Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento Europeo sulla relazione riguardante la task force PEr L'irlanda del Nord {SEC(2008)447}
/* COM/2008/0186 def. */
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[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |
Bruxelles, 7.4.2008
COM(2008) 186 definitivo.
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO
sulla relazione riguardante la task force per l'Irlanda del Nord
{SEC(2008)447}
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO
sulla relazione riguardante la task force per l'Irlanda del Nord
1. Introduzione
Il consolidamento della pace nell'Irlanda del Nord riguarda innanzitutto gli abitanti della regione. La questione possiede ovviamente anche un'importante dimensione europea, dato che i cittadini dell'Irlanda del Nord sono cittadini dell'Unione europea, fondata sui principi della pace, della stabilità e della prosperità. Per questo motivo la Commissione ha accolto con entusiasmo l'invito a sostenere il processo di pace nell'Irlanda del Nord, in particolare aiutando la regione a migliorare la propria competitività economica e a creare un'occupazione sostenibile per la sua popolazione. La Commissione si sente particolarmente incoraggiata dal fatto che la leadership politica dell'Irlanda del Nord ha attribuito priorità allo sviluppo economico del paese.
Una fase cruciale del processo di pace è stata il ripristino di un'amministrazione decentrata nell'Irlanda del Nord nel maggio 2007, fondata sulla ripartizione dei poteri tra le comunità che sono state profondamente divise negli ultimi decenni. Quest'evento storico fornnisce all'Irlanda del Nord il potenziale per diventare un esempio della possibilità di superare definitivamente profonde divisioni politiche e di come si possa creare una società più aperta, tollerante e democratica anche nelle circostanze più difficili. Nel maggio 2007, durante una visita in Irlanda del Nord, il presidente della Commissione José Manuel Barroso aveva annunciato la decisione di istituire una task force all'interno della Commissione, sotto l'autorità del commissario Danuta Hübner, al fine di sostenere il processo di pace, con particolare attenzione a come creare più crescita e più posti di lavoro, conformemente agli obiettivi della strategia di Lisbona[1]. La task force per l'Irlanda del Nord (NITF) rappresenta infatti una partnership nuova e più assidua tra l'Irlanda del Nord e i servizi della Commissione, ora che è gradualmente giunto al termine il lungo periodo in cui la regione era uno dei principali beneficiari degli aiuti regionali europei e ne inizia uno in cui cerca di contare sempre di più sulle proprie risorse.
L'allegato alla presente comunicazione contiene la relazione sui risultati delle attività della task force per l'Irlanda del Nord (NITF). In generale la relazione conferma che l'Irlanda del Nord, uscendo da un lungo periodo di conflitti, deve affrontare molte sfide di natura socioeconomica. Anche se molti tra i principali indicatori economici, ad esempio i tassi di disoccupazione o il PIL pro capite, sono attualmente piuttosto positivi rispetto alla media dell'Unione, la regione resta segnata dal periodo di conflitti: elevata dipendenza dal settore pubblico, tendenza a non assumere rischi, basso livello di imprenditorialità, immagine negativa della regione presso gli investitori internazionali, quota elevata della popolazione non impegnata in attività economiche. Tuttavia la stabilità ora raggiunta fornisce l'opportunità di migliorare considerevolmente i risultati economici. Tenendo conto di tale situazione la NITF ha cercato di individuare le modalità attraverso le quali la regione possa essere più coinvolta nelle politiche dell'UE al fine di far risalire alla sua economia la catena del valore, per diventare una tra le migliori regioni innovative. Come illustrato qui di seguito, oltre al lavoro analitico sono già state avviate varie iniziative.
2.
Il mandato della task force per l'Irlanda del Nord
Il mandato specifico della NITF consiste nel sostenere l'impegno dell'Irlanda del Nord a migliorare la competitività e a creare un'occupazione sostenibile, mobilitando i servizi della Commissione particolarmente responsabili dell'agenda per la competitività e per lo sviluppo sostenibile[2]. Particolare importanza viene attribuita alla riduzione della dipendenza dal settore pubblico e alla creazione di un settore privato più dinamico. Portando avanti tale mandato ed elaborando la presente relazione, il NITF rappresenta una nuova partnership tra il governo della regione e la Commissione e costituisce un tentativo di promuovere un cambiamento qualitativo dell'economia della regione. In termini operativi, la NITF ha:
- effettuato, sulla base di un'analisi del profilo socioeconomico della regione, un inventario dettagliato dei risultati raggiunti dall'Irlanda del Nord in varie politiche comunitarie, soprattutto nel periodo di programmazione precedente, dal 2000 al 2006, situandoli ove opportuno in un contesto comparativo con altre zone dell'UE;
- elaborato, basandosi su tale inventario, suggerimenti e raccomandazioni su come l'amministrazione, il settore privato, le università e gli istituti di ricerca nonché altri soggetti economici possano fornire il loro contributo in Europa e trarne maggiori benefici.
