispone ancora di risultati relativi alle percentuali di errore. Tuttavia, durante l'attuazione delle attuali convenzioni di sovvenzione, sono state individuate le seguenti categorie di rischio:

– errori derivati dalla complessità delle norme;

– errori derivati dall'interpretazione delle norme;

– rispetto delle norme in materia di ammissibilità;

– disponibilità dei documenti giustificativi;

– calcolo errato dei costi indiretti.

Anche le misure di semplificazione descritte in precedenza contribuiranno a migliorare e ridurre le percentuali di errore.

2.2.2.     Modalità di controllo previste

Come stabilito dall'articolo 23 del regolamento XXX del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce Orizzonte 2020, il sistema di controllo istituito dall'EIT fornisce una ragionevole garanzia di conseguire un'adeguata gestione dei rischi connessi all'efficacia e all'efficienza delle operazioni nonché la legalità e la regolarità delle transazioni afferenti e il raggiungimento di un equilibrio fra fiducia e controllo. Tale sistema alleggerirà ulteriormente il carico amministrativo delle CCI.

In quanto parte del sistema di controllo che sarà attuato dall'EIT, la strategia di audit è basata sull'audit finanziario di un campione rappresentativo di spese dell'intero bilancio dell'EIT, in particolare delle sovvenzioni assegnate alle CCI su base annuale. Tale campione rappresentativo è complementato da una selezione basata su una valutazione dei rischi connessi alle spese durante i controlli ex-ante del 100% delle richieste di pagamento e l'esperienza ottenuta sarà utilizzata nell'esame delle disposizioni di controllo per la valutazione dei rischi relativi all'attuazione delle sovvenzioni. Gli audit delle spese sono eseguiti secondo modalità coerenti con i principi di economia, efficienza ed efficacia.

Per quanto riguarda le disposizioni di controllo interno, l'EIT ha elaborato una strategia complessiva, comprendente una struttura di vigilanza, per l'attuazione dei processi di controllo interno che contempla l'intero ciclo di spesa. L'alta direzione garantisce che tale strategia complessiva, l'iniziativa di normazione e semplificazione e la relativa esecuzione, siano formalmente accettati dal comitato direttivo.

L'iniziativa di normazione e semplificazione attuata dall'EIT segue un approccio fondato su tre punti:

– procedura di pianificazione e programma di lavoro standardizzati dell'EIT;

– collegamento alla procedura di gestione del rischio;

– sviluppo di procedure operative standard.

Le procedure operative standard sono istruzioni scritte e dettagliate volte a raggiungere l'uniformità nelle prestazioni di un processo specifico; tali istruzioni si riferiscono di norma a più di un compito o settore all'interno dell'EIT, delle sue unità, sezioni o team.

In un contesto di semplificazione con enfasi sulle prestazioni e al fine di aumentare l'efficienza e la regolarità e di ridurre qualsiasi possibile percentuale di errore nelle attività poste in atto dall'EIT e connesse all'operato delle CCI, sarà proposto l'utilizzo di sovvenzioni sotto forma di importi forfettari, tassi forfettari e tabelle di costi unitari in linea con il profilo delle attività attuate dalle CCI, come proposto dal regolamento XXX del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce Orizzonte 2020 del XXX. Per quanto riguarda i certificati di audit relativi alle schede finanziarie fornite dalle CCI e dai diversi partner, per cui revisori indipendenti certificheranno la legalità e la conformità degli importi dichiarati nelle relazioni finanziarie, la soglia per tali certificati sarà stabilita al livello fissato dall'articolo 28 del regolamento che stabilisce le regole per la partecipazione e per la diffusione nell'ambito di Orizzonte 2020. Tutte le altre disposizioni definite dal presente regolamento saranno anch'esse attuate seguendo i certificati di metodologia e l'operato dei revisori incaricati della certificazione.

2.3.        Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità

2.3.1      Precisare le misure di prevenzione e di tutela in vigore o previste.

A norma dell'articolo 24 del regolamento XXX del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce Orizzonte 2020, l'EIT adotta misure atte ad assicurare la tutela degli interessi finanziari dell'Unione. Le proposte di Orizzonte 2020 sono state sottoposte a valutazioni di impermeabilità alle frodi e impatto. Complessivamente, le misure proposte dovrebbero avere un impatto positivo sulla lotta contro le frodi, specialmente mediante la maggiore enfasi sull'audit basato sul rischio e il rafforzamento di valutazione e controllo.

