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7.3.2022 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
C 109/30 |
Ricorso proposto il 13 gennaio 2022 — CIMV/Commissione
(Causa T-26/22)
(2022/C 109/39)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Compagnie industrielle de la matière végétale (CIMV) (Neuilly-sur-Seine, Francia) (rappresentanti: B. Le Bret, R. Rard e P. Renié, avvocati)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni della ricorrente
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
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dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato; |
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annullare la decisione impugnata; |
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in subordine, annullare l’articolo 3 della decisione impugnata nella parte in cui prevede il ricorso all’esecuzione forzata; |
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condannare la Commissione alle spese. |
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso contro la decisione C(2021) 7932 final della Commissione europea, del 28 ottobre 2021, relativa al recupero di un importo di EUR 5 888 214,59, maggiorato degli interessi, dovuto dalla CIMV, la ricorrente deduce quattro motivi.
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1. |
Primo motivo, vertente sull’errore materiale manifesto derivante dalla mancata presa in considerazione delle scadenze proposte dalla CIMV e dall’insufficienza della motivazione della decisione impugnata. |
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2. |
Secondo motivo, vertente sulla violazione dei principi di legittimo affidamento e certezza del diritto. |
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3. |
Terzo motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa, del diritto al contraddittorio e del principio di buona amministrazione. |
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4. |
Quarto motivo, vertente sulla violazione del principio di proporzionalità e dell’obiettivo di tutela effettiva degli interessi finanziari dell’Unione. |