Relazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti - Relazione annuale della Commissione sulla situazione e la gestione del Fondo di garanzia nel corso dell'esercizio 2009 SEC(2010)805 final
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[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |
Bruxelles, 2.7.2010
COM(2010)353 definitivo
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALLA CORTE DEI CONTI
Relazione annuale della Commissionesulla situazione e la gestione del Fondo di garanzia nel corso dell 'esercizio 2009
SEC(2010)805 final
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALLA CORTE DEI CONTI
Relazione annuale della Commissionesulla situazione e la gestione del Fondo di garanzia nel corso dell 'esercizio 2009
INDICE
1. Base giuridica 3
2. Situazione del fondo al 31 dicembre 2009 3
2.1. Flussi finanziari del Fondo (risorse del Fondo) 3
2.2. Contabilità 5
2.3. Bilancio finanziario preconsolidato del Fondo di garanzia al 31 dicembre 2009 5
2.3.1. Fondo di garanzia: stato patrimoniale preconsolidato 6
2.3.2. Fondo di garanzia: conto del risultato economico preconsolidato 8
3. Versamenti da o al fondo 9
3.1. Base giuridica dei versamenti dal bilancio generale al Fondo 9
3.2. Versamenti da o al bilancio generale nel corso dell'esercizio 9
3.3. Interessi generati dall'investimento delle liquidità del Fondo 9
3.4. Crediti recuperati dai debitori inadempienti 11
4. Gli impegni del Fondo 11
4.1. Pagamento di inadempimenti 11
4.2. Remunerazione della BEI 11
1. Base giuridica
Il regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009 (versione codificata)[1] ha istituito un Fondo di garanzia per le azioni esterne (in appresso "il Fondo") destinato a rimborsare i creditori dell'Unione europea in caso di inadempimento del beneficiario di un prestito accordato o garantito dall'Unione. A norma dell'articolo 7 del regolamento, la Commissione ha affidato la gestione finanziaria del Fondo alla Banca europea per gli investimenti (BEI) nel quadro di una convenzione firmata tra la Comunità e la BEI il 23 novembre 1994 a Bruxelles e il 25 novembre 1994 a Lussemburgo (in appresso "la convenzione").
L'articolo 8, paragrafo 2, della convenzione precisa che entro il 1º marzo di ogni anno la BEI trasmette alla Commissione una relazione sulla situazione e la gestione del Fondo (" Statement of financial performance ") e lo stato patrimoniale del Fondo (" Statement of financial position of the Fund ") per l'esercizio precedente. Maggiori dettagli in merito alla relazione del 2009 sono contenuti nella sezione 2 del documento di lavoro dei servizi della Commissione.
Inoltre, l'articolo 8 del regolamento precisa che entro il 31 maggio dell'esercizio successivo la Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti una relazione sulla situazione del Fondo e la sua gestione nel corso dell'esercizio precedente.
2. Situazione del fondo al 31 dicembre 2009
2.1. Flussi finanziari del Fondo (risorse del Fondo)
La situazione del Fondo viene presentata conformemente agli International Financial Reporting Standard (IFRS) alla fine dell'esercizio finanziario 2009.
L'importo delle disponibilità del Fondo è di 1 240 497 760,63 EUR (cfr. la sezione 2 del documento di lavoro dei servizi della Commissione: " Statement of financial position of the Fund " al 31 dicembre 2009, fornito dalla BEI). Dalla creazione del Fondo, tale importo corrisponde al cumulo dei flussi seguenti:
Fondo di garanzia | Importo |
versamenti al Fondo | + 2 891 874 500,00 EUR |
risultati netti cumulati degli esercizi | + 717 683 872,56 EUR |
recupero dei pagamenti effettuati dal fondo nei casi di inadempimento | + 576 705 008,19 EUR |
spese di gestione della BEI e spese di audit in conto competenza nel 2008 corrispondenti a pagamenti da effettuare nel 2009[2] | + 717 539,60 EUR |
commissioni percepite su recuperi tardivi nel 2002 | + 5 090 662,91 EUR |
aggiustamento dovuto all'applicazione degli IFRS per la valutazione del portafoglio del Fondo (cfr. la voce "riserve" nel lato del passivo dello stato patrimoniale del Fondo di cui alla sezione 2 del documento di lavoro dei servizi della Commissione) | + 27 678 560,35 EUR |
dedotti i ricorsi alla garanzia del Fondo | - 477 860 856,19 EUR |
dedotti i riversamenti successivi dell'avanzo del Fondo al bilancio generale dell'Unione europea e i riversamenti in seguito all'adesione all'UE dei paesi candidati | - 2 501 391 526,79 EUR |
Valore contabile del Fondo al 31.12.2009 | 1 240 497 760,63 EUR |
A norma dell'articolo 5 del regolamento del Fondo, l'importo che deve essere versato dal bilancio al Fondo nell'anno n + 1 è calcolato sulla base della differenza alla fine dell'anno n - 1 tra l'importo-obiettivo e il valore degli attivi netti del Fondo, calcolata all'inizio dell'anno n.
