52002PC0065

Parere della Commissione a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo trattino, lettera c) del trattato CE sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio riguardante la proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità europea (decisione spettro radio) recante modifica della proposta della Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE /* COM/2002/0065 def. - COD 2000/0187 */


PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo trattino, lettera c) del trattato CE sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio riguardante la proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità europea (decisione spettro radio) RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE

2000/0187 (COD)

PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo trattino, lettera c) del trattato CE sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio riguardante la proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità europea (decisione spettro radio)

1. Introduzione

L'articolo 251, paragrafo 2, terzo trattino, lettera c) del trattato CE stabilisce che la Commissione formuli un parere sugli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura. Il parere della Commissione sui due emendamenti proposti dal Parlamento è contenuto nel presente documento.

2. Antecedenti

Base giuridica: articolo 95 del trattato CE

Data della decisione della Commissione: 12 luglio 2000

Invio della proposta al Consiglio e al Parlamento europeo (COM(2000)407 - 2000/0187 (COD)) a norma dell'articolo 251, paragrafo 2 del trattato CE: 29 agosto 2000

Parere del Comitato economico e sociale: 24 gennaio 2001

Parere del Parlamento europeo - prima lettura: 5 luglio 2001

Proposta modificata: 18 settembre 2001

Posizione comune del Consiglio: 16 ottobre 2001

Comunicazione della Commissione sulla posizione comune: 19 ottobre 2001

Seconda lettura del Parlamento europeo - votazione in sede ITRE: 27 novembre 2001

Seconda lettura del Parlamento europeo - votazione in plenaria: 12 dicembre 2001

Incidenza sul bilancio: sì

3. Obiettivo della proposta

La proposta mira ad istituire nella Comunità europea un quadro di riferimento strategico e giuridico che consenta di coordinare le iniziative politiche e, laddove opportuno, di armonizzare le condizioni per garantire la disponibilità e l'uso efficiente dello spettro radio necessario per l'istituzione e il funzionamento del mercato interno in settori dell'attività comunitaria quali le comunicazioni elettroniche, i trasporti e la ricerca e sviluppo (R&S).

4. Parere della Commissione in merito agli emendamenti del Parlamento europeo

A seguito della votazione svoltasi il 27 novembre in seno alla Commissione per l'industria, il commercio esterno, la ricerca e l'energia (ITRE) su sette emendamenti da presentare in seconda lettura, la presidenza del Consiglio ha elaborato un compromesso che prevedeva di adottare due degli emendamenti ITRE, a condizione che venissero modificati, e di respingere gli altri cinque. Il 12 dicembre, in seconda lettura, il Parlamento ha votato sui due emendamenti mantenuti dal compromesso, approvandoli. La Commissione può accoglierli entrambi.

* L'emendamento 8 precisa che l'armonizzazione della politica comunitaria in materia di spettro radio è auspicabile per i servizi e le applicazioni, in particolare per quelli con copertura comunitaria o europea. La Commissione può accettare questa nuova formulazione dell'emendamento proposto dal Parlamento in quanto essa rispecchia più adeguatamente i casi in cui può essere presa in considerazione un'armonizzazione della politica comunitaria in materia di spettro radio.

* L'emendamento 9 introduce un nuovo considerando per osservare che le nuove iniziative comunitarie che dipendono dall'uso dello spettro radio dovrebbero essere approvate dal Parlamento europeo e dal Consiglio, secondo le modalità previste sulla base di una proposta della Commissione. Fermo restando il diritto di iniziativa della Commissione, tale proposta deve contenere, tra l'altro, informazioni sull'impatto della politica prevista sui gruppi di utenti esistenti, oltre a indicazioni concernenti eventuali riassegnazioni generali delle radiofrequenze rese necessarie dalla nuova politica. La Commissione può accogliere questo emendamento in quanto esso riguarda un considerando e non, come previsto dalla proposta di emendamento originale del Parlamento, un articolo della decisione. Va inoltre osservato che, grazie all'aggiunta delle parole "fermo restando il diritto di iniziativa della Commissione", questo nuovo considerando lascia impregiudicati i diritti istituzionali sanciti dal trattato.

5. Conclusioni

Ai sensi dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE, la Commissione modifica la propria proposta in base a quanto precede.