Le autorità dell'Irlanda del Nord sono state consultate in permanenza, dall'istituzione della NITF fino all'elaborazione della presente relazione. Le autorità della Repubblica d'Irlanda sono state associate assiduamente a tali attività. Sono state consultate anche le principali parti in causa nell'Irlanda del Nord, compresi i membri locali del Parlamento europeo, il volontariato e le parti sociali.
3. L'Irlanda del Nord nel quadro della politica dell'UE
In generale si può concludere che, nei settori politici specifici esaminati dettagliatamente dalla relazione l'Irlanda del Nord, pur sembrando meno coinvolta nelle politiche dell'UE rispetto al resto del Regno Unito e all'Irlanda, vanta comunque un'esperienza piuttosto solida. Innanzitutto e soprattutto, la regione è stata in grado di ottenere un considerevole sostegno finanziario per gli investimenti nell'ambito della politica di coesione dell'UE. Essendo stata una delle regioni prioritarie per l'obiettivo 1, l'Irlanda del Nord ha beneficiato di un sostegno finanziario a lungo termine da parte dell'UE. Nel periodo 2000-2006, attraverso sei programmi (compresi i programmi "Building sustainable prosperity" e PEACE II) ha ricevuto aiuti comunitari pari a 2,2 miliardi di euro, ai quali si aggiunge il contributo dell'UE al Fondo internazionale per l'Irlanda. Uno degli elementi innovativi della politica di coesione dell'UE nell'Irlanda del Nord è stato il programma PEACE, istituito nel 1995 e specificamente destinato a sostenere progetti comuni di natura socioeconomica volti a contribuire alla pace e alla riconciliazione tra le due comunità. Per il periodo di programmazione in corso, 2007-2013, l'Irlanda del Nord usufruisce di 6 programmi con un contributo finanziario di 1,1 miliardi di euro, compresa la prosecuzione del programma PEACE. Attraverso tali programmi l'Unione è stata in grado di contribuire al miglioramento della qualità di vita della popolazione e continuerà a farlo.
La regione è stata attiva anche in altri settori della politica comunitaria, come esposto nell'allegato. A fini illustrativi, è opportuno sottolineare taluni risultati di rilievo. Nell'ambito della politica per le imprese l'Irlanda del Nord è stata attiva nel sostegno alle imprese e all'innovazione attraverso l'agenzia INVEST-NI, gli Eurosportelli e i Centri di collegamento innovazione. Il Centro di collegamento innovazione di Belfast è considerato uno dei cinque centri della rete comunitaria ad avere ottenuto i migliori risultati in termini di promozione dei trasferimenti transnazionali di tecnologia poiché, disponendo solo di una piccola squadra, ha svolto attività di mediazione per ventotto operazioni di trasferimento.
Per quanto concerne la politica della ricerca, nell'ambito del Sesto programma-quadro (2000-2006) l'Irlanda del Nord ha partecipato a 146 contratti di ricerca con 161 partner, beneficiando di 33,4 milioni di euro dal bilancio comunitario. Nel settore ambientale i successi comprendono il piano d'azione per la riduzione dei nitrati e, in collaborazione con l'Irlanda, l'azione preventiva nel settore delle esportazioni illecite di rifiuti.
Nel settore dell'occupazione e delle pari opportunità, vista l'esperienza unica dell'Irlanda del Nord, i membri dell'autorità regionale per la parità fanno parte del comitato direttivo per la supervisione dello studio della Commissione sulla discriminazione multipla, mentre le ONG della regione partecipano attivamente a reti antidiscriminazione.
Allo stesso tempo, in una prospettiva di lungo termine, la regione deve fare di più per affrontare le carenze di natura socioeconomica, ad esempio usufruendo del sostegno offerto da una maggiore partecipazione alle politiche comunitarie e dai servizi della Commissione rappresentati dalla NITF. Va tenuto presente che oggi la prosperità economica nell'Irlanda del Nord, ma anche altrove, non si basa più sul tipo di specializzazione regionale che ha fatto dell'Irlanda del Nord una delle regioni più dinamiche in un contesto globale alla fine del diciannovesimo e all'inizio del ventesimo secolo. L'economia tradizionale dei posti è stata soppiantata dall'economia dei flussi di lavoro, capitale, idee e conoscenza e di conseguenza l'inserimento nelle reti nazionali, europee e mondiali è diventato più importante che mai per la competitività economica.
