52010DC0411

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sull'impatto delle decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio che modificano le basi giuridiche dei programmi europei nei settori dell'apprendimento permanente, della cultura, dei giovani e della cittadinanza /* COM/2010/0411 def. */


[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |

Bruxelles, 30.7.2010

COM(2010)411 definitivo

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

sull'impatto delle decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio che modificano le basi giuridiche dei programmi europei nei settori dell'apprendimento permanente, della cultura, dei giovani e della cittadinanza

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

sull'impatto delle decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio che modificano le basi giuridiche dei programmi europei nei settori dell'apprendimento permanente, della cultura, dei giovani e della cittadinanza

INTRODUZIONE

Il 16 dicembre 2008 il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno adottato quattro decisioni che modificano le basi giuridiche dei programmi nel settore dell'apprendimento permanente, della cultura, dei giovani e della cittadinanza[1].

Le suddette decisioni hanno sottratto alla procedura consultiva di cui alla decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, talune decisioni di selezione adottate dalla Commissione per la concessione di sovvenzioni nell'ambito dei suddetti programmi. L'obiettivo di tale manovra consiste nel semplificare le procedure ed accorciare i tempi necessari per adottare decisioni che interessano direttamente i beneficiari, onde contribuire ad un'attuazione più rapida e più efficace dei programmi.

Secondo le basi giuridiche originarie, prima di adottare le decisioni formali relative alla concessione delle sovvenzioni, la Commissione era tenuta a consultare entro termini restrittivi il Parlamento europeo e i comitati dei programmi. Talvolta ai periodi di esame si aggiungevano periodi di interruzione delle attività, con conseguenti ulteriori ritardi di attuazione.

Con l'entrata in vigore delle decisioni di modifica, la procedura consultiva è stata sostituita da una procedura informativa. La Commissione è ora tenuta ad informare il Parlamento europeo e i comitati dei programmi entro due giorni lavorativi delle decisioni di selezione da essa adottate. Tali informazioni includono le descrizioni ed un'analisi delle domande ricevute, una descrizione della procedura di valutazione e di selezione e l'elenco dei progetti proposti per il finanziamento e dei progetti il cui finanziamento è stato rifiutato.

A norma delle decisioni di modifica la Commissione è tenuta a riferire al Parlamento europeo e al Consiglio in merito al loro impatto entro 18 mesi dalla loro entrata in vigore.

Il 16 dicembre 2008, oltre a tali decisioni, il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno adottato anche la decisione n. 1298/2008/CE che istituisce il programma d'azione Erasmus Mundus 2009-2013; anche tale decisione obbliga la Commissione ad informare il Parlamento europeo e il comitato del programma entro due giorni lavorativi delle decisioni di selezione adottate.

Sebbene la decisione che istituisce il programma d'azione Erasmus Mundus non contempli l'obbligo di rendicontazione la Commissione, per motivi di trasparenza, ha deciso di includere nella presente relazione anche l'impatto della nuova procedura informativa sull'attuazione di tale programma. In questo modo un'unica relazione riguarda l'impatto delle cinque decisioni.

Metodologia

La presente relazione illustra per ogni programma la procedura informativa attuata nel 2009 e la confronta con la procedura consultiva applicata in precedenza. La relazione prende in considerazione l'impatto della nuova procedura informativa sulla gestione delle sovvenzioni, in particolare per quanto riguarda i tempi della procedura di selezione, dal termine di presentazione della domanda alla notifica ai beneficiari. La relazione prende inoltre in considerazione l'impatto dell'onere amministrativo e le reazioni o reclami in merito alle informazioni trasmesse o in merito alla procedura informativa in quanto tale.

DECISIONI DI SELEZIONE ADOTTATE SECONDO LA NUOVA PROCEDURA INFORMATIVA

Nel 2009 la procedura informativa è stata applicata a 30 decisioni di selezione, 27 delle quali possono essere confrontate con decisioni adottate secondo la procedura consultiva, come risulta dalle tabelle dell'allegato[2].

Nel 2009 sono state adottate sette decisioni di selezione nell'ambito del programma per l'apprendimento permanente. Tra queste decisioni, cinque sono interamente comparabili a quelle adottate nel 2007 e nel 2008. Non è possibile confrontare le sovvenzioni concesse nel quadro dell'attività 1 del programma trasversale (ECET), dato che la prima selezione è stata effettuata nel 2009, già secondo la nuova procedura, mentre le sovvenzioni concesse per lo sviluppo e l'attuazione del quadro delle qualifiche a livello europeo possono essere confrontate solo con quelle concesse nel 2008 (nel 2007 non è stata effettuata alcuna selezione).