L'EIT è determinato a lottare contro le frodi in tutte le fasi del processo di gestione delle sovvenzioni e delle altre attività attuate. L'insieme delle decisioni adottate e dei contratti stipulati dall'EIT prevedono esplicitamente che l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e la Corte dei conti possano effettuare verifiche sul posto dei documenti di tutti i contraenti e subappaltatori che hanno ricevuto fondi dell'Unione, anche nei locali dei beneficiari finali, a norma delle procedure istituite dal regolamento (EURATOM, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto[13].

L'OLAF è autorizzato a svolgere indagini interne in seno all'EIT, e il comitato direttivo ha sottoscritto un accordo per aderire all'accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione relativo alle indagini svolte dall'OLAF.[14]

L'EIT ha inoltre adottato una decisione che stabilisce le condizioni per lo svolgimento delle indagini interne in materia di lotta contro la frode, la corruzione e ogni attività illegale che leda gli interessi dell'Unione.

3.           INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA

3.1.        Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate

· Linee di bilancio di spesa esistenti

Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.

Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Natura della spesa || Contributo

Numero 15.02.11 Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) || SD/SND ([15]) || di paesi EFTA[16] || di paesi candidati[17] || di paesi terzi || ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario

1 || 15 02 11 01 "Struttura di direzione" 2008/2013 || SND || SÌ || NO || NO || NO

1 || 15 02 11 02 "comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI) e altre attività operative" 2008/2013 || SD || SÌ || NO || NO || NO

· Nuove linee di bilancio richieste

Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.

Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Natura della spesa || Contributo

|| SD/SND ([18]) || di paesi EFTA[19] || di paesi candidati[20] || di paesi terzi || ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario

|| 15 07 03 01 "Struttura di direzione" 2014/2020 || SND || SÌ || NO || NO || NO

|| 15 07 03 02 "comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI) e altre attività operative" 2014/2020 || SD || SÌ || NO || NO || NO

3.2.        Incidenza prevista sulle spese

3.2.1.     Sintesi dell'incidenza prevista sulle spese

In Mio EUR (al terzo decimale) ai prezzi correnti

Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || Numero del fascicolo || 1 – Spese amministrative e operative dell'EIT

L'EIT || || || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Anno 2021 || Anno 2022 || TOTALE 2014-2022

Titolo 1- 15 07 03 01 "Struttura di direzione" 2014/2020 || Impegni || (1a) || 5,837 || 6,386 || 7,949 || 8,108 || 8,730 || 8,905 || 9,083 || || || 54,998

Pagamenti || (2a) || 5,837 || 6,386 || 7,949 || 8,108 || 8,730 || 8,905 || 9,083 || || || 54,998

Titolo 2- 15 07 03 01 "Struttura di direzione" 2014/2020 || Impegni || (1b) || 1,592 || 1,732 || 1,987 || 2,027 || 2,183 || 2,226 || 2,271 || || || 14,017

Pagamenti || (2b) || 1,592 || 1,732 || 1,987 || 2,027 || 2,183 || 2,226 || 2,271 || || || 14,017

Titolo 3 - 15 07 03 02 "comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI) e altre attività operative" 2014/2020 || Impegni || (1c) || 267,498 || 324,047 || 389,375 || 472,279 || 497,460 || 554,832 || 599,777 || || || 3105,268

Pagamenti || (2c) || 232,723 || 281,921 || 338,756 || 410,883 || 432,790 || 482,704 || 521,806 || 299,888 || 103,796 || 3105,267

TOTALE degli stanziamenti per l'EIT || Impegni || =1a+1b+1c || 274,926 || 332,165 || 399,312 || 482,414 || 508,373 || 565,963 || 611,130 || || || 3174,283

Pagamenti || =2a+2b+2c || 240,151 || 290,039 || 348,693 || 421,018 || 443,703 || 493,835 || 533,159 || 299,888 || 103,796 || 3174,283

Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 1 || "Spese amministrative DG EAC"

In Mio EUR (al terzo decimale), prezzi correnti

|| || || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || TOTALE 2014-2020

DG: EAC ||

Ÿ Risorse umane – tabella dell'organico - 15.01.05.01 || 0,472 || 0,481 || 0,491 || 0,501 || 0,511 || 0,521 || 0,531 || 3,507