Per incrementarla, è fondamentale innanzitutto rendere più dinamico il settore privato e promuovere la formazione e lo sviluppo di nuove imprese. Benché nell'Irlanda del Nord i progressi in tale ambito non siano mancati, si potrebbe fare di più non solo per sostenere gli start-up, ma anche per aiutare le imprese a restare competitive nel tempo.
Parte delle attività necessarie in tale ambito riguarda l'instaurazione di legami più stretti tra le imprese e le fonti principali di innovazione: università, istituti di ricerca e altre fonti di conoscenza e di ricerca, non solo nella regione ma in un contesto europeo più ampio. Inoltre, l'incremento della competitività dipende in modo fondamentale da risorse umane qualificate, che posseggano anche le capacità linguistiche e le altre caratteristiche necessarie ad approfondire le relazioni con il resto dell'Europa, e oltre. Nell'Irlanda del Nord lo standard nel settore dell'istruzione è elevato, ma risulta preoccupante il divario tra chi riesce ad ottenere qualifiche basse o scadenti e chi raggiunge i massimi livelli. Nell'opera di rafforzamento dell'economia della conoscenza nell'Irlanda del Nord è naturalmente importante sfruttare appieno il potenziale umano della regione. Inoltre è necessario inserire una maggiore parte della popolazione in modo attivo nella vita economica, ad esempio innalzando il livello delle conoscenze e delle competenze e aggiornandole, promuovendo l'assunzione di rischi e l'attività imprenditoriale e quindi la creazione di nuove piccole imprese o di attività indipendenti. Unitamente alle attività in corso volte ad incrementare la partecipazione all'attività lavorativa dei gruppi inattivi ed emarginati, si potrebbe in tal modo migliorare la situazione dell'Irlanda del Nord per quanto riguarda l'inclusione sociale e contribuire alla lotta contro la povertà.
È necessario agire anche in settori più tradizionali. Tra quelli già sottolineati figura la necessità di continuare il processo di ammodernamento del settore agroalimentare, che resta un'attività importante per il futuro della regione. Inoltre, in passato le risorse da investire in determinate infrastrutture sono state inferiori rispetto a quante avrebbero potuto essere. Ne sono state colpite le infrastrutture per i trasporti e quelle ambientali, in vista delle crescenti preoccupazioni per il declino della qualità delle risorse idriche, tradizionalmente elevata, laddove vi sono carenze relative alla gestione delle risorse idriche e dei rifiuti e all'investimento nell'ecoinnovazione e nella ricerca sull'ambiente.
4. Attività della task force per l'Irlanda del Nord, maggio 2007 - marzo 2008
Come già indicato la NITF, oltre a svolgere un lavoro di analisi, ha collaborato assiduamente con le autorità dell'Irlanda del Nord dal maggio 2007 in seguito all'agenda a favore della crescita e dell'occupazione. Innanzitutto i servizi della Commissione hanno attribuito priorità all'adozione rapida di decisioni sulla nuova generazione di programmi di sviluppo socioeconomico per il periodo 2007-2013:
- entro la fine del 2007 erano stati concordati cinque dei sei programmi previsti: PEACE III, il programma per la competitività e l'occupazione, il programma del Fondo sociale europeo per l'Irlanda del Nord, il programma di cooperazione territoriale con la Scozia occidentale e l'Irlanda ed il programma di sviluppo rurale. La decisione sul programma per la pesca, organizzata a livello nazionale per tutto il Regno Unito, sarà adottata nei prossimi mesi, se il programma viene presentato secondo il calendario concordato;
- per i sei programmi l'UE ha stanziato risorse finanziarie superiori ad un miliardo di euro. L'importanza delle decisioni adottate in merito ai programmi risiede nel fatto che esse hanno aperto la strada al versamento di anticipi, nel 2007, pari a 42 milioni di euro, che aiuteranno la regione ad avviare la nuova serie di investimenti;
- particolarmente incoraggiante è il fatto che il nuovo programma del FESR per la competitività e l'occupazione, il più ampio dei sei programmi, con un sostegno finanziario di 473 milioni di euro, unitamente al programma del FSE, che contempla un sostegno finanziario dell'UE di 165 milioni di euro, sono stati inseriti in modo deciso nel contesto dell'agenda di Lisbona, ovvero l'85% delle risorse sono state riservate ad investimenti riguardanti direttamente la competitività. La Commissione è estremamente interessata ad attuare questi importanti programmi europei, per fare dell'Irlanda del Nord un esempio di prassi ottimali, nell'UE, dell'utilizzo della politica regionale per raggiungere gli obiettivi di crescita e occupazione previsti dall'agenda;
- per innalzare il livello di risorse disponibili per gli investimenti, la Commissione ha incoraggiato le autorità ad esaminare le possibilità di sostegno finanziario basato su crediti attraverso le iniziative JEREMIE e JESSICA per le PMI e per lo sviluppo urbano. Sono già stati avviati contatti con la Banca europea per gli investimenti (JESSICA) e con il Fondo europeo per gli investimenti (JEREMIE) per esaminare le possibilità;
- inoltre, alla luce della grande chiusura industriale (lo stabilimento Seagate), la NITF ha attirato l'attenzione sul nuovo Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione che, se i criteri necessari vengono rispettati, può contribuire al finanziamento dei costi per la riqualificazione, ecc.