Nell'ambito del programma " Cultura " la nuova procedura informativa è stata applicata nel 2009 alle selezioni riguardanti quattro azioni, che possono essere confrontate con quelle del 2008 e del 2006[3], nell'ambito del programma precedente. Nel 2007 non sono state adottate decisioni di selezione secondo la procedura consultiva.

Nel 2009, per il programma " Gioventù in azione ", sono state effettuate sette selezioni. Non esistono dati comparabili per le sovvenzioni concesse nel quadro dell'azione 4.6, "Partnerships", poiché la prima selezione è stata effettuata nel 2009. Le sovvenzioni concesse nel quadro dell'azione 4.4 "Progetti che promuovono la creatività e l'innovazione dei giovani" possono essere confrontate solo con quelle concesse nel 2007 (nel 2008 non vi sono state procedure di selezione), mentre quelle concesse nell'ambito dell'azione 4.1 "Sostegno agli organismi attivi a livello europeo nel settore dei giovani" e della prima serie di selezioni centralizzate possono essere confrontate solo con quelle del 2008, dato che la procedura consultiva non era stata applicata a quelle concesse nel 2007.

Nel 2009 la nuova procedura informativa è stata applicata anche a dieci azioni del programma "L'Europa per i cittadini " (per quanto riguarda l'azione 1.1 sui gemellaggi fra città, fase 2, e l'azione 2.7 di sostegno a progetti avviati da organizzazioni della società civile, nel 2007 non era stata applicata la procedura dei comitati e quindi il confronto risulta impossibile) e alle sovvenzioni concesse nell'ambito delle borse di studio post laurea e dei programmi Erasmus Mundus . Per queste ultime, l'unico confronto possibile è quello con il 2007, dato che nel 2008 non sono state effettuate selezioni a causa del passaggio al nuovo programma.

IMPATTO DELLA NUOVA PROCEDURA INFORMATIVA SULL'ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI

Per tutti i programmi i tempi necessari per il processo di selezione, dal termine di presentazione della domanda all'adozione della decisione relativa alla concessione della sovvenzione e la notifica ai beneficiari sono stati notevolmente abbreviati.

Va inoltre osservato che, per tutti i programmi, eccetto Erasmus Mundus, e prima dell'entrata in vigore della procedura informativa, nella seconda metà del 2008 era stato concordato con il Parlamento europeo un diritto di scrutinio abbreviato per le decisioni di selezione da adottare secondo la procedura consultiva . Il risparmio di tempo ottenuto grazie al diritto di scrutinio abbreviato non è comunque mai stato superiore a quello realizzato con l'introduzione della procedura informativa.

Per quanto riguarda il programma sull'apprendimento permanente , nel 2009 le decisioni di concessione di sovvenzioni nelle azioni che possono essere confrontate sono state notificate ai beneficiari, in media, 123 giorni dopo il termine di presentazione della domanda, ovvero in media 37 giorni prima rispetto al 2008 e 32 giorni prima rispetto al 2007. In un caso (Leonardo da Vinci, trasferimento dell'innovazione) nel 2009 il periodo necessario è stato lievemente superiore rispetto al 2008, vista la necessità di esaminare a fondo un caso specifico in cui era coinvolta la tutela degli interessi finanziari dell'UE.

Per il programma Cultura , nel 2009 le notifiche sono state effettuate in media 152 giorni dopo il termine di presentazione della domanda, con un anticipo medio di 54,5 giorni rispetto al 2008 e di 117 giorni rispetto al 2007.

Nell'ambito del programma Gioventù in azione , il tempo risparmiato è stato in media 40 giorni rispetto al 2008 e oltre 75 giorni rispetto al 2007. L'adozione delle decisioni relative alla concessione di sovvenzioni e la successiva notifica ai beneficiari hanno avuto luogo al più tardi tre mesi e mezzo dopo il termine di presentazione della domanda, mentre applicando la procedura consultiva il tempo necessario era in media cinque mesi e mezzo.

Per il programma Europa per i cittadini il risparmio di tempo ammontava in media a 22 giorni rispetto al 2008 e a 12 giorni rispetto al 2007. Due azioni hanno però costituito un'eccezione: per le azioni 1.4 e 1.5 nel 2009 non sono stati realizzati risparmi di tempo rispetto al 2008. Tali progetti (progetti "Cittadini" e "Misure di sostegno") sono più complessi e vengono realizzati su scala più ampia rispetto ad altri progetti più tradizionali quali il gemellaggio tra città. Tuttavia questo non avuto alcun impatto sui beneficiari dato che le notifiche dei risultati della selezione sono state effettuate entro i termini necessari affinché i progetti fossero avviati come previsto.