Ÿ Risorse umane – tabella dell'organico - 15.01.05.02 || 0,145 || 0,148 || 0,151 || 0,154 || 0,157 || 0,161 || 0,164 || 1,081

Ÿ Altre spese amministrative - 15.01.05.03 || 0,371 || 0,378 || 0,551 || 0,563 || 0,401 || 0,497 || 0,597 || 3,359

TOTALE DG EAC || || 0,988 || 1,008 || 1,194 || 1,217 || 1,069 || 1,179 || 1,292 || 7,947

TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 1 EAC del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = totale pagamenti) || 0,988 || 1,008 || 1,194 || 1,217 || 1,069 || 1,179 || 1,292 || 7,947

In Mio EUR (al terzo decimale), prezzi correnti

|| || || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018* || Anno 2019* || Anno 2020* || Anno 2021 || Anno 2022 || TOTALE 2014-2022

TOTALE degli stanziamenti per la RUBRICA 1 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || 275,914 || 333,173 || 400,505 || 483,632 || 509,442 || 567,142 || 612,422 || || || 3 182,230

Pagamenti || 241,139 || 291,047 || 349,887 || 422,236 || 444,772 || 495,014 || 534,451 || 299,888 || 103,796 || 3 182,230

* Un importo supplementare di 1 689,006 milioni di EUR sarà reso disponibile per gli anni 2018-2020 in proporzione dai bilanci delle Sfide sociali e della Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali, su una base indicativa e subordinatamente al riesame di cui all'articolo 26, paragrafo 1, del regolamento n. XX/XXX che istituisce Orizzonte 2020.

3.2.2.     Incidenza prevista sugli stanziamenti operativi

– ¨  La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzazione di stanziamenti operativi

– X  La proposta/iniziativa comporta l'utilizzazione di stanziamenti operativi, come spiegato di seguito:

Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale), prezzi correnti

|| Indicare gli obiettivi e i risultati ò || || || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || TOTALE 2014 - 2020 ||

|| RISULTATI ||

|| Tipo di risultato[21] || Costo medio del risultato || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero totale || di risultati Costo totale

OBIETTIVO SPECIFICO 1[22] Consolidamento e promozione della crescita e dell'impatto delle CCI esistenti ||

Risultato || CCI || || 3 || 256.89 || 3 || 281.83 || 3 || 284.49 || 3 || 313.77 || 3 || 214.31 || 3 || 183.36 || 3 || 156.70 || 21 || 1 691,346 ||

Totale parziale Obiettivo specifico 1 || 3 || 256.89 || 3 || 281.83 || 3 || 284.49 || 3 || 313.77 || 3 || 214.31 || 3 || 183.36 || 3 || 156.70 || 21 || 1 691,346 ||

OBIETTIVO SPECIFICO 2 – Sviluppo graduale di nuove CCI ||

Risultato || CCI || || || || 3 || 25.98 || 3 || 82.81 || 3 || 135.98 || 3 || 232.61 || 3 || 260.17 || 3 || 274.87 || 18 || 1 012,410 ||

Risultato || CCI || || || || || || || || || || 3 || 27.57 || 3 || 87.87 || 3 || 144.31 || 9 || 259,750 ||

Totale parziale Obiettivo specifico 2 || || || 3 || 25.98 || 3 || 82.81 || 3 || 135.98 || 6 || 260.18 || 6 || 348.04 || 6 || 419.17 || 27 || 1 272,160 ||

OBIETTIVO SPECIFICO 3 - Migliorare l'impatto dell'EIT mediante la condivisione delle conoscenze, la diffusione, l'outreach e l'esposizione internazionale ||

Risultato || || || || 10.61 || || 16.24 || || 22.08 || || 22.52 || || 22.97 || || 23.43 || || 23.90 || || 141.762 ||

Totale parziale Obiettivo specifico 3 || || 10.61 || || 16.24 || || 22.08 || || 22.52 || || 22.97 || || 23.43 || || 23.90 || || 141.762 ||

COSTO TOTALE || || 267,50 || || 324,05 || || 389,38 || || 472,28 || || 497,465 || || 554,83 || || 599,78 || || 3 105,268 ||

3.2.3.     Incidenza prevista sugli stanziamenti dell'EIT nelle risorse umane

3.2.3.1.  Sintesi

– ¨  La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzazione di stanziamenti di natura amministrativa