In secondo luogo la NITF ha collaborato assiduamente con l'amministrazione dell'Irlanda del Nord per inserire la regione in modo più stabile nelle reti dell'UE:
- attività di rete con la Commissione. Sono stati stabiliti contatti con i servizi della Commissione su una base più sistematica e, di conseguenza, l'Irlanda del Nord è stata maggiormente sensibilizzata in merito alle varie possibilità offerte dalle politiche dell'UE e alle modalità di competere per ottenere sostegno in vari settori. In tale ambito varie attività vengono prese in considerazione o sono già state avviate:
- un primo esempio era l'invito a presentare offerte nell'ambito della politica delle reti di trasporto transeuropee (TEN), per cui la regione, in passato, aveva manifestato un interesse piuttosto limitato; partecipando nel quadro dell'offerta del Regno Unito per il programma Ten-Transport 2007-2013, la regione può usufruire di un sostegno ad un progetto stradale con una sovvenzione comunitaria di 10,64 milioni di euro; il tasso di sostegno sarà il più elevato nel Regno Unito, raggiungendo il 16% dei costi totali, rispetto al 5% per altre sezioni stradali nel Regno Unito;
- per quanto riguarda l'economia della conoscenza , le possibilità offerte dal settimo programma-quadro per le università, i centri di ricerca ed il settore privato rappresentano una priorità particolare per la regione; la Commissione sostiene le autorità dell'Irlanda del Nord nel principio di concentrare la partecipazione ad appalti in settori in cui la regione conta particolari punti di forza: aeronautica, nanotecnologie, società dell'informazione, qualità degli alimenti e servizi. Nel settore delle piccole imprese le possibilità ad esse offerte nel quadro del programma per la competitività e l'innovazione sono già state sottolineate, in particolare nell'ambito dell 'iniziativa ecoinnovazione e nel settore dell' ingegneria finanziaria ; tenendo presente l'importante contributo che le risorse umane possono fornire allo sviluppo dell'economia della conoscenza, è stata richiamata l'attenzione verso una maggiore partecipazione dell'Irlanda del Nord alle varie iniziative dell'UE riguardanti l'istruzione, la formazione e i giovani. I risultati ottenuti suggeriscono che si potrebbe agire di più per preparare gli studenti dell'Irlanda del Nord alla partecipazione al programma ERASMUS , che offre agli studenti della regione la possibilità di sviluppare le loro capacità linguistiche ed altre competenze attraverso lo studio presso istituti in altri Stati membri dell'UE;
- nei settori dell'ambiente e dell'energia i contatti con la Commissione hanno rivelato un potenziale interesse per i programmi comunitari sui trasporti e sull'energia ( Concerto, Intelligent energy, Civitas ) che possono contribuire a rafforzare le iniziative importanti già avviate dalla regione nel settore delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, mentre andrebbe potenziata la partecipazione nel quadro della strategia per lo sviluppo sostenibile, attraverso progetti che beneficiano del sostegno finanziario di Life+;
- altre attività in corso comprendono un seminario di apprendimento tra pari sulla politica sociale e per l'occupazione dell'UE, previsto per l'aprile 2008. Sono già bene avviati anche i lavori di preparazione della conferenza sull'antidiscriminazione che si svolgerà a Belfast all'inizio del giugno 2008;
- inoltre, nel settore della politica agricola , importante per l'Irlanda del Nord, la promozione della qualità degli alimenti è stata identificata come priorità con l'utilizzo delle denominazioni geografiche. Di conseguenza sono state elaborate candidature per sistemi di qualità degli alimenti, che saranno inviate alla Commissione quanto prima.