Le attività nette del Fondo (ossia le liquidità nette del Fondo) al 31 dicembre 2009 ammontavano a 1 333 590 221,03 EUR. Si tratta della somma del valore contabile del Fondo, pari a 1 240 497 760,63 EUR meno le commissioni della BEI e le spese di audit in conto competenza pari a 717 539,60 EUR, di cui 687 539,60 EUR di commissioni di gestione (remunerazione della BEI nel 2009) e il trasferimento dal bilancio di 93 810 000,00 EUR, come stabilito nel 2009 per il bilancio 2010[3].
L'articolo 3 del regolamento modificato[4] fissa per il Fondo un importo-obiettivo al 9% del volume in capitale dell'insieme degli impegni in corso risultanti da ciascuna operazione, maggiorato degli interessi dovuti e non versati.
Al 31 dicembre 2009 l'importo degli impegni in corso per operazioni di prestito e di garanzia a favore di paesi terzi, maggiorato degli interessi maturati, era pari a 16 360 727 665,19 EUR, di cui 121 760 043,39 EUR a titolo degli interessi maturati. Il rapporto tra le attività nette del Fondo (1 333 590 221,03 EUR) e il volume in capitale degli impegni in corso di cui al regolamento è pari all'8,15% ed è pertanto inferiore all'importo-obiettivo del 9% dell'importo totale garantito degli impegni in corso (arrotondato a 1 472 470 000,00 EUR). Occorre pertanto procedere a un versamento dal bilancio generale dell'Unione europea al Fondo, come stabilito all'articolo 5 del regolamento. L'importo da inserire nel 2010 come dotazione nel progetto preliminare di bilancio per il 2011 è pari a 138 880 000,00 EUR.
2.2. Contabilità
Poiché la Commissione ha deciso di presentare i propri conti in base a nuove regole contabili basate sui principi IPSAS/IFRS, il bilancio preconsolidato del Fondo è stato redatto conformemente a detti principi, come illustrato nel documento di lavoro dei servizi della Commissione.
2.3. Bilancio finanziario preconsolidato del Fondo di garanzia al 31 dicembre 2009
L'importo totale indicato nello stato patrimoniale preconsolidato ammonta a 1 091 447 384,92 EUR e include l'importo totale del Fondo più gli arretrati coperti dal Fondo e gli interessi maturati sui pagamenti tardivi e altri ratei e risconti per redigere un bilancio completo affinché il Fondo a fine anno sia incluso nello stato patrimoniale consolidato dell'UE.
I cambiamenti principali nella presentazione dei conti sono illustrati nelle note allo scopo di comparare i dati con quelli del bilancio della BEI presentato nel documento di lavoro dei servizi della Commissione (cfr. sezione 2).
