32008R1359


Titolo e riferimento

Regolamento (CE) n. 1359/2008 del Consiglio, del 28 novembre 2008 , che stabilisce, per il 2009 e il 2010, le possibilità di pesca dei pescherecci comunitari per determinati stock di acque profonde

 GU L 352 del 31.12.2008, pagg. 1–10 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)

 BG  CS  DA  DE  EL  EN  ES  ET  FI  FR  HU  IT  LT  LV  MT  NL  PL  PT  RO  SK  SL  SV

Testo

BG ES CS DA DE ET EL EN FR GA IT LV LT HU MT NL PL PT RO SK SL FI SV
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Regolamento (CE) n. 1359/2008 del Consiglio

del 28 novembre 2008

che stabilisce, per il 2009 e il 2010, le possibilità di pesca dei pescherecci comunitari per determinati stock di acque profonde

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca [1], in particolare l’articolo 20,

vista la proposta della Commissione,

considerando quanto segue:

(1) A norma dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 2371/2002 il Consiglio provvede, sulla scorta dei pareri scientifici disponibili e di eventuali pareri dei consigli consultivi regionali istituiti a norma dell’articolo 31 di detto regolamento, ad adottare le misure necessarie per garantire l’accesso alle acque e alle risorse e l’esercizio sostenibile delle attività di pesca.

(2) A norma dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 2371/2002, spetta al Consiglio stabilire le possibilità di pesca per tipo di pesca o per gruppo di tipi di pesca e ripartirle conformemente a criteri prestabiliti.

(3) Secondo il più recente parere scientifico del Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM), determinati stock ittici che vivono in acque profonde sono sottoposti ad un prelievo eccessivo ed è quindi necessario ridurre le possibilità di pesca di tali stock per garantirne la sostenibilità.

(4) Il CIEM ha inoltre segnalato che il tasso di sfruttamento del pesce specchio atlantico nella sottozona CIEM VII è eccessivamente elevato. Dai pareri scientifici del CIEM emerge altresì che lo stock di pesce specchio atlantico nella sottozona VI è altamente depauperato e che sono state identificate zone di concentrazioni vulnerabili di tale specie. È quindi opportuno vietare la pesca del pesce specchio atlantico nelle zone suddette.

(5) In conformità del regolamento (CE) n. 2347/2002 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce le disposizioni specifiche di accesso e le relative condizioni per la pesca di stock di acque profonde [2], le possibilità di pesca per le specie di acque profonde indicate nell’allegato I del medesimo regolamento sono decise su base semestrale. È fatta tuttavia eccezione per gli stock di argentina e di molva azzurra, per i quali le possibilità di pesca dipendono dall’esito dei negoziati annuali con la Norvegia. Le possibilità di pesca per questi stock devono pertanto essere stabilite nel regolamento sulle possibilità di pesca annuali adottato dal Consiglio a dicembre.

(6) Al fine di garantire un’efficace gestione dei contingenti, è necessario stabilire le condizioni specifiche a cui sono soggette le operazioni di pesca.

(7) In conformità dell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti [3], è necessario indicare gli stock soggetti alle varie misure ivi definite.

(8) Le misure previste dal presente regolamento dovrebbero essere stabilite con riferimento alle zone CIEM definite nel regolamento (CEE) n. 3880/91 del Consiglio, del 17 dicembre 1991, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-orientale [4], e alle zone Copace (Comitato per la pesca nell’Atlantico centro-orientale), definite nel regolamento (CE) n. 2597/95 del Consiglio, del 23 ottobre 1995, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dell’Atlantico settentrionale [5].

(9) L’utilizzazione delle possibilità di pesca dovrebbe essere conforme alla pertinente normativa comunitaria, in particolare al regolamento (CEE) n. 2807/83 della Commissione, del 22 settembre 1983, che stabilisce le modalità di registrazione delle informazioni fornite sulle catture di pesci da parte degli Stati membri [6] al regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi di pesca [7], al regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca [8], al regolamento (CE) n. 1627/94 del Consiglio, del 27 giugno 1994, che stabilisce le disposizioni generali relative ai permessi di pesca speciali [9], al regolamento (CE) n. 850/98 del Consiglio, del 30 marzo 1998, per la conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche per la protezione del novellame [10], al regolamento (CE) n. 2347/2002 e al regolamento (CE) n. 2187/2005 del Consiglio, del 21 dicembre 2005, relativo alla conservazione delle risorse della pesca attraverso misure tecniche nel Mar Baltico, nei Belt e nell’Øresund [11].

