Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione n. 1999/784/CE del Consiglio relativa alla partecipazione della Comunità all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo /* COM/2003/0763 def. - COD 2003/0293 */
Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione n. 1999/784/CE del Consiglio relativa alla partecipazione della Comunità all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo (presentata dalla Commissione) RELAZIONE Con la decisione 1999/784/CE [1], il Consiglio ha adottato la proposta relativa alla partecipazione della Comunità all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo per un periodo che si conclude il 31 dicembre 2004. [1] GU L 307 del 2.12.1999, pag. 61 L'Osservatorio europeo dell'audiovisivo è un accordo parziale allargato del Consiglio d'Europa. Al momento, 35 Stati, tra i quali tutti gli Stati membri attuali e futuri, aderiscono all'Osservatorio. L'Osservatorio è stato costituito nel 1992 ed ha sede a Strasburgo [2]. Lo statuto dichiara che "l'obiettivo dell'Osservatorio è migliorare la circolazione delle informazioni nel settore audiovisivo, promuovere una visione più chiara del mercato e una maggiore trasparenza. Nella sua attività, l'Osservatorio presta particolare attenzione a garantire l'affidabilità, la compatibilità e la comparabilità delle informazioni." [2] Risoluzione (92) 70 adottata dal comitato dei ministri del Consiglio d'Europa del 15.12.1992. Con risoluzione la (97) 4 del 20 marzo 1997, il comitato dei ministri ha confermato il proseguimento delle attività dell'Osservatorio per un periodo di tempo indeterminato. La decisione del 1999 ha fornito una base giuridica, l'art. 157, paragrafo 3, del trattato, alla collaborazione tra la Commissione e l'Osservatorio, avviata fin dall'inizio dell'attività di quest'ultimo. La Commissione rappresenta la Comunità nei suoi rapporti con l'Osservatorio [3]. [3] Decisione 1999/784/CE del Consiglio, articolo 2. La Commissione ritiene che la divulgazione della conoscenza e la trasparenza del mercato siano obiettivi politici di un'importanza cruciale per lo sviluppo del settore audiovisivo, in quanto orientano gli operatori nella scelta degli investimenti e aiutano le istanze normative a creare l'ambiente migliore da un punto di vista generale. L'attività dell'Osservatorio nel settore delle statistiche di mercato e dell'informazione finanziaria e giuridica contribuisce efficacemente al conseguimento di tali obiettivi ed è pertanto nell'interesse della Comunità sostenere e consolidare la struttura dell'Osservatorio, oltre alla cooperazione bilaterale. Il contributo dell'Osservatorio al conseguimento dei suddetti obiettivi sarà potenziato dall'attuazione di una nuova strategia, attualmente messa a punto con la partecipazione della Commissione. Il mandato rinnovato e il relativo quadro finanziario saranno adottati dalle istanze competenti dell'Osservatorio alla fine del 2005. L'attuazione sarà avviata in maniera graduale a partire, al più presto, dal 2006. Dal momento che l'esperienza di cooperazione maturata negli anni passati, e descritta in una relazione intermedia di sintesi [4], è stata positiva, la Commissione ritiene opportuno prolungare la partecipazione della Comunità all'Osservatorio per un periodo di due anni. Questo breve periodo consente di coprire una fase cruciale per la definizione dei futuri modi d'attività dell'Osservatorio e può rientrare nelle attuali prospettive finanziarie della Comunità, senza pregiudicare in alcun modo le decisioni future, che saranno prese nel 2006, quando saranno del tutto note le caratteristiche del nuovo mandato e del quadro finanziario dell'Osservatorio. [4] Relazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale circa l'attuazione della decisione 1999/784/CE del Consiglio; COM(2002) 619 def. La Commissione europea propone pertanto: - di prolungare di due anni la partecipazione della Comunità all'Osservatorio, ovvero fino al 31/12/2006; - di mantenere il bilancio annuale a livello del 2004, ovvero 235 000 EUR. A tal fine, la Commissione presenta la proposta allegata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio. 2003/0293 (COD) Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la decisione n. 1999/784/CE del Consiglio relativa alla partecipazione della Comunità all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 157, paragrafo 3, vista la proposta della Commissione [5], [5] GU C [...] del [...], pag. [...]. visto il parere del Comitato economico e sociale europeo [6], [6] GU C [...] del [...], pag. [...]. visto il parere del Comitato delle regioni [7], [7] GU C [...] del [...], pag. [...]. deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 251 del trattato [8], [8] GU C [...] del [...], pag. [...]