2.3.1. Fondo di garanzia: stato patrimoniale preconsolidato
Stato patrimoniale: attività (EUR) | 2009 | 2008 |
Attivo circolante |
Crediti a breve termine |
Altri | 3 626,09 |
Investimenti a breve termine | 1 049 413 319,19 | 886 949 667,40 |
Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – costi | 1 004 786 115,50 | 857 292 051,50 |
Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – divergenze attuariali | -3 096 484,22 | -633 286,00 |
Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – adeguamento al valore equo | 27 525 747,60 | 11 509 579,98 |
Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – ratei e risconti | 20 197 940,31 | 18 781 321,92 |
Portafoglio AFS (attività disponibili per la vendita) – riduzione del valore |
Tesoreria ed equivalenti di tesoreria | 191 080 815,35 | 204 497 717,52 |
Conti delle operazioni correnti | 1 078 498,12 | 1 209 530,44 |
Depositi a breve termine – valore nominale | 153 300 000,00 | 182 557 991,00 |
Interessi maturati sui depositi a breve termine | 113 282,91 | 872 562,49 |
Altri equivalenti di tesoreria – costi | 36 554 203,91 | 19 842 008,01 |
Interessi maturati su altri equivalenti di tesoreria | 34 830,41 | 15 625,58 |
Totale attivo circolante | 1 240 497 760,63 | 1 091 447 384,92 |
TOTALE | 1 240 497 760,63 | 1 091 447 384,92 |
Stato patrimoniale: passività (EUR) | 2009 | 2008 |
A. CAPITALE PROPRIO |
Capitale (Fondo di garanzia) | 390 482 973,21 | 298 522 973,21 |
Versamento dal bilancio | 390 482 973,21 | 298 522 973,21 |
(eccedenze da accreditare al bilancio) |
Riserve | 27 678 560,35 | 11 565 625,28 |
Prima applicazione – Riserva per il valore equo | 152 812,75 | 56 045,30 |
Cambiamenti del valore equo delle attività AFS | 27 525 747,60 | 11 509 579,98 |
Eccedenze/disavanzi accumulati | 780 668 814,11 | 732 583 019,02 |
Utili portati a nuovo | 780 668 814,11 | 732 583 019,02 |
Risultato economico dell'esercizio | 80 949 873,36 | 48 085 795,09 |
Totale capitale proprio | 1 239 780 221,03 | 1 090 757 412,60 |
B. PASSIVITÀ CORRENTI |
Conto creditori | 717 539,60 | 689 972,32 |
Altri | 717 539,60 | 689 972,32 |
Totale passività correnti | 717 539,60 | 689 972,32 |
TOTALE | 1 240 497 760,63 | 1 091 447 384,92 |
Note allo stato patrimoniale:
- Con "crediti a breve termine – altri" si fa riferimento all'importo dei ricorsi alle garanzie del Fondo. Sono inclusi: il capitale, gli interessi e le penalità dovute al bilancio dell'Unione europea a seguito dell'escussione della garanzia del Fondo.
- La differenza tra "eccedenze accumulate" alla voce "capitale proprio" e lo stato patrimoniale del Fondo, di cui alla sezione 2 del documento di lavoro dei servizi della Commissione, è spiegata dai riversamenti successivi al Fondo delle escussioni delle garanzie e delle penalità.
- La voce "conto creditori – altri" relativa al 2009 include le commissioni di gestione della BEI, le spese di audit, le spese in conto competenze per gli audit di chiusura dei conti e le spese di recupero dovute alla BEI a seguito del pagamento di penalità dovute al Fondo.
2.3.2. Fondo di garanzia: conto del risultato economico preconsolidato
Fondo di garanzia – Conto del risultato economico preconsolidato (EUR) | 2009 | 2008 |
Ricavi delle attività finanziarie | 41 753 692,10 | 48 907 685,22 |
Redditi da interesse |
Redditi da interesse su tesoreria ed equivalenti di tesoreria | 3 496 637,06 | 8 095 172,09 |
Redditi da interesse su attività AFS | 38 180 007,32 | 39 622 151,89 |
Altri redditi da interesse | 77 047,72 |
Utili di cambio | 105 124,43 |
Utili sulla vendita di attività AFS | 1 085 236,81 |
Annullamento delle perdite di valore relative alle attività AFS |
Altri redditi finanziari |
Spese per attività finanziarie | -803 818,74 | -821 890,13 |
Spese per interessi |
Spese per interessi su tesoreria ed equivalenti di tesoreria |
Perdite di cambio |
Perdite realizzate sulla vendita di attività AFS |
Perdite da riduzione del valore delle attività AFS |
Altri oneri finanziari | -803 818,74 | -821 890,13 |
di cui: commissioni di gestione | -687 539,60 | -658 322,32 |
ECCEDENZA DA ATTIVITÀ NON OPERATIVE | 40 949 873,36 | 48 085 795,09 |
ECCEDENZA DA ATTIVITÀ ORDINARIE |
Utili straordinari |
Perdite straordinarie |
ECCEDENZA DA ELEMENTI STRAORDINARI |
RISULTATO ECONOMICO DELL'ESERCIZIO | 40 949 873,36 | 48 085 795,09 |
Note al conto del risultato economico preconsolidato:
la voce "altri oneri finanziari" include le commissioni di gestione della BEI, le spese di audit, le spese in conto competenze per gli audit di chiusura dei conti e le spese di recupero dovute alla BEI a seguito del pagamento di penali dovute al Fondo.