(10) Per garantire il sostentamento dei pescatori della Comunità è importante che le attività di pesca vengano aperte il 1o gennaio 2009. Data l’urgenza della questione, è necessario concedere una deroga al periodo di sei settimane di cui al punto I.3, del protocollo sul ruolo dei Parlamenti nazionali nell’Unione europea, allegato al trattato sull’Unione europea e ai trattati che istituiscono le Comunità europee,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Oggetto

Il presente regolamento fissa, per il 2009 e il 2010, le possibilità di pesca annuali concesse ai pescherecci comunitari per determinati stock di specie di acque profonde nelle acque comunitarie e in alcune acque non comunitarie in cui sono imposti limiti di cattura, nonché le condizioni specifiche per l’utilizzo di tali possibilità di pesca.

Articolo 2

Definizioni

1. Ai fini del presente regolamento, per "permesso di pesca in acque profonde" si intende il permesso di pesca di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 2347/2002.

2. Le definizioni delle zone CIEM e Copace figurano, rispettivamente, nel regolamento (CEE) n. 3880/91 e nel regolamento (CE) n. 2597/95.

Articolo 3

Fissazione delle possibilità di pesca

Le possibilità di pesca concesse ai pescherecci comunitari per gli stock di specie di acque profonde sono fissate nell’allegato.

Articolo 4

Ripartizione tra gli Stati membri

La ripartizione tra gli Stati membri delle possibilità di pesca di cui all’allegato non pregiudica:

a) gli scambi a norma dell’articolo 20, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002;

b) le riassegnazioni a norma dell’articolo 21, paragrafo 4, e dell’articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2847/93 e dell’articolo 23, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2371/2002;

c) gli sbarchi supplementari consentiti a norma dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96;

d) i quantitativi detratti a norma dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96;

e) le detrazioni effettuate a norma dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 847/96 e dell’articolo 23, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2371/2002.

Articolo 5

Flessibilità dei contingenti

Ai fini del regolamento (CE) n. 847/96 tutti i contingenti di cui all’allegato del presente regolamento sono considerati contingenti "analitici".

Tuttavia, a tali contingenti non si applicano le misure di cui all’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96.

Articolo 6

Condizioni per lo sbarco delle catture e delle catture accessorie

1. I pesci di stock per i quali il presente regolamento ha fissato possibilità di pesca possono essere conservati a bordo o sbarcati solo se sono stati catturati da navi di uno Stato membro che dispone di un contingente non ancora esaurito. Tutti gli sbarchi sono imputati al contingente.

2. Il paragrafo 1 non si applica alle catture realizzate nel corso di ricerche scientifiche svolte in conformità dell’articolo 43 del regolamento (CE) n. 850/98. Tali catture non sono imputate al contingente.

Articolo 7

Pesce specchio atlantico

1. La pesca del pesce specchio atlantico è vietata nelle zone seguenti:

a) la zona marittima delimitata dalle lossodromie che collegano successivamente i seguenti punti:

57°00′ N, 11°00′ O

57°00′ N, 8°30′ O

56°23′ N, 8°30′ O

55°00′ N, 8°30′ O

55°00′ N, 11°00′ O

57°00′ N, 11°00′ O

b) la zona marittima delimitata dalle lossodromie che collegano successivamente i seguenti punti:

55°30′ N, 15°49′ O

53°30′ N, 14°11′ O

50°30′ N, 14°11′ O

50°30′ N, 15°49′ O

c) la zona marittima delimitata dalle lossodromie che collegano successivamente i seguenti punti:

55°00′ N, 13°51′ O

55°00′ N, 10°37′ O

54°15′ N, 10°37′ O

53°30′ N, 11°50′ O

53°30′ N, 13°51′ O

Le suddette posizioni e le corrispondenti lossodromie e posizioni delle navi sono misurate secondo la norma WGS84.

2. Le navi titolari di un permesso di pesca in acque profonde che siano entrate in una zona di cui al paragrafo 1 non possono detenere a bordo o trasbordare alcun quantitativo di pesce specchio atlantico, né sbarcare alcun quantitativo di tale pesce al termine della bordata, a meno che:

a) tutti gli attrezzi da pesca presenti a bordo vengano fissati e riposti nella stiva, durante il transito, secondo le condizioni di cui all’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2847/93; oppure

b) la velocità media durante il transito sia pari o superiore a 8 nodi.

