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Gazzetta ufficiale |
IT Serie C |
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C/2024/7303 |
16.12.2024 |
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal de Cuentas (Spagna) il 30 luglio 2024 – Sociedad Civil Catalana, Asociación Cívica y Cultural (SCC), Ministerio Fiscal / RAS, AAT, IGA, ARMG, ANMG, NMF, ARM, LBC, RFB, FHM, MMT, MOQ, MOP, ASD, JTN, JNB, TPR, OJV, RRR, DBC, JGV, EAC, EH, MKEK, SML, AVO, MAB, JMSI, LPG, CPO, CPC, ACO, AMC, ACJ, FGS
(Causa C-523/24, Sociedad Civil Catalana)
(C/2024/7303)
Lingua processuale: lo spagnolo
Giudice del rinvio
Tribunal de Cuentas
Parti nel procedimento principale
Ricorrenti: Sociedad Civil Catalana, Asociación Cívica y Cultural (SCC), Ministerio Fiscal
Resistenti: RAS, AAT, IGA, ARMG, ANMG, NMF, ARM, LBC, RFB, FHM, MMT, MOQ, MOP, ASD, JTN, JNB, TPR, OJV, RRR, DBC, JGV, EAC, EH, MKEK, SML, AVO, MAB, JMSI, LPG, CPO, CPC, ACO, AMC, ACJ, FGS
Questioni pregiudiziali
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1) |
Se il regolamento n. 2988/95, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità (1) e l’articolo 325 TFUE («principio di lotta efficace e dissuasiva contro la frode e le altre attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell’Unione europea»), nonché l’articolo 4, paragrafo 3, TUE (principio di leale cooperazione), debbano essere interpretati nel senso che essi non sono compatibili con l’estinzione della responsabilità contabile stabilita nelle seguenti disposizioni della LOA [Ley Orgánica de Amnistía (legge organica sull’amnistia)] (2): articolo 1, paragrafo 1, lettere a), b) e c), nonché paragrafi 2, 3 e 4 della medesima disposizione; e articolo 2, lettera e); tenuto conto del fatto che le presunte responsabilità contabili contestate nell’ambito del presente procedimento di «reintegro por alcance» (procedimento volto ad accertare la responsabilità contabile di soggetti incaricati della gestione di denaro pubblico, inter alia in caso di mancata giustificazione della situazione dei conti o del saldo negativo) n. B-180/21 comportano una «lesione degli interessi finanziari dell’Unione»: tanto i) nell’ipotesi in cui la CGUE proceda a un’«interpretazione restrittiva» della nozione di «tutela degli interessi finanziari dell’Unione» (che comprenda solo le attività di gestione illecita realizzate mediante fondi pubblici dell’Unione), quanto ii) nell’ipotesi in cui essa effettui un’«interpretazione estensiva» di tale nozione (che comprenda anche le attività di gestione illecita realizzate mediante fondi pubblici di uno Stato membro, ma che arrechino un pregiudizio attuale o potenziale al bilancio dell’Unione). |
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2) |
Nel caso in cui la CGUE effettui un’«interpretazione restrittiva» della nozione di «tutela degli interessi finanziari dell’Unione», se l’articolo 2 e l’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE, e l’articolo 47, della Carta [dei diritti fondamentali dell’Unione europea] debbano essere interpretati nel senso che essi non sono compatibili con l’articolo 10 della [Ley Orgánica de amnistía], perché il termine perentorio di due mesi per emettere una decisione previsto da tale disposizione sarebbe contrario al diritto di ogni persona a un processo assistito dalle dovute garanzie entro «un termine ragionevole», implicando una «pressione esterna» sull’organo giurisdizionale nel caso in cui, prima di statuire sull’applicazione della [Ley Orgánica de amnistía] nell’ambito del presente procedimento di «reintegro por alcance» n. B-180/21, occorresse adottare provvedimenti istruttori finali riguardo alla giustificazione dell’origine (bilancio nazionale o bilancio dell’Unione) o della destinazione (promozione dell’indipendenza della Catalogna al di fuori della Spagna durante gli esercizi finanziari dal 2011 al 2017) dei fondi pubblici utilizzati per sostenere le spese menzionate nelle memorie dei ricorrenti. |
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3) |
Se l’articolo 325 TFUE e il regolamento n. 2988/95, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità, in combinato disposto con l’articolo 47 della Carta [dei diritti fondamentali] dell’Unione europea e con l’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, debbano essere interpretati nel senso che essi non sono compatibili con quanto stabilito all’articolo 13. 3, in fine della [Ley Orgánica de amnistía], tenuto presente che detta norma non contiene alcun tipo di disposizione (adempimento procedurale, incidente, ecc.) tale per cui le parti che abbiano esercitato l’azione contabile (nel presente procedimento di «reintegro por alcance» n. B-180/21, l’associazione SCC e il Ministerio Fiscal (Pubblico Ministero) possano opporsi all’assoluzione dalla responsabilità contabile nel giudizio di merito, bensì richiede solo che i soggetti pubblici danneggiati non si siano opposti (nel presente procedimento contabile, la Generalitat de Catalunya (organo di governo della Comunità autonoma di Catalogna), la quale non si è nemmeno costituita per esercitare l’azione contabile e, pertanto, è stata considerata esclusa). |
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4) |