- Programmi di rete finanziati dall'UE. All'Irlanda del Nord sono state fatte presenti le possibilità di partecipare a programmi di rete dell'UE. In particolare la regione ha manifestato interesse nel guidare una rete sostenuta dall'iniziativa "Regioni per il cambiamento economico", cofinanziata dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale. È la prima volta che l'Irlanda del Nord si propone in un ruolo guida, a riprova del fatto che sta acquistando fiducia nelle proprie capacità nel contesto comunitario.
- Condividere le esperienze con altre regioni. L'Irlanda del Nord è stata incoraggiata a condividere con altre regioni le proprie esperienze specifiche, ed in molti casi uniche, nel settore della soluzione dei conflitti. Un primo passo in tale direzione è stato fatto organizzando, nell'ottobre 2007, un seminario specifico durante l'evento annuale regionale che si svolge a Bruxelles, noto come "The Open Days" , sul tema dell'esperienza di PEACE nell'Irlanda del Nord rispetto all'esperienza di Cipro e dei Balcani occidentali. L'Irlanda del Nord è molto interessata a sviluppare questo settore di attività in una specie di strumento istituzionale europeo per la risoluzione dei conflitti .
- Riunire le forze con altre regioni. Nell'ambito della sua integrazione nelle reti meno formali che caratterizzano l'economia dell'UE, l'Irlanda del Nord è stata incoraggiata dalla NITF a raccogliere e scambiare esperienze con altre regioni di sua iniziativa. Per avviare tale processo, la NITF ha organizzato contatti con la riuscita Strategia per l'innovazione di Helsinki
5. L'Irlanda del Nord e la task force per l'Irlanda del Nord: fasi successive
Attraverso il lavoro di analisi la NITF ha individuato una serie di tematiche importanti per la regione, che è opportuno monitorare. La Commissione propone di mantenere operativa la NITF al fine di accompagnare la regione in tale processo e monitorarne i progressi. Nell'ambito delle attività è previsto anche lo scambio di funzionari, anche per periodi brevi. Anche l'Ufficio per l'Irlanda del Nord di Bruxelles dovrà svolgere un ruolo importante in tale contesto.
La NITF continuerà anche a sensibilizzare l'Irlanda del Nord in merito ai nuovi programmi, manifestazioni e forum europei che potrebbero essere interessanti per la regione.
La NITF intende anche sostenere la regione nei suoi obiettivi dichiarati di maggiore coinvolgimento nell'elaborazione delle politiche dell'UE. Questo implica un cambiamento di prospettiva e di ruolo, da quelli di una regione che riceve assistenza finanziaria dall'UE a quelli di protagonista dell'elaborazione dell'agenda politica dell'UE. Il successo in tale ambito dipenderà dal contesto nazionale nel quale viene organizzata la consultazione sulla politica comunitaria, anche se la NITF può contribuirvi garantendo un'efficace informazione delle autorità e degli altri protagonisti, ad esempio attraverso l'ufficio della Commissione a Belfast.
Infine, come già segnalato, le autorità dell'Irlanda del Nord hanno manifestato interesse nel promuovere lo sviluppo di uno strumento atto a svolgere ricerca e a fornire consulenza sulla risoluzione dei conflitti. Il ruolo di tale strumento, la sua organizzazione ed il suo finanziamento sono attualmente oggetto di esame nell'Irlanda del Nord, tenendo conto del fatto che esistono già iniziative in tal senso all'interno della regione e in Irlanda. I servizi della Commissione hanno riconosciuto il contributo potenzialmente valido che l'esperienza del processo di pace dell'Irlanda del Nord può fornire nella prevenzione e nella risoluzione dei conflitti e nell'instaurare la pace in altre parti del mondo ed hanno risposto positivamente alla richiesta delle autorità di esaminare insieme le possibilità di portare avanti il lavoro. Ad esempio, nel contesto del dialogo politico in corso tra l'Unione europea e i paesi terzi e delle norme che disciplinano gli attuali programmi di sostegno, nonché nel contesto specifico del dialogo sulla politica regionale con paesi quali la Cina, la Russia ed il Brasile, la Commissione richiama l'attenzione sul contributo specifico dei programmi PEACE allo sviluppo sociale ed economico. Grazie all'esperienza realizzata nell'Irlanda del Nord si potrebbe forse giungere ad una cooperazione con paesi terzi riguardante in modo specifico la pace e la riconciliazione, promosse nei programmi PEACE.
[1] http://ec.europa.eu/growthandjobs/pdf/integrated_guidelines_en.pdf.
[2] DG AGRI, EAC, EMPL, ENTR, ENV, FISH, RTD, TREN, SG insieme alla Banca europea per gli investimenti
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