– X  La proposta/iniziativa comporta l'utilizzazione di stanziamenti di natura amministrativa, come spiegato di seguito:

In Mio EUR (al terzo decimale), prezzi correnti

|| Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || TOTALE 2014-2020

Funzionari (gradi AD) linea di bilancio EAC: 15 01 05 01 || 0,472 || 0,481 || 0,491 || 0,501 || 0,511 || 0,521 || 0,531 || 3,507

Funzionari (gradi AST) linea di bilancio EAC: 15 01 05 01 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0

Agenti contrattuali linea di bilancio EAC: 15 01 05 02 || 0,068 || 0,069 || 0,071 || 0,072 || 0,074 || 0,075 || 0,076 || 0,505

Agenti contrattuali linea di bilancio EIT: 15 07 03 01 || 1,358 || 1,386 || 1,413 || 1,441 || 1,470 || 1,500 || 1,530 || 10,098

Agenti temporanei linea di bilancio EAC: 15 01 05 01 || 5,121 || 5,224 || 5,469 || 5,864 || 6,419 || 6,547 || 6,678 || 41,322

Esperti nazionali distaccati linea di bilancio EAC: 15 01 05 02 || 0,077 || 0,079 || 0,081 || 0,082 || 0,084 || 0,086 || 0,087 || 0,576

Esperti nazionali distaccati linea di bilancio EIT: 15 07 03 01 || 0,387 || 0,395 || 0,484 || 0,493 || 0,503 || 0,513 || 0,523 || 3,299

Contributo accordo di sede[23] || -1,560 || -1,560 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || -3,120

TOTALE || 5,924 || 6,074 || 8,007 || 8,454 || 9,060 || 9,241 || 9,426 || 56,187

3.2.3.2.  Fabbisogno previsto di risorse umane

– ¨  La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzazione di risorse umane

– X La proposta/iniziativa comporta l'utilizzazione di risorse umane, come spiegato di seguito:

– A) Risorse umane EIT e DG EAC

Stima da esprimere in numeri interi (o, al massimo, con un decimale)

|| || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020

|| Ÿ Posti della tabella dell'organico (posti di funzionari e di agenti temporanei) ||

|| XX 07 03 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione) || || || || || || || ||

|| 15 07 03 01 (delegazioni) EIT || 63 || 63 || 65 || 67 || 70 || 70 || 70 ||

|| 15 01 05 01 (ricerca indiretta) || 3,5 || 3,5 || 3,5 || 3,5 || 3,5 || 3,5 || 3,5 ||

|| 10 01 05 01 (ricerca diretta) || || || || || || || ||

|| || || || || || || || ||

Ÿ Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)[24] ||

|| 15 07 03 01 (AC, END e INT della dotazione globale) || || || || || || || ||

|| XX 01 02 02 (AC, INT, JED, AL e END nelle delegazioni) || || || || || || || ||

|| XX 01 04 yy[25] || - in sede[26] || || || || || || || ||

|| - nelle delegazioni || || || || || || || ||

|| 15 01 05 02 (AC, INT, END – ricerca indiretta) || 2 || 2 || 2 || 2 || 2 || 2 || 2 ||

|| 10 01 05 02 (AC, INT, END – ricerca diretta) || || || || || || || ||

|| Altre linee di bilancio (specificare) || || || || || || || ||

|| TOTALE || 68,5 || 68,5 || 70,5 || 72,5 || 75,5 || 75,5 || 75,5 ||

Il fabbisogno di risorse umane è coperto dal personale della DG EAC già assegnato alla gestione dell'azione e/o riassegnato all'interno della stessa DG, integrato dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.

Descrizione dei compiti da svolgere:

Funzionari e agenti temporanei DG EAC || - compiti relativi il processo di adozione del bilancio dell'EIT, in particolare il progetto di bilancio, trasferimenti; - elaborazione del parere della Commissione sul programma di lavoro triennale dell'EIT; - elaborazione della posizione dell'osservatore della Commissione alle riunioni del comitato direttivo dell'EIT; - elaborazione della decisione della Commissione sulla nomina dei membri del comitato direttivo dell'EIT; - coordinamento e allineamento con le altre iniziative dell'UE, in particolare Orizzonte 2020; - elaborazione della posizione della Commissione alla piattaforma dei soggetti interessati dell'EIT; - organizzazione delle riunioni annuali tra l'EIT-CCI e i servizi della Commissione; - elaborazione degli inviti a presentare proposte per nuove CCI; - sorveglianza e valutazione dell'EIT - garanzia della conformità dei titoli dell'EIT con le azioni intraprese nel contesto dello Spazio europeo dell'istruzione superiore.