. considerando quanto segue: (1) Con la decisione 1999/784/CE [9] il Consiglio ha stabilito che la Comunità divenga un membro dell'Osservatorio europeo dell'audiovisivo (in appresso denominato "l'Osservatorio") per sostenere l'attività di quest'ultimo. L'Osservatorio contribuisce a rafforzare la competitività del settore audiovisivo comunitario migliorando il passaggio delle informazioni verso suddetto settore, in particolare le piccole e medie imprese, contribuendo a diffondere una visione più chiara del mercato. [9] GU L 307 del 2.12.1999, pag. 61. (2) La partecipazione della Comunità all'Osservatorio si è dimostrata un sostegno efficace all'attività di quest'ultimo. (3) È opportuno proseguire tale partecipazione durante il periodo necessario affinché l'Osservatorio adotti orientamenti per la sua attività futura, a partire dal 2006. (4) È pertanto necessario modificare in conformità la decisione 1999/748/CE, DECIDONO: Articolo unico La decisione 1999/784/CE è modificata come segue: L'articolo 5 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 5 La presente decisione si applica fino all'ultimo giorno dell'ultimo mese del settimo anno successivo all'anno della sua adozione" Fatto a Bruxelles, Per il Parlamento europeo Per il Consiglio Il Presidente Il Presidente SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA Settore(i) d'intervento: Istruzione e cultura Attività: Politica audiovisiva e sport Titolo dell'azione: Partecipazione della Comunità all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo 1. LINEA(E) DI BILANCIO + DENOMINAZIONE B 3 2017 - Altre azioni nel settore audiovisivo ABB "15 05 01 03" 2. DATI GLOBALI IN CIFRE 2.1. Dotazione totale dell'azione (parte B): 0,470 milioni di EUR per stanziamenti di impegno 2.2. Periodo d'applicazione: 1/1/2005 - 31/12/2006 2.3. Stima globale pluriennale delle spese: (a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1) milioni di euro (al terzo decimale) >SPAZIO PER TABELLA> (b) Assistenza tecnica e amministrativa e spese d'appoggio >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> (c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3) >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> 2.4. Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie X La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore. La proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie. Può essere necessario il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale. 2.5. Incidenza finanziaria sulle entrate [10] [10] Per ulteriori informazioni, cfr. il documento informativo a parte. X La proposta non ha alcuna incidenza finanziaria (riguarda aspetti tecnici relativi all'attuazione di una misura). 3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO >SPAZIO PER TABELLA> 4. BASE GIURIDICA Articolo 157, paragrafo 3 5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE 5.1. Necessità di un intervento comunitario [11] [11] Per ulteriori informazioni, cfr. il documento informativo a parte. 5.1.1. Obiettivi perseguiti La Commissione ritiene che la divulgazione della conoscenza e la trasparenza del mercato siano obiettivi politici di un'importanza cruciale per lo sviluppo del settore audiovisivo, in quanto orientano gli operatori nelle loro decisioni aziendali e aiutano le istanze normative a creare l'ambiente migliore da un punto di vista generale. L'attività dell'Osservatorio nel settore delle statistiche di mercato e dell'informazione finanziaria e giuridica può contribuire efficacemente al conseguimento di tali obiettivi ed è pertanto nell'interesse della Comunità sostenere e consolidare la struttura dell'Osservatorio, oltre alla cooperazione bilaterale. Il contributo dell'Osservatorio al conseguimento dei suddetti obiettivi sarà potenziato dall'attuazione di una nuova strategia, che al momento è oggetto di uno studio di fattibilità. La partecipazione della Comunità all'Osservatorio estesa al periodo 2005/2006 assicurerà una guida politica e un contributo finanziario importante all'attività corrente dell'Osservatorio durante il periodo necessario alla definizione di nuove strategie. 5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex ante Data la brevità dell'estensione, non è stata condotta alcuna valutazione ex ante. Per una valutazione dell'attività dell'Osservatorio, si può senz'altro fare riferimento alla relazione intermedia [12], adottata dalla Commissione l'11 novembre 2002. [12] COM(2002) 619 def. La valutazione intermedia mette in evidenza come la Commissione e l'Osservatorio abbiano sviluppato un solido partenariato professionale che va a vantaggio sia del settore, il quale riceve informazioni costantemente aggiornate che potenziano la trasparenza, sia delle autorità pubbliche, le quali possono avviare dibattiti proficui con i rappresentanti del settore sulla base di una visione chiara del mercato. L'Osservatorio rappresenta un modello di integrazione tra le attività degli organismi pubblici e del settore privato di vari paesi. 5.2. Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancio - L'attività dell'Osservatorio è rivolta innanzitutto agli operatori del settore audiovisivo e, in secondo luogo, ai responsabili politici europei e nazionali in materia di audiovisivi. L'attività dell'Osservatorio nel settore delle statistiche di mercato e dell'informazione finanziaria e giuridica può contribuire efficacemente al conseguimento degli obiettivi intesi a divulgare la conoscenza e a rendere il mercato trasparente. - La Comunità parteciperà al finanziamento dell'Osservatorio insieme ad altri 35 membri. La Commissione rappresenterà la Comunità in tutti gli organi statutari dell'Osservatorio che ne definiscono la linea strategica e le attività. - La partecipazione e il contributo finanziario della Comunità all'Osservatorio serviranno fondamentalmente a far continuare le pubblicazioni di quest'ultimo: l'annuario statistico, il bollettino d'informazione giuridica "IRIS", le banche dati "Amadeus", "Korda" e "Fonxy", nonché altre pubblicazioni minori. - Tutte le pubblicazioni e le banche dati dell'Osservatorio, diffuse in versione cartacea e su Internet in tre lingue, costituiscono una fonte importante di informazioni finanziarie, commerciali e giuridiche per gli operatori e le istanze pubbliche. In conformità allo statuto dell'Osservatorio, la Comunità contribuisce con altri 35 membri (nel 2003) alle esigenze finanziarie dell'Osservatorio. Essa è considerata "grande donatore", al pari di Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Russia. Come in precedenza, il contributo annuo non deve superare il 12,25% del bilancio complessivo, che è fissato annualmente dal consiglio esecutivo e adottato dal comitato finanziario. Inoltre, considerata la natura dell'estensione oggetto della presente decisione, il contributo comunitario annuo per il 2005 e il 2006 sarà mantenuto entro il limite previsto per il 2004 dalla decisione vigente (235.000 EUR), senza alcuna maggiorazione annua. 5.3. Modalità di attuazione Come in passato, la Commissione formalizzerà la partecipazione della Comunità all'Osservatorio mediante un accordo, sotto forma di uno scambio di lettere con il segretario generale del Consiglio d'Europa. Un memorandum d'intesa, concepito per fissare i termini specifici degli impegni annuali della Commissione, sarà allegato allo scambio di lettere. Tale documento sarà aggiornato e sottoscritto ogni anno dalla Commissione e dall'Osservatorio. Per quanto concerne la gestione corrente dell'attività dell'Osservatorio, la Commissione, in quanto rappresentante della Comunità, partecipa a tutti gli organi statutari dell'Osservatorio: comitato finanziario, consiglio esecutivo e comitato consultivo. 6. INCIDENZA FINANZIARIA 6.1. Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per l'intero periodo di programmazione) 6.1.1. Intervento finanziario Stanziamenti d'impegno (in milioni di euro, al terzo decimale) >SPAZIO PER TABELLA> 6.2. Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella Parte B (per tutto il periodo di programmazione) [13] [13] Per ulteriori informazioni, cfr. il documento informativo a parte. Stanziamenti d'impegno (in milioni di euro, al terzo decimale) >SPAZIO PER TABELLA> 7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE DI FUNZIONAMENTO 7.1. Incidenza sulle risorse umane >SPAZIO PER TABELLA> 7.2. Incidenza delle spese per risorse umane >SPAZIO PER TABELLA> Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi 7.3. Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione >SPAZIO PER TABELLA> Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi 1 Indicare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte. >SPAZIO PER TABELLA> Le esigenze in termini di risorse umane ed amministrative sono coperte dallo stanziamento concesso alla DG competente nel contesto della procedura di assegnazione annuale. 8. CONTROLLO E VALUTAZIONE 8.1. Modalità di controllo Un controllo "continuo" è regolarmente assicurato dal consiglio esecutivo, che si riunisce due volte all'anno, e dal comitato consultivo, che fornisce indicazioni utili raccolte presso gli operatori, nonché preziosi contributi per la definizione del programma di lavoro annuale. La Commissione partecipa attivamente ai lavori di questi organi. 8.2. Modalità e calendario della valutazione La Commissione, in data 11.11.2002, ha adottato la relazione intermedia sull'attuazione della decisione del Consiglio. La Commissione invierà una relazione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo allo scadere della decisione. 9. MISURE ANTIFRODE Per quanto concerne le modalità delle ispezioni finanziarie e degli audit, è stato osservato che il memorandum d'intesa annuale in vigore tra l'Osservatorio e la Commissione, adottato nella sua forma attuale dalla Commissione con decisione C(2000)3308, stabilisce procedure specifiche per la tenuta della contabilità e gli eventuali controlli. Nel caso di estensione della partecipazione della Comunità, tali procedure saranno confermate per fornire il quadro necessario al controllo dell'utilizzo dei fondi comunitari.