Per le borse di studio Erasmus Mundus la riduzione è stata di 27 giorni rispetto al 2007 e di 10 giorni rispetto al 2008. Per i programmi comuni la riduzione di tempo è stata di 74 giorni, anche se il 2009 è stato il primo anno in cui venivano finanziati non solo Master, ma anche PhD. In tutti i casi le informazioni al Parlamento europeo e ai comitati dei programmi sono state fornite entro i tempi previsti, ovvero due giorni lavorativi. La quantità di informazioni trasmessa non è cambiata rispetto alla procedura dei comitati, ma la soppressione delle formalità connesse alla procedura consultiva, riguardanti ad esempio l'avvio delle procedure scritte e l'inserimento nel registro, ha comunque comportato una notevole riduzione dell'onere amministrativo.

CONCLUSIONE

La procedura informativa che sostituisce la procedura consultiva formale nell'ambito della decisione sui comitati è stata attuata con successo nei cinque programmi. Tutte le informazioni specificate nelle decisioni sono state trasmesse dalla Commissione al Parlamento europeo e ai comitati dei programmi entro il termine obbligatorio previsto di due giorni lavorativi.

La Commissione non ha ricevuto commenti o reclami dal Parlamento europeo o dai comitati dei programmi sulle informazioni trasmesse o sulla procedura in quanto tale. Numerosi beneficiari hanno invece espresso soddisfazione per la conseguente riduzione dei tempi necessari per la procedura di selezione.

Per quanto concerne l'impatto delle decisioni sulla gestione dei programmi e sulle sovvenzioni concesse ai beneficiari, la notevole riduzione dei termini ha aumentato l'efficacia dei programmi consentendo ai richiedenti di essere informati delle decisioni di selezione con maggiore anticipo, con conseguenze positive sulla sostenibilità dei partenariati per l'attuazione dei progetti e quindi sulla qualità dei progetti stessi. In tutti i programmi la nuova procedura ha consentito di rendere più efficace la gestione dei progetti.

Si può quindi concludere che la nuova procedura informativa rispetta il principio di semplicità e prossimità che deve orientare l'attuazione dei programmi nell'interesse dei cittadini europei.

In tale contesto la Commissione si impegna a continuare a rendere più efficiente la gestione dei suoi programmi abbreviando il processo che conduce alle decisioni di selezione, in particolare riducendo il più possibile i tempi necessari per la valutazione delle domande.

ALLEGATO

Programma per l'apprendimento permanente |

Programma Gioventù in azione |

Decisioni sulla selezione | Giorni necessari per la procedura di selezione - 2007 | Giorni necessari per la procedura di selezione - 2008 | Giorni necessari per la procedura di selezione - 2009 | Differenza 2009-2008 | Differenza 2009-2007 |

Decisioni sulla selezione | Giorni necessari per la procedura di selezione - 2007 | Giorni necessari per la procedura di selezione - 2008 | Giorni necessari per la procedura di selezione - 2009 | Differenza 2009-2008 | Differenza 2009-2007 |

Azione 1.1 Borse di studio per l'anno accademico 2009/2010 |85 |68 |58 |10 |27 | | | | | | | | | Azione 1.2 Programmi comuni |151 |/ |77 |/ |74 | |

[1] Decisione n. 1357/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che modifica la decisione n. 1720/2006/CE che istituisce un programma d'azione nel campo dell'apprendimento permanente

Decisione n. 1352/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che modifica la decisione n. 1855/2006/CE che istituisce il programma Cultura (2007 — 2013)

Decisione n. 1349/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che modifica la decisione n. 1719/2006/CE che istituisce il programma "Gioventù in azione" per il periodo 2007-2013.

Decisione n. 1358/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che modifica la decisione n. 1904/2006/CE che istituisce, per il periodo 2007-2013, il programma "Europa per i cittadini" mirante a promuovere la cittadinanza europea attiva

[2] L'allegato comprende tabelle per i programmi per l'apprendimento permanente, la cultura, Gioventù in azione, l'Europa per i cittadini ed Erasmus Mundus.

[3] Nell'ambito del programma precedente: Decisione n. 508/2000/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 febbraio 2000, che istituisce il programma «Cultura 2000».