Personale esterno DG EAC || - contributo all'elaborazione del parere della Commissione sul programma di lavoro triennale dell'EIT; - contributo al coordinamento e allineamento con le altre iniziative dell'UE, in particolare Orizzonte 2020; - contributo all'elaborazione della posizione della Commissione alla piattaforma dei soggetti interessati dell'EIT; - contributo all'organizzazione delle riunioni annuali tra l'EIT-CCI e i servizi della Commissione; - contributo all'elaborazione degli inviti a presentare proposte per nuove CCI; - contributo a garantire la conformità dei titoli dell'EIT con le azioni intraprese nel contesto dello Spazio europeo dell'istruzione superiore.

– B) Risorse umane dell'EIT

|| || 2014 || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 || 2019 || 2020

Posti della tabella dell'organico dell'EIT

Agenti temporanei || AD || 27 || 27 || 28 || 29 || 32 || 32 || 32

AST || 11 || 11 || 11 || 12 || 12 || 12 || 12

Posti TOTALI della tabella dell'organico || 38 || 38 || 39 || 41 || 44 || 44 || 44

Altro personale (in ETP)

Agenti contrattuali (AC) || || 20 || 20 || 20 || 20 || 20 || 20 || 20

Esperti nazionali distaccati (END) || || 5 || 5 || 6 || 6 || 6 || 6 || 6

Totale altro personale || || || || || || || ||

TOTALE PERSONALE DELL'EIT || || 63 || 63 || 65 || 67 || 70 || 70 || 70

Descrizione dei compiti da svolgere:

Agenti temporanei EIT || - compiti associati al bilancio dell'EIT e all'agenda di semplificazione; - elaborazione delle nuove fasi di designazione e selezione delle CCI; - coordinamento e allineamento con le altre iniziative dell'UE, in particolare Orizzonte 2020; - piattaforma dei soggetti interessati dell'EIT; - organizzazione delle riunioni e delle audizioni tra l'EIT e le CCI; - consolidamento delle CCI esistenti; - sorveglianza e valutazione dell'EIT - impatto dell'EIT mediante la condivisione delle conoscenze, la diffusione, l'outreach e l'esposizione internazionale.

Personale esterno EIT || - contributo all'elaborazione delle nuove fasi di designazione e selezione di nuove CCI; - contributo all'agenda dell'imprenditoria e dell'istruzione dell'EIT; - contributo alla piattaforma dei soggetti interessati dell'EIT; - contributo a garantire la conformità dei titoli dell'EIT con le azioni intraprese nel contesto dello Spazio europeo dell'istruzione superiore.

Alla luce della tabella dell'organico concernente il quadro finanziario pluriennale attuale per l'EIT, in quanto nuova agenzia, è stato previsto un numero totale di membri del personale di 61 ETP per il periodo fino al 2013 (corrispondente a 37 AT + 20 AC + 4 END). In questo contesto, la DG EAC, in quanto DG di riferimento, vigilerà da vicino sull'attuazione dell'attuale tabella dell'organico da parte dell'EIT.

Dall'altro lato, durante l'elaborazione annuale del bilancio, la DG di riferimento richiederà all'autorità di bilancio unicamente il personale necessario a raggiungere gli obiettivi dell'EIT.

È inoltre importante sottolineare e riconoscere il significativo aumento del carico di lavoro e delle competenze dell'EIT nel contesto della revisione dell'attuale regolamento dell'EIT e dell'ASI, nonché la rilevanza del nuovo bilancio che l'EIT attuerà.

3.2.4.     Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale

– X  La proposta/iniziativa è compatibile con il quadro finanziario pluriennale attuale.

– ¨  La proposta/iniziativa implica una riprogrammazione della corrispondente rubrica del quadro finanziario pluriennale

Spiegare la riprogrammazione richiesta, precisando le linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.

– ¨  La proposta/iniziativa richiede l'attivazione dello strumento di flessibilità o la revisione del quadro finanziario pluriennale[27].

Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.

3.2.5.     Partecipazione di terzi al finanziamento

– La proposta/iniziativa non prevede il cofinanziamento da parte di terzi.

– X La proposta prevede un cofinanziamento indicato di seguito:

Stanziamenti in Mio EUR (al terzo decimale)

|| Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 || Anno 2019 || Anno 2020 || Totale

Accordo di sede con il governo ungherese* || 1.560 || 1.560 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 3.120

TOTALE degli stanziamenti finanziati || 1.560 || 1.560 || 0 || 0 || 0 || 0 || 0 || 3.120

* L'accordo di sede prevede che il governo ungherese copra le spese di locazione dei locali dell'EIT per 20 anni (2011-2030) e i costi salariali di 20 impiegati per 5 anni (2011-2015) corrispondenti a un contributo in contanti di 1,560 milioni di EUR all'anno.

3.3.        Incidenza prevista sulle entrate

– X  La proposta/iniziativa non ha alcuna incidenza finanziaria sulle entrate

– ¨  La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:

– ¨         sulle risorse proprie

– ¨         sulle entrate varie

Mio EUR (al terzo decimale)

Linea di bilancio delle entrate: || Stanziamenti disponibili per l'esercizio in corso || Incidenza della proposta/iniziativa[28]

Anno N || Anno N+1 || Anno N+2 || Anno N+3 || inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6)

Articolo …. || || || || || || || ||

Per quanto riguarda le entrate varie con destinazione specifica, precisare la o le linee di spesa interessate.

Precisare il metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate.

[1]               GU C pag.

[2]               GU C pag.

[3]               http://ec.europa.eu/education/eit/eit-consultation_en.htm

[4]               GU C del , pag.

[5]               GU C del , pag.

[6]               GU C del , pag.

[7]               ABM: Activity Based Management (gestione per attività) – ABB: Activity Based Budgeting (bilancio basato sulle attività).

[8]               A norma dell'articolo 49, paragrafo 6, lettera a) o b), del regolamento finanziario.

[9]               Nel 2009 l'EIT ha designato tre CCI nei seguenti settori: cambiamenti climatici e l'adattamento ad essi (Climate KIC), la futura società dell'informazione e della comunicazione (EIT ICTLabs) e le energie sostenibili (KIC InnoEnergy).

[10]             I particolari sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito BudgWeb: http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html

[11]             A norma dell'articolo 185 del regolamento finanziario.

[12]             Decisione C(2009) 2661, del 3 marzo 2009, della Commissione che rilascia l'autorizzazione delle deroghe richieste dall'Istituto europeo di tecnologia al regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio.

[13]             GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.

[14]             Decisione del comitato direttivo dell'EIT del 20 febbraio 2009.

[15]             SD= stanziamenti dissociati / SND= stanziamenti non dissociati.

[16]             EFTA: Associazione europea di libero scambio.

[17]             Paesi candidati e, se del caso, paesi potenziali candidati dei Balcani occidentali.

[18]             SD= stanziamenti dissociati / SND= stanziamenti non dissociati.

[19]             EFTA: Associazione europea di libero scambio.

[20]             Paesi candidati e, se del caso, paesi potenziali candidati dei Balcani occidentali.

[21]             I risultati si riferiscono ai prodotti e servizi che saranno forniti (ad es. numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strade costruite, ecc.).

[22]             Quali descritti al punto 1.4.2. "Obiettivi specifici…"

[23]             L'accordo di sede prevede che il governo ungherese copra i costi salariali di 20 agenti contrattuali impiegati per 5 anni (2011-2015) corrispondenti a un contributo in contanti di 1,560 milioni di EUR all'anno.

[24]             AC= agente contrattuale; INT= personale interinale (intérimaire); JED = giovane esperto in delegazione (Jeune Expert en Délégation); AL= agente locale; END= esperto nazionale distaccato;

[25]             Entro il massimale per il personale esterno previsto dagli stanziamenti operativi (ex linee "BA").

[26]             Principalmente per i fondi strutturali, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il Fondo europeo per la pesca (FEP).

[27]             Cfr. punti 19 e 24 dell'Accordo interistituzionale.

[28]             Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali (dazi doganali, contributi zucchero), gli importi indicati devono essere importi netti, cioè importi lordi da cui viene detratto il 25% per le spese di riscossione.