3. Gli Stati membri assicurano che le navi titolari di un permesso di pesca in acque profonde siano correttamente monitorate dai centri di controllo della pesca (CCP), i quali devono disporre di un sistema per individuare e registrare l’ingresso, il transito e l’uscita delle navi dalle zone di cui al paragrafo 1.

Articolo 8

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2009.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, addì 28 novembre 2008.

Per il Consiglio

Il presidente

M. Barnier

[1] GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59.

[2] GU L 351 del 28.12.2002, pag. 6.

[3] GU L 115 del 9.5.1996, pag. 3.

[4] GU L 365 del 31.12.1991, pag. 1.

[5] GU L 270 del 13.11.1995, pag. 1.

[6] GU L 276 del 10.10.1983, pag. 1.

[7] GU L 132 del 21.5.1987, pag. 9.

[8] GU L 261 del 20.10.1993, pag. 1.

[9] GU L 171 del 6.7.1994, pag. 7.

[10] GU L 125 del 27.4.1998, pag. 1.

[11] GU L 349 del 31.12.2005, pag. 1.

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ALLEGATO

PARTE 1

Definizione di specie e gruppi di specie

1. Nell’elenco che figura nella parte 2 del presente allegato, gli stock ittici figurano secondo l’ordine alfabetico dei nomi latini delle specie. Gli squali di profondità figurano tuttavia all’inizio dell’elenco. Di seguito è riportata una tavola di corrispondenza dei nomi comuni e dei nomi latini utilizzati ai fini del presente regolamento.

Nome comune | Nome scientifico |

Pesce sciabola nero | Aphanopus carbo |

Berici | Beryx spp. |

Granatiere | Coryphaenoides rupestris |

Pesce specchio atlantico | Hoplostethus atlanticus |

Molva azzurra | Molva dypterygia |

Occhialone | Pagellus bogaraveo |

Musdee | Phycis blennoides |

2. Ai fini del presente regolamento, per "squali di profondità" si intendono gli squali che figurano nel seguente elenco di specie:

Nome comune | Nome scientifico |

Gattuccio | Apristuris spp. |

Sagrì | Centrophorus granulosus |

Sagrì | Centrophorus squamosus |

Centroscimno | Centroscymnus coelolepis |

Pailona nasuta | Centroscymnus crepidater |

Sagrì nero | Centroscyllium fabricii |

Palombo | Deania calceus |

Zigrino | Dalatias licha |

Pesce diavolo | Etmopterus princeps |

Sagrì nero | Etmopterus spinax |

Boccanera | Galeus melastomus |

Gattuccio islandese | Galeus murinus |

Squalo di Groenlandia | Somniosus microcephalus |

PARTE 2

Possibilità di pesca annuali dei pescherecci comunitari nelle zone in cui vigono limiti di cattura per specie e per zona (in tonnellate peso vivo)

Tutti i riferimenti rinviano alle sottozone e/o divisioni CIEM salvo se altrimenti specificato.

SpecieSquali di profondità | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone V, VI, VII, VIII e IX (DWS/56789-) |

Anno | 2009 [1] | 2010 [2] | |

Germania | 20 | 0 | |

Estonia | 1 | 0 | |

Irlanda | 55 | 0 | |

Spagna | 93 | 0 | |

Francia | 339 | 0 | |

Lituania | 1 | 0 | |

Polonia | 1 | 0 | |

Portogallo | 127 | 0 | |

Regno Unito | 187 | 0 | |

CE | 824 | 0 | |

SpeciSquali di profondità | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone V, VI, VII, VIII e IX (DWS/56789-) |

Anno | 2009 [3] | 2010 [4] | |

Portogallo | 10 | 0 | |

CE | 10 | 0 | |

SpecieSquali di profondità e Deania histricosa e Deania profondorum | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi della zona XII (DWS/12-) |

Anno | 2009 [5] | 2010 [6] | |

Irlanda | 1 | 0 | |

Spagna | 17 | 0 | |

Francia | 6 | 0 | |

Regno Unito | 1 | 0 | |

CE | 25 | 0 | |

SpeciePesce sciabola neroAphanopus carbo | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone I, II, III e IV (BSF/1234-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Germania | 4 | 4 | |

