INTERROGAZIONE SCRITTA E-1965/03 di Proinsias De Rossa (PSE) alla Commissione. Dispense dalle autorizzazioni richieste dalla direttiva relativa ai rifiuti del 1975.
Gazzetta ufficiale n. 051 E del 26/02/2004 pag. 0166 - 0167
INTERROGAZIONE SCRITTA E-1965/03 di Proinsias De Rossa (PSE) alla Commissione (13 giugno 2003) Oggetto: Dispense dalle autorizzazioni richieste dalla direttiva relativa ai rifiuti del 1975 A pagina 7 della sua relazione sull'applicazione della legislazione comunitaria in materia di rifiuti per il periodo 1998-2000(1) del 19 maggio 2003, la Commissione afferma che sta valutando la possibilità di avviare le procedure di cui all'articolo 226 del trattato nei confronti degli Stati membri nelle cui relazioni permangono carenze significative. L'articolo 11 della direttiva relativa ai rifiuti 75/442/CEE(2) prevede che gli Stati membri possono dispensare dall'autorizzazione di cui all'articolo 9 o all'articolo 10 gli stabilimenti e le imprese che provvedono allo smaltimento dei propri rifiuti nei luoghi di produzione o che recuperano i rifiuti. A pagina 20 della sua relazione pubblicata il 19 maggio, la Commissione afferma che l'Irlanda, l'Italia e il Regno Unito hanno confermato tali norme senza fornire dettagli pratici. A questo proposito, la Commissione conclude affermando che è deludente constatare che gli Stati membri che hanno previsto tali deroghe non hanno fornito alcuna giustificazione, né hanno presentato vantaggi. Questo settore resta ampiamente sottosviluppato. Qual è l'opinione della Commissione in relazione alla mancata trasmissione di ulteriori informazioni da parte di Irlanda, Italia e Regno Unito sulle loro decisioni di consentire tali deroghe ai sensi dell'articolo 11? Tali mancanze costituiscono carenze significative per cui ritiene si debba avviare una procedura di infrazione? (1) COM(2003) 250 def. (2) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39. Risposta comunedata dal sig.ra Wallström in nome della Commissionealle interrogazioni scritte E-1965/03, E-1966/03, E-1967/03 e E-1968/03 (24 luglio 2003) Tutte le quattro interrogazioni scritte dell'Onorevole parlamentare concernono aspetti presentati nella relazione della Commissione sull'attuazione della legislazione comunitaria sui rifiuti nel periodo 1998-2000(1) e sono quindi esaminate insieme. Come indicato nell'introduzione, la relazione sopra menzionata è redatta sulla base delle risposte degli Stati membri ai questionari all'uopo stabiliti. Le risposte possono variare notevolmente nei dettagli da uno Stato membro all'altro e spesso contengono soltanto un aggiornamento della situazione rispetto al periodo delle relazione precedente. Quando mancano delle informazioni importanti che impediscono alla Commissione di espletare correttamente i propri compiti di relazione, si può pensare che esista una violazione degli obblighi di relazione di uno Stato membro. In questo contesto tuttavia, i casi segnalati dall'Onorevole parlamentare non possono essere considerati tali da giustificare l'avvio di una procedura di infrazione. Circa l'interrogazione E-1968/03 sul trattamento dei rifiuti pericolosi in Irlanda, l'osservazione secondo cui il quantitativo totale di rifiuti pericolosi notificato rappresenta approssimativamente il 97 % di quello attuale era stata fatta dalle autorità irlandesi nella risposta al questionario e si riferiva unicamente ai rifiuti pericolosi trattati al di fuori dell'Irlanda. L'informazione fornita non specifica il tipo di trattamento applicato al restante 3 %. (1) COM(2003) 250 def.