Se i principi della certezza del diritto e del legittimo affidamento, in combinato disposto con l’articolo 325 TFUE e con il regolamento n. 2988/95, del 18 dicembre 1995, debbano essere interpretati nel senso che essi non sono compatibili con l’articolo 1. 1, lettere a), b) e c), della [Ley Orgánica de amnistía], in combinato disposto con i paragrafi 2, 3 e 4 della medesima disposizione, data la mancanza di chiarezza e precisione nella definizione dell’ambito oggettivo, soggettivo e temporale di applicazione della [Ley Orgánica de amnistía], il che potrebbe comportare che, nell’ambito del presente procedimento di «reintegro por alcance» n. B-180/21, [il giudice membro incaricato] della Corte dei Conti dichiari l’estinzione delle responsabilità contabili derivanti da condotte lesive degli interessi finanziari dell’Unione, le quali non sarebbero effettivamente contemplate nell’ambito di applicazione della [Ley Orgánica de amnistía]. |
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5) |
Se gli articoli 20 e 21 della Carta [dei diritti fondamentali dell’Unione europea] debbano essere interpretati nel senso che essi non sono compatibili con quanto stabilito all’articolo 1. 1, lettere a), b), e c) della [Ley Orgánica de amnistía], in combinato disposto con quanto previsto nei paragrafi 2, 3 e 4 di detta disposizione e nel preambolo della [Ley Orgánica de amnistía], dato che, in conseguenza della suddetta mancanza di chiarezza e precisione nella definizione dell’ambito di applicazione della [Ley Orgánica de amnistía], che potrebbe comportare un’indebita estinzione delle responsabilità contabili, a sua volta, tale circostanza darebbe luogo anche a situazioni discriminatorie o di diseguaglianza nei confronti di persone condannate per responsabilità contabile in altri procedimenti di «reintegro por alcance» diversi, relativi a eventi verificatisi nello stesso ambito territoriale (Comunidad Autónoma de Cataluña (Comunità Autonoma della Catalogna)) e nel periodo compreso nell’ambito temporale di applicazione della [Ley Orgánica de amnistía]. |
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6) |
Se l’articolo 2 e l’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE nonché l’articolo 47 della Carta [dei diritti fondamentali dell’Unione europea] debbano essere interpretati nel senso che essi non sono compatibili con il disposto dell’articolo 8. 3, della [Ley Orgánica de amnistía], che prevede la revoca unilaterale e imperativa delle misure cautelari, senza lasciare alcun margine decisionale all’organo giurisdizionale, a differenza di quanto avviene nel resto dei procedimenti di «reintegro por alcance» in cui, per effetto del rinvio della LFTCU [Ley de Functionamento del Tribunal de Cuentas (legge sul funzionamento della Corte dei Conti] (3) , si applicano le norme generali della LEC [Ley de Enjuiciamiento Civil (legge recante il codice di procedura civile)] (4) sulle misure cautelari. |
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7) |
Se l’articolo 2 e l’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE nonché l’articolo 47 della Carta [dei diritti fondamentali dell’Unione europea] e l’articolo 6 della CEDU debbano essere interpretati nel senso che essi non sono compatibili con quanto disposto all’articolo 13.3, della [Ley Orgánica de amnistía] (assoluzione dalla responsabilità contabile nel giudizio di merito), perché tale disposizione non prevede una previa udienza di audizione per l’attore [popolare] (anche se questo ha la legittimazione ad agire ex lege nel procedimento contabile), né è lasciata all’organo giurisdizionale la possibilità di procedere nei casi in cui un resistente abbia sostenuto di non aver partecipato ai fatti addebitatigli, tenendo conto del fatto che, nel presente procedimento di «reintegro por alcance» n. B-180/21, un attore [popolare] si è costituito come co-ricorrente e che alcuni resistenti hanno sostenuto di non aver partecipato ai fatti. |
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8) |
Se l’articolo 2 e l’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE nonché l’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare in combinato disposto con l’articolo 267 TFUE e l’articolo 23, paragrafo 1, dello Statuto della CGUE (protocollo n. 3 del TFUE), debbano essere interpretati nel senso che l’effetto sospensivo di un rinvio pregiudiziale e l’efficacia della pronuncia finale della CGUE non sono compatibili con l’articolo 8.3, l’articolo 10 e l’articolo 13.3, in combinato disposto con quanto stabilito nel preambolo della [Ley Orgánica de amnistía] (v. sezione V, [commi] 10 e 11), che prescriverebbero l’efficacia assoluta della [Ley Orgánica de amnistía], privando di effetto utile la pronuncia sulla questione pregiudiziale e violando i principi del primato e dell’efficacia diretta del diritto dell’Unione. |
(2) Ley Orgánica 1/2024, de 10 de junio, de amnistía para la normalización institucional, política y social en Cataluña (legge organica 1/2024, del 10 giugno 2024, sull’amnistia per la normalizzazione istituzionale, politica e sociale in Catalogna).
(3) Ley 7/1988, de 5 de abril, de Funcionamiento del Tribunal de Cuentas (legge 7/1988, del 5 aprile 1988, sul funzionamento della Corte dei conti).
(4) Ley 1/2000, de 7 de enero, de Enjuiciamiento Civil (legge 1/2000, del 7 gennaio 2000, recante il codice di procedura civile).
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/7303/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)