Francia | 4 | 4 | |

Regno Unito | 4 | 4 | |

CE | 12 | 12 | |

SpeciePesce sciabola neroAphanopus carbo | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone V, VI, VII e XII (BSF/56712-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Germania | 32 | 29 | |

Estonia | 15 | 14 | |

Irlanda | 78 | 73 | |

Spagna | 156 | 145 | |

Francia | 2189 | 2036 | |

Lettonia | 102 | 95 | |

Lituania | 1 | 1 | |

Polonia | 1 | 1 | |

Regno Unito | 156 | 145 | |

Altri [7] | 8 | 8 [7] | |

CE | 2738 | 2547 | |

SpeciePesce sciabola neroAphanopus carbo | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone VIII, IX e X (BSF/8910-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Spagna | 11 | 11 | |

Francia | 28 | 26 | |

Portogallo | 3561 | 3311 | |

CE | 3600 | 3348 | |

SpeciePesce sciabola neroAphanopus carbo | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi della zona Copace 34.1.2. (BSF/C3412-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Portogallo | 4285 | 4285 | |

CE | 4285 | 4285 | |

SpecieAlfonsinosBeryx spp. | BericiAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII e XIV (ALF/3X14-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Irlanda | 10 | 10 | |

Spagna | 74 | 74 | |

Francia | 20 | 20 | |

Portogallo | 214 | 214 | |

Regno Unito | 10 | 10 | |

CE | 328 | 328 | |

SpecieGranatiereCoryphaenoides rupestris | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone I, II, IV e Va (RNG/1245A-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Danimarca | 2 | 2 | |

Germania | 2 | 2 | |

Francia | 11 | 11 | |

Regno Unito | 2 | 2 | |

CE | 17 | 17 | |

SpecieGranatiereCoryphaenoides rupestris | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi della zona III (RNG/03-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Danimarca | 804 | 804 | |

Germania | 5 | 5 | |

Svezia | 41 | 41 | |

CE | 850 | 850 | |

SpecieGranatiereCoryphaenoides rupestris | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone Vb, VI, VII (RNG/5B67-) |

Anno | 2009 [8] | 2010 [8] | |

Germania | 7 | 6 | |

Estonia | 57 | 49 | |

Irlanda | 254 | 216 | |

Spagna | 63 | 54 | |

Francia | 3222 | 2738 | |

Lituania | 74 | 63 | |

Polonia | 37 | 32 | |

Regno Unito | 189 | 160 | |

Altri [9] | 7 | 6 | |

CE | 3910 | 3324 | |

SpecieGranatiereCoryphaenoides rupestris | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone VIII, IX, X, XII e XIV (RNG/8X14-) |

Anno | 2009 [10] | 2010 [10] | |

Germania | 34 | 34 | |

Irlanda | 7 | 7 | |

Spagna | 3734 | 3734 | |

Francia | 172 | 172 | |

Lettonia | 60 | 60 | |

Lituania | 7 | 7 | |

Polonia | 1168 | 1168 | |

Regno Unito | 15 | 15 | |

CE | 5197 | 5197 | |

SpeciePesce specchio atlanticoHoplostethus atlanticus | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone VI (ORY/06-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Irlanda | 2 | 0 | |

Spagna | 2 | 0 | |

Francia | 11 | 0 | |

Regno Unito | 2 | 0 | |

CE | 17 | 0 | |

SpeciePesce specchio atlanticoHoplostethus atlanticus | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone VII (ORY/07-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Irlanda | 15 | 0 | |

Spagna | 0 | 0 | |

Francia | 50 | 0 | |

Regno Unito | 0 | 0 | |

Altri | 0 | 0 | |

CE | 65 | 0 | |

SpeciePesce specchio atlanticoHoplostethus atlanticus | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone I, II, III, IV, V, VIII, IX, X, XII e XIV (ORY/1CX14C) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Irlanda | 2 | 0 | |

Spagna | 1 | 0 | |

Francia | 9 | 0 | |

Portogallo | 2 | 0 | |

Regno Unito | 1 | 0 | |

CE | 15 | 0 | |

SpecieMolva azzurraMolva dypterygia | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone II, IV e V (BLI/245-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Danimarca | 5 | 4 | |

