92000E3984

INTERROGAZIONE SCRITTA E-3984/00 di Roberta Angelilli (UEN) alla Commissione. Libera espressione dei mezzi di comunicazione.

Gazzetta ufficiale n. 174 E del 19/06/2001 pag. 0206 - 0207


INTERROGAZIONE SCRITTA E-3984/00

di Roberta Angelilli (UEN) alla Commissione

(21 dicembre 2000)

Oggetto: Libera espressione dei mezzi di comunicazione

Nella sintesi della relazione annuale del 1999 dell'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia, al paragrafo 1.2.6 mezzi di comunicazione di massa e xenofobia viene asserito: (cito testualmente) Nel 1999 in Grecia e in Italia, in occasione di un'ondata migratoria dall'Albania, i mezzi di comunicazione hanno probabilmente contribuito alla criminalizzazione degli immigrati.

- In considerazione del fatto che questa è un'affermazione alquanto dura e non corrispondente alla realtà e che è importante che la Commissione tenga ben presente che quando si stila un documento di una tale entità bisogna avere un atteggiamento ideologico obiettivo;

- considerando che nel luglio di quest'anno ho presentato un'interrogazione sull'immigrazione clandestina dall'Albania (P-2787/00) che evidenziava il grande problema del traffico umano sulle coste italiane ad opera di scafisti senza scrupoli, con la morte sia di clandestini che di esponenti delle forze dell'ordine, e che i mezzi di comunicazione hanno, come in altre occasioni, semplicemente riportato la notizia,

si chiede alla Commissione:

1. se sia possibile che in una relazione annuale di un Osservatorio dell'Unione europea possano figurare affermazioni di questo genere;

2. un giudizio generale sulla vicenda.

Risposta del Commissario Diamantopoulou a nome della Commissione

(21 febbraio 2001)

L'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia è un organismo indipendente, istituito con regolamento (CE) n. 1035/97 del Consiglio del 2 giugno 1997 relativo all'istituzione di un Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia(1), che gode della massima autonomia nell'adempimento dei propri compiti. Il suo consiglio di amministrazione è composto da personalità indipendenti designate da ciascuno Stato membro, dal Parlamento europeo e dal Consiglio d'Europa, nonché da un rappresentante della Commissione, per un totale di 18 membri. L'Osservatorio ha vari compiti, fra cui quello di pubblicare una relazione annuale sulla situazione riguardante il razzismo e la xenofobia nella Comunità, e sulle proprie attività.

Secondo le informazioni di cui dispone la Commissione, le fonti dell'affermazione sui mezzi di comunicazione a cui si riferisce l'onorevole deputato sono relazioni e studi citati nel testo della relazione stessa, (paragrafo 1.1 Violenza razzista e minacce, vittime e autori), quali la seconda relazione sulla Grecia (dicembre 1999) della commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza del Consiglio d'Europa (ECRI) e la relazione Etnobarometro (maggio 1999) per quanto riguarda l'Italia.

Come ha affermato nella sua comunicazione Una politica comunitaria in materia di immigrazione(2), la Commissione è consapevole della responsabilità che i mezzi di comunicazione hanno nel formare l'opinione pubblica.

(1) GU L 151 del 10.6.1997.

(2) COM(2000) 757 def.


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