3. Versamenti da o al fondo
3.1. Base giuridica dei versamenti dal bilancio generale al Fondo
Il regolamento del Fondo è stato modificato nel 2007[5] per migliorare l'efficienza dell'uso delle disponibilità di bilancio, finanziando il Fondo sulla base dell'importo effettivo dei prestiti garantiti in essere.
In linea con il regolamento modificato, il finanziamento del Fondo è disciplinato da nuove norme. L'importo-obiettivo ammonta al 9% dei prestiti e dei prestiti garantiti in essere e comprende tutti i tipi di operazioni ammissibili (BEI, AMF e prestiti Euratom) fuori dall'UE. La differenza tra l'importo-obiettivo e il valore delle attività nette del Fondo porterà ad una alimentazione del Fondo dalla linea di bilancio 01040114 "Dotazione del Fondo di garanzia" o, in caso di eccedenza, a un pagamento dal Fondo al bilancio.
Conformemente all'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[6], il Fondo è finanziato attraverso la linea di bilancio 01040114 ("Dotazione del Fondo di garanzia") della rubrica 4 (relazioni esterne) e non figura più fuori bilancio come invece avveniva prima del 2007.
3.2. Versamenti da o al bilancio generale nel corso dell 'esercizio
Sulla base delle operazioni garantite in essere pari a 16 360,73 Mio EUR al 31.12.2008, nella linea di bilancio 01040114 ("Dotazione del Fondo di garanzia") per il 2009, nella dichiarazione delle spese del bilancio generale dell'Unione europea dell'esercizio 2010, è stato inserito un importo di 93,81 Mio EUR corrispondente alla dotazione del 2008. L'importo è stato versato in una operazione dal bilancio al Fondo il 10 febbraio 2010.
3.3. Interessi generati dall 'investimento delle liquidità del Fondo
Le liquidità del Fondo vengono investite conformemente ai principi di gestione enunciati nell'allegato alla convenzione del 23/25 novembre 1994 tra la Comunità e la BEI, modificata dalla clausola aggiuntiva n. 1 in data 17/23 settembre 1996, dalla clausola aggiuntiva n. 2 del 26 aprile/8 maggio 2002 e dalla clausola aggiuntiva n. 3 in data 25 febbraio 2008. In base a detti principi, il 20% del Fondo deve essere investito a breve termine (fino a un anno). Si tratta di investimenti che comprendono titoli a tasso variabile, a prescindere dalla durata, e titoli a tasso fisso con durata residua non superiore a un anno, a prescindere dalla durata iniziale. I titoli a tasso fisso sono infatti rimborsabili al 100% del valore nominale alla fine della durata, mentre i titoli a tasso variabile possono essere solitamente venduti in qualsiasi momento a un prezzo vicino al 100%, a prescindere dalla loro durata residua. Per mantenere un equilibrio tra i vari strumenti che forniscono la liquidità richiesta, un minimo di 100 000 000,00 EUR viene tenuto in investimenti monetari, in particolare depositi bancari.
Nel 2009 il portafoglio ha registrato un rendimento totale del 4,56% rispetto al 6,42% del 2008.
Hanno pesantemente inciso sui risultati contabili i livelli molto bassi dei tassi di interesse assoluti, che hanno ridotto il livello dei redditi finanziari. Nel 2009 le condizioni del mercato sono lentamente migliorate rispetto al 2008 sotto l'effetto combinato dei vari piani di salvataggio, degli interventi statali e delle misure adottate dalle banche centrali, che hanno mantenuto bassi i tassi di interesse ed elevato il livello della liquidità. Il rendimento del portafoglio è risultato superiore al benchmark di 77,80 punti base (per maggiori dettagli cfr. il punto 1.4.2 del documento di lavoro dei servizi della Commissione). Nel primo semestre del 2009 il rendimento del Fondo ha totalizzato 0,1587 punti base a causa della volatilità del mercato. Il rendimento del Fondo ha subito un'accelerazione nel corso del secondo semestre fino a dicembre. Tale incremento significativo è dovuto soprattutto all'aumento dei prezzi degli attivi derivante da una riduzione degli spread di credito, con un effetto positivo sul rendimento del portafoglio titoli.