Germania | 5 | 4 | |

Irlanda | 5 | 4 | |

Francia | 28 | 25 | |

Regno Unito | 18 | 15 | |

Altri | 5 | 4 [11] | |

CE | 66 | 56 | |

SpecieMolva azzurraMolva dypterygia | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi della zona III (BLI/03-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Danimarca | 5 | 4 | |

Germania | 3 | 3 | |

Svezia | 5 | 4 | |

CE | 13 | 11 | |

SpecieOcchialonePagellus bogaraveo | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone VI, VII e VIII (SBR/678-) [12] |

Anno | 2009 | 2010 | |

Irlanda | 7 | 6 [13] | |

Spagna | 204 | 172 [13] | |

Francia | 10 | 9 [13] | |

Regno Unito | 25 | 22 [13] | |

Altri | 7 | 6 [13] [14] | |

CE | 253 | 215 | |

SpecieOcchialonePagellus bogaraveo | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi della zona IX (SBR/09-) [15] |

Anno | 2009 | 2010 [16] | |

Spagna | 722 | 614 | |

Portogallo | 196 | 166 | |

CE | 918 | 780 | |

SpecieOcchialonePagellus bogaraveo | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi della zona X (SBR/10-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Spagna | 10 | 10 [17] | |

Portogallo | 1116 | 1116 [17] | |

Regno Unito | 10 | 10 [17] | |

CE | 1136 | 1136 [17] | |

SpecieMusdeePhycis blennoides | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone I, II, III e IV (GFB/1234-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Germania | 9 | 9 | |

Francia | 9 | 9 | |

Regno Unito | 13 | 13 | |

CE | 31 | 31 | |

SpecieMusdeePhycis blennoides | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone V, VI e VII (GFB/567-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Germania | 10 | 10 | |

Irlanda | 260 | 260 | |

Spagna | 588 | 588 | |

Francia | 356 | 356 | |

Regno Unito | 814 | 814 | |

CE | 2028 | 2028 | |

SpecieMusdeePhycis blennoides | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone VIII e IX (GFB/89-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Spagna | 242 | 242 | |

Francia | 15 | 15 | |

Portogallo | 10 | 10 | |

CE | 267 | 267 | |

SpecieMusdeePhycis blennoides | ZonaAcque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone X e XII (GFB/1012-) |

Anno | 2009 | 2010 | |

Francia | 9 | 9 | |

Portogallo | 36 | 36 | |

Regno Unito | 9 | 9 | |

CE | 54 | 54 | |

[1] Esclusivamente per le catture accessorie. Non è permessa la pesca diretta per gli squali di profondità.

[2] Sono permesse catture accessorie fino a concorrenza del 10 % dei contingenti 2009.

[3] Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.

[4] Sono permesse catture accessorie fino a concorrenza del 10 % dei contingenti 2009.

[5] Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.

[6] Sono permesse catture accessorie fino a concorrenza del 10 % dei contingenti 2009.

[7] Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.

[8] Un massimo di 8 % di ogni contingente può essere pescato nelle acque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone VIII, IX, X, XII e XIV.

[9] Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.

[10] Un massimo di 8 % di ogni contingente può essere pescato nelle acque comunitarie e acque non soggette alla sovranità o giurisdizione di paesi terzi delle zone VIII, IX, X, XII e XIV.

[11] Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.

[12] Va rispettata una taglia minima per lo sbarco di 30 cm (lunghezza totale) nel 2009 e di 35 cm (lunghezza totale) nel 2010. Tuttavia, nel 2010, il 15 % del pesce sbarcato potrà avere una taglia minima per lo sbarco di almeno 30 cm (lunghezza totale).

[13] I contingenti del 2010 possono essere pescati nel dicembre 2009 fino a concorrenza del 10 %.

[14] Esclusivamente per le catture accessorie. Per questo contingente non è consentita la pesca diretta.

[15] Va rispettata una taglia minima per lo sbarco di 30 cm (lunghezza totale) nel 2009 e di 35 cm (lunghezza totale) nel 2010. Tuttavia, nel 2010, il 15 % del pesce sbarcato potrà avere una taglia minima per lo sbarco di almeno 30 cm (lunghezza totale).

[16] I contingenti del 2010 possono essere pescati nel dicembre 2009 fino a concorrenza del 10 %.

[17] I contingenti del 2010 possono essere pescati nel dicembre 2009 fino a concorrenza del 10 %.

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