L'elenco delle banche abilitate a ricevere i depositi è stato stabilito di comune accordo tra la Commissione e la BEI. L'elenco iniziale è stato oggetto di periodiche revisioni per tener conto delle ultime modifiche intervenute nei rating delle banche di deposito. Le banche hanno tutte un rating Moody's di almeno P1 per gli investimenti a breve termine, oppure un rating corrispondente di Standard & Poor's o Fitch. Gli investimenti effettuati presso tali banche sono soggetti a regole intese a garantire un rendimento competitivo e a evitare concentrazioni dei rischi.
Nel 2009 gli interessi generati dalla tesoreria e da equivalenti di tesoreria, dai conti correnti del Fondo e dagli investimenti in titoli sono ammontati a 41 753 692,10 EUR, ossia rispettivamente:
- da depositi e conti correnti : 3 496 637,06 EUR; la situazione è quella esistente al 31 dicembre 2009 tenendo conto sia degli interessi riscossi sui depositi bancari (4 206 817,81 EUR) che della variazione degli interessi maturati (- 740 074,75 EUR nel 2009); i conti correnti hanno generato 29 894,00 EUR di interessi;
- dai titoli : 38 180 007,32 EUR; questo importo include 36 922 145,60 EUR corrispondenti agli interessi sui titoli e alla variazione degli interessi maturati (+ 1 416 618,39 EUR) al 31 dicembre 2009. Gli interessi sui titoli sono generati dagli investimenti in titoli conformemente ai principi di investimento enunciati nella convenzione che dà mandato alla BEI di provvedere alla gestione delle disponibilità del Fondo. Da questi proventi devono essere dedotti 158 756,67 EUR registrati nel corso dell'esercizio quale differenza fra il valore di ingresso e il valore di rimborso ripartito proporzionalmente sulla durata residua dei titoli detenuti (corrispondente allo spread premio/sconto iscritto nel conto profitti e perdite).
I proventi da interessi figurano nel risultato dell'esercizio.
3.4. Crediti recuperati dai debitori inadempienti
Il Fondo non ha importi da recuperare.
4. Gli impegni del Fondo
4.1. Pagamento di inadempimenti
Il Fondo non è stato attivato per pagamenti di inadempimenti nel 2009.
4.2. Remunerazione della BEI
La seconda clausola aggiuntiva alla convenzione, firmata il 26 aprile e l'8 maggio 2002, stabilisce che la remunerazione della Banca sia calcolata applicando a ognuna delle frazioni di attività del Fondo tassi di commissione annua decrescenti. La remunerazione è calcolata sulle attività medie annue del Fondo.
La remunerazione della Banca per l'esercizio 2009 è stata fissata a 687 539,60 EUR, iscritta nel conto profitti e perdite e contabilizzata alla voce ratei e risconti al passivo del bilancio. La remunerazione è stata versata dal Fondo alla BEI nel gennaio 2010.
[1] GU L 145 del 10.6.2009, pag. 10 (in appresso "il regolamento").
[2] L'importo di 717 539,60 EUR si compone di 687 539,60 EUR di spese di gestione della BEI più 30 000,00 EUR di spese di audit esterno nel 2009 (cfr. il punto 3.7, passività correnti, nel documento di lavoro dei servizi della Commissione).
[3] L'importo di 93 810 000,00 EUR è stato versato al Fondo il 10 febbraio 2010 dal bilancio generale dell'Unione europea.
[4] Il regolamento modificato stabilisce che le operazioni a favore di paesi in fase di adesione coperte dal Fondo rimangono coperte dalla garanzia dell'UE dopo la data dell'adesione. Tuttavia, a decorrere da tale data, esse non costituiscono più azioni esterne dell'UE e sono coperte direttamente dal bilancio generale dell'Unione europea anziché dal Fondo.
[5] Regolamento (CE, Euratom) n. 89/2007 del Consiglio, del 30 gennaio 2007, che modifica il regolamento (CE, Euratom) n. 2728/94 che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne (GU L 22 del 31.1.2007, pag. 1